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L’Emilia Romagna anticipa l’estate: dal primo giugno nuove corse con la riviera romagnola

Nuovi treni regionali serali tra Bologna, Ravenna e Rimini, più fermate lungo la riviera, più corse dirette per e da Rimini dal prossimo primo giugno.

Sono le principali novità che la Direzione Regionale Emilia Romagna di Trenitalia e la Regione Emilia Romagna hanno in serbo per coloro che, già in occasione del ponte del 2 giugno, decideranno di regalarsi una vacanza nella Riviera Romagnola.

A caratterizzarli è proprio l’attenzione per l’intera zona costiera, con un percorso il più possibile velocizzato fra il capoluogo emiliano e Ravenna e maggiore capillarità di fermate nelle località balneari fra Ravenna e Rimini: tre a Cervia Milano Marittima e tre a Cesenatico, due a Rimini Viserba e altrettante a Igea Marina, una nuova fermata anche a Lido di Classe – Lido di Savio, Gatteo a Mare, Bellaria e Rimini Torre Pedrera.

Anche Cattolica, Riccione e Rimini Miramare usufruiranno di questo potenziamento dell’offerta, in anticipo sul nuovo orario estivo, in vigore dal 12 giugno.

Nel dettaglio:

• Regionale 11517 Bologna (18.27) – Ravenna (19.37) – Rimini (20.23): circola mercoledì 1 giugno e tutti i venerdì dal 3 giugno al 26 agosto, ferma anche a Cervia Milano Marittima e Cesenatico.

• Regionale 11576 Rimini (18.04) – Ravenna (19.03) – Bologna (20.00), circola la domenica dal 5 giugno al 28 agosto, ferma anche a Rimini Viserba, Igea Marina, Cesenatico e Cervia Milano Marittima.

• Regionale 11513 Bologna (17.52) – Ravenna (18.51) – Rimini (20.07), circola mercoledì 1, venerdì 3, venerdì 10 giugno e tutti i giorni dal 12 giugno al 28 agosto, ferma anche a Lido di Classe – Lido di Savio, Cervia Milano Marittima, Cesenatico, Gatteo a Mare, Bellaria, Igea Marina, Rimini Torre Pedrera, Rimini Viserba.

A questi si aggiungerà, nelle sere di domenica 5 e 12 giugno, un treno fra Pesaro/Rimini e Bologna, pensato per rinforzare il servizio del Regionale 2136 (partenza da Rimini alle 17.56) e garantire un ulteriore collegamento con il capoluogo emiliano anche per chi proviene da Cattolica e Riccione.

Dal 18 giugno al 28 agosto, il sabato e la domenica, aumenteranno poi le possibilità di raggiungere Rimini da Milano e dalle altre città situate a nord di Bologna lungo l’asse della Via Emilia. In particolare si potrà arrivare a Rimini alle 11.27 partendo dal capoluogo lombardo alle 7.15 e rientrare a Milano per le 22.45 partendo da Pesaro alle 17.30 e da Rimini alle 18.04.

Sempre a partire dal 18 giugno il Regionale 2911 Piacenza (6.15) – Bologna (8.18) – Pesaro (10.20) estenderà la sua periodicità anche al sabato, come pure il Regionale 2908 Pesaro (20.27) – Bologna (22.25).

Stessa data di avvio del servizio anche per tre nuovi collegamenti giornalieri: due fra Rimini e Pesaro (alle 16.40 e alle 19.40) e uno fra Pesaro e Rimini (arrivo alle 11.12).

Prosegue l’impegno della Regione per un trasporto pubblico sempre più efficiente e vicino alle esigenze dei cittadini – ha commentato l’Assessore regionale Infrastrutture e Trasporti Raffaele Donini. L’incremento del servizio e una maggiore velocità di collegamento tra Bologna e la costa Adriatica era uno degli obiettivi che ci eravamo posti per migliorare le condizioni di viaggio di coloro che si recano per motivi turistici o professionali in Riviera nel periodo estivo.

