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RENAULT ED ENECO COLLABORANO AD UNA SOLUZIONE DI RICARICA INTELLIGENTE PER VEICOLI ELETTRICI

Jedlix, filiale di Eneco, adatterà per Renault ZOE la sua applicazione di ricarica intelligente già operativa, che consente di ricaricare un’automobile elettrica con energia rinnovabile, nelle fasce orarie in cui la tariffa dell’elettricità è più conveniente, come di notte, ad esempio, quando la produzione di energia eolica supera la domanda nella maggior parte dei Paesi europei.

Marc van der Linden, membro del consiglio di amministrazione di Eneco:

«Si prevedono tre milioni di veicoli elettrici in circolazione in Europa entro il 2020. Per ridurre le emissioni di CO2 è indispensabile che tali veicoli utilizzino energia rinnovabile. È importante, inoltre, evitare il sovraccarico delle reti quando molti veicoli si ricaricano contemporaneamente. La nostra applicazione instaura un rapporto diretto tra il veicolo elettrico e la produzione di energia elettrica rinnovabile, in modo che l’energia utilizzata per ricaricare le batterie provenga maggiormente da fonti rinnovabili. Si favorisce, così, un miglior equilibrio tra l’offerta e la domanda di elettricità, con una conseguente riduzione del costo di utilizzo di un’auto elettrica, poiché la ricarica viene effettuata nel momento in cui l’elettricità è meno costosa».
Eric Feunteun, Direttore del programma veicoli elettrici di Renault:

«I veicoli elettrici contribuiscono alla transizione energetica dell’industria automobilistica, poiché contribuiscono alla sostituzione delle energie fossili con energie rinnovabili. Con un sistema di ricarica intelligente come quello sviluppato da Eneco, i veicoli elettrici Renault migliorano sensibilmente la stabilità e l’affidabilità della rete. Più che un carico, i veicoli elettrici diventano un vantaggio per la rete, poiché immagazzinano e utilizzano l’elettricità quando è maggiormente low-carbon e meno costosa per gli utenti. La nostra partnership con Eneco rappresenta un passo importante per rendere più accessibile e interessante l’utilizzo di Renault ZOE, e contribuirà al cambiamento di scala del veicolo elettrico».

I test realizzati da Eneco nei Paesi Bassi evidenziano un’economia del costo dell’elettricità che può rappresentare fino al 15% per gli utenti dell’applicazione. Basterà indicare a che ora l’auto deve essere ricaricata, e il sistema definirà automaticamente il prezzo più basso in funzione di tale orario. Van der Linden: «Sono particolarmente orgoglioso di lanciare questo servizio intelligente in collaborazione con un’azienda leader nella mobilità sostenibile». L’applicazione sarà disponibile innanzitutto per gli utenti di ZOE nei Paesi Bassi, e successivamente nei Paesi in cui Eneco è presente.

IL VEICOLO ELETTRICO: la soluZIONE pER IL clima

Grazie al cambiamento già in atto nel mix energetico nella maggior parte dei Paesi del mondo, la carbon footprint dell’utente di un’auto elettrica diminuisce nettamente nel tempo. Su scala mondiale, il 56% dei nuovi impianti di produzione di elettricità utilizza energie rinnovabili mentre, a livello europeo, tale percentuale raggiunge il 72%.

Pioniere del veicolo al 100% elettrico accessibile a tutti, il Gruppo Renault è l’unico costruttore a proporre una gamma completa. Per Renault, il veicolo elettrico rappresenta una soluzione efficace di lotta contro il riscaldamento climatico.

L’Alleanza Renault-Nissan è partner ufficiale della COP21, conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Una flotta di 200 veicoli elettrici dell’Alleanza, di cui 100 Renault ZOE, assicurerà il trasporto dei delegati a Paris-Le Bourget, dal 30 novembre all’11 dicembre 2015.

Cenni su Eneco / Jedlix

Eneco ha fondato di recente l’azienda Jedlix, al fine di proporre la sua applicazione di ricarica intelligente su scala internazionale. Tale progetto rafforza la volontà dell’azienda di rendere accessibile a tutti l’energia rinnovabile. In un prossimo futuro, il servizio di Jedlix sarà disponibile anche per altri fornitori di energie rinnovabili.

