Articoli marcati con tag ‘Puglia’

Anno nuovo, 25 nuovi veicoli Scania per Conserva S.p.A.

Da oltre 50 anni la Conserva S.p.A. è impegnata nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali e nella logistica. Un parco veicoli di proprietà, officine interne specializzate, ampio magazzino ricambi e un proprio servizio di rifornimento di carburante, uniti alla collaborazione con imprese di primaria importanza nel panorama continentale sono gli elementi chiave che hanno determinato il successo dell’azienda di Bari.

Un percorso di crescita continuo che prosegue a gonfie vele con la scelta di affidarsi, per la prima volta nella storia, a Scania.
Conserva S.p.A., infatti, ha atteso l’avvento del nuovo anno per portare una ventata di novità con il rinnovo del proprio parco veicoli. L’azienda pugliese, in particolare, ha scelto Scania per l’acquisto di 25 nuovi veicoli: 15 trattori R450 LA 4×2 MNA e 10 motrici R450 LB 6×2*4 LNA.
“Siamo orgogliosi di annunciare che un’importante realtà del trasporto quale Conserva S.p.A., per la prima volta nella sua storia, abbia deciso di affidarsi a Scania”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania S.p.A., intervenuto nel corso della cerimonia di consegna dei veicoli, avvenuta presso la sede dell’azienda a Bitonto. “I veicoli Scania garantiranno a Conserva S.p.A. i massimi livelli di profittabilità, consentendole di continuare a rispondere al meglio alle esigenze di un mercato in continua evoluzione”.
“Abbiamo seguito nuove strade, ampliato i nostri confini, tracciato nuovi percorsi di crescita, perché innovare significa cambiare modo di pensare e di vedere. E’ questa la filosofia che ci guida da oltre 50 anni”, ha evidenziato Donato Conserva, Amministratore Unico della Conserva S.p.A.. “Ci siamo affidati a Scania per la comprovata efficienza ed affidabilità dei veicoli. L’obiettivo è quello di continuare a movimentare merci e informazioni all’interno di una rete internazionale che opera secondo la logica “customer oriented”, svolgendo un ruolo di partner strategico per importanti gruppi multinazionali . Grazie a Scania proseguiremo nel nostro percorso di crescita perseverando nel dare risposte concrete ad una committenza sempre maggiormente esigente”.
“Un motivo di grande orgoglio per la nostra impresa è il monitoraggio costante dei nostri veicoli grazie alla connettività. Tramite la nostra centrale operativa, attiva 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, siamo in grado di monitorare la nostra flotta con importanti vantaggi dal punto di vista della sicurezza ed efficienza complessiva della nostra impresa”, ha concluso Donato Conserva.

La rete Iveco ancora più capillare: nuova sede della Saicar a Massafra (Ta)

È stata inaugurata a Massafra (Ta) lo scorso giovedì 6 ottobre la nuova sede di Saicar Spa, dal 1987 storica Concessionaria di Iveco che opera nella sede di Lecce in Puglia, per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Massafra rappresenterà un punto di riferimento per il territorio provinciale di Taranto. Al taglio del nastro erano presenti Giulio Musca, Presidente del Consiglio di Amministrazione, con i figli Angelo, Antonio e Francesco, istituzioni, industriali e numerosi clienti.

Per Iveco hanno partecipato all’inaugurazione Mihai Daderlat, Business Director Italy & Mediterranean Area e Alberto Rota, Network Manager. “L’inaugurazione di oggi è un segno tangibile dello spirito imprenditoriale di Saicar Industriali,– ha commentato Mihai Daderlat – una Concessionaria che da sempre rivolge lo sguardo al futuro, con determinazione e coraggio.

La famiglia Musca da tempo persegue l’obiettivo di avere un maggior presidio territoriale, avendo compreso le esigenze dei clienti che danno vita al tessuto aziendale locale”. L’inaugurazione della sede di Massafra rappresenta inoltre un’ulteriore conferma della capillarità della rete distributiva Iveco che, con i suoi 123 punti vendita in Italia, gli oltre 530 punti di assistenza e le 466 officine autorizzate dimostra concretamente di essere sempre vicino ai propri clienti.

La nuova sede è stata realizzata per offrire un unico punto di riferimento delle eccellenze di Iveco: dalla vendita di veicoli nuovi e usati, ai servizi di post-vendita di assistenza, reperimento e distribuzione dei ricambi. La sede di Massafra si estende su un piazzale complessivo di 6.500 mq, con una superficie coperta di 1.500 mq, di cui 1000mq destinati all’officina e 500mq dedicati al magazzino ricambi. Sono stati inoltre predisposti degli uffici dedicati al commerciale e all’amministrazione, una sala d’attesa per i clienti d’officina.