I nuovi treni acquistati dalla Regione Sardegna potranno viaggiare a 150 km/h

Sulla rete ferroviaria della Sardegna già oggi possono viaggiare fino a 150 chilometri orari i nuovi treni diesel CAF acquistati dalla Regione.

È la velocità massima consentita dalle attuali caratteristiche tecniche del tracciato ferroviario e dall’orografia del territorio attraversato.

I 150 km/h saranno possibili non appena l’’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF) rilascerà alla società costruttrice l’autorizzazione all’ammissione in servizio dei nuovi convogli. L’iter, dopo le prove effettuate fino a 150 km/h in linea, è nella fase finale.

In Toscana sono già in corso i test per certificare l’idoneità dei treni diesel alla velocità di punta di 180 km/h. I nuovi convogli diesel potranno raggiungere questa velocità in Sardegna al termine di queste prove tecniche, che dovranno passare al vaglio dell’ANSF, e a conclusione dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete ferroviaria dell’Isola.

La pianificazione degli interventi, temporale e economica, è inserita nell’aggiornamento che Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana stanno definendo per il Contratto di Programma 2012-2016, parte Investimenti.

Nell’ambito dell’upgrading infrastrutturale e tecnologico è prevista anche l’installazione del Sistema di controllo della marcia del treno (SCMT). L’SCMT, sistema di protezione della marcia del treno, controlla istante per istante che la velocità del convoglio non sia superiore a quella consentita in ogni particolare punto della linea. In caso contrario comanda in automatico la frenatura del treno. I macchinisti guidano in modo tradizionale in base alle caratteristiche dell’infrastruttura, a quelle del treno e al segnalamento laterale. Le protezioni offerte dall’SCMT consentono, così, di incrementare ulteriormente la sicurezza di esercizio.

Massima è l’attenzione che tutti i soggetti interessati hanno per l’upgrading complessivo della rete ferroviaria sarda, tanto che l’argomento è oggetto di tavoli tecnici che RFI e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno in corso.

RFI, quale Gestore della rete ferroviaria nazionale, ha il compito di assicurare la sicurezza (safety) dell’intero sistema ferroviario (binari, scambi, segnali, sistemi di alimentazione elettrica) con il costante e continuo mantenimento in efficienza dell’infrastruttura esistente.

Trenitalia, due nuovi treni Vivalto a disposizione dei pendolari toscani

Arrivano in Toscana due nuovi Vivalto. E salgono a 130 le carrozze a doppio piano di nuova generazione in dotazione alla flotta toscana di Trenitalia. Entro dicembre 2014, con la consegna di altre 20 vetture, sarà completata la fornitura programmata di 150 carrozze.

La cerimonia di consegna dei due nuovi treni è avvenuta stamani a Firenze Santa Maria Novella alla presenza del Presidente della Regione, Enrico Rossi, dell’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, e dell’Amministratore Delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano.

Il potenziamento e ammodernamento della flotta è attuato grazie al flusso finanziario generato dal Contratto di Servizio in vigore fra Trenitalia e Regione Toscana. Questa fornitura di 150 carrozze a doppio piano ha comportato un investimento totale, a carico di Trenitalia, di 150 mln di euro in 6 anni.

I nuovi treni a doppio piano sono utilizzati sulle principali linee elettrificate della Regione, a partire dalla Viareggio – Lucca – Firenze, dove da lunedì 15 settembre le corse giornaliere con i nuovi Vivalto saliranno a 50. Seguono la linea pisana, l’aretina e le due linee tirreniche, dove l’adozione dei Vivalto si estenderà ad altre corse, soprattutto nelle fasce pendolari.

Complessivamente, con l’arrivo di questi due nuovi convogli, saliranno a 158 i collegamenti realizzati ogni giorno con i nuovi Vivalto. Un numero che rappresenta il 40% di tutte le corse regionali effettuate in Toscana con treni elettrici composti da vetture, e il 55% dei passeggeri trasportati. La percentuale di corse salirà a dicembre al 50% e al 70% quella dei passeggeri.