Cenni su Renault

Costruttore automobilistico dal 1898, il Gruppo Renault è un gruppo internazionale che ha venduto nel 2014 oltre 2,5 milioni di veicoli in 128 Paesi. Riunisce oggi circa 128.000 collaboratori e 38 siti industriali. Per raccogliere le principali sfide tecnologiche del futuro e proseguire la sua strategia di crescita della redditività, il Gruppo può contare sul suo sviluppo internazionale, sulla complementarietà tra le sue tre marche (Renault, Dacia e Renault Samsung Motors), sul veicolo elettrico, sull’alleanza con Nissan e i partenariati con AVTOVAZ e Daimler. Con 12 titoli di campione del mondo in 36 anni, le competenze e l’eccellenza di Renault in Formula 1 rendono quest’ultima un notevole vettore in termini di innovazione ed immagine.

PRIMO TITOLO DELLA STORIA PER E.DAMS-RENAULT!

Teatro dell’ultimo appuntamento della stagione inaugurale del Campionato FIA di Formula E, il Battersea Park di Londra ha premiato il lavoro realizzato dal team e.dams-Renault.

Partner di Renault Sport, che ha curato l’architettura e l’ottimizzazione delle 40 Spark-Renault SRT_01E per tutta la stagione, con totale e trasparente imparzialità, la struttura si è assicurata il titolo, grazie alla vittoria di Sébastien Buemi.

Arrivato a Londra in testa alla classifica Team, e.dams-Renault era l’unica scuderia ad avere ancora i suoi due rappresentanti in lizza per il titolo piloti. Fin dalle prime prove, entrambi si sono piazzati nella top ten, per poi salire nella top sei prima delle qualifiche, dominate da Sébastien Buemi. Al termine del giro iniziale, sotto l’egida della safety car, lo Svizzero restava in testa accentuando il vantaggio ad ogni giro e risparmiando energia meglio degli altri concorrenti al titolo.

Sébastien Buemi effettuava il cambio di auto obbligatorio a metà corsa, uscendo dalla pitlane in prima posizione. Nonostante l’intervento della safety car, il pilota e.dams-Renault conservava il comando imponendosi senza esitazioni davanti a Jérôme d’Ambrosio (Dragon Racing) e Jean-Eric Vergne (Andretti).

Il suo terzo successo, associato al settimo posto di Nicolas Prost, assicurava a e.dams-Renault il primissimo titolo della storia del Campionato FIA di Formula E.

Domenica, l’ePrix conclusivo della prima stagione del Campionato FIA di Formula E si terrà a Londra, sullo stesso tracciato di oggi, con Nelson Piquet, Lucas di Grassi e Sébastien Buemi che si giocheranno il titolo piloti.

«Abbiamo vissuto numerosi successi dall’inizio del campionato e questo titolo ne rappresenta uno supplementare», dichiara Patrice Ratti, Direttore Generale di Renault Sport Technologies. «Premia il difficile lavoro realizzato durante tutta la stagione dagli uomini di Alain Prost e Jean-Paul Driot in una categoria estremamente competitiva, dove tutti i concorrenti beneficiavano di materiale identico. Ci felicitiamo, tra l’altro, con tutti i team per la loro combattività, che ci ha consentito di assistere a bellissime gare durante tutta la stagione! La collaborazione con Spark ha permesso di raggiungere livelli d’imparzialità, di performance e di affidabilità degni di nota. Siamo già proiettati verso il futuro della disciplina. Dopo un anno in cui abbiamo sperimentato la realtà della competizione elettrica, siamo impazienti di dimostrare il nostro know-how in una formula aperta».

CAMPIONATO FIA FORMULA E – EPRIX MOSCA

Parallelamente al lavoro in corso per preparare la seconda stagione, Renault Sport Technologies e la scuderia e.dams-Renault arrivano in Russia con la ferma intenzione di consolidare la loro posizione di leader nella classifica dei team.

Tra i piloti, Sébastien Buemi e Nicolas Prost, rispettivamente secondo e quarto nell’attuale classifica del campionato, faranno di tutto per strappare la leadership a Nelson Piquet prima della doppia prova di Londra. I due piloti saranno ancora più motivati dal fatto che l’Alleanza Renault-Nissan detiene il 30% di quota di mercato in Russia, un Paese chiave per il futuro dei veicoli elettrici. Il Gruppo Renault ha avviato la transizione fin dal 2013, fornendo dei Kangoo Z.E. e delle Twizy a Potchta Rossii, l’azienda postale russa, in cinque delle più importanti città del Paese, tra cui Mosca.

