Articoli marcati con tag ‘Protezione Civile’

Gruppo FS Italiane e Protezione Civile Basilicata insieme per gestire le emergenze

Proseguono gli incontri formativi che il Gruppo FS Italiane promuove d’intesa con le sedi regionali della Protezione Civile con l’obiettivo di far conoscere il mondo ferroviario ai volontari delle associazioni territoriali di protezione civile, al fine di rendere sempre più efficace la gestione delle emergenze, in linea con quanto previsto dalla Convenzione tra FS e Protezione Civile Regionale.

Si tratta di giornate formativo/informative durante le quali vengono illustrate le caratteristiche e i rischi tipici dell’ambiente ferroviario e descritti i processi di gestione, coordinamento e assistenza dei viaggiatori attivati in caso di criticità/emergenze scaturite da eventi calamitosi, condizioni meteo avverse o provvedimenti specifici disposti dalle autorità. I partecipanti sono poi portati sul campo, negli impianti ferroviari, dove apprendono dal personale qualificato del Gruppo come operare in sicurezza.

L’incontro di oggi si è tenuto a Potenza con la partecipazione di 115 volontari e 10 funzionari di protezione civile giunti da tutta la Regione. Suddivisi in due gruppi di lavoro i volontari si sono alternati in aula per seguire la parte teorica e in stazione per svolgere un addestramento. A coordinare le attività didattiche e pratiche il personale di Protezione Aziendale FS Italiane insieme alla dirigenza della Protezione Civile Regionale, al personale della Direzione Territoriale Produzione di Bari e della Divisione Passeggeri Regionale Basilicata.

RFI, Maltempo: già attivato il piano neve e gelo

Rete Ferroviaria Italiana, Gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale, informa che, a causa dell’arrivo di flussi di aria polare dal Nord Europa, che porteranno una fase di maltempo su gran parte del Paese, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un “avviso di condizioni meteorologiche avverse” con previsioni di precipitazioni a carattere nevoso, che nei prossimi giorni interesseranno diffuse macroaree della Penisola e della Isole maggiori.

L’avviso prevede nevicate su Marche, Lazio orientale, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Puglia settentrionale, inizialmente al di sopra dei 500-800 metri e in progressivo abbassamento fino al livello del mare, con apporti al suolo generalmente moderati (cioè compresi tra 5 e 20 cm), ma localmente abbondanti (con valori superiori a 20 cm) sulle regioni adriatiche.

Mentre dal primo pomeriggio, attese nevicate su Puglia centro-meridionale, Calabria e Sicilia settentrionale, inizialmente sopra 1000-1200 metri in progressivo abbassamento dapprima fino ai 300-500 metri e successivamente, dalle prime ore di venerdì 6 gennaio, fino al livello al mare, con apporti al suolo generalmente moderati, localmente abbondanti alle quote collinari e montuose della Sicilia settentrionale.

In relazione all’ondata di maltempo, Rete Ferroviaria Italiana ha già attivato il Piano Neve e Gelo.

Stanti le previsioni meteorologiche della Protezione Civile, è confermata al momento la piena disponibilità di tutte le linee ferroviarie e conseguentemente sono confermati tutti i servizi ferroviari dell’orario in vigore.
Il servizio potrà essere ridotto qualora la situazione dovesse peggiorare oltre le normali condizioni di circolabilità.

In particolare:

  • presidiati, da parte dei tecnici di RFI, gli impianti nevralgici con particolare attenzione ai nodi delle principali città;
  • approntato un massiccio piano di corse raschia-ghiaccio in Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania, Basilicata e Puglia per mantenere in efficienza le linee di alimentazione elettrica;
  • attivate le scaldiglie sugli scambi degli impianti dotati di tali sistemi;
  • incrementata la presenza del personale ferroviario sui punti nevralgici della rete;
  • attivi in tutte le regioni interessate, i Centri Operativi Territoriali per il monitoraggio della situazione minuto per minuto, sotto il coordinamento della Sala Operativa Centrale di Roma;
  • attuate, in periodo notturno, particolari manovre dei deviatoi negli impianti non dotati di scaldiglie, per impedire fenomeni di congelamento durante le ore di punta del mattino;
  • allertato il personale delle ditte appaltatrici per un rapido intervento al fine di garantire la fruibilità delle stazioni (ad esempio pulizia marciapiedi, spargimento sale).

RFI invita a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni in relazione all’evolversi delle condizioni meteorologiche, anche attraverso i mezzi di informazione del Gruppo FS Italiane: FSnews.it, FSNewsRadio e su twitter @Lefrecce e @FSnews_it.

Sisma Umbria – Marche: viaggi gratuiti per i residenti delle aree colpite e i volontari della protezione civile

Continuano le iniziative del Gruppo Fs a supporto delle popolazioni colpite dal terremoto.

I residenti nelle aree del cratere e i volontari della Protezione Civile che operano nelle zone interessate potranno viaggiare gratuitamente, ogni giorno, per raggiungere le aree di attività o i luoghi di residenza.

L’iniziativa, effettuata in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale, ricalca quella già adottata dopo il terremoto di Amatrice del 24 agosto, e resterà valida fino al 31 dicembre.

