Articoli marcati con tag ‘regione Sicilia’

I Comuni confermano il loro impegno per l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi

I Comuni del trapanese scommettono ancora sull’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi e confermano l’impegno ad investire la somma necessaria per l’accordo di co-marketing con il vettore aereo Ryanair, nell’ottica di incrementare ulteriormente i flussi turistici nell’area servita dallo scalo siciliano.
Una parte consistente dei 6 milioni richiesti arriverà dall’Assemblea della Regione Sicilia che ha già destinato 4 milioni di Euro per il 2017 ed ha inserito nella legge finanziaria in fase di approvazione 5 milioni di Euro per il 2018 e 5,5 milioni per il 2019. Un’altra parte potrebbe arrivare dai 2,5 milioni di Euro attualmente nelle casse del Libero Consorzio Comunale di Trapani creato dopo la soppressione delle province.
Lo scorso anno un milione e mezzo di passeggeri è transitato all’aeroporto siciliano e confermando gli investimenti e la presenza della compagnia irlandese si prevede di crescere ulteriormente.

Passante ferroviario Palermo: precisazioni di RFI

In relazione al nuovo annuncio del Contraente Generale SIS circa la volontà di ridurre le maestranze nei cantieri del Passante ferroviario di Palermo, Rete Ferroviaria Italiana comunica di avere inviato a SIS una diffida a procedere con azioni che possano rallentare la produzione, con l’avvertenza di essere pronta ad intraprendere tutte le iniziative necessarie a tutelare i propri interessi e della cittadinanza in caso di mancato rispetto degli accordi contrattuali.

A tale proposito è opportuno evidenziare che nel corso di tre incontri tecnici fra le parti, tra il 10 e il 23 gennaio, sono state pianificate le attività necessarie alla riattivazione del servizio ferroviario per Punta Raisi.

Pertanto, nell’esprimere stupore per l’annuncio, RFI ritiene inaccettabili le motivazioni prodotte da SIS in relazione a presunte difficoltà di natura tecnica o finanziaria, che costituirebbero impedimento alla normale prosecuzione dei lavori.

Al tempo stesso, Rete Ferroviaria Italiana è disponibile a confronti per una rapida individuazione di soluzioni condivise, utili a risolvere eventuali problemi che bloccano il completamento delle opere programmate nei tempi concordati.

Aeroporto di Pace del Mela (Messina). La Regione siciliana vuole procedere

Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha incontrato ieri l’imprenditore indiano Mahesh Panchavaktra -presidente della holding Panchavaktra Group- per discutere il progetto di un nuovo aeroporto vicino Messina  All’incontro erano presenti gli assessori alle Attività produttive -Mariella Lo Bello- ed all’Agricoltura -Antonello Cracolici-, i sindaci dei tanti comuni interessati ed i rappresentanti del comitato che promuove la costruzione del nuovo scalo.
Le parti interessate avrebbero individuato l’area industriale Asi (Area di sviluppo industriale) di Giammoro a Pace del Mela (Messina) come luogo idoneo al nuovo aeroporto -in precedenza si pensava di realizzarlo tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto-. Il porto di Milazzo verrebbe potenziato: il progetto è rilanciare l’intera area come snodo per i traffici commerciali tra l’Asia ed il Mediterraneo.
Il sindaco di Pace del Mela Pippo Sciotto si è dichiarato interessato ad investimenti privati, ma ha anche ricordato le diffuse preoccupazioni sull’impatto ambientale che l’opera potrebbe avere sul territorio.
Per chiarezza e mettere fine alle molte polemiche dei giorni scorsi con diversi esponenti politici siciliani sulla realizzabilità del progetto , il presidente Enac Vito Riggio ha rilasciato proprio ieri una seconda dichiarazione ufficiale

RFI, Sicilia: incontro tecnico con Regione su interventi potenziamento infrastrutturale

Gli interventi di potenziamento infrastrutturale della rete ferroviaria siciliana programmati da Rete Ferroviaria Italiana sono stati al centro dell’incontro tecnico avvenuto mercoledì 4 maggio con l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Giovanni Pistorio.

Per la linea Siracusa – Catania l’Assessore Pistorio, ha condiviso la necessità di procedere alla sospensione della circolazione ferroviaria, fra Bicocca e Augusta, durante il prossimo periodo estivo (20 giugno/3 settembre, con servizi autobus sostitutivi) per consentire gli interventi di potenziamento infrastrutturali funzionali alla velocizzazione della linea.

