Articoli marcati con tag ‘Regione Veneto’

Trenitalia Veneto, aumentano i treni e i posti a disposizione dei pendolari

Più corse ferroviarie e treni più capienti, e quindi più confortevoli, a vantaggio dei pendolari veneti.

Le novità prenderanno il via dal prossimo 14 settembre e accolgono molte delle richieste dei pendolari, presentate e discusse nel corso dei tavoli tecnici con la Regione Veneto, committente del servizio.

I principali interventi
Sulla linea Verona – Venezia nei giorni feriali l’offerta commerciale verrà ulteriormente potenziata con due nuovi Regionali Veloci: il 2733 (Verona 6.48 – Venezia 8.10) e il 2734 (Venezia 20.40 – Verona 22.02).

Inoltre, cinque coppie di treni, fra cui il RV 2707 (Verona 6.29 – Venezia 8.48) e il RV 2722 (Venezia 17.12 – Verona 18.39) verranno effettuate con materiale Vivalto a 7 vetture, i posti a sedere passeranno dagli attuali 628 a 810 per ciascun convoglio.

Con questi provvedimenti Trenitalia incrementa il livello di comfort e il numero di posti offerti complessivamente sulla linea che passeranno da 53700 a 55700 (numeri relativi al giorno feriale medio), un incremento dell’offerta pari al 4%.

Analogo provvedimento per cinque coppie di treni sulla linea Bologna – Venezia, dove si è mirato a ridurre in particolare l’affollamento del RV 2222 (Bologna 6.20 – Venezia 8.18) e del RV 2245 (Venezia 17.42 – Bologna 19.43). Anche i questo caso aumenteranno i posti offerti sulla linea, da 31000 a 32900, un incremento dell’offerta pari a al 6%.

Novità anche sulla linea Belluno – Conegliano. In risposta alla richiesta – avanzata dal comitato “Treno dei Desideri” e dai Sindaci dei territori interessati – di un collegamento che consentisse ai pendolari bellunesi di raggiungere Venezia intorno alle 8.00 del mattino, è stata istituita con periodicità feriale la nuova corsa stradale VE301 in partenza da Belluno alle 5.43, con arrivo a Conegliano alle 6.55 e prosecuzione per Venezia con il RV 2441 (Conegliano 7.05 – Venezia Santa Lucia 7.56).

Dall’inizio dell’anno sono state molteplici le modifiche all’offerta commerciale di Trenitalia volte a potenziare il servizio offerto nel trasporto regionale. Regione Veneto e Trenitalia stanno analizzando ulteriori richieste dei comitati pendolari, fra queste vi sono alcune implementazioni all’offerta sulle linee Bassano – Venezia e Portogruaro – Venezia che si realizzeranno a partire dal mese di dicembre 2015.

Trenitalia, consegnato un nuovo Vivalto per i pendolari veneti

Un nuovo Vivalto di Trenitalia è da oggi in circolazione sui binari del Veneto.

E’ il secondo di un lotto di nove treni a doppio piano di ultima generazione, destinati a migliorare il comfort e la regolarità di viaggio, a beneficio dei pendolari regionali.

La consegna del treno è avvenuta stamani, nell’Impianto di Manutenzione Corrente di Venezia Mestre di Trenitalia, alla presenza del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dell’assessore ai Trasporti, Elena Donazzan, dell’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano e del direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Orazio Iacono.

Il nuovo Vivalto si aggiunge ai 12 già in dotazione alla flotta veneta di Trenitalia, che da oggi può quindi disporne di 13, destinati entro dicembre 2015, con il proseguimento delle consegne, a diventare 20. Il programma concordato con il fornitore prevede l’arrivo in Veneto di altri due treni entro l’estate e, poi, di altri cinque entro la fine dell’anno.

La consegna odierna rientra in un’ampia operazione di rinnovo e potenziamento della flotta regionale veneta che ha comportato un investimento complessivo di 339 milioni di euro, suddivisi tra Regione Veneto e Trenitalia, definito nel Contratto di Servizio stipulato nel 2010. Il solo capitolo riguardante i Vivalto, carrozze e locomotive, ha richiesto una spesa di 90 milioni di euro.