Se si considera che, in parallelo alla consegna dei nuovi Vivalto, prosegue il programma di rinnovo”face lift” delle rimanenti vetture elettriche media distanza, dal prossimo anno circa l’85% dei passeggeri regionali della Toscana viaggeranno su treni elettrici composti da vetture nuove o interamente rinnovate.

Il nuovo Vivalto, nella composizione presentata oggi, offre più di 700 posti a sedere distribuiti su 6 vetture, prodotte nelle officine di AnsaldoBreda, che se ne aggiudicò la commessa nel dicembre del 2009. Completa il convoglio la locomotiva E464 Bombardier, di ultima generazione, prodotta nelle officine di Vado Ligure.

Nelle composizioni con 7 vetture i posti offerti dal Vivalto sono 850, diventano 722 con 6 carrozze e 594 quando il treno ha 5 vetture.

Le carrozze a due piani hanno comode poltrone con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 volt in ogni seduta, appendiabiti, bagagliere, maniglie e corrimano per i passeggeri in piedi.

La vettura semipilota è dotata di un ambiente per passeggeri disabili e dispone anche di una zona multifunzionale per il trasporto biciclette e bagagli ingombranti.

La tecnologia di bordo permette un’attenta integrazione di tutti i sistemi d’informazione (annunci sonori, monitor e segnaletica), mappe tattili nelle toilette e pulsantiere in “Braille” per i passeggeri non vedenti, 8 monitor a cristalli liquidi per ogni vettura (5 nella semipilota), un sistema di videosorveglianza e un pulsante di allarme dotato di citofono per comunicare con il personale di bordo.

Alto Adige, wifi e sedili personalizzati sui regionali

Un treno Flirt

Saranno i cittadini a scegliere il modello dei sedili per i nuovi treni regionali dell’Alto Adige. Con 2.826 preferenze su 5.199 espresse nell’ambito di un ”comfort test” la versione blu dei sedili è risultata vincente agli occhi dei viaggiatori e quindi sarà adottata per gli allestimenti dei nuovi treni Flirt. Complessivamente, ha detto l’assessore Thomas Widmann, saranno circa 2mila le sedute ad essere installate negli 8 nuovi treni Flirt e nei vagoni accessori per i treni attualmente in circolazione.

Più comfort per i passeggeri ma anche più spazio per il trasporto delle bici sui nuovi treni, che prenderanno servizio a partire da dicembre 2013. Gli otto nuovi treni a pianale ribassato saranno dotati anche di Wifi per permettere ai passeggeri di accedere a internet durante il viaggio. Il ”comfort test” era stato proposto nelle stazioni di Bolzano, Merano e Brunico dove erano state esposte quattro diverse coppie di sedili da confrontare e provare ‘dal vivo’.

Più treni nelle regioni a statuto speciale

Più regionali "a statuto speciale"

Sospesa la riduzione dell’offerta Trenitalia nelle regioni a statuto speciale. La decisione è stata presa durante una riunione presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, alla presenza delle Regioni interessate. La contrazione del 20% dell’offerta, attuata negli ultimi 4 anni, è destinata dunque a riassorbirsi a partire dalla prossima stagione.

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato infatti indicazione a Trenitalia, come fornitore del servizio, di sospendere nell’immediato le riduzioni dell’offerta previste per i prossimi mesi, con l’impegno di raggiungere una soluzione complessiva entro la prima metà di settembre”.

“Trenitalia – si legge in una nota – confida che con l’impegno dimostrato dai ministeri competenti e dalle Regioni, anche in questa occasione sarà sicuramente possibile trovare una soluzione condivisa nell’interesse dei clienti finali”.

