Articoli marcati con tag ‘ravenna’

Port of Venice : Summit navigazione interna con Venezia , Mantova, Ravenna,Trieste e Monfalcone

A seguito dell’ incontro del 17 marzo  per la proposta di costituzione del “ tavolo per lo sviluppo della navigazione interna “ , tenutosi a Roma presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti  che ha visto la partecipazione degli esponenti di tutte le Associazioni di categoria, dei dirigenti delle divisioni ministeriali  e dei rappresentanti dei Propeller di Mantova e Venezia,  il Propeller Club Port of Venice ha organizzato un meeting  dal  tema “Navigazione e porti interni: dallo stato attuale ad un nuovo modello di governance.Quali i riflessi sui porti dell’ Alto Adriatico “ ? “ Le  realtà infrastrutturali come il porto di Mantova  Valdaro, quello di San Benedetto Po, il Porto di Revere, quello di Governolo e quello di Ostiglia e molti altri , per non parlare dei cospicui investimenti fatti per realizzare l’idrovia Fissero-Tartaro Canal Bianco- Po di Levante o la ricalibratura della conca di Brondolo – solo per citarne alcuni – impongono una corretta revisione dell’intero sistema idroviario Padano-Veneto con particolare riguardo alla navigazione commerciale e a quella turistica  per non parlare del suo limite principale cioè di tutte quelle barriere normative che si frappongono ad un efficiente espletamento di questa  modalità  di trasporto – anticipa il presidente del Port  of Venice Massimo Bernardo – Il tavolo ministeriale appena istituito non rappresenta che il primo passo per riconsiderare le legittime richieste di tanti imprenditori del comparto. Il meeting organizzato dall’International Propeller Club Port of Venice  affronterà , tra gli altri, il penoso tema di quelle  “grandi incompiute “, carenze infrastrutturali  che hanno penalizzato lo sviluppo del trasporto per via d’acqua nel nostro Paese quando è sempre più sentita l’esigenza di consentire l’accesso alla rete navigabile di navi fluviomarittime della V° classe europea oggi bloccato  da ponti troppo bassi o dalla mancanza di bacini di evoluzione adeguati come per la conca di Isola Serafini “

All’ incontro, che si terra’ martedi’ 24 marzo  con inizio alle ore 18.30 presso l’ Hotel Bologna di Mestre, sono stati invitati quali relatori il Propeller Club di Mantova ed alcuni  importanti armatori ed operatori   del comparto che faranno il punto sullo stato dell’ arte della navigazione commerciale e turistica e delle infrastrutture a essa dedicate.

Tra gli altri interverranno  il Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia prof.  Paolo Costa e  il Presidente di U.N.I.I. (Unione Navigazione Interna Italiana)  dott. Borgatti . Al meeting sono stati invitati  i rappresentanti dei  Propeller Club di Monfalcone, Ravenna e Trieste, porti questi interessati allo sviluppo della navigazione interna.

A Ravenna il primo bus a idrometano

Ha consumato il 13% in meno e ha ridotto del 15% le emissioni di anidride carbonica. E’ il risultato della sperimentazione di un anno del progetto Mhybus, il primo autobus in Italia alimentato a idrogeno e metano che, da Ravenna, è pronto per essere esportato.
Il veicolo utilizzato nel progetto è un Breda MenariniBus con motore Mercedes, modificato poi per l’alimentazione a idrometano. Dopo una prova di 5mila km, da gennaio a settembre l’autobus è stato impiegato da Start Romagna lungo la linea 8 di Ravenna, percorrendo in media 212 km giornalieri, per oltre 45.000 km complessivi e trasportando oltre 10.000 passeggeri, informati della peculiarità del veicolo da pannelli informativi presenti a bordo. I test hanno accertato che l’utilizzo dell’idrometano non ne ha alterato in alcun modo l’efficienza.
Al progetto, che ha l’obiettivo di rendere più ecosostenibile la mobilità sui mezzi pubblici urbani, hanno partecipato Regione Emilia-Romagna, Aster, consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca industriale, Enea, Start Romagna, azienda per il trasporto pubblico locale, e Sol, gruppo specializzato nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici.
“Questo progetto – ha detto Alfredo Peri, assessore regionale ai trasporti della Regione Emilia-Romagna – ha avuto valore di apripista, oltre che per gli aspetti tecnici, per la definizione delle procedure relative all’omologazione di un nuovo tipo di veicolo da utilizzare per il trasporto pubblico. E’ un esempio di soluzione che contrasta il cambiamento climatico e migliora la qualità dell’aria” Secondo Stefano Valentini di Aster “I costi per modificare e far circolare una flotta di 10 autobus a idrometano ammontano complessivamente a 210-218 mila euro con un incremento di circa 800-1000 euro l’anno rispetto a un normale bus a metano ma riducendo in compenso le emissioni di CO2 di quasi 60 tonnellate su una percorrenza di 45.000 km a veicolo”.