Impegno economico 55 milioni di euro (appalto in corso) sui complessivi 80 previsti.
Circa un centinaio le maestranze che saranno occupate.

Confermando il progetto relativo al raddoppio e alla velocizzazione dell’itinerario ferroviario Palermo – Catania – Messina, RFI ha concordato di verificare, per la tratta Palermo – Catania, la possibilità di elaborare una diversa programmazione temporale delle fasi dell’intervento.

Ciò al fine di ottenere quanto prima, sia pure sul semplice binario, i maggiori benefici attesi, rispetto alla conclusione dell’intera opera, attraverso un incremento degli standard prestazionali della linea attuale, una consistente riduzione dei tempi di viaggio (meno di 2 ore) fra le due città, con circa 2 anni di anticipo rispetto alla data prevista per il completamento dell’intero progetto, e con un impegno di risorse economiche ridotte: circa 3,5 miliardi di euro per la prima fase a fronte dei 6 miliardi complessivi previsti per l’intera opera.

Rete Ferroviaria Italiana presenterà quanto prima alla Regione Siciliana e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta degli interventi da realizzare, per fasi, sul tratto di linea a semplice binario Catenanuova – Fiumetorto.

Per il segmento Bicocca – Catenanuova, invece, RFI proseguirà con la procedura già in corso (Conferenza di Servizi e successive attività negoziali per realizzazione della tratta a doppio binario) mentre gli interventi fra Catenanuova e Raddusa saranno inseriti nella nuova programmazione.

Inoltre, per dare continuità agli interventi in corso nell’area metropolitana, è stata esaminata la possibilità di prevedere l’inserimento dell’interramento della linea Catania – Siracusa, in corrispondenza dell’aeroporto di Catania, nel progetto del Nodo ferroviario cittadino.

L’intervento, da realizzare come prima fase funzionale, sarebbe propedeutico ai lavori di allungamento della pista aeroportuale.

Le ipotesi progettuali condivise in sede di riunione saranno comunicate alle competenti strutture istituzionali al fine di individuare un percorso utile a reperire il finanziamento del primo lotto funzionale del Nodo di Catania (circa 200 milioni di euro).

Emergenza maltempo in Sicilia: offerta Trenitalia ridotta per insufficiente disponibilità di bus sostitutivi

Per fronteggiare la situazione di emergenza dovuta alle avverse condizioni meteo e al dissesto idrogeologico che hanno causato l’interruzione di alcune linee regionali, sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus.

Tuttavia la disponibilità di mezzi su gomma, in possesso dei requisiti necessari a effettuare i collegamenti secondo gli standard richiesti, è insufficiente a coprire, in termini di posti, prestazioni e numero di corse, la normale offerta commerciale proposta dall’attuale orario ferroviario Trenitalia. La clientela è informata della situazione e dei provvedimenti adottati per affrontare l’emergenza nelle stazioni e a bordo treno. Oltre agli abituali canali informativi, è stato attivato il numero telefonico 3138211447 al quale, chi lo volesse, può rivolgersi durante l’intero periodo di emergenza.

Lunedì 19 ottobre è convocato, presso la sede palermitana della Regione Siciliana, un tavolo tecnico al quale parteciperanno, oltre a Regione e Trenitalia, Prefettura, Protezione Civile e Rete Ferroviaria Italiana per affrontare il problema dei trasporti pubblici conseguente alle criticità presenti su strade e ferrovie dopo i danni causati dal maltempo.

Prevista, tra l’altro, l’istituzione di un comitato tecnico permanente, formato da esperti dei soggetti coinvolti, per la prevenzione del rischio idrogeologico sull’intera rete regionale e per la gestione delle emergenze legate al ripristino delle infrastrutture danneggiate dalle abbondanti precipitazioni piovose degli ultimi giorni.

Questa la situazione del traffico ferroviario oggi in Sicilia.

Linea Palermo – Fiumetorto – Caltanissetta Xirbi – Catania
Garantiti i collegamenti fra Catania e Caltanissetta Xirbi.
Treni sostituiti con autobus fra Palermo e Caltanissetta Xirbi.

Linea Palermo – Fiumetorto – Roccapalumba – Agrigento
Garantiti i collegamenti con servizi sostitutivi sull’intera tratta da Palermo ad Agrigento.