Nella sua qualità di partner tecnico associato allo sviluppo delle Spark-Renault SRT01_E, Renault Sport Technologies proseguirà in parallelo la propria missione, accertandosi dell’equità tra i concorrenti in questa nona tappa del Campionato FIA di Formula E.

L’ePrix si svolgerà su un tracciato di 2.390 metri orientato in senso antiorario. Con una linea di partenza lungo la Moscova e tredici curve, il circuito si dirige verso il Quartiere Staraya per poi ritornare verso la Piazza Rossa e il Cremlino, passando per la Cattedrale di San Basilio, dove una serie di curve a gomito concluderà il giro. Questa pista sarà percorsa 35 volte.

Nell’eVillage, il pubblico potrà incontrare alcuni concorrenti, tra cui Sébastien Buemi e Nicolas Prost, durante la sessione di autografi. I fan potranno supportare i loro piloti preferiti votandoli al FanBoost.

«Ogni prova rappresenta una sfida esaltante per tutti i concorrenti, e a maggior ragione in questo sprint finale», dichiara Jean-Pascal Dauce, Direttore della Competizione di Renault Sport Technologies. «I rapporti tra Renault e la Russia sono molto stretti. Dopo essere stati i primi ad organizzare un evento internazionale al Moscow Raceway con le World Series by Renault, torniamo oggi con la Formula E per accompagnare l’evoluzione dello sport automobilistico in Russia. Questo ePrix rappresenta anche un’occasione per consolidare il titolo per team. La competizione è decisamente ardua, ma faremo il massimo per riuscirci. A loro volta, Nicolas e Sébastien si batteranno fino in fondo per lasciare la Russia in testa al campionato. La configurazione del circuito dovrebbe assicurare una corsa spettacolare, con tre lunghi rettilinei, la chicane seguita da un lungo tornante a sinistra che porta a due curve a gomito e una a 90 gradi. La gestione dell’energia si rivelerà fondamentale se ci saranno poche neutralizzazioni.»

L’ALLEANZA RENAULT-NISSAN, PARTNER UFFICIALE DELLA COP21 CON UNA FLOTTA A ZERO EMISSIONI

L’Alleanza Renault-Nissan, leader mondiale della mobilità a zero emissioni*, partner ufficiale della conferenza delle Nazioni Unite COP21, che si terrà dal prossimo 30 novembre all’11 dicembre, metterà a disposizione dell’evento una flotta di 200 veicoli 100% elettrici.

L’accordo di partenariato è stato siglato oggi tra l’Alleanza Renault-Nissan e il Segretariato Generale incaricato della preparazione ed organizzazione della 21a Conferenza Annuale delle Parti (detta COP21). La flotta di veicoli integralmente elettrici assicurerà il trasporto dei delegati accreditati per tale evento.

Sono più di 20.000 i partecipanti attesi al summit annuale sul clima, provenienti da 195 Paesi. Le Nazioni Unite utilizzeranno per la prima volta una flotta intera a zero emissioni* per il servizio di navette a un evento COP.

L’obiettivo del summit di Parigi è duplice: ottenere un nuovo accordo universale sul cambiamento climatico per accompagnare la transizione verso economie a tasso ridotto di carbonio, e avviare il Fondo Verde, istituito per aiutare i Paesi in via di sviluppo a ridurre le loro emissioni di CO2 e ad adattarsi ai cambiamenti climatici, per iniziare a ripartire i fondi.

«Siamo lieti di annunciare che l’Alleanza Renault-Nissan sia uno dei partner ufficiali dell’organizzazione della COP21 a Parigi. La flotta di veicoli 100% elettrici dell’Alleanza Renault-Nissan contribuirà a rendere la COP21 un evento neutro in termini di carbonio. La tecnologia dei veicoli elettrici consente di ridurre efficacemente le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti», dichiara Laurent Fabius, Ministro degli Esteri e dello Sviluppo internazionale, Presidente della COP21.

