Articoli marcati con tag ‘Rotaia’

UPS ESPANDE IL SERVIZIO DI TRASPORTO SU ROTAIA CINA-EUROPA CON L’OPZIONE LCL

UPS (NYSE: UPS) ha annunciato oggi di aver aggiunto alle spedizioni su rotaia dalla Cina verso l’Europa l’opzione LCL (Less-than-Container Load). Il servizio è disponibile tra Zhengzhou e Amburgo e diventa parte del portafoglio di servizi cargo multimodali UPS Preferred®. Nel giugno 2014 UPS aveva introdotto invece nelle spedizioni dalla Cina verso l’Europa la soluzione FCL (Full Container Load).

Il portafoglio UPS Preferred combina il trasporto aereo, su rotaia, via oceano e/o via terra al fine di aiutare le aziende a bilanciare la rapidità della supply chain e i costi in modo da soddisfare le esigenze dei clienti.

La crescita degli scambi tra Cina e Unione Europea, i maggiori partner commerciali a livello globale nell’ultimo decennio, è stata stimata in 600 miliardi di dollari[1] nel 2014 ed entro il 2020 si prevede che raggiungerà il triliardo di dollari. L’espansione del portafoglio dei prodotti UPS su rotaia in Cina riflette l’impegno della società a potenziare le infrastrutture lungo la Silk Road Economic Belt,  la cintura economica della via della seta. Un’espansione che coincide con la trasformazione del settore produttivo cinese da un modello caratterizzato da costi bassi e volumi ingenti a un modello dall’approccio più innovativo, incentrato sulla qualità e orientato al cliente.

“I nostri clienti si rivolgono a UPS per soluzioni che li aiutino a espandere la loro presenza in nuovi mercati, bilanciando al contempo i costi d’impresa”, ha dichiarato Jens Poggensee, Presidente Freight Forwarding di UPS Europa. “Il nostro servizio UPS Preferred™ LCL offre ai nostri clienti più opzioni di trasporto per soddisfare la crescente domanda in una delle maggiori e più trafficate direttrici commerciali”.

I clienti che hanno beneficiato del servizio FCL su rotaia di UPS lungo la rotta Cina-Europa hanno realizzato un risparmio in termini economici fino al 65% rispetto al costo del trasporto cargo aereo, nonché in termini di tempo di quasi il 40% rispetto al tradizionale servizio FCL via oceano lungo le medesime rotte.* Oltre ad offrire ai clienti opzioni più rapide ed economiche, queste opzioni su rotaia costituiscono altresì un’alternativa molto più ecosostenibile del trasporto cargo aereo o via oceano in virtù del minore consumo energetico e delle inferiori emissioni di CO2.

Le soluzioni FCL sono disponibili da Chengdu a Lodz (Polonia) e da Zhengzhou ad Amburgo (Germania). La combinazione tra trasporto su rotaia e i network camionistici di origine/destinazione consente a UPS di offrire ai clienti servizi sull’intero territorio cinese ed europeo.

Il servizio settimanale door to door è supportato dalla tecnologia di tracking di UPS che assicura piena visibilità e aggiornamenti in tempo reale sull’avanzamento della spedizione sia attraverso la funzione di ricerca su UPS.com che attraverso l’utilizzo della tecnologia GPS. Include inoltre misure di sicurezza e opzioni per il controllo della temperatura.

Siglato accordo di collaborazione tra il porto di Venezia e l’interporto di Padova

Accordo tra il porto di Venezia e l'interporto di Padova

Grazie alla collaborazione tra il presidente dell’Autorità Portuale di Venezia Paolo Costa e il Presidente dell’interporto di Padova Sergio Giordani ci sarà un collegamento ferroviario diretto Venezia –Padova per le merci e un centro di smistamento e lavorazione merci a Padova serviti da un futuro terminal Off-shore. I due soggetti hanno concordato nuove linee di collaborazione per stabilire un percorso di crescita. Fin da ora si opererà per creare le condizioni per due punti strategici: un collegamento merci fra Venezia e Padova, per mettere in sinergia l’offerta di servizi portuali e logistici fra i due poli e rendere più efficienti i servizi ferroviari per le merci dal veneto. Il secondo sarà l’analisi delle sinergie tra il terminal portuale in acque profonde a Venezia e l’interporto di Padova come centro di smistamento e lavorazione commerciale delle merci.

