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Iveco Bus, il marchio di autobus di CNH Industrial, si aggiudica un’importante gara d’appalto per RATP

RATP, l’operatore del trasporto pubblico di Parigi, ha decretato il marchio Iveco Bus di CNH Industrial vincitore di due dei quattro lotti della gara d’’appalto per la fornitura della nuova generazione di autobus urbani a gas naturale compresso (CNG) e ibridi elettrici.
La scelta di RATP è stata motivata dalle qualità ambientali di queste tecnologie e dal fatto cheIveco Bus ha saputo anticiparele esigenze di RATP per quanto riguarda la riduzione dell’inquinamento urbano, che attualmente rappresenta un problema per molte città europee.
È questo un nuovo capitolo nella storica partnership tra RATP e Iveco Bus. Con quasi 5.000 autobus in servizio in tutta Europa, Iveco Bus è da molti anni leader europeo nella produzione di veicoli alimentati a gas naturale compresso (CNG ). I livelli di emissione del motore Cursor 8 CNG, noto per la sua eccellenza tecnologica, sono inferiori a quelli imposti dalla normativa Euro VI. Per un maggior comfort acustico urbanoi e per i passeggeri, il Cursor 8 CNG offre, a tutte le velocità, livelli di rumorosità dimezzati, oltre a vibrazioni attenuate.
Il motore Cursor 8 CNG di Iveco è prodotto da FPT Industrial, il brand di CNH Industrial che produce gruppi propulsori, presso lo stabilimento di Bourbon-Lancy, in Francia, dovedal 2003sono stati prodotti 24mila motori Cursor 8 CNG, per applicazioni stradali e industriali di tutto il mondo, compresa una recente fornitura per ripotenziare le flotte di autobus a Pechino.
Iveco Bus ha vinto la gara di appalto di RATP grazie a Urbanway, il suo nuovo autobus urbano disponibile anche in versione Full Hybrid. Come un “vero e proprio salotto in città”, Urbanway unisce sistemi tecnologicamente avanzati a un design accattivante e innovativo, una nuova area conducente sviluppata in conformità con le più recenti specifiche di EBSF (European Bus System of the Future), sotto l’egida dell’associazione internazionale del trasporto pubblico (UITP), per offrire il meglio in fatto di ergonomia, spazio e comodità.
Corporate Communications.

La versione Full Hybrid di Urbanway conferma l’impegno di Iveco Bus per la mobilità sostenibile e per soddisfare le città che hanno scelto di adottare autobus “più puliti”. Il sistema di trazione utilizza un motore Euro VI ridotto nelle dimensioni ma superiore in termini di efficienza del combustibile e adotta l’esclusiva tecnologia Hi-eSCR di post-trattamento dei gas di scarico, oltre a un generatore elettrico. L’energia accumulata in fase di decelerazione viene recuperata e immagazzinata in batterie agli ioni di litio di ultima generazione; questa energia viene poi rilasciata durante l’accelerazione. L’eliminazione della scatola del cambio consente di ottenere una guida più fluida e un’accelerazione senza scatti, garantendo il massimo comfort ai passeggeri e al conducente.
Questa tecnologia ibrida riduce le emissioni di CO2 e il consumo di carburante tra il 25% e il 35%. L’Utilizzo del 30% di carburante in meno equivale a una riduzione di oltre 25 tonnellate di emissioni di gas serra per veicolo all’anno, cioè più del doppio del peso del veicolo.
La versione Full Hybrid di Urbanway ha una nuova funzione “Arrive & Go”, che garantisce arrivi e partenze “elettrici” al 100% e silenziosi alle fermate dell’autobus, senza inquinamento né vibrazioni, a beneficio sia della comunità di abitanti che dei passeggeri.

Le merci ? Le trasporto in Tram

Merci in Tram per Parigi.

Parigi ha sperimentato sino al 10 dicembre scorso sulla linea T3, che unisce Pont-du-Garigliano a Porte-d’Ivry, nella zona sud della capitale, “TramFret”.

Si tratta di una rete tranviaria come le altre in grado di ospitare non soltanto i passeggeri.
Ogni mattina e pomeriggio, negli orari di punta, un convoglio si inserirà sulla linea nella scia di un treno passeggeri classico.
Il progetto è sostenuto dalla municipalità di Parigi, dalla RATP e dalla Stif, l’autorità che organizza i trasporti nella regione Ile-de-France. Si tratta di capire come istituire un’alternativa alle tradizionali consegne su rotaia, che saturano le strade e contribuiscono all’emissione di gas serra.
Una strategia già seguita con buoni risultati dalle città di Dresda (Germania) e Zurigo (Svizzera).
Nell’area della capitale francese questo piano può inserirsi nello sviluppo delle linee tranviarie già programmato. Entro il 2015 si arriverà a otto linee, cinque delle quali interconnesse. Secondo l’Atelier parigino di urbanistica, la rete di tram potrebbe raggiungere, nel 2020, una lunghezza di 100 chilometri.
“Un milione di consegne vengono effettuate tutti i giorni nella regione Ile-de-France, il 90% su strada” e l’Ile-de-France, secondo il sindaco di Parigi, avrà una rete tranviaria superiore ai 100 km entro il 2020.
da clickmobility.it

Milano, Metro 4: vittoria provvisoria per Impregilo, Astaldi, Ansaldo Sts, Ansaldobreda, Atm e Sirti

Alla metro 4 seguirà la metro 5 con caratteristiche tecniche simili.