Brindisi pensa da hub, nuova linea per Catania e Ravenna

Grimaldi inaugura nuova autostrada del mare

Il porto di Brindisi progetta da hub e inaugura una nuova linea che collega la città pugliese con Ravenna e Catania. La nuova “autostrada del mare” è stata percorsa per la prima volta ieri. “Vogliamo fare di Brindisi un hub”, ha dichiarato il direttore commerciale dell’omonima compagnia armatrice Guido Grimaldi. “L’idea è anche quella di investire su una mobilità sostenibile – spiega – che garantisca i collegamenti anche decongestionando le nostre autostrade, per garantire il rispetto dei parametri sanciti dal protocollo di Kyoto”. 

“Non ci fermeremo qui”, aggiunge Grimaldi. “Il nostro obiettivo è arrivare, su questa linea – conclude – a 30mila tir all’anno”. Nel frattempo le due navi Grimaldi Sorrento e Florentia hanno fatto registrare da aprile ad ottobre 113.439 passeggeri da e per Igoumenitsa, 22.088 tir e 25.486 veicoli nel porto adriatico. Per il futuro si guarda alla Turchia e alla Spagna.

Grimaldi rafforza la sua presenza nell’adriatico

Il gruppo armatoriale Grimaldi rafforza la propria presenza in Adriatico annunciando il lancio di un innovativo collegamento marittimo dedicato al trasporto di rotabili tra i porti di Ravenna, Brindisi e Catania. A servire la nuova linea saranno le due navi di ultima generazione ‘Eurocargo Catania’ e ‘Eurocargo Brindisi’, recentemente entrate a far parte della flotta Grimaldi. Le due navi hanno, infatti, una capacità di carico di circa 240 semirimorchi ciascuna. La nuova autostrada del mare avrà frequenza trisettimanale: le partenze da Ravenna saranno il martedì, il giovedì e il sabato alle ore 18 con arrivo a Brindisi il mercoledì alle 15, il venerdì alle 11 e la domenica alle 15. Da Brindisi le due navi partiranno verso Catania il mercoledì alle 17, il venerdì alle 13 e la domenica alle 17 con arrivo nello scalo siciliano il giovedì, il sabato ed il lunedì alle ore 9. “Questa autostrada del mare rappresenta una novità assoluta, introducendo il primo collegamento diretto tra la Sicilia e la Puglia, oltre che tra l’Alto ed il Basso Adriatico”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo. “La qualità, la frequenza del servizio e il tonnellaggio impiegato sono la chiave di successo di questa autostrada del mare sulla dorsale adriatica, che contribuirà a ridurre la congestione stradale, l’inquinamento atmosferico e acustico, trasportando qualsiasi tipo di rotabile”, conclude Emanuele Grimaldi. Attraverso Catania e Brindisi i trasportatori potranno usufruire in trasbordo degli altri servizi regolari del Gruppo Grimaldi verso la Grecia, i Balcani, Malta e la Libia. Infatti, attualmente il gruppo partenopeo offre partenze giornaliere da Brindisi per Igoumenitsa e Patrasso nonché partenze quattro volte alla settimana da Catania per Malta e settimanali per la Libia (Tripoli, Al Khoms)

dall’ansa.it

Ravenna, terminati i lavori e riaperto lo scalo

Lo scalo di Ravenna è stato riaperto ieri.