Linea Palermo – Fiumetorto – Messina
Traffico regolare

Linea Messina – Catania
Traffico regolare

Linea Catania – Siracusa Caltanissetta Centrale
Traffico regolare

Linea Palermo – Trapani
Traffico regolare

Passante di Palermo, ripartono i lavori per completare la galleria “Imera – Lolli”

Riprenderanno a breve i lavori di scavo e consolidamento della Galleria “Imera-Lolli” del Passante ferroviario di Palermo.
Le attività per l’approntamento del cantiere ripartiranno entro giugno 2015.
I tempi stimati per ultimare i lavori sono meno di due anni, buona parte dei quali saranno utilizzati per completare la galleria.

Le diverse soluzioni progettuali prese in considerazione sono il risultato di accurate indagini affidate ai massimi esperti in materia, che ne hanno fatto oggetto di studio approfondito per l’assoluta eccezionalità del caso.
Dopo l’analisi di tutti gli scenari possibili per ciascuna ipotesi di intervento, è stata avviata una prima fase che, con l’impiego di una trivella per l’estrazione di acqua dalla falda sotterranea, consentirà il completamento delle indagini preventive necessarie alla preparazione dei lavori, riducendo al minimo le possibilità di nuove “sorprese” di natura idrogeologica.

Si dovrà poi ripristinare e consolidare la stabilità del sottosuolo in modo da consentire il proseguimento delle operazioni di scavo della galleria con soluzioni, compatibili con la presenza della falda acquifera, che saranno condivise con il territorio.

Gli interventi erano stati bloccati lo scorso anno perché un imprevisto fenomeno idrogeologico aveva causato un cedimento di circa 17 millimetri allo strato di superficie interessato dai lavori, con conseguenti lesioni ad alcuni edifici della zona sovrastante.

A scopo precauzionale furono sgombrati una settantina di nuclei familiari ed eseguiti, in sicurezza, gli accertamenti necessari a determinare le cause del problema e individuare il rimedio più appropriato.

Operativo dal 30 maggio lo scalo di Comiso

Presso la Direzione Generale dell’Enac, a Roma, ha avuto luogo la consegna della certificazione aeroportuale alla Società di gestione SO.A.CO S.p.A. per l’aeroporto di Comiso. Contestualmente è stato formalizzato il decreto di apertura al traffico commerciale dello scalo siciliano la cui operatività inizierà a partire dal 30 maggio prossimo. La cerimonia ha avuto luogo alla presenza del Commissario Straordinario dell’Enac Vito Riggio, del Direttore Generale Alessio Quaranta, del Sindaco del Comune di Comiso Giuseppe Alfano, del Presidente della SO.A.CO. Rosario Dibennardo, delle strutture tecniche dell’Ente che hanno seguito il procedimento, dei rappresentanti della Regione Siciliana e degli Enti territoriali. La certificazione aeroportuale viene rilasciata al termine di una specifica attività da parte dei team di certificazione dell’Enac e attesta la conformità ai requisiti del Regolamento dell’Ente circa le caratteristiche fisiche dell’aeroporto, le infrastrutture, gli impianti, i sistemi e le aree limitrofe allo scalo. La certificazione comprende anche il rispetto dei requisiti in materia di organizzazione aziendale e operativa del gestore, del manuale di aeroporto nonché del Safety Management System. Il decreto di apertura dello scalo consente l’avvio delle attività aeree e aeroportuali sulla base delle verifiche positive effettuate dall’Enac sui servizi di assistenza a terra, sulle procedure di funzionamento dello scalo e sulla presenza dei servizi erogati dagli Enti di Stato. Il Commissario Straordinario Vito Riggio, ha commentato: “L’Enac oggi ha completato la funzione, che ci è assegnata dalla legge, di certificazione degli aeroporti nazionali, anche non statali, come nel caso dell’Aeroporto di Comiso che, infatti, è uno scalo affidato dalla Regione Siciliana al Comune di Comiso. È l’unico aeroporto nuovo inaugurato da decenni e, non a caso, non è statale, a smentire il fatto che ci sia una selvaggia proliferazione di aeroporti. È un aeroporto che nasce esposto a tutte le correnti gelide che in questo momento investono l’economia e il trasporto aereo dell’intera Europa, con il calo dei passeggeri dovuto a una forte recessione. Dovrà stare in piedi con le sue gambe. Ci auguriamo che ci riesca. Facciamo i nostri migliori auguri alla società di gestione e ricordiamo che la nostra funzione è quella di certificare gli aeroporti e, a seguire, vigilare e controllare sulla sicurezza e sugli standard operativi”.