È nato il forum del trasporto ferroviario

Al via il nuovo forum del trasporto ferroviario

Al nuovo forum del trasporto ferroviario – Ftf – hanno aderito le principali concorrenti di Fs. Si tratta di compagnie sia nel settore merci che in quello passeggeri e sono: Fercargo, Arenaways, Ntv, Assofer e Arriva Deutsche Bahn. Il forum che riunisce appunto le imprese ferroviarie nate dopo la liberalizzazione hanno come obiettivo quello di elaborare un quadro regolatorio del sistema ferroviario liberalizzato.Un quadro di regole ferroviario e la creazione di un soggetto indipendente e terzo, un’authority per il controllo e la regolamentazione del mercato. Creato quindi un fronte comune per dialogare con le isituzioni e con il gestore dell’infrastruttura RFI. Dopo l’ultima proposta di Pir – prospetto informativo della rete-  avanzata da RFI che penalizza le imprese ferroviarie, questo quello che sostiene Ftf, il Forum ha deciso di fare una nuova proposta che si inspira a tre principi fondamentali: certezza delle regole, principio della cooperazione e della trasparenza.

Dalla spagnola Caf al Friuli Venezia Giulia otto nuovi treni Civity

Elettrotreno Civity

Bisognerà attendere i primi mesi del 2013 per l’entrata in servizio di otto nuovi elettrotreni acquistati dalla regione Friuli Venezia Giulia dalla compagnia spagnola Caf. Già firmato il contratto di fornitura tra l’assessore regionale Riccardo Riccardi e il direttore generale per le attività internazionali della Caf Jesus Esnaola. I treni acquistati sono del modello “Civity”: oltre 90 metri di lunghezza e capaci di trasportare 296 passeggeri ed in grado di raggiungere i 160 Km/h di velocità. Gli elettrotreni saranno in grado di viaggiare anche sulle reti slovene. Come servizi offrono un impianto di climatizzazione separato per ogni modulo, prese elettriche per i computer, schermi informativi,tavolini apribili e sedili appesi che permetteranno una migliore pulizia delle carrozze. Ci sarà anche la possibilità di una rimozione di quest’ultimi in modo da poter trasportare biciclette in funzione turistica.

Rete tranviaria di Nottingham: approvato il progetto

tram di Nottingham

La nuova proposta per l’ampliamento della rete tranviaria di Nottingham riguarda la realizzazione di due nuove linee tranviarie: La linea 2 verso Chilwell da 13 fermate e la linea 3 verso Clifton da 15 fermate. Il servizio potrebbe avviarsi già entro la fine del 2012. Questa proposta ha incontrato l’approvazione in tempi brevissimi grazie al risparmio del 20% sui costi del quadro economico di prima fase. Il raggiungimento è stato abbastanza travagliato, dopo che il Nottingham City Council lo aveva abbandonato. Ma a salvare il progetto è stato il finanziamento pubblico-privato ed il risparmio è stato raggiunto senza dover stravolgere la proposta iniziale ma coinvolgendo i proponenti Tramlink Nottingham e Arrow Connect. Il costo della cosiddetta “fase 2” dovrebbe essere sui 565 milioni di Euro.

Ansaldo Sts si aggiudica un contratto da 70 milioni di euro

Commessa milionaria per Ansaldo Sts

Ansaldo Sts si e’ aggiudicata un contratto da 96 milioni di dollari australiani (circca 70 milioni di euro) in Australia da Rio Tinto Iron Ore per la fornitura di sistemi ferroviari di segnalamento e comunicazione. Si tratta della prima commessa assegnata – spiega il gruppo – nel ambito del contratto quadro quinquennale dello scorso novembre per opere a sostegno dei progetti di espansione ed efficienza operativa nella miniera di Pilbara (Australia occidentale). Il valore dell’intero programma dei lavori affidati ad Ansaldo STS e’ stimato in 467 milioni di dollari australiani (340 milioni di euro al cambio odierno). I progetti in programma, che saranno realizzati su richiesta – prosegue la nota – comprendono l’introduzione di sistemi ECP (Electronically Controlled Pneumatic Braking) e di sistemi avanzati di segnalamento, controllo dei treni e comunicazione. Ansaldo Sts progetta e fornisce soluzioni di segnalamento e trasporto ferroviario per le operazioni di Rio Tinto nell’Australia occidentale dal 1992.

da radiocor

Trevisani: la politica UE per i trasporti non penalizzi l’Italia

Cesare Trevisani , vice-presidente di Confindustria per i trasporti, le infrastrutture e la mobilità

La politica europea per i trasporti non sia penalizzante per l’Italia. Lo chiede il vicepresidente di Confindustria per i trasporti, le infrastrutture e la mobilita’, Cesare Trevisani, che ha incontrato a Bruxelles il vicepresidente della Commissione europea con delega ai trasporti, Siim Kallas. All’incontro ha partecipato anche Luisa Todini, in qualita’ di presidente dei costruttori europei.