L’operazione non va disgiunta da altre iniziative tecnico organizzative promosse in questi mesi e finalizzate a migliorare regolarità e puntualità del servizio, a iniziare dal cadenzamento orario dell’offerta, avviato a dicembre 2013. La puntualità, sia quella percepita dai passeggeri, senza nessuna esclusione, sia quella calcolata escludendo i ritardi non imputabili a FS Italiane, è migliorata notevolmente. Quest’ultima nel primo anno è cresciuta di due punti percentuali: erano 91 i treni giunti a destinazione all’orario previsto, o non più tardi di 5 minuti, nel quadrimestre settembre-dicembre 2013, sono diventati 93 nello stesso periodo del 2014 e addirittura 95 nel primo bimestre 2015 (+4% vs fine 2013).

Tutti i nuovi convogli in consegna, al pari dei Vivalto già in circolazione, potranno trasportare fino a 600 persone sedute e sono composti da confortevoli e capienti carrozze doppio piano -prodotte nelle officine di Ansaldo Breda – con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 V. In ogni seduta, appendiabiti, bagagliere, maniglie e corrimano per i passeggeri in piedi.

La carrozza semipilota, posta all’estremità del treno opposta alla locomotiva, ospita la cabina di guida, un ampio spazio multifunzionale per il trasporto di biciclette, sci e bagagli ingombranti ed è dotata di un ambiente per passeggeri disabili con toilette dedicata.

La tecnologia di bordo permette un’attenta integrazione di tutti i sistemi di informazione (annunci sonori, monitor e segnaletica), mappe tattili nelle toilette e pulsantiere in “Braille” per i passeggeri non vedenti, 8 monitor a cristalli liquidi per ogni vettura (5 nella semipilota), un sistema di videosorveglianza e un pulsante di allarme dotato di citofono per comunicare con il personale di bordo.

Tutti i doppio piano Vivalto sono trainati o spinti da locomotive E464 Bombardier, anch’esse di ultima generazione.

ACCORDO DI PROGRAMMA PER PORTO MARGHERA: UN’OCCASIONE UNICA DI RILANCIO DELLE ATTIVITA’ PORTUALI E INDUSTRIALI

È stato siglato oggi a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza di Regione Veneto, Autorità Portuale e Comune di Venezia l’Accordo di Programma per la Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’Area di Crisi Industriale Complessa di Porto Marghera che destina circa 153 milioni di euro per la creazione e la rivitalizzazione di infrastrutture materiali e immateriali che daranno vita nei prossimi 3 anni alla nuova Porto Marghera.

Oggi è stato sancito, finalmente e concretamente, il percorso per la creazione della Porto Marghera di domani. Un Accordo esalta quell’unicum che, da sempre, ha fatto la fortuna di quest’area: il porto per l’industria e l’industria per il porto. Siamo di fronte, per la prima volta, ad un impegno che non si limita a trattare di bonifiche e crisi aziendali, ma punta ad un insieme coordinato di interventi infrastrutturali capace di creare condizioni operative per il supporto e lo sviluppo di quelle già insediate e per l’insediamento di nuove attività. Il futuro di Porto Marghera si fonda dunque su tre pilastri che ne consentiranno crescita e sviluppo: l’attrazione di attività porto-centriche ovvero quelle che sappiano sfruttare al meglio la vicinanza al mare e le grandi potenzialità logistico-infrastrutturali, la ritrovata accessibilità grazie ai lavori di escavo dei canali, delle banchine esistenti e il ripristino dei tracciati ferroviari ed, infine, la realizzazione del porto offshore che consentirà di mantenere elevati livelli di efficienza portuale a beneficio delle imprese e dell’economia del Nordest, ma anche dell’Italia e dell’Europa”, ha dichiarato Paolo Costa Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia.

(…)

Il complesso degli interventi previsti dall’Accordo interventi migliorerà sensibilmente la qualità del sito di porto Marghera, potenziando le caratteristiche del porto (unico dei tre elementi di competitività di cui può godere porto Marghera) e gettando le basi – oggi – per la creazione del sistema manifatturiero/logistico di Porto Marghera di domani, capace quindi di:

-          sfruttare le competenze e qualità delle lavorazioni made in Italy nella trasformazione di prodotti provenienti e destinati a/da paesi molto lontani tra loro;

-          concentrare nella stessa area una vasta gamma di produzioni “quasi manifatturiere” che riguardano le attività logistiche a maggior valore aggiunto (merci semi-lavorate o prodotti finiti) che in porto subirebbero alcune ultime fasi di lavorazione prima di essere immessi sul mercato retail.