«La tecnologia dei veicoli 100% elettrici rappresenta una soluzione efficace per una modalità di trasporto pratica ed accessibile. Tale soluzione ha un impatto positivo sul clima e migliora la qualità dell’aria delle nostre città. Occorre ora accelerare il passaggio a un livello superiore di mobilità a zero emissioni*, grazie ad un lavoro comune con le parti interessate», dichiara Carlos Ghosn, Presidente-Direttore Generale dell’Alleanza Renault-Nissan.

La flotta di veicoli della COP21 sarà composta dalla city-car Renault ZOE, da Renault Kangoo Z.E, dalla berlina Renault Fluence Z.E, dalla berlina compatta Nissan LEAF e dal van Nissan e-NV200 in versione 7 posti. I veicoli saranno a disposizione dei delegati per accompagnarli 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 nei diversi siti della conferenza, in aggiunta ai trasporti pubblici.

L’Alleanza Renault-Nissan si attiverà presso le aziende francesi e prevede una rete di oltre 50 colonnine di ricarica rapida e standard in luoghi strategici, alimentate al 100% con energie rinnovabili. Le colonnine di ricarica rapida possono assicurare la ricarica dei veicoli elettrici da 0 a 80% della loro capacità in meno di 30 minuti.

Formula E: nuovo succeso per Renault a Monaco

Sabato scorso 9 maggio, Giornata dell’Europa, il Campionato FIA di Formula E aveva scelto per il suo debutto sul Vecchio Continente il Principato di Monaco, cornice leggendaria per lo sport automobilistico e particolarmente coinvolto nello sviluppo sostenibile.

Su un’inedita versione del celebre tracciato monegasco, Renault Sport dimostrava ancora una volta il successo del lavoro di architettura e supervisione realizzato sulle Spark-Renault SRT_01E: sicurezza, affidabilità e performance.

Nelle prove libere, Nicolas Prost (e.dams-Renault) e Bruno Senna (Mahindra Racing) si alternavano in testa alla gara, ma Sébastien Buemi si aggiudicava la pole position davanti a Lucas di Grassi e Jérôme d’Ambrosio (Dragon Racing).

Il terzetto restava al comando al termine di un primo giro, segnato dallo spettacolare incidente senza conseguenze di Bruno Senna. Dopo l’intervento della safety car, Sébastien Buemi e Lucas di Grassi si distaccavano nettamente, mentre Nelson Piquet sorprendeva Jérôme d’Ambrosio conquistando il terzo posto.

Nonostante un cambio auto anticipato, Lucas di Grassi non riusciva a trovare un’apertura per superare Sébastien Buemi, che trionfava al passaggio della bandiera a scacchi. Primo pilota a trasformare la pole in vittoria, lo svizzero diventava anche il primo pilota della storia del campionato a vincere due ePrix. Alle sue spalle, Lucas di Grassi resisteva all’attacco di Nelson Piquet, conservando così la leadership in classifica generale. Nella classifica team, e.dams-Renault aumenta il vantaggio.

In apertura dell’ePrix, Renault metteva in scena le sue Renault ZOE e Twizy per uno show spettacolare. Il numeroso pubblico presente ha potuto beneficiare delle numerose animazioni proposte nell’eVillage, ed ammirare da vicino le showcar con i colori dell’e.dams-Renault.

Il 23 maggio, Berlino accoglierà l’ottava prova del Campionato FIA di Formula E nell’area dell’Aeroporto di Tempelhof.

PERCHÉ RENAULT TWIZY ARRIVA OVUNQUE!

100% elettrica, Twizy è oggi la soluzione di mobilità ideale per chi desidera vivere la città liberamente, senza dover sottostare ai vincoli sempre più stringenti che rendono inaccessibili i centri storici delle nostre città. Ultracompatta (solo 2,3 m di lunghezza e 1,38 m di larghezza), maneggevole come uno scooter ma sicura e confortevole come un’automobile, con il suo look ironico Twizy diventa complice nella vita quotidiana, potendo accedere e muoversi senza impedimenti all’interno delle ZTL, rendendosi, così, indispensabile per chi desidera riconquistare la propria libertà nelle città di oggi soffocate dal traffico e dall’inquinamento atmosferico ed acustico.
Agile e scattante, Twizy, inoltre, annulla le distanze e facilita la socialità, consentendo di spostarsi in breve tempo e in totale sicurezza tra la propria residenza, l’università o il posto di lavoro, la zona dello shopping e dell’intrattenimento serale.

