Articoli marcati con tag ‘saremar’

Tirrenia, si allarga l’indagine Ue

Tirrenia, il caso sotto la lente Ue

Si allarga il raggio d’azione della Commissione europea, che indagherà sulla procedura di cessione della compagnia di navigazione Tirrenia a Cin. Obiettivo dell’operazione: capire se la compagnia sia stata svenduta a un prezzo inferiore a quello di mercato e se siano intervenuti aiuti di stato contravvenendo alle norme Ue, anche a partire da gennaio 2012.

L’indagine va avanti da ottobre dell’anno scorso e riguarda le misure di sostegno pubblico in favore di Tirrenia e le annesse compagnie regionali Caremar, Laziomar, Saremar, Siremar e Toremar, nonché dei loro acquirenti. L’Europa punta ora la lente sulle compensazioni erogate a diverse società per la gestione di alcune rotte. Allo stesso modo Bruxelles vuole verificare la compatibilità con le norme sugli aiuti di stato nella proroga degli aiuti riconosciuta a Tirrenia e Siremar al di la dei 6 mesi concordati con la Commissione europea a novembre 2010. Più in generale la Commissione esprime la sua preoccupazione per la possibilità che alcune condizioni imposte dalle autorità regionali nella privatizzazione delle società marittime possano aver ristretto in maniera anticompetitiva il numero dei partecipanti alle gare.

Porti, è crisi nel Nord della Sardegna

Il porto di Olbia

Non c’è luce in fondo al tunnel per i porti del Nord della Sardegna. O almeno non ancora. Secondo i dati forniti dall’Autorità portuale, nel primo semestre 2012 il traffico passeggeri ha fatto segnare una contrazione del 23%.

Rispetto al 2011 a Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres mancano all’appello 317mila passeggeri. Da gennaio a giugno, al porto dell’Isola Bianca di Olbia è aumentato il transito delle navi, 20 navi in più rispetto allo scorso anno, dato influenzato dall’ingresso della Saremar sulla rotta per Civitavecchia. Ma i passeggeri sono stati 125mila in meno. Il calo coinvolge anche le auto e i camper trasportati (-15%).

Ancora peggio la performance di Golfo Aranci: -43% sul movimento navi, -53% sul traffico passeggeri. Il secondo scalo gallurese è stato fortemente penalizzato dalla cancellazione delle corse estive per Civitavecchia della Sardinia Ferries e dallo spostamento a Olbia della nave Saremar. Contenuta, ma non per questo meno preoccupante la situazione di Porto Torres. I collegamenti dimezzati con il porto di Genova nel periodo invernale, a causa della sospensione della linea operata dalla Grandi Navi Veloci, hanno determinato una perdita di circa il 13% rispetto allo scorso anno, con un calo di quasi 50 mila passeggeri.

Tirrenia, Sardegna e Sicilia chiedono quote di Cin

Ugo Cappellacci

Continua a far discutere la cessione della compagnia di navigazione Tirrenia a Cin. Adesso i due governatori di Sicilia e Sardegna, Raffaele Lombardo e Ugo Cappellacci, minacciano battaglia. Il primo passo è la consegna di una lettera, direttamente nelle mani del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, in cui denunciano le conseguenze legate al passaggio di proprietà e annunciano di essere pronti a contestare la vendita.
Evitare il braccio di ferro è possibile, avvertono le due Regioni, ma solo a condizione di poter entrare nella compagine della società acquirente, la Cin appunto, attraverso le partecipate regionali. “Sardegna e Sicilia – scrivono i due governatori – hanno subito e subiscono pesanti conseguenze dall’assenza di fatto di concorrenza sulle rotte da e per le isole”. La partecipazione a Cin, dunque, dovrebbe avere la valenza di controllo su servizio e tariffe. Ma la strada appare ancora in salita.

Saremar, torna il collegamento Vado Ligure-Porto Torres

Saremar, la compagnia della Regione

Torna il collegamento Vado Ligure-Porto Torres: a partire da oggi la nave Coraggio con cui Saremar effettuata il servizio tra Sardegna e Liguria, farà la spola tre volte la settimana.