-          rivitalizzare il comparto della chimica e del settore energetico, creando a Marghera un polo di eccellenza nel settore della nuova chimica “verde e sostenibile”. Lo sviluppo di un sistema che gestisca e organizzi la “logistica della chimica” garantendo tutti i requisiti di sicurezza ed efficienza, è una soluzione per mettere a sistema e sfruttare l’enorme know-how sviluppato in decenni di insediamenti produttivi, garantendo un utilizzo di aree già perlomeno parzialmente attrezzate.

L’Autorità Portuale si occuperà della realizzazione di una serie di interventi (69.5 milioni di euro) che riguardano principalmente la realizzazione e modifica delle banchine, l’implementazione di piazzali e interventi per la viabilità. Attraverso queste opere, si otterrà un miglioramento della capacità del porto e una maggior efficienza dell’operatività dei terminal industriali e portuali.

Terminal off shore di Venezia arriva l’OK della Commissione VIA Nazionale

“Abbiamo  appreso con soddisfazione la notizia che, dopo l’avallo  da parte della Commissione VIA della Regione del Vento, il progetto del terminal portuale d’altura di Venezia ha ottenuto anche l’approvazione  unanime da parte della Commissione di VIA (valutazione di impatto ambientale) nazionale

.“Si tratta di un passo di enorme importanza per l’avanzamento di questo progetto, ottenuto in meno di un anno dalla sua presentazione.  Finalmente l’obiettivo ambientale fissato con la Legge Speciale per Venezia del 1974 di estromettere i traffici petroliferi dalla Laguna oggi, dopo oltre 40anni di tentativi frustrati, potrà essere raggiunto.

“L’offshore al largo della bocca di Malamocco  consente, inoltre, la messa in valore delle infrastrutture di tutto il Nordest: dai terminal portuali di Marghera, Chioggia e Porto Levante, dall’interporto di Padova a quello di Verona, dall’asta idroviaria da Venezia a Padova al  sistema idroviario padano fino a Rovigo e Mantova.

Italo “tailor made” per la Regione Veneto

Nei due mesi di gennaio e febbraio del nuovo anno Italo ha
trasportato 859.414 passeggeri su 2.727 treni con un tasso di puntualità entro 15
minuti del 94,2%.
E intanto Ntv lancia un pacchetto “tailor made” per il Veneto, a misura delle
esigenze dei viaggiatori di questa Regione. Forte dei dieci collegamenti al giorno
tra Venezia Padova Bologna Firenze e Roma, e con l’entrata a regime di tutta la
flotta dei 25 treni, Italo lancia nuove offerte e promozioni per rendere più
conveniente i viaggi sulla direttrice veneta. E dopo Padova apre anche Casa Italo a
Mestre, il Centro di servizio per l’assistenza e l’informazione dei Viaggiatori.

Dal Veneto, Bologna e Firenze “coast to coast”
Sulla Bologna-Padova-Venezia debuttano gli abbonamenti Ntv con posto assegnato in
Smart. Il costo per 60 viaggi al mese è di 144 euro tra Venezia e Padova, di 214
euro tra Padova e Bologna e 274 euro tra Venezia e Bologna.
Fino alla fine di marzo inoltre è in vigore uno speciale pacchetto di promozioni. Ad
esempio, l’andata e ritorno sulla Venezia-Roma è acquistabile a 130 euro in Prima
(pari a 65 euro a tratta) e 176 in Club (pari a 88 euro a tratta); sulla Padova-Roma
rispettivamente a 118 e 166 euro per il totale di andata e ritorno.
E ancora: sempre fino a fine mese, chi prenota un viaggio per due nell'ambiente
Smart o in Prima guadagna un nuovo risparmio. Sui treni in partenza da Bologna o
Firenze diretti a Padova o a Venezia, e viceversa, il secondo passeggero paga
infatti la metà su tutte le offerte.
Infine, con PromoItalo viaggiare nel Nord Est in ambiente Smart è più conveniente:
le nuove offerte Padova-Bologna e Venezia-Bologna a 12 euro, Padova-Firenze a 17 si
aggiungono a quelle già esistenti come la Venezia-Roma a 35 euro o la Padova-Roma a
30 euro.

Italo mette Casa anche a Mestre
Anche nella Stazione di Venezia Mestre apre Casa Italo, il centro servizi Ntv dove è
possibile utilizzare le aree di sosta breve, fruire del Wi-Fi gratuito, acquistare o
modificare il proprio biglietto, grazie alle biglietterie Self-Service, richiedere
informazioni al personale di Italo.