Il gruppo provvisorio composto da: Impregilo, Astaldi, Ansaldo Sts, Ansaldobreda, Atm e Sirti, per ora si è aggiudicato la gara del Comune di Milano per la scelta del partner privato per la realizzazione della linea 4 della metropolitana.

Il gruppo ha proposto la soluzione tecnica e l’offerta economica migliori superando il gruppo: Pizzarotti, Thales, Ratp, Caf e Siemens.

Si tratta di 1,698 miliardi di euro per 15,2 chilometri di linea e 21 stazioni che unirà la zona Lorenteggio a Linate passando per il Policlinico. I lavori inizieranno tra luglio e agosto 2011 e termineranno per la fine di aprile 2015. In tempo per l’Expo.

I finanziamenti sono statali per 786 milioni di euro, di privati per 512 e del Comune di Milano per 400 milioni. La previsione per questa linea è di 86 milioni di passeggeri l’anno.

RATP Dev acquisisce il controllo operativo di AMT Genova e Dolomiti Bus

Ratp acquisisce il controllo di Dolomiti Bus

Nell’ambito della sua uscita dal capitale di Transdev, giovedì 3 marzo, il Gruppo RATP ha ufficialmente ripreso le quote di Transdev nella società AMT (azienda che gestisce i trasporti pubblici di Genova) e nella società Dolomiti Bus (trasporti urbani ed interurbani nella provincia di Belluno, in Veneto). Questa operazione viene effettuata attraverso RATP Dev, la filiale del Gruppo che si occupa dello sviluppo di sistemi di trasporto multimodali nelle aree urbane et interurbane in Francia e all’estero. RATP Dev rafforza così la sua presenza in Italia, dove diventa la più grande società straniera di trasporto pubblico urbano. Pierre Mongin, presidente e direttore generale della RATP, è lieto di questa operazione che “consente al Gruppo RATP di proseguire lo sviluppo delle sue attività in un mercato particolarmente attraente. Il Gruppo fa di tutto per portare a termine con successo l’integrazione di queste due società e per sviluppare con le sue filiali una cultura basata sulla qualità dei servizi, la performance tecnica e l’ascolto dei viaggiatori, degli amministratori locali e delle collettività.” RATP Dev detiene ora direttamente il 41% di AMT, l’operatore della rete di Genova, una delle più importanti sistemi di trasporto multimodali in Italia con circa 160 milioni di passeggeri all’anno e 2.500 dipendenti. RATP Dev acquisisce inoltre il 39,3% di Dolomiti Bus, una società di trasporto urbano ed interurbano che effettua i suoi servizi nella città e nella provincia di Belluno. Dolomiti Bus svolge anche attività di trasporto turistico e di trasporto scolastico nella stessa zona. L’azienda trasporta circa 11 milioni di passeggeri all’anno ed impiega 220 dipendenti. Rilevando queste attività, il Gruppo RATP manifesta la volontà di continuare a svilupparsi, dove RATP Dev è già largamente presente. Nel settore ferroviario, RATP Dev fa parte infatti del gruppo che controlla la tramvia fiorentina e gestisce la linea 1 di questa città dal febbraio 2010, mentre le linee 2 e 3 sono attualmente in costruzione. RATP Dev detiene anche delle quote in un’azienda di servizi ferroviari regionali in Toscana, la Ferroviaria Italiana, e desidera svilupparsi in questo settore per estendere l’offerta multimodale in altre regioni. RATP Dev è presente anche nel settore delle metropolitane ad automatismo integrale grazie alla sua partecipazione al raggruppamento promotore del progetto Linea D di Roma ed alla sua recente partecipazione alla gara d’appalto per la linea 4 della metropolitana di Milano. Infine, nel settore degli autobus, RATP Dev, che prosegue una strategia regionale, era già presente in Toscana e in Emilia- Romagna con servizi di trasporto urbano ed interurbano. Con i suoi 3 miliardi di viaggiatori all’anno e 10 milioni di viaggiatori trasportati ogni giorno, il Gruppo RATP, presieduto da Pierre Mongin, occupa il 5° posto mondiale fra gli operatori di trasporto urbano. Con 14 linee di metropolitana, due linee di RER (Réseau Express Régional), 3 linee di tram, 350 linee di autobus e i collegamenti con i due aeroporti della regione Ile-de-France, la rete multimodale gestita nella regione parigina dalla RATP è una delle più importanti nel mondo. RATP Dev è una filiale del Gruppo RATP, creata nel 2002 per sviluppare le attività di servizio e di manutenzione di sistemi di trasporto pubblico locale del Gruppo, in Francia e all’estero, al di fuori della rete abituale della RATP nella regione Ile-de-France. È oggi presente in 12 paesi e 4 continenti. Dopo l’operazione di uscita dal capitale di Transdev, il suo fatturato verrà triplicato e raggiungerà 680 milioni di euro nel 2011.

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