La partenza è prevista dal terminal Forship di Vado Ligure alle 19.30, l’arrivo a Porto Torres alle 6.45 di sabato mattina.

La rotta sarà percorsa dalla Saremar fino al 15 settembre tre volte la settimana. ”In poche settimane di prenotazioni on-line – ha spiegato l’addetto stampa della Regione Sardegna, Simome Paini – abbiamo avuto più di 100mila prenotazioni sulle due tratte Vado Ligure-Porto Torres e Civitavecchia-Olbia. A testimonianza del fatto che i nostri servizi low cost in un periodo di caro traghetti sono davvero convenienti. Si va da un passaggio ponte a soli 32 euro ad uno in cabina doppia a 90 euro”.

Saremar, al via le prenotazioni per Porto Torres-Vado Ligure

Saremar riapre la stagione estiva

Al via le prenotazioni per la tratta Porto Torres-Vado Ligure, che sarà attivata da Saremar a partire dal 1° giugno. Lo ha annunciato il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci. “La Sardegna – dichiara il presidente – prosegue quella che è una vera e propria battaglia di liberazione dell’isola da un sistema che per anni ha compromesso non solo il diritto alla mobilità, ma anche una libertà di impresa che per essere tale necessita di avere aperta la via che conduce ai mercati extraregionali”.

“La Regione – dichiara l’assessore ai Trasporti Christian Solinas – ha intrapreso azioni sia a livello politico sia sul piano giurisdizionale per ripristinare le regole del libero mercato e di dare piena effettività al diritto alla mobilità dei sardi, che non può essere messo in discussione in nome di interessi economici privati e di rendite di posizione che nulla hanno a che fare con gli interessi della collettività. La Commissione europea – continua Solinas – ha peraltro chiarito in maniera precisa il fatto che Tirrenia e Cin detenevano congiuntamente quote di mercato elevate su numerose rotte marittime italiane e, nello specifico, su alcune rotte da e verso la Sardegna a danno di milioni di viaggiatori. Ora si tratta di trovare un punto di equilibrio che ci permetta di assicurare rotte, frequenza e qualità del servizio”.

Saremar, da ottobre tornano i collegamenti con la Toscana

Ora si punta sul trasporto merci

Dopo una pausa di una decina di giorni per manutenzione, la “flotta sarda” tornerà a solcare il mar Tirreno, da ottobre, direzione Toscana. Ad annunciarlo è stato il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci, che ha dato mandato alla Saremar di verificare quali potrebbero essere le linee e gli orari preferibili, da effettuare semore rigorosamente low cost. L’obiettivo è puntato soprattutto sul trasporto merci.

L’ipotesi che va per la maggiore è quella di collegare la Sardegna con la Toscana attraverso un collegamento da Olbia o Porto Torres a Livorno con un solo traghetto in servizio, oppure da Cagliari a Piombino con due traghetti. Questo schema dovrebbe andare avanti dal 1° ottobre al 15 maggio dell’anno prossimo, quando torneranno in vigore gli orari e le tratte estive. Per l’estate prossima è dato quasi per certo l’incremento di 5 traghetti. “Abbiamo restituito ai sardi – commenta l’assessore regionale ai Trasporti Christian Solinas – l’orgoglio di dire che non siamo più disposti a subire supinamente un cartello armatoriale o della Stato. Sappiamo fare da soli e farlo bene”.

Saremar, Confesercenti propone l’acquisto del 51%

Il presidente della Confesercenti sarda chiede uno "scatto d'orgoglio" agli imprenditori isolani.

Acquistare il 51% del pacchetto azionario della compagnia navale Saremar, ricapitalizzando la società. È questo lo “scatto d’orgoglio” proposto alla classe imprenditoriale sarda dal presidente della Confesercenti Sardegna Marco Sulis.