Prosegue intanto l’attività del personale del Gruppo FS nella gestione quotidiana dei due treni-cuccetta, operativi nelle stazioni di Fabriano (da venerdì 28 ottobre) e di Foligno (dal pomeriggio di lunedì 31 ottobre), che hanno una capacità complessiva di più di 700 posti letto.

Allerta meteo: continua il freddo sull’Italia, neve in Liguria


Per la giornata di oggii la Protezione Civile prevede deboli nevicate al di sopra dei 300-500 metri su Campania centro-meridionale, Basilicata e Calabria settentrionale; al di sopra dei 600-800 metri sul resto della Calabria e sulla Sardegna; al di sopra degli 800 metri sulla Sicilia.
Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna Nord-Orientale con quantitativi moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania meridionale e sul resto della Sardegna.
Temperature senza variazioni significative, con valori minimi bassi su tutto il territorio nazionale, molto bassi sul Nord-Est e sulle regioni adriatiche centrali. Gelate mattutine, serali e notturne nelle zone interessate dalle nevicate.

“IO NON RISCHIO”: ENAC E ASSAEROPORTI SUPPORTANO LA CAMPAGNA INFORMATIVA NAZIONALE SULLE BUONE PRATICHE DI PROTEZIONE CIVILE

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, componente del Servizio nazionale della protezione civile, e Assaeroporti, l’associazione che riunisce numerosi aeroporti nazionali, partecipano con il proprio supporto alla campagna informativa organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile Io non rischio – Buone pratiche di Protezione Civile.
ENAC e Assaeroporti, sensibili ai temi di protezione civile, hanno messo a disposizione i propri canali e strumenti di comunicazione per supportare la campagna e contribuire a diffonderne i messaggi.
La campagna informativa, finalizzata a diffondere la cultura della prevenzione e a sensibilizzare i cittadini sui rischi naturali che interessano il nostro Paese, è giunta alla sua 5a edizione.
L’appuntamento è per il 17 e 18 ottobre 2015 nelle piazze di oltre 400 comuni italiani, dove 4.000 volontari di protezione civile allestiranno punti informativi per dialogare con i cittadini su comportamenti e accorgimenti da adottare prima, durante e dopo un evento – come terremoto, alluvione, maremoto – per tutelare la propria e l’altrui incolumità.
La campagna è organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con la comunità scientifica, tra cui INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e ReLuis – Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, e con i volontari di 25 organizzazioni nazionali e di diversi gruppi comunali.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della campagna www.iononrischio.it a cui è possibile accedere anche dalle homepage di ENAC (www.enac.gov.it) e di Assaeroporti (www.assaeroporti.com).

Organizzato in ENAC un corso di formazione di due giorni sulla gestione delle emergenze con la partecipazione anche di compagnie aeree e gestori aeroportuali

Nelle giornate del 17 e 18 giugno 2015, presso la Direzione Generale dell’ENAC, si è svolto il corso di formazione “Strumenti di gestione dell’emergenza” organizzato dall’Ente in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale, la Fondazione 8 ottobre 2001 – Per non dimenticare e la Mayday Italia Onlus. Il corso è stato realizzato sia per i dipendenti ENAC che si occupano di situazioni di emergenza, sia per i rappresentanti dei gestori aeroportuali e delle compagnie aeree, con l’obiettivo di condividere, tra i vari attori del sistema, un percorso comune nella gestione di possibili situazioni di crisi.
L’iniziativa formativa, a cui seguiranno altre già programmate per i dirigenti ENAC della sede centrale e delle varie direzioni aeroportuali e che saranno modulate a seconda delle esigenze dei partecipanti, è finalizzata, infatti, ad approfondire i temi correlati alla gestione dell’emergenza, in coerenza con quanto previsto dalla Circolare dell’Ente denominata “GEN- 05 Piano assistenza alle vittime di incidenti aerei e ai loro familiari”.
L’Italia, insieme alla Spagna, è stato il primo Paese in Europa a elaborare un piano di assistenza a vittime e familiari in caso di incidente aereo, pubblicato nel 2014, in cui trovano applicazione i documenti di indirizzo dell’ICAO (International Civil Aviation Organization), documenti che alcuni giorni fa, esattamente l’11 giugno u.s., sono stati inseriti nell’Annesso 9 dell’ICAO, Emendamento 25.
Si tratta di un passaggio formale molto importante in quanto accelererà l’implementazione, per tutti i 191 Stati membri dell’organizzazione dell’ONU, di una Policy sull’assistenza alle vittime a ai loro familiari coinvolti in incidenti aerei.

La Concordia di nuovo in asse

La Costa Concordia è di nuovo in asse. Le operazioni di rotazione della nave sono completate: lo ha detto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli in conferenza stampa.

“Penso che meglio di cosi’ non potesse andare”, ha detto il responsabile del progetto per la Costa, Franco Porcellacchia, parlando della fine della rotazione del relitto della Concordia.