Nell’area esterna insiste un’ampia zona dedicata all’esposizione dei veicoli commerciali e industriali. 2 Nella stessa giornata è avvenuta la consegna di un’importante fornitura al cliente Igeco Costruzioni S.p.A., nella persona di Tommaso Ricchiuto.

La fornitura riguarda sei Trakker, modello AD410T50, allestiti con ribaltabili posteriori e due Daily modello 35C11, doppia cabina, che saranno impiegati per i lavori sull’intero territorio nazionale. Sono stati inoltre consegnati dieci Eurocargo, di cui quattro, modello ML180E28P, e sei modello ML140E22P, oltre a due Daily, 35C11, tutti destinati al servizio di ecologia per il comune di Manduria (TA). Igeco Costruzioni S.p.A. opera nel settore delle costruzioni generali da quarant’anni nell’ambito delle opere edili, stradali, idrauliche e marittime su tutto il trasporto nazionale.

Scania: Inaugurata in Puglia la nuova Concessionaria Ribatti Veicoli Industriali

La Puglia è considerata dalla Rete Scania una regione strategica per continuare a sviluppare, in un’ottica di servizi alla clientela, il suo radicamento sul territorio. L’inaugurazione della nuova concessionaria Scania Ribatti Veicoli Industriali srl di Andria, avvenuta in occasione della conferenza stampa di venerdì 19 settembre, ha sottolineato questo e molto di più. Italscania S.p.A. ha dimostrato di saper rispondere alle istanze del mercato, “Per noi è fondamentale e strategico essere presenti in maniera adeguata in una regione ricca di opportunità commerciali come la Puglia – ha dichiarato Franco Fenoglio, Amministratore Delegato di Italscania S.p.A. – Riteniamo che una realtà come Ribatti Veicoli Industriali possa aiutarci a crescere anche in questa regione; per questo le abbiamo affidato la competenza delle province di Foggia, Barletta Andria Trani e Bari”. Un nuovo ingresso che ha permesso alla rete di Vendita e Assistenza di Scania di poter oggi annoverare 23 Concessionarie e 101 Officine capillarmente distribuite sul territorio della penisola.

Ai numerosi partecipanti alla conferenza di presentazione, tra i quali Nicola Giorgino sindaco di Andria, Antonio Ribatti ha chiarito come l’unione con Scania rappresenti: “Un progetto per noi assolutamente interessante e ricco di stimoli, che intraprendiamo con molto entusiasmo. Dopo differenti esperienze con altri marchi – ha sottolineato Ribatti – abbiamo maturato e acquisito professionalità ma vogliamo migliorare ancora. Un brand premium come Scania permetterà alla nostra squadra di crescere ulteriormente, in quella che consideriamo la nostra età adulta”.

Un presentazione in grande stile che è proseguita con una doppia giornata di porte aperte durante le quali la clientela ha incontrato e provato il meglio dell’offerta Scania. Un’occasione unica per conoscere fin nei minimi particolari il prodotto e per capire come il mondo Scania sia qualcosa di più. Con l’ingresso in Scania la Ribatti Veicoli Industriali offrirà ricambi, assistenza e servizi finanziari, ovvero un pachetto completo per la massima efficienza dell’attività del Cliente. Il trasporto rappresenta spesso solo una parte delle attività. E qui entra in gioco la Rete globale Scania che da oggi annovererà anche la realtà pugliese tra le sue oltre 1600 officine. Un’officina, quella di Ribatti Veicoli Industriali, nella quale opera un team di professionisti esperti e nella quale, da oggi, è possibile trovare tutti i Ricambi Scania. Una serie di servizi strategici per ripristinare tempestivamente l’operatività dei veicoli.

La storia di Ribatti Veicoli Industriali inizia negli anni ’70 grazie all’intraprendenza di Michele Ribatti nel commercio dei veicoli industriali. Nel frattempo Antonio Ribatti, figlio di Michele, muove i primi passi nel campo dell’imprenditoria e cresce insieme all’azienda, fino a sostituire il padre alla guida. La terza generazione è oggi già attiva con il giovane Michele, che porta il nome del nonno e da qualche tempo lavora attivamente nell’organizzazione pugliese. Ribatti Veicoli Industriali ha saputo ovviare brillantemente alle difficoltà legate alla recessione economica e con tenacia è riuscita a mantenere inalterato il numero di addetti e a far fiorire il proprio mercato, affiancando con costante serietà la Clientela.