Assomarinas contro la Giunta Crocetta

Come distruggere la portualità turistica siciliana e mettere sul lastrico centinaia di aziende del comparto nautico-turistico ? Semplicemente, come ha decretato il presidente della Regione Crocetta su proposta degli assessori all’ambiente e territorio e dell’economia, aumentando, con data retroattiva al 1 gennaio 2013 , del 600% i canoni demaniali! Un provvedimento che ha dell’incredibile in un momento in cui tutte le organizzazioni di categoria, compreso l’Osservatorio Nazionale per la Nautica da Diporto, hanno evidenziato le grandi difficoltà vissute dal turismo nautico a seguito dell’introduzione della tassa di possesso sulle imbarcazioni e la conseguente fuga di migliaia di imbarcazioni verso “ porti esteri più accoglienti”.

Assomarinas, l’Associazione dei porti turistici italiani aderente a UCINA Confindustria Nautica e a Federturismo con oltre 90 marine associate lungo tutta la costa italiana, è pronta ad impugnare il provvedimento. “ Lo sviluppo delle strutture portuali turistiche si basa sul difficile equilibrio tra investimenti infrastrutturali e una domanda d’ormeggi oggi nettamente in calo anche a causa dell’eccesso dell’offerta – tuona il presidente dell’Associazione Roberto Perocchio – E’ dunque inconcepibile che a fronte di tutti i dati che sono stati più volte forniti dalle organizzazioni di categoria si compiano “azzardi normativi” che fanno naufragare tutti i piani finanziari di settore penalizzando tutta l’economia turistica del territorio costiero e l’indotto dell’hinterland”.

Assomarinas – come detto -  ha già posto allo studio l’impugnazione del provvedimento.

Debutta Nauta

«Il vero segreto per restare saldi sul mercato è proprio quello di innovare e lavorare costantemente per essere sulla cresta dell’onda e per navigare verso rotte nuove e accattivanti». Le metafore di ispirazione marinara descrivono al meglio la voglia di Alessandro Lanzafame, direttore di Eurofiere, di riprendere l’avventura di Nauta, il Salone Nautico Mediterraneo che conta ormai le ore che lo separano dall’inaugurazione della sua diciassettesima edizione, prevista per domani martedì 30 aprile alle ore 17.00 al Porto di Aci Trezza.
Nuova location e formula vincente, quella che porta la firma dell’esperienza, della professionalità e delle giuste sinergie, prima fra tutte con l’Amministrazione guidata da Filippo Drago, che ha espresso un sentito ringraziamento all’organizzazione per aver messo a disposizione dei residenti nel comune di Aci Castello 100 biglietti d’ingresso gratuiti presso i locali della Pro Loco a Villa Fortuna.
Accanto a Lanzafame per il taglio del nastro saranno presenti il sindaco e l’assessore allo Spettacolo Nello Zappalà: fervono i preparativi e cresce l’attesa per il ritorno della manifestazione più importante del Sud Italia dedicata alla nautica a 360 gradi, il Salone offrirà infatti imbarcazioni già disponibili per la stagione estiva, completando con tutto ciò che appartiene al comparto. L’esposizione sarà ampia e trasversale: barche a vela, a motore, accessori, motori, strumentazioni, abbigliamento tecnico, servizi, broker & charter, turismo nautico, pesca sportiva, attrezzature subacquee e tanto altro.
La suggestiva location farà il resto: Acitrezza, il Porto, i Faraglioni e il mare, compongono il quadro paesaggistico dentro cui Eurofiere ha dipinto il quadro di Nauta, che secondo le previsioni, complice il bel tempo e la vacanza infrasettimanale dell’1 maggio, registrerà il boom di visitatori, fino a domenica 5 maggio.
Il Salone vanta il patrocinio della Regione Siciliana (assessorati al Turismo, al Territorio e Ambiente), Area Marina protetta delle Isole Ciclopi, del Comune di Aci Castello e di A.G.T. Multiservizi. Un ringraziamento va alla Capitaneria di Porto e all’Ammiraglio Domenico De Michele.

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