Articoli marcati con tag ‘Prius’

Sdoganato!

Sdoganato. “Ibrido è bello” potrebbe titolare uno slogan pubblicitario.

Sdoganato dal mercato.  +118% rispetto al 2013. In assoluto siamo a 14.926 veicoli non molti ma la tendenza è molto chiara, ed i risultati di Toyota anche per il mese di gennaio sono condotti dall’ibrido come tecnologia innovativa e vincente.

Sdoganato dai media. Una certa ritrosia da parte dei media di settore vi è sempre stata; erano considerati modelli “esotici”, un esercizio di onanismo ingegneristico poco affascinante per il mercato. Poi con Ginevra 2013 la svolta. Quattroruote, la bibbia italiana, degli appassionati lo ha celebrato ad Aprile con un fondo del direttore, ad ottobre con una cover e la scorsa settimana con la consegna del Premio Mazzocchi a Takeshi Uchiyamada padre tecnologico della Prius.

Sdoganato dal design. Invero le prime Prius era  difficile considerarle degli oggetti di design risuscito, l’aerodinamica e altre necessità tecnologiche avevano avuto il sopravvento oggi invece il design della Auris è seducente e anche la Prius ha forme capaci di renderla interessante.

Yaris: un esempio di ibrido accattivante

Sdoganato da una nicchia. Oggi vi è una ampia scelta di modelli presenti nella gamme di diverse marche che rendono varia la possibilità di scelta in funzione del proprio desiderio di appartenenza e di essere up-to-date. Un tempo ibrido era Prius oggi non più, esiste una preminenza di Toyota ma anche altri brand iniziano a essere presenti.

Sdoganato dalla cultura. Sembra banale ma di certo negli ultimi 5 anni la mobilità viene percepita diversamente, basta osservare il successo del bike sharing e del car sharing per capire che nell’approccio alla mobilità urbana qualcosa è cambiato. E l’ibrido da scelta originale è divenuta normale.

Sdoganato da elettrico. La crescita delle vendite è andata di pari passo con il rumore che ha fatto l’elettrico per introdursi sul mercato. Un movimento che ha maggiormente messo in evidenza la necessità di muoversi inquinando meno che ha lavorato sui media e sulla politica creando dibattito. Questo ha evidenziato i vantaggi dell’ibrido che non ha limiti di percorrenza ma un’autonomia sufficiente a soddisfare un trasporto urbano a basso impatto ambientale.

Adesso aspettiamo che anche le istituzioni imparino qualcosa dai mercati e sdoganino regole per rendere la mobilità più semplice a chi dimostra una sensibilità ambientale più evoluta.

5 milioni di auto ibride nel mondo: record per Toyoya

Toyota Motor Corporation (TMC) ha reso noto che le vendite cumulative dei suoi veicoli ibridi nel mondo hanno superato il traguardo dei 5 milioni, raggiungendo le 5.125.000 unità1.

Ad oggi, Toyota vende 19 differenti modelli ibridi e 1 modello Plug-in in 80 paesi in tutto il mondo.

Toyota ha inoltre intenzione di allargare ulteriormente la propria gamma, incrementando il numero di paesi in cui rendere disponibili i propri veicoli ibridi, con il lancio, entro il 2015, di 18 nuovi modelli ibridi, di cui uno con la tecnologia delle celle a combustibile.

I veicoli ibridi2 Toyota hanno consentito la riduzione di circa 34 milioni di tonnellate3 di CO2, una delle principali cause del surriscaldamento globale, rispetto a quelle che sarebbero invece state emesse con l’utilizzo di veicoli convenzionali dalle dimensioni e prestazioni paragonabili. Toyota ha inoltre calcolato come i suoi prodotti ibridi abbiano consentito di risparmiare circa 1,2 miliardi di litri di carburante rispetto ai suddetti veicoli.

Nell’Agosto del 1997 Toyota lanciava in Giappone il minibus “Coaster Hybrid EV”, preparando per il Dicembre dello stesso anno anche il lancio della Toyota “Prius”, la prima automobile ibrida al mondo prodotta in serie. Da allora, i veicoli ibridi Toyota hanno guadagnato un incredibile consenso in tutto il mondo.