La flotta entra a pieno regime
Il 30 marzo entra in servizio l’ultimo dei 25 treni previsti: si completa così il
ramp up di Ntv che prevede 50 collegamenti tra 12 stazioni di 9 città. Da giugno
parte inoltre il servizio sulla linea adriatica, la Milano-Ancona.

APVenezia lancia ECO-DRIVE, un progetto per l’autotrasporto

Si chiama “ECO-DRIVE”, è sviluppato da CFLI – Consorzio Formazione Logistica Intermodale dell’Autorità Portuale di Venezia – ed è interamente finanziato dalla Regione Veneto assieme al Fondo Sociale Europeo consente alle imprese di autotrasporto di poter risparmiare tra il 5% e il 10% sul carburante. Si tratta di un progetto di formazione rivolto agli autisti del settore dell’autotrasporto che si avvale dell’uso di uno dei pochi simulatori  presenti in Europa che aiutano gli operatori a imparare il modo corretto di guidare risparmiando.

Parte quindi dal Veneto e da Venezia un processo d’innovazione che, tramite un intervento formativo sullo stile di guida degli autisti, consente una riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti su gomma e l’abbattimento per le aziende dei costi relativi ai carburanti.

La prima parte del progetto ha dato esiti più che positivi e ha visto la formazione – nel mese di agosto – di 104 autisti dall’azienda De Girolami di Motta di Livenza (Tv).

L’attività formativa prevede tre distinte fasi di intervento:

  • Pre-rilevazione dello stile di guida e dei relativi consumi tramite centraline elettroniche installate sui mezzi;
  • Corsi di formazione teorico e pratico della durata di 16 ore con l’ausilio del simulatore di guida;
  • Verifica sul campo, sempre tramite centraline, degli effettivi risparmi che gli autisti sono in grado di ottenere grazie alla formazione;

Tutte le fasi del progetto (dall’acquisto delle centraline fino alla verifica dei risultati) sono curate da Cfli, l’ente di formazione specializzato in logistica e intermodalità del Porto di Venezia e interamente finanziato con fondi regionali.

È prevista l’attivazione di altri corsi di formazione, le iscrizioni per tutte le aziende che vorranno beneficiare di questa opportunità scadono ad ottobre 2012

Clean Venice si rivela un progetto vincente

La sperimentazione dà i suoi frutti e raggiunge un risultato significativo: PM 10 abbattuti del 60% e CO2 diminuite del 10%. Questi i numeri più rilevanti di Clean Venice, il progetto della Regione Veneto sull’impiego dell’additivo per gasolio Magigas D7 negli autobus Actv, l‘azienda del trasporto pubblico di Venezia, illustrati  a Mestre, in un convegno tenutosi all’hotel B4.
Il progetto è stato coordinato da Envicon, società veneziana di consulenza ambientale e partner commerciale di Magigas, azienda toscana che ha ideato e fornito “Magigas D7”, additivo a base di bioetanolo che nasce dagli scarti delle attività di viticoltura, trasformando rifiuti organici in carburante.
Dopo una fase iniziale sulla flotta degli autobus Actv operativi al Lido di Venezia, che ha registrato un riscontro positivo, l’ultima fase della sperimentazione è stata avviata su mezzi pubblici in circolo a Mestre nel periodo giugno – agosto 2011. Le rilevazioni sono state elaborate dal Joint Research Centre (Centro ricerca della Commissione Europea) di Ispra per la parte scientifica e di validazione.
Sui motori euro II degli autobus dove il carburante è stato addizionato con il D7, l’emissione di particolato (PM10) si è ridotta del 60%, il monossido di carbonio del 40% , mentre l’emissione di CO2 ed i consumi, direttamente collegati fra di loro, sono entrambi calati del 10%. Risultati che ricondotti all’intero biennio di sperimentazione fanno emergere valori ancora più importanti: su 80 autobus Actv che hanno percorso complessivamente 2 milioni di chilometri tra Lido di Venezia e Mestre, sono state immesse nell’atmosfera, grazie all’applicazione di Magigas, 200 tonnellate in meno di CO2 e 326 kg in meno di PM10.
Soddisfatto per l’esito della sperimentazione l’Assessore alla Mobilità ed alle Infrastrutture della Regione Veneto Renato Chisso, convinto fin dalla prima ora della bontà dell’operazione e che ha finanziato con 200.000 euro: “Sebbene l’osservatorio sulla mobilità sostenibile collochi Venezia tra le città più eco-mobili d’Italia, non bisogna abbassare la guardia anche perché il parco dei mezzi pubblici inizia a mostrare segni di invecchiamento. Il test dimostra come il Magigas possa risultare un efficace intervento per contrastare l’inquinamento delle nostre città, in attesa che le aziende di trasporto pubblico rinnovino le flotte, dove purtroppo ancora è alta la percentuale di motori di vecchia generazione responsabili di una scarsa efficienza non solo in termini ambientali ma anche nei consumi”.