Renault ha chiesto a Clet Abraham, eclettico street artist francese, di mettere la sua vena creativa al servizio di Twizy per interpretare la libertà di accesso del quadriciclo 100% elettrico alle zone ZTL. L’artista, il cui tratto distintivo consiste nell’intervento diretto sugli elementi urbani, ha realizzato, così, un’idea creativa geometrica ed essenziale, ma soprattutto unconventional, perfettamente in linea con il mood che da sempre contraddistingue Renault Twizy. Il pensiero artistico di Clet Abraham è basato sul concetto di sovrapposizione dei significati: modificare un elemento urbano con un intervento artistico significa far nascere, dall’incontro di questi due elementi, un terzo significato.

Le opere di Clet Abraham sono visibili nelle principali città italiane e capitali europee, nonché in America e in Giappone.

Renault Twizy arriva ovunque… ecco perché GAP l’ha ospitata, nel corso della settimana, all’interno delle sua vetrina degli store di Roma e Milano, in pieno centro storico, sullo sfondo di un’installazione insolita e divertente, interamente realizzata con i capi di abbigliamento del noto brand. GAP, che offre abbigliamento e accessori dallo stile fresco e casual per esprimere il proprio look in piena libertà, è diventata ormai un’icona culturale, in sintonia con l’anima sbarazzina e frizzante di Twizy.

Disponibile in due versioni, Twizy (velocità massima fino a 80 Km/h, guidabile a partire da 16 anni con patente B1 o B) e Twizy 45 (velocità massima di 45 Km/h guidabile dai 14 anni con patente AM), è divertente da guidare, con un’accelerazione da 0 a 45km/h in soli 6 secondi, facile da utilizzare perché si ricarica completamente in 3 ore e mezza su una semplice presa domestica- per un’autonomia in ciclo ECE-15 di 100 Km (tra 50 e 80 km in condizioni di utilizzo reali)-, agevole da parcheggiare e sicura come un’auto, grazie a 4 freni a disco, airbag conducente e cinture di sicurezza anteriore e posteriore.

«Clet e Twizy sono legati da quello spirito unconventional che vuole annullare le barriere per suggerire un modo nuovo di vivere la città, senza sacrificare la propria libertà di movimento» spiega Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione & Immagine Renault Italia, «anche Twizy, infatti, riesce ad arrivare ovunque, grazie alla sua agilità e maneggevolezza e alla sua natura 100% elettrica, senza conseguenze sull’ambiente e con la silenziosità che solo un veicolo elettrico può offrire.»

«Twizy è un concentrato di design, ecologia e dinamismo, un veicolo che ha suscitato da subito la mia curiosità : ho accettato l’invito di Renault ad esprimere creativamente il concetto di mobilità senza limiti legato a questo veicolo 100% elettrico perché mi piace legare la mia arte a progetti in cui credo, come quello della mobilità sostenibile.» ha dichiarato Clet Abraham.

Renault risultati operativi primo trimestre 2015

In un mercato automobilistico mondiale che cresce dell’1,7%, le immatricolazioni del Gruppo Renault sono in aumento dello 0,8%, con 641.588 unità.

In Europa, le immatricolazioni del Gruppo registrano un incremento del 9,9%, in un mercato in crescita dell’8,9 %. La quota di mercato del Gruppo si attesta al 9,8%. La Marca Renault regista una crescita dell’11,8% spinta da Clio 4, Captur e Twingo, rispettivamente in crescita del 17%, 27% e 40%.

La Marca Dacia si assicura, a sua volta, un risultato positivo del +4,3%, grazie a Duster e Dokker.

In Francia, primo mercato del Gruppo, le immatricolazioni aumentano del 3,1% nel trimestre, con 150.179 unità. La crescita è trainata dalla Marca Renault, con +7,1 %, mentre la Marca Dacia è in flessione del 12,6%, a causa del termine di paragone elevato costituito dal primo trimestre 2014, che aveva beneficiato del lancio di Duster Fase 2 alla fine del 2013.