La nuova Concessionaria Scania ha sede ad Andria, conta su uno staff composto da 30 persone ed ha un’officina specializzata in tutti i servizi dedicati ai veicoli industriali e agli autobus, inclusi carrozzeria, servizio tachigrafo e revisioni.

In Puglia apre primo tratto 250 km ciclovia su acqua

“E’uno spicchio di meraviglia quello che abbiamo potuto godere ed è anche l’idea di cosa potrebbe essere la Puglia il giorno in cui avremo completato questi 250 chilometri di pista ciclabile”.
Lo ha detto oggi il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a Cisternino (Brindisi) in occasione del taglio del nastro del primo tratto di 10 chilometri di una ciclovia sull’acqua che si snoda in valle d’Itria attraverso i percorsi dell’Acquedotto pugliese.

Per Vendola, la ciclovia “potrebbe essere una calamita per un turismo di qualità, per un turismo intelligente, educato al rispetto dell’ambiente. Ogni metro di pista ciclabile è sottrazione alla speculazione di valori irripetibili, di valori che raccontano storie e propongono anche un’altra idea dell’economia”. Il tracciato in parte inaugurato sarà il secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto. Sarà realizzato sui camminamenti del canale Principale, una condotta centenaria che trasporta l’acqua dall’Irpinia alla Puglia. I lavori completati hanno interessato il tratto compreso tra Cisternino e Ceglie Messapica, nel Brindisino. Sono attraversati al momento cinque ponti canale, opere di particolare significato idraulico ma anche di importante valore architettonico. Uno scorcio suggestivo che attraversa la valle d’Itria e la sua distesa di trulli che si inserisce in un progetto ancora in fase di realizzazione che porterà in Puglia da Venosa a Santa Maria di Leuca, alla realizzazione di una pista ciclabile ‘eco-sostenibile’ su 250 km di sentieri.

La Rete Scania Italia si amplia con l’ingresso di Ribatti Veicoli Industriali

Italscania S.p.A. annuncia con soddisfazione il nuovo ingresso nella propria Rete di Vendita e Assitenza, che ora annovera 23 Concessionarie e 101 Officine, distribuite capillarmente sull’intero territorio italiano. “Fin dai primi contatti c’è subito stata comunione d’intenti fra Italscania e gli imprenditori pugliesi ed è risultato facile raggiungere l’accordo con Ribatti Veicoli Industriali” ha affermato Franco Fenoglio, Amministratore Delegato di Italscania S.p.A. “Per noi è fondamentale e strategico essere presenti in maniera adeguata in una regione ricca di opportunità commerciali come la Puglia. A Ribatti Veicoli Industriali abbiamo affidato la competenza delle province di Foggia, Barletta Andria Trani e Bari” ha poi concluso Fenoglio.

La storia di Ribatti Veicoli Industriali nasce all’inizio degli anni ’70 con l’intraprendenza di Michele Ribatti, attivo nel commercio dei veicoli industriali. Nel corso degli anni Antonio Ribatti, figlio di Michele, muove i primi passi nel campo dell’imprenditoria e cresce insieme all’azienda, fino a sostituire il padre alla guida. La terza generazione è oggi già attiva con il giovane Michele, che porta il nome del nonno e da qualche tempo lavora attivamente nell’organizzazione pugliese. Ribatti Veicoli Industriali ha saputo ovviare brillantemente alle difficoltà legate alla recessione economica e con tenacia è riuscita a mantenere inalterato il numero di addetti e al tempo stesso fiorente il proprio mercato, affiancando con costante serietà la Clientela. “Dopo differenti esperienze con altri marchi, che ci hanno permesso di maturare e acquisire professionalità, abbiamo deciso di mettere l’esperienza della nostra squadra al servizio di un brand premium come Scania, in quella che consideriamo la nostra età adulta” sono state le prime parole di Antonio Ribatti dopo l’accordo, mentre Michele Ribatti ha aggiunto: “Il progetto è per noi assolutamente interessante e ricco di stimoli, e intraprendiamo con molto entusiasmo questo nuovo percorso con Scania”.

La nuova Concessionaria Scania ha sede ad Andria, conta su uno staff composto da 30 persone ed ha un’officina specializzata in tutti i servizi dedicati ai veicoli industriali e agli autobus, inclusi carrozzeria, servizio tachigrafo e revisioni.