Dopo una chiusura di circa quaranta giorni ieri l’Aeroporto di Ravenna è stato riaperto. Lo scalo è stato interessato da lavori di riqualifica della pista di volo, terminati in anticipo rispetto alle previsioni contrattuali consentendo la tempestiva riapertura.

Gli interventi hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione della pista di volo e la sistemazione dei collettori laterali di raccolta delle acque, per un investimento complessivo di circa 320.000 euro, finanziati dall’Enac nell’ambito del programma triennale a favore degli scali minori.

Enac: interventi sull’aeroporto di Ravenna.

Aeroporto di Ravenna.

Enac: venerdì scorso è stato aperto il cantiere per la riqualifica della pista di volo dell’aeroporto di Ravenna. L’importo complessivo è di 540mila euro (a carico dall’Enac) e rientra nell’ambito degli interventi previsti dal programma triennale per gli aeroporti minori.

Si tratta di rifare la pavimentazione della pista di volo e della sistemazione dei collettori laterali. I lavori verranno eseguiti dall’impresa Edilturci di Mercato Saraceno (FC), vincitrice del bando di gara. Serviranno 70 giorni. La Direzione Eliporti e Aeroporti Minori ha curato l’appalto e  seguito la progettazione (nelle mani di un esterno.

Aeroporto di Ravenna, consegnato cantiere per lavori di manutenzione

L'Enac finanzierà i lavori di manutenzione straordinaria.

Lo scorso 9 settembre, l’Enac ha consegnato il cantiere per l’avvio dei lavori di riqualifica della pista di volo dello scalo di Ravenna. Gli interventi – si legge in una nota dell’Ente – prevedono il rifacimento della pavimentazione della pista di volo e la sistemazione dei collettori laterali e fanno capo al programma triennale dell’Enac per il periodo 2010-2012 a favore degli aeroporti minori.

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile finanzierà le opere – per un importo complessivo di 540 mila euro – che verranno realizzate dall’impresa Edilturci S.r.l. di Mercato Saraceno (FC), vincitrice del bando di gara. La durata dei lavori è fissata per contratto in 70 giorni.

50 milioni per il porto di Ravenna. E altri in arrivo

Il porto di Ravenna

Portocanale, recupero della piallassa del Piombone, molo San Filippo e modifiche alla viabilità: ammonta a circa 50 milioni l’investimento fatto dall’Autorità portuale di Ravenna nella riqualificazione dello scalo. Quattro mesi di lavori a cui si aggiungeranno ben presto nuovi interventi di corredo.

Primo tra questi, un percorso ciclopedonale di collegamento tra le rotonde che si trovano a nord e a sud del ponte mobile oltre a un adeguamento della rotonda Finlandia. Il significativo incremento del transito (più che triplicato) dei mezzi sul nuovo ponte a passaggio ha evidenziato da una parte la necessità di garantire pedoni e ciclisti dal traffico veicolare, anche nelle aree in prossimità del ponte stesso. E dall’altra l’importanza di intervenire sulla rotonda Finlandia, che sarà in parte modificata per migliorarne l’accesso da via Trieste e da via del Porto. L’importo complessivo in gara per la realizzazione di tali interventi ammonta a 500 mila euro. Altrettanto costerà mettere in pratica il progetto per la riqualificazione della Darsena.

Ben più oneroso, invece, l’appalto relativo ai lavori di completamento e miglioramento dei pontili di attracco nella zona della cosiddetta curva di Marina di Ravenna: questo intervento, insieme alla realizzazione di un impianto radar a protezione del porto turistico, verrà a costare circa 3 milioni.

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