La Toscana multa Trenitalia: condizionatori fuori uso

Caldo&treni

In quindici giorni trovati il 15% dei condizionatori guasti a bordo dei treni regionali. E ora la Toscana medita di elargire salate sanzioni a Trenitalia. Duecento i controlli effettuati nelle ultime due settimane: l’85% degli impianti funzionava, ma si tratta di “una percentuale troppo bassa in base agli standard di qualità fissati dal contratto tra la Regione e Trenitalia”, secondo l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao. La percentuale minima di funzionamento prevista da contratto, infatti, prevede la soglia del 94%. “Se l’andamento resterà questo – avverte Ceccobao – scatteranno le sanzioni previste dal contratto perché è inaccettabile che nel 15% dei casi l’aria condizionata non funzioni”.

Le penali previste nei confronti di Trenitalia sono progressive: più alta sarà la percentuale dei disagi verificati, maggiore sarà la multa. ”Invito i cittadini a continuare a segnalarci le situazioni di disagio – aggiunge l’assessore – chiamando il numero verde del trasporto pubblico 800-570 530 oppure scrivendo a numeroverdetpl@regione.toscana.it”. La campagna straordinaria degli ispettori regionali per il monitoraggio del funzionamento dei climatizzatori sui treni, conclude una nota, proseguirà per tutta l’estate in aggiunta ai normali controlli.

Ferrovie, più treni tra Abruzzo e Lazio

Accordo interregionale Abruzzo-Lazio

Aumentano i treni tra Abruzzo e Lazio, diminuiscono i tempi di percorrenza e cresce la qualità del servizio. E’ il nuovo modello di mobilità interregionale lanciato dalle due regioni confinanti. Si tratta dei primi risultati del protocollo di intesa firmato dai rispettivi governatori lo scorso settembre.

Per l’Abruzzo la nuova integrazione dei trasporti su ferro con il Lazio significa rinnovata offerta sulla Pescara-Roma, in particolare sulla Roma-Avezzano. ”Il passaggio è importante – evidenzia l’assessore abruzzese ai trasporti Morra – perché dopo anni vengono previsti nuovi treni in ragione delle esigenze di pendolari, lavoratori e studenti”.

Non solo istituzione di nuovi treni, ma anche riduzione dei tempi di percorrenza, quantificati in una media di 20 minuti con punte di 26 e 32. ”Abbiamo nella disponibilità immediata 100 milioni di euro derivanti dal sisma e su questi abbiamo progettato la realizzazione del CTC di Sulmona che governerà tutta la linea fino a Guidonia, con ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza, mentre sempre sul fronte dei tempi il raddoppio della Lunghezza-Guidonia, i cui lavori Trenitalia mi ha assicurato verranno presto affidati, rappresenterà un vero e proprio punto di svolta”.

Toscana, rimandato lo sciopero dei treni

Sciopero differito

Differito a nuova data lo sciopero del personale della Rete Ferroviaria Italiana indetto per oggi dalle segreterie regionali della Toscana Filt-Fit-Uilt-Ugl. Lo stop era programmato dalle 21 di ieri, domenica 20 maggio, alle 21 di questa sera.

Oggi la circolazione dei treni sarà dunque regolare in Toscana.

Fs, nuovi orari sulla Faenza-Firenze

Modifiche agli orari dei regionali

Cambiano alcuni orari sulla Faenza-Firenze. Le modifiche, concordate da Trenitalia con le Regioni Toscana ed Emilia Romagna per migliorare la regolarità del servizio, entreranno in vigore da lunedì prossimo, 12 settembre.

Sarà anticipata la partenza del Regionale 6806 da Faenza per Firenze alle 6.02 anziché alle 6.07 e posticipata quella del Regionale 6816 per Borgo San Lorenzo dalle 13.29 alle 13.36.

Posticipo di tre minuti, alle 18.20 alle 18.23, anche per il Regionale 6820/23580 per Firenze per  migliorare l’interscambio con il Regionale 11545 da Bologna.

L’elenco completo delle variazioni nelle stazioni, su fsitaliane.it e su fsnews.it, il quotidiano online del Gruppo FS.

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