Svolta green per Bari, 50 colonnine elettriche

Bari

Cinquanta postazioni elettriche distribuite su tutta la città: svolta eco per Bari. Nell’ambito di un progetto pilota per il Sud, il Comune ha avviato un modello di diffusione della rete elettrica in collaborazione con Enel, che si accolla buona parte delle spese.

”La prima colonnina l’Enel, la società che investe i fondi – spiega all’Adnkronos il consigliere delegato alla Mobilità del Comune di Bari, Antonio Decaro – la vorrebbe montare a dicembre. La nostra proposta è partire con 20 stazioni, cominciare a farle funzionare e poi allargare il raggio d’azione fino ad arrivare a 50”.

In questi giorni i tecnici di Enel e del Comune sono al lavoro per individuare i punti strategici dove installare le colonnine per la ricarica dei veicoli. La prima, secondo quanto anticipa il consigliere Decaro, ”dovrebbe sorgere a cavallo tra il teatro Petruzzelli e la Camera di Commercio”. In seguito dovrebbero apparire nei park and ride, al porto, alla stazione, all’aeroporto, in piazza Prefettura e in tutti gli altri poli attrattori di traffico del centro cittadino.

Tremiti : No della Puglia alle trivellazioni della Petrolceltic

Una serie di ‘no’ alla decisione del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che ha autorizzato le prospezioni richieste da ‘Petroceltic’ nei pressi delle Isole Tremiti viene espressa in note distinte da politici pugliesi, comitati e associazioni.

“L’improvvisa ed improvvida decisione del Ministro Clini di autorizzare le trivellazioni al largo del parco naturale delle isole Tremiti – afferma l’europarlamentare di Fli, Salvatore Tatarella – va combattuta in ogni sede, dal Parlamento alle aule giudiziarie, ma non mancheranno di farsi sentire i cittadini pugliesi e tutti gli amanti dell’incantevole mare di Tremiti”.

“Ribadiamo il nostro no già espresso all’unanimità da tutto il Consiglio regionale”, afferma il capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese. “Ribadiamo – aggiunge – il nostro deciso e secco ‘no’ ad ogni ipotesi di trivellazione per la ricerca di petrolio alle Tremiti o in qualsiasi altro tratto di costa e di mare pugliese. Su questo abbiamo sottoscritto e votato all’unanimità un ordine del giorno in Consiglio regionale, esprimendo con forza la volontà di tutte le forze politiche di preservare il nostro territorio. Volontà della quale il Ministro Clini e l’intero Governo Monti non potranno non tener conto”.

Sull’argomento interviene anche il vicecapogruppo Pdl alla Regione Puglia, Massimo Cassano: “La Puglia compatta – afferma – rimandi al mittente il progetto Petroceltic da ‘sviluppare’ nei pressi del tesoro più prezioso, le isole Tremiti, e sottolinei ancora una volta il no alle trivelle”. “Autorizzare le trivellazioni alle tremiti è un omicidio per il territorio”, sostiene il consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Michele Ventricelli. “Solo poche settimane prima della pausa estiva – ricorda l’esponente Sel – lo stesso ministro ci aveva rassicurato su questo fronte ed ora siamo costretti ad assistere ad un’autorizzazione a bruciapelo in uno dei luoghi più belli che la Puglia vanta”.

“Le sofferenze umane, economiche, occupazionali e sociali che ancora si stanno consumando sulla pelle dei pugliesi per la vicenda Ilva, che il ministro Clini personalmente ha visto e toccato, evidentemente – sostengono in un comunicato congiunto i presidenti dei gruppi consiliari regionali de La Puglia per Vendola, Angelo Disabato, e di Sinistra Ecologia e Libertà, Michele Losappio – non sono bastate per comprendere che è giunto il momento di dire basta e farla finita con atti irresponsabili nei confronti di chi crede e sta lavorando per un cambiamento che coniughi sviluppo, salute, occupazione, se il ministro Clini tornando a Roma dopo qualche giorno autorizza le prospezioni della multinazionale Petroceltic”.

“C’è da augurarsi – auspica il consigliere regionale dell’Udc e componente della Commissione Ambiente, Peppino Longo – che il ministro Clini torni sui suoi passi e rimedi allo scivolone per aver autorizzato le trivellazioni al largo delle Tremiti”. “Avevamo avuto assicurazioni – prosegue Longo – che il nostro mare non sarebbe stato più ‘minacciato’ dai cercatori di oro nero e, invece, ecco che ci ritroviamo catapultati in questa nuova brutta realtà”. Per il coordinatore regionale di Alternativa Comunista, Michele Rizzi, l’autorizzazione data dal ministero “é criminale e di aperta guerra contro l’ambiente e il mare della costa adriatica pugliese”.