Il sud Europa si conferma in netta ripresa, soprattutto la Spagna, dove le immatricolazioni registrano un incremento del 44,9%, con una quota di mercato dell’11,9%. Sandero consolida la leadership sul mercato dei veicoli venduti a privati. In Italia, terzo mercato del Gruppo, le immatricolazioni crescono del 28,3%, con 41.752 unità, in un mercato che aumenta del 12,6%. Clio si impone come primo veicolo importato in Italia.

In Gran Bretagna, il Gruppo continua a conquistare quote di mercato, con immatricolazioni in aumento del 18,0%, in un mercato che guadagna l’8,4%.

A livello internazionale, le problematiche che riscontrano i mercati emergenti continuano ad appesantire il trimestre. La quota delle immatricolazioni realizzate al di fuori delle frontiere europee si riduce al 38%, contro il 43% dell’anno precedente.

Nella Regione Americhe, il Brasile, secondo mercato del Gruppo, perde il 16,1%. In tale contesto, il Gruppo Renault migliora leggermente la sua quota di mercato di 0,1 punto, attestandosi al 6,8%, nonostante una flessione del 15,3% delle immatricolazioni.

In Argentina, il mercato continua a contrarsi, perdendo il 27,6%. Renault subisce una diminuzione del 52,7% delle immatricolazioni, conseguenza di una politica finanziaria tesa a limitare l’esposizione al Peso. Il Gruppo ha annunciato, tuttavia, un piano d’investimenti di 100 milioni di dollari US nella prospettiva di produrre localmente Logan e Sandero e migliorare la flessibilità finanziaria.

In Eurasia, il Gruppo assiste a un’evoluzione contrastata dei suoi due principali mercati.

In Russia, le immatricolazioni del Gruppo subiscono una contrazione del 40,7%, in un mercato in calo del 36,3%. Tale evoluzione è dovuta a una politica prezzi volontaristica, tesa a difendere la redditività, e ha portato all’arresto della produzione per alcune settimane.

Viceversa, in Turchia, le immatricolazioni del Gruppo beneficiano della ripresa del mercato (+50,3%), con un incremento del 28,2% e il quarto posto nelle vendite per Fluence.

Nella Regione Africa, Medio Oriente, India, il Gruppo continua a beneficiare del dinamismo commerciale nel Maghreb, registrando un incremento delle immatricolazioni del 12,6%, in un mercato che si contrae del 6,2%. Logan è leader in Algeria e in Marocco.

In India, in un mercato che cresce del 4,5%, le immatricolazioni di Renault subiscono un calo dell’11,4%, nell’attesa del lancio di Lodgy e A-Entry.

In Asia-Pacifico, le immatricolazioni del Gruppo Renault segnano +13,7% in Corea, grazie al successo di QM3, sul podio dei veicoli del segmento B nel Paese.

Mobilità elettrica, il Renault Twizy numero 15mila è fiorentino di staff | 9 aprile 2015 in Italia · 0 Commenti

E’ stato acquistato dalla municipalità di Firenze il Renault Twizy numero 15,000, tanti sono i quadricicli elettrici venduti dalla Casa francese su 40 mercati nazionali dal 2012 ad oggi.

La consegna è avvenuta ad inizio Aprile nel merito di una fornitura di veicoli elettrici al capoluogo toscano iniziata nel 2011 e che conta in tutto 69 EV marchiati Renault.

Nello specifico, l’allora sindaco Matteo Renzi sottoscrisse un accordo per portare 53 Twizy e 17 Kangoo Zero Emission nelle flotte municipali: il cambio della guardia alla guida del Comune non ha modificato la rotta in merito alla mobilità sostenibile, con l’attuale sindaco Dario Nardella impegnato a ribadire come l’utilizzo degli automezzi a trazione elettrica sia fondamentale per preservare qualità dell’ambiente e patrimonio storico.

Mentre i Kangoo Z.E. rientrano nella categoria dei veicoli da lavoro, disponendo di un ampio vano di carico come i gemelli Kangoo endotermici, i Twizy offrono un’agilità di spostamento notevole, definita ideale per i centri storici italiani.

Quello di Firenze, città particolarmente impegnata sul fronte dell’elettromobilità (Silfi, la società che distribuisce l’energia alla città, iniziò in tempi non sospetti ad installare capillarmente prese di ricarica per veicoli elettrici leggeri nei quartieri fiorentini), è per l’Alliance Nissan-Renault uno dei 120 progetti a sostegno dei veicoli elettrici in atto in Europa.