“Non si tratta di una provocazione o di una boutade balneare – precisa Sulis – ma di una proposta seria che è la logica conseguenza di quanto è accaduto negli ultimi tempi, e in particolar modo nel corso della prima parte del 2011. Soltanto in questo modo sarà possibile costituire una vera flotta sarda, attenta sia al trasporto dei passeggeri che a quello delle merci, tutto l’anno e a prezzi equi”.

Confesercenti chiederà al governatore della Sardegna Ugo Cappellacci di “adoperasi affinché i fondi per la continuità territoriale siano destinati alla nuova Saremar anziché alla Tirrenia”.

Sardegna, il governatore querela l’Ad di Moby

Il governatore sardo Ugo Cappellacci

E’ sempre più rovente il clima attorno ai trasporti marittimi da e per la Sardegna. Il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha appena annunciato una querela nei confronti di Luigi Parente, amministratore delegato della Moby. “Ho dato mandato al mio legale affinché proceda con una querela”, commenta il governatore.

Motivo dello scontro la pagina pubblicitaria acquistata da Moby sulle pagine dei quotidiani sardi, con la quale lo stesso Parente attribuisce alla Regione, nella persona del direttore generale dell’assessorato ai trasporti Roberto Neroni e del presidente Cappellacci, la responsabilità delle “continue e illegittime proroghe” sul servizio notturno di trasporto assegnato alla Decomar per la tratta La Maddalena-Palau. “La Ras ha escluso la Enermar dalla gara – si legge nella pubblicità – che si è offerta di effettuare il servizio gratis”.

“Le somme che chiederemo come risarcimento danni – replica Cappellacci  saranno devolute alla Saremar per un ulteriore miglioramento dei servizi offerti dalla Scintu e dalla Dimonios”.

Sardegna, traghetti carichi nonostante i rincari

Nel fine settimana scorso le navi da Civitavecchia hanno viaggiato quasi a pieno carico.

Navi quasi a pieno carico in partenza da Civitavecchia verso la Sardegna nel fine settimana appena passato. Nonostante i rincari dei traghetti, infatti, tutte le navi di linea per Olbia, Cagliari, Arbatax e Golfo Aranci, hanno registrato un gran numero di passeggeri in viaggio verso l’isola.

Alcune novità della stagione in corso, il collegamento per Golfo Aranci – passato dalla gestione delle Fs a quella della flotta regionale “Saremar” – e, da qualche giorno, il raddoppio delle corse giornaliere delle due navi veloci ex Tirrenia che portano ora a dieci i collegamenti quotidiani con la Sardegna.

Caro-traghetti e crisi, i porti sardi perdono il 18% dei passeggeri

A soffrire di più il porto di Olbia

Meno 176mila passeggeri, una perdita di circa il 18% rispetto al 2010. E’ crisi per i porti del nord della Sardegna.

A soffrire maggiormente è l’”Isola Bianca” di Olbia: da gennaio a maggio il calo del traffico ammonta al 22% (132.445 passeggeri in meno rispetto allo stesso periodo del 2010). La perdita riguarda anche i movimenti delle navi, ridotti di circa 690 corse, anche a causa della sospensione di linee strategiche e della cancellazione, all’ultimo momento, di numerose corse da e per il continente.

In leggera ripresa, invece, lo scalo di Golfo Aranci che, dopo il trimestre nero febbraio-aprile, a maggio cresce dello 0,68% rispetto al 2010. Chiude in negativo anche Porto Torres (-10% dei passeggeri).

Alla base del trend negativo, secondo Paolo Piro, presidente dell’autorità portuale del Nord Sardegna, “la crisi economica generale, unita alla risposta anacronistica dell’aumento dei prezzi dei biglietti”. “Ho, purtroppo, il timore – afferma Piro – che questa sarà una stagione buia per il turismo e, quindi, per l’intera economia isolana. Non ci resta che aspettare i dati del mese di giugno, per capire il reale andamento della stagione e i risultati che la compagnia di bandiera potrà portare”.

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