Il “Comitato No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili” nella nota esprime “tutta la sua delusione e rabbia di fronte all’ennesimo attentato di ferragosto del ministro Corrado Clini”. “In quanto cittadini pugliesi – annunciano – siamo pronti a scendere in piazza e in mare e ovunque sia necessario per far sentire alto, forte e duro il No a qualsiasi prospezione del mare di Puglia, come a qualsiasi ulteriore sfruttamento industriale anacronistico, a qualsiasi dannoso e sostanzialmente inutile isterilimento del suolo”

www.ansa.it

Puglia, al via l’elettrificazione a Sud-Est

La stazione di Bari

Sono finalmente stati avviati, a partire dalla Stazione di Valenzano, i lavori per l’elettrificazione della linea ferroviaria fra Bari e Martina Franca, nel tarantino. Il progetto di 74 milioni di euro, finanziato attraverso il Programma Operativo Fesr 2007-1013, punta a incrementare e migliorare la circolazione ferroviaria lungo la linea Bari-Taranto delle Ferrovie del Sud-Est, ancora a singolo binario e attualmente servita con locomotive a propulsione diesel. L’opera, finanziata con i fondi Cipe, dovrebbe essere conclusa entro il 2013. La circolazione ferroviaria nell’ambito dell’area a sud della città di Bari è attualmente regolata con un servizio a singolo binario con locomotive a propulsione diesel. I lavori di elettrificazione consentiranno l’impiego di locomotori a trazione elettrica con conseguente incremento della potenza delle motrici, della velocità e della prestazione dei convogli. Nel contempo si avranno benefici economici in termini di consumi energetici, riduzione dei costi di manutenzione e abbattimento dei fattori inquinanti.

I porti della Puglia si uniscono: nasce Apulian Ports

Il porto di Taranto

Bari, Barletta, Monopoli, Taranto e Brindisi si associano: nasce Apulian Ports, l’associazione dei porti di Puglia. Sorta dall’incontro tra le tre più grandi autorità portuali pugliesi, l’associazione si costituirà formalmente entro la fine del mese.

A prendere le redini del nuovo organismo per primo sarà Hercules Haralambides, attuale presidente dell’Autorità portuale di Brindisi. Ma la presidenza sarà a rotazione annuale. Taranto è stata scelta come sede legale, mentre quella operativa ruoterà anch’essa a seconda del presidente di turno. Che svolgerà il proprio incarico a titolo gratuito, senza oneri né costi a carico dell’associazione.

Obiettivo primario quello di sviluppare azioni di marketing del sistema portuale pugliese che si articolerà su due livelli per ottenere il giusto bilanciamento tra l’esigenza di promuovere un marchio territoriale comune per relazioni internazionali, bandi europei, fiere e quella di mettere a sistema e valorizzare le specificità e le punte di eccellenza di ciascuno scalo.

Puglia, politici a sorpresa sulle carrozze dei treni notte

Visite a sorpresa sui treni notte

Infuria la polemica tra Regione Puglia e Trenitalia, in seguito all’abolizione di alcuni treni notturni. Dopo Vendola, adesso è il turno del presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, che minaccia di saltare a bordo di uno dei treni per il Nord a sorpresa, per testare di persona le condizioni a cui sono sottoposti i pendolari pugliesi. “I pugliesi secondo Trenitalia: passeggeri di seconda serie che pagano tariffe da Coppa dei Campioni”, ironizza Introna.

Con l’assessore pugliese ai trasporti Guglielmo Minervini ed una delegazione di consiglieri regionali, Introna testerà di persona la puntualità, il comfort, la pulizia, i disagi, salendo senza preavviso e con regolare biglietto di 1° o 2° classe su uno dei ‘Treni Notte’ in partenza dalle stazioni pugliesi. Sotto esame, le condizioni che gli utenti del servizio ferroviario ed il personale dell’azienda affrontano quotidianamente a bordo dei treni non ad alta velocità che percorrono i binari da e per il Centro Nord, con scalo nell’hub di Bologna o nelle fermate di scambio su altri convogli, nelle Marche, in Emilia, in Campania o a Roma-Termini.

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