E’ iniziata con applausi e abbracci fra il capo della Protezione civile Franco Gabrielli e i responsabili delle operazioni per Costa, Franco Porcellacchia, e Micoperi, Sergio Girorro, la conferenza stampa in cui e’ stata comunicata la fine della rotazione del relitto. Intanto, nel porto e a largo, suonavano le sirene delle navi.

“Provo sollievo e sono un po’ stanco, mi vado a fare una birra e vado a dormire. Mando un bacio a mia moglie”,  ha detto Nick Sloan, il direttore delle operazioni di rotazione della Concordia, tornando sulla terra ferma dopo aver lasciato la control room. “Ci sono molti danni sulla nave e bisogna fare un censimento – ha aggiunto -.Tutto il team e’ molto orgoglioso di cio’ che abbiamo fatto”,

Protezione Civile: FS Italiane e Dipartimento rafforzano collaborazione

Consolidare la collaborazione istituzionale e conseguire la massima efficacia ed efficienza operativa nelle comuni attività emergenziali, nelle fasi di previsione, prevenzione e gestione dei rischi naturali e antropici che possano incidere negativamente sulla circolazione ferroviaria e compromettere l’incolumità della popolazione.
Questi gli obiettivi della nuova convenzione sottoscritta  da Franco Gabrielli, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, e Mauro Moretti, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane.
Le principali attività disciplinate all’interno della Convenzione, in vigore per quattro anni, riguardano, tra l’altro, le procedure per lo scambio di informazioni e per gli interventi in caso di emergenza, il coordinamento tra le sale operative del Gruppo FS Italiane e Dipartimento della Protezione Civile, l’organizzazione di attività di specifici percorsi formativi e di aggiornamento rivolte al proprio personale, nonché il sostegno alle attività esercitative che verranno promosse al fine di verificare, migliorare e sviluppare nuove procedure e modelli di intervento.
Il Gruppo FS Italiane, una delle più grandi realtà industriali italiane, patrimonio dello Stato, ha da sempre accompagnato la crescita economica, sociale e civile del Paese. Tutti i ferrovieri sentono quindi come un proprio dovere – ha detto Mauro Moretti, AD del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – quello di mettere la propria esperienza e professionalità a disposizione di chi è chiamato a coordinare e dirigere, per conto dello Stato, gli interventi in aiuto delle popolazioni colpite da calamità ed emergenze, e cioè la Protezione Civile. La collaborazione con il Dipartimento si consolida e diventa oggi, con quest’accordo, ancora più efficace grazie ad un modello di intervento condiviso e allargato a tutte le realtà presenti sul territorio che renderà, quindi, più rapide ed efficienti le azioni di soccorso”.
L’accordo sottoscritto, inoltre, rappresenterà il quadro di riferimento per eventuali protocolli che potranno essere firmati tra il Gruppo FS Italiane e le competenti articolazioni territoriali del Servizio Nazionale della Protezione Civile.

L’Enac sui tempi di volo del personale dei Canadair

Per quanto a conoscenza dell’Enac i tempi di impiego del personale di volo utilizzato nella lotta antincendio con i velivoli Canadair CL 415 in questa stagione estiva sono in uso da almeno due anni e sono coerenti con le norme attualmente applicabili. L’Enac sorveglia il rispetto di tutti i requisiti attinenti la sicurezza del volo, ivi compresa, e soprattutto, la rispondenza alla normativa in materia di fatica operativa. Al momento, agli operatori interessati non sono stati contestati rilievi su questo argomento. Il silenzio dell’Enac cui si fa menzione nel servizio, si riferisce probabilmente ad una nuova lettera a firma del sindacato Ugl che richiede all’Enac l’interpretazione di una norma pubblicata più di 30 anni fa, rispetto alla quale l’Enac ha già ripetutamente fornito riscontro nel corso degli ultimi tempi, scrivendo anche oggi, un ulteriore risposta. Si segnala infine che l’impiego di piloti di età superiore ai 60 anni è consentito dai requisiti vigenti.

Enac, inaugurata la Sala Crisi e Gestione Eventi

La Sala Crisi gestirà h24 le emergenze aeree.

Inaugurata ieri alla presenza del Ministro Matteoli e del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, la Sala Crisi e Gestione Eventi dell’Enac. Costituita da due sale (“Sala Situazioni” e “Sala Decisionale”), la Sala Crisi garantisce la copertura e il coordinamento 24 ore su 24 di situazioni che impattano sul settore aereo. In particolare, funge da punto di riferimento organizzativo nelle situazioni di emergenza, garantisce il coordinamento tra i soggetti esterni coinvolti e le strutture dell’Ente e fornisce un’informazione univoca e coerente ai passeggeri e ai media.

La Sala Crisi si attiva in presenza di eventi programmabili (come meeting G8 o vertici internazionali) e non programmabili, relativi a loro volta alla safety (nel caso di attività vulcanica e presenza ceneri o eventi meteo) e alla security (dirottamenti aerei, attentati terroristici). Tra gli eventi affrontati dalla sua nascita, nell’aprile 2010, si ricordano la gestione della nube vulcanica islandese e il terremoto in Giappone e il rientro incontrollato del satellite UARS.

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