Di seguito il commento di Takeshi Uchiyamada, Vice Presidente TMC e responsabile dello sviluppo della prima generazione Prius: “Sviluppammo la prima generazione di Prius con lo scopo di renderla il veicolo del 21mo secolo e per offrirla come la risposta Toyota alla sempre più importante questione ambientale. Dovevamo sviluppare un sistema ibrido partendo da zero, e questo ha reso il nostro compito estremamente impegnativo, ma pensiamo di aver raggiunto un ottimo risultato. Infatti, il lancio della prima generazione di Prius ha avuto un effetto che è andato oltre le nostre aspettative, dimostrandosi capace di ottenere un consenso che nessuno di noi aveva previsto. L’atteggiamento favorevole da parte dei consumatori al momento del lancio ha gettato le basi per un utilizzo diffuso della tecnologia, e da allora i clienti stanno continuando ad accrescere il loro interesse per i nostri prodotti ibridi. Per questo saremo loro eternamente grati.”

Toyota ha intenzione di proseguire sulla stessa strada per migliorare le prestazioni, ridurre i costi ed estendere la propria gamma consentendo la massima attenzione all’ambiente ad un numero sempre maggiore di clienti.

Daimler si allea con Nissan e Ford

Daimler si allea con Nissan e Ford

Daimler rinuncia a sviluppare i motori a celle di combustibile e per farlo si allea con Nissan e Ford. La notizia sarebbe stata orecchiata al Salone dell’Auto di Parigi dalla rivista tedesca “Auto motor und sport”. La mossa è da interpretare come una risposta ad alleanze già in atto per questo tipo di motori tra altre case costruttrici e all’annuncio della Toyota di immettere sul mercato già nel 2014 la Prius con un motore di serie a celle di combustibile. Il primo modello Mercedes con questo nuovo tipo di motore sarà la Classe B, la cui commercializzazione prevista per il 2014 potrebbe essere ritardata in seguito alla nuova alleanza, che il presidente della Daimler, Dieter Zetsche, dovrebbe annunciare ufficialmente tra breve.

Toyota e National Geographic insieme per l’ecosostenibilità

Una integrazione di brand che nasce all’insegna dell’eco-sostenibilità.   Da  sempre   impegnato  nella  sensibilizzazione dell’opinione  pubblica  a  prendersi cura del
nostro Pianeta, National Geographic Channel è stato scelto da Toyota per promuovere il lancio dei nuovi modelli ibridi della casa automobilistica giapponese: Yaris Hybrid, Prius + e Prius Plug- in
L’iniziativa  punta  a  illustrare il ruolo pioneristico di Toyota, azienda leader  nella mobilità
sostenibile e all’avanguardia nello sviluppo e nella diffusione  della  tecnologia  ibrida: una
tecnologia che permette di avere auto con emissioni di anidride carbonica ridotte al minimo.
Ad  illustrare  la  partnership  è  stato  chiamato  l’astrofisico Giovanni Bignami,  volto  noto  di
National  Geographic  Channel.   Per l’occasione Fox  Factory ha realizzato uno spot integrando
la brand identity di National  Geographic con  quella  di  Toyota  sulla tecnologia ibrida.
Innovative tecniche  di  grafica  in  3D,  tipiche del pacchetto grafico di National  Geographic,
arricchiscono  e  danno  forte  rilevanza al messaggio espresso. Il professore  universitario ha
inoltre partecipato all’evento Hybrid  Day,  organizzato  sempre  da Toyota e tenutosi a Firenze lo
scorso giugno.  Per la prima volta il canale 403 Sky valorizza un suo testimonial e lo integra  con
gli  obiettivi  di un consumer brand di prestigio come Toyota, the Hybrid Maker dal 1997.

Ulteriore step di questa collaborazione è stata la realizzazione, sempre da parte  di  National
Geographic, di un brand film che accompagna gli spot di prodotto della multinazionale giapponese.
Toyota  e  National  Geographic  Channel  stanno studiando la possibilità di proseguire la
collaborazione nei prossimi mesi con nuovi progetti.

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