Coinvolte negli accordi di fornitura si trovano municipalità ed istituzioni varie, società del mondo dell’energia e partner privati, con utilizzi che vanno dai progetti pilota nel campo della pianificazione urbanistica ai car sharing ed alle applicazioni turistiche.renze il Renault Twizy numero 15,000, tanti sono i quadricicli elettrici venduti dalla Casa francese su 40 mercati nazionali dal 2012 ad oggi.

La consegna è avvenuta ad inizio Aprile nel merito di una fornitura di veicoli elettrici al capoluogo toscano iniziata nel 2011 e che conta in tutto 69 EV marchiati Renault.

Nello specifico, l’allora sindaco Matteo Renzi sottoscrisse un accordo per portare 53 Twizy e 17 Kangoo Zero Emission nelle flotte municipali: il cambio della guardia alla guida del Comune non ha modificato la rotta in merito alla mobilità sostenibile, con l’attuale sindaco Dario Nardella impegnato a ribadire come l’utilizzo degli automezzi a trazione elettrica sia fondamentale per preservare qualità dell’ambiente e patrimonio storico.

Mentre i Kangoo Z.E. rientrano nella categoria dei veicoli da lavoro, disponendo di un ampio vano di carico come i gemelli Kangoo endotermici, i Twizy offrono un’agilità di spostamento notevole, definita ideale per i centri storici italiani.

Quello di Firenze, città particolarmente impegnata sul fronte dell’elettromobilità (Silfi, la società che distribuisce l’energia alla città, iniziò in tempi non sospetti ad installare capillarmente prese di ricarica per veicoli elettrici leggeri nei quartieri fiorentini), è per l’Alliance Nissan-Renault uno dei 120 progetti a sostegno dei veicoli elettrici in atto in Europa.

Coinvolte negli accordi di fornitura si trovano municipalità ed istituzioni varie, società del mondo dell’energia e partner privati, con utilizzi che vanno dai progetti pilota nel campo della pianificazione urbanistica ai car sharing ed alle applicazioni turistiche.

Corea del Sud, Renault-Samsung punta alle 1000 auto elettriche nell’anno

Il dado è tratto, come si suol dire: la francese Renault intende accaparrarsi la fetta più importante del mercato dei veicoli elettrici in Corea del Sud raggiungendo il target delle mille unità vendute in un anno.

Renault intende farlo tramite la sua controllata Samsung Motors, con la quale distribuisce quella Fluence Zero Emission – ribattezzata SM3 Z.E. – che fu tra le pioniere della mobilità elettrica moderna ma che riscosse poca fortuna in Europa.

Un recente accordo con la società dei taxi di Seoul ha permesso a Renault-Samsung di introdurre sulle strade sudcoreane un notevole numero di queste berline elettriche e la tattica che il Marchio intende perseguire è sempre quella delle forniture per flotte destinate ai trasporti pubblici.

Nel 2014 erano state circa 309 le SM3 elettriche vendute in Sud Corea, battute per numero soltanto dalle circa 414 Kia Soul EV: a fine 2015 il mercato dei veicoli elettrici del Paese asiatico dovrebbe sfiorare le 3mila unità, compiendo un deciso balzo avanti.

Raggiungere le mille auto a zero emissioni vendute porterebbe Renault-Samsung Motors a rappresentare circa un terzo del mercato complessivo dell’elettrico sudcoreano.

La partnership tra Daimler e l’Alleanza Renault-Nissan si estende ai pick-up da una tonnellata

L’Alleanza Renault-Nissan e Daimler AG hanno deciso di estendere la quinquennale cooperazione strategica già in essere anche al segmento dei pick-up.
Nissan e Daimler svilupperanno insieme un pick-up da una tonnellata per Mercedes-Benz, che ha recentemente annunciato l’ingresso nel segmento. Basato in parte sull’architettura di Nissan NP300, il nuovo veicolo sarà progettato e ingegnerizzato da Daimler per conformarsi alle esigenze specifiche della clientela Mercedes-Benz, dal punto di vista delle caratteristiche e delle dotazioni.
Il pick-up avrà doppia cabina e sarà rivolto a clienti privati e professionali di Europa, Australia, Sudafrica ed America Latina.

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