Coordinamento tra le provincie per il TPL Veneto

Buoni gli esiti dell'incontro tar le provincie venete in tema di TPL

Si è tenuto venerdì a Palazzo Barbieri l’incontro tra gli assessori alla Mobilità e Trasporti dei Comuni capoluogo di Provincia del Veneto per trovare una linea comune da sottoporre alla Regione Veneto relativamente alla ripartizione degli ulteriori fondi regionali per il trasporto pubblico locale.
Alla riunione, convocata dall’assessore alla Mobilità del Comune di Verona Enrico Corsi, erano presenti il presidente della Seconda Commissione regionale Andrea Bassi e gli assessori dei Comuni di Belluno Paolo Gamba, di Padova Ivo Rossi, di Rovigo Luigi Pietro Paulon, di Treviso Stefano Pimpolari e di Vicenza Claudio Cicero.
“Un incontro positivo – ha detto Corsi – durante il quale è stata impostata una linea condivisa per chiedere alla Regione Veneto, da un lato, di mantenere invariato anche per l’esercizio 2012 l’importo dei fondi, pari a 268 milioni di euro, assegnati lo scorso anno al trasporto pubblico locale; dall’altro di avviare azioni finalizzate ad una ridistribuzione più equa delle risorse disponibili. Siamo convinti – ha concluso Corsi – che uniti riusciremo a raggiungere l’obiettivo”.

da clickmobility.it

Incontro tra i sindaci della Valsugana e l’assessore regionale Renato Chisso.

Incontro tra i sindaci della Valsugana e l'assessore Chisso

Si è tenuto questa mattina, presso la sede di Veneto Strade a Mestre, un incontro tra l’assessore regionale alle Politiche della Mobilità, Renato Chisso e i sindaci di Bassano del Grappa, Cassola, Mussolente, Romano d’Ezzelino, Rossano Veneto, San Nazario, Valstagna, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Loria, Tezze sul Brenta, interessati alla realizzazione della Valsugana. All’incontro era presente anche la Provincia di Vicenza.

Nel corso della riunione sono state delineate le linee di azione per i prossimi giorni. Verrà attivato lo studio di impatto ambientale e già dalla prossima settimana inzieranno le riunioni tecniche tra Regione del Veneto, la Provincia di Vicenza i Comuni interessati dall’opera e i promotori del progetto, per definire le criticità e le compensazioni  ambientali per l’opera.

“L’incontro si è svolto in un clima molto sereno e collaborativo – dice l’assessore Renato Chisso – ai sindaci che non hanno partecipato alla riunione di oggi, dico che questa infrastruttura si farà e ritengo sia opportuno, nell’interesse dei cittadini, di abbandonare qualsiasi tatticismo politico e di lavorare assieme per dare, ripeto, ai cittadini le risposte migliori”.

Nautic show, la tredicesima edizione ha inizio

Nautic show: il 9 aprile l'inaugurazione della fiera al Porto Turistico di Jesolo

Da domani il Porto Turistico di Jesolo ospiterà la fiera internazionale della nautica e del lusso. La tredicesima edizione del Nautic show sarà inaugurata alle 11.30 del 9 aprile dal governatore del Veneto Luca Zaia e della Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto. Tantissimi i cantieri navali internazionali presenti e 170 le barche da diporto in esposizione. Di queste, 150 saranno in acqua e i visitatori potranno dunque salire a bordo per testarne le qualità. Tra le altre iniziative in programma, una serie di eventi e manifestazioni collaterali tra cui la presentazione delle novità di Besenzoni, prestigioso marchio di accessori nautici, e dell’azienda vitivinicola Cannella. Il Salone nautico sarà aperto il 9, 10 e 16 aprile e si concluderà il 17 con una giornata dedicata a nautica e disabilità.  

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