”Pur condividendo i principi ‘chi inquina paga’ e ‘chi utilizza paga’, sottesi al Libro Bianco sui Trasporti, Confindustria reputa necessario che tutte le tipologie di trasporto siano poste sullo stesso piano, per evitare effetti distorsivi sulla concorrenza, meccanismi di spiazzamento o sussidi incrociati – ha dichiarato Trevisani – aggiungendo che tali valutazioni valgono, a maggior ragione, per la direttiva Eurovignette all’esame del Parlamento europeo per la seconda lettura”.

”Occorre evitare – ha aggiunto Trevisani – di generare distorsioni competitive tra sistemi-paese, con una frattura tra paesi di transito, che ne trarrebbero indubbio beneficio, e paesi periferici come l’Italia, costretti a pagare”.

Prima linea ferroviaria per gli Emirati

La prima linea ferroviaria degli Emirati pronta nel 2013

L’operatore Etihad Rail ha annunciato che la prima linea ferroviaria degli Emirati Arabi Uniti, che unirà i centri di Habshan e Ruwais – presso Abu Dhabi – sarà completata nella primavera 2013. Si tratta della prima tratta – inizialmente dedicata al solo traffico merci – di una rete da 10,9 miliardi di dollari. La costruzione della linea è iniziata nel 2006 e dovrebbe durare circa 7 anni: nella sua configurazione finale la rete coprirà oltre 1.200 km e collegherà gli Emirati Arabi con l’Arabia e l’Oman integrandosi nella futura rete ferroviaria del Golfo (GCC railway network). La seconda  fase vedrà il prolungamento della linea da Abu Dhabi a Dubai, mentre nelle terza e ultima fase costruttiva la rete sarà estesa sino al nord del Paese. La rete supporterà un traffico annuo di 50 milioni di tonnellate merci e 16 milioni di passeggeri (orizzonte temporale al 2026).

Matrimonio in vista per Fs e Le Nord

Matrimonio in vista tra le Nord e le FS

Il Gtw della società svizzera Stadler è il primo di 19 convogli che andranno a incrementare la dotazione destinata alle linee non elettrificate della Brescia-Iseo Edolo e della Milano-Monza-Molteno-Oggiono-Lecco. In particolare, 8 convogli a doppia cassa, per i quali sono stati investiti 25 milioni di euro, saranno destinati alla linea bresciana e 11 treni a 4 elementi, costati 65 milioni di euro, alla tratta brianzola. I nuovi treni della tratta bresciana saranno consegnati tutti entro maggio ed entreranno in servizio con il cambio orario di giugno, mentre la fornitura sulla Molteno-Lecco sarà completata entro settembre, ma già con il cambio orario di giugno saranno operativi i primi treni. Intanto l’assessore regionale ai trasporti Cattaneo ha confermiamo che il fidanzamento tra il ramo lombardo di Trenitalia e Le Nord sfocerà il 1° maggio in un matrimonio e questo avverrà anche in virtù dei risultati prodotti. L’indice di puntualità ai 5 minuti nell’intera giornata è passato dall’85,8% del 2008 all’88,4% del 2010, mentre nella fascia di punta è passato dal 79 all’82,9%. Le soppressioni medie giornaliere nell’intera giornata si sono ridotte dalle 27 del 2008 alle 19 del 2010.

Arenaways a Milano prima delle 9.00

Arenaways ottiene di arrivare a Milano prima delle 9.00

«Siamo ancora molto lontani dall’essere soddisfatti – ha dichiarato Giuseppe Arena, Amministratore Delegato di Arenaways – ma poter finalmente arrivare a Milano prima delle 9.00 è un segnale positivo perché ci consente di offrire un servizio finalmente sensato, almeno per i pendolari che lavorano nei pressi di Porta Garibaldi». Sulla base del consuntivo dei primi 4 mesi, che dal lunedì al venerdì ha evidenziato una media passeggeri di circa 130 al giorno, e al fine di contenere i costi di un bilancio che senza fermate intermedie continua ad essere in perdita, Arenaways ha deciso di sospendere le tratte pomeridiane, che operavano con una media di 8 passeggeri. Allo stesso tempo Arenaways conferma la promozione 10€ a tratta, 100€ per  l’abbonamento, anche per tutto il mese di aprile, con la possibilità di acquistare sia il biglietto sia l’abbonamento a bordo, ovviamente senza sovrapprezzo.

«Ho appreso in questi giorni della nascita del Coordinamento Comitati Pendolari del Piemonte – ha dichiarato Giuseppe Arena – e sono molto contento perché purtroppo ritengo che solo unendo le singole voci in un unico coro ci si possa far sentire da chi continua a fare orecchie da mercante sui problemi del trasporto passeggeri in Piemonte.



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