Articoli marcati con tag ‘SAVE’

IL TAR RESPINGE LA DOMANDA DI SAVE, FINPAX E PORTABAGALI

All’udienza del 23 Marzo 2016, il T.A.R. del Veneto (ord. n. 151/2016 pubblicata in data odierna 24 Marzo 2016) ha respinto la domanda di Finpax, SAVE e Portabagagli che mirava alla sospensione della gara per la cessione della partecipazione detenuta da APVI in APVS.

Il Giudice ha negato la sussitenza dei necessari presupposti di diritto, tenuto conto, tra l’altro, che l’importo a base d’asta è stato determinato da una adeguata attività istruttoria e che gli interessi dei ricorrenti possono trovare adeguata garanzia in occasione dell’eventuale esercizio del diritto di prelazione.

APVI conferma, pertanto, che la gara prosegue secondo il cronoprogramma stabilito.

Incontro Enac Save per verifica avanzamento investimenti previsti da contratto di programma

Il Presidente dell’Enac Vito Riggio e il Direttore Generale Alessio Quaranta si sono incontrati questa mattina con una delegazione di SAVE, società di gestione dell’Aeroporto di Venezia, guidata dal Presidente Enrico Marchi. L’incontro, previsto nell’ambito dell’usuale attività di vigilanza e controllo che svolge l’Enac nei confronti delle società di gestione, ha riguardato in modo particolare la verifica dello stato degli investimenti previsti dal contratto di programma stipulato tra Enac e Save. Il contratto, infatti, disciplina i vari aspetti del rapporto tra lo Stato e la società che gestisce lo scalo. Rappresenta lo strumento di regolazione tariffaria per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali e permette il riscontro da parte dell’Enac dell’attuazione del piano di investimenti, del piano della qualità e della tutela ambientale che la società di gestione si impegna a realizzare durante il periodo contrattuale. Il contratto stabilisce, pertanto, quelli che sono impegni reciproci che le parti devono onorare. Si evidenzia che il mancato rispetto degli obblighi potrebbe comportare misure afflittive nei confronti della società di gestione. Tutto ciò premesso, l’Ente ha verificato con soddisfazione un sostanziale allineneamento delle attività in corso d’opera da parte della società di gestione con quelle oggetto dal contratto. L’Enac ha riscontrato un leggero scostamento con il programma previsto che si è determinato nella fase iniziale a causa della necessità di definire alcuni passaggi burocratici che non dipendono né dall’Enac, né dalla Save. L’Enac si augura che questi aspetti procedurali vengano resi più fluidi. Infatti, se da una parte gli investimenti aeroportuali sono governati dallo strumento contrattuale tra l’Enac e le società di gestione che sono quindi vincolate al rispetto degli impegni, dall’altra parte va evidenziato che gli investimenti costituiscono un beneficio complessivo non solo per lo sviluppo dello scalo e del territorio, ma a favore della crescita dell’intero comparto del trasporto aereo e, di conseguenza, del sistema Paese. L’Enac, peraltro, ha registrato con piacere che l’associazione ACI World (Airport Council International) che riunisce i principali aeroporti mondiali (solo in Europa raggruppa oltre 450 scali in 44 Paesi), ha realizzato delle verifiche con parametri applicati in tutto il mondo, dalle quali è emerso che, la grazie alla qualità dei servizi offerti da Save, l’Aeroporto di Venezia si colloca al primo posto tra gli aeroporti italiani e tra i primi scali in Europa. Oltre alle normali attività di vigilanza e controllo svolte, l’Enac individua momenti particolari rispetto ai quali viene effettuato un punto della situazione su determinati argomenti. Per l’Aeroporto di Venezia, il prossimo incontro di verifica sulle attività in essere e in particolare sugli investimenti, è fissato per la fine del mese di giugno. A valle dell’incontro verrà data informativa pubblica sui risultati.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO RIGGIO SU DICHIARAZIONI INERENTI LA SCAMBIO AZIONARIO CATULLO – SAVE

Il Commissario Straordinario dell’Enac Vito Riggio, in merito alle dichiarazioni rilasciate nell’ambito dell’audizione informale che si è tenuta presso la Commissione della Camera precisa quanto segue:
“In relazione allo scambio azionario tra la società
. e la Save S.p.A., società di gestione dello scalo di Venezia ribadisco che la questione, come da vigente normativa, è nei termine posti dal comunicato stampa dell’Enac del 13 settembre 2013, diramato al termine del Consiglio di Amministrazione.
Ho una personale preferenza, in generale, per il ricorso a gare di evidenza pubblica, ma come ho precisato anche in sede di audizione presso la Commissione della Camera, non interferisce in alcun modo sulle scelte che l’Ente compirà quando la questione verrà posta”.
Villafranca S.p.A., che gestisce gli scali di Verona e di Brescia
Aeroporto Valerio Catullo di Verona

Perfezionato il contratto tra Enac e Save

Dopo la firma del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di approvazione del contratto tra l’Enac e la Save, società di gestione dell’Aeroporto di Venezia, il Direttore Generale dell’Enac Alessio Quaranta ha firmato con Save l’atto di perfezionamento del contratto stipulato in ottobre.
I contratti di programma regolamentano il rapporto tra lo Stato, rappresentato dall’Enac, e la società a cui è stata affidata la gestione dello scalo. Da una parte assicurano alle società di gestione di avere certezza delle entrate necessarie allo sviluppo del piano degli investimenti, dall’altra permettono all’Enac di disporre di strumenti più incisivi per svolgere il proprio ruolo di vigilanza e controllo sull’attuazione degli investimenti stessi che le società di gestione si impegnano a realizzare durante il periodo contrattuale.
Il Commissario Straordinario dell’Enac Vito Riggio evidenzia: “Con il perfezionamento odierno del contratto con Save si dà completa attuazione alla deroga alla normativa vigente in materia di regolazione tariffaria, prevista dalla Legge n. 102 del 3 agosto 2009 e successive modifiche. Con la stipula dei contratti in deroga, infatti, le società di gestione dei più importanti scali italiani – Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Milano Linate e Venezia – potranno rivitalizzare gli investimenti necessari per un efficace sviluppo del settore, anche in prospettiva dell’atteso incremento della domanda del trasporto aereo sul sistema nazionale dell’aviazione civile”.
Il contratto di programma con la società Save con il relativo aggiornamento tariffario sullo scalo di Venezia entreranno in vigore, secondo i termini di legge, dopo sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

L’Enac precisa su contratti ADR e SAVE

Con riferimento alla nota congiunta di Assaereo, Ibar, Comitato Utenti e AOC in merito ai contratti di programma con Aeroporti di Roma e Save, all’ordine del giorno del Consiglio di
Amministrazione dell’Enac in programma per domani, l’Enac precisa quanto segue.
Il confronto preventivo ed effettivo con le associazione delle compagnie aeree e con i
comitati utenti degli aeroporti di Roma si è già svolto nel corso della consultazione tenutasi il
12 settembre u.s.. In tale occasione le associazioni e gli utenti hanno ritenuto di non fornire
alcun elemento utile alla discussione, se non dichiarare la proposta dell’Enac irricevibile.
Ciò posto, il 2 ottobre, ultimo giorno utile per presentare le proprie osservazioni, le
associazioni e gli utenti hanno ritenuto di dover fornire all’Ente una serie di commenti. A tali
osservazioni l’Enac risponderà nei termini di legge, e comunque prima dell’assunzione della
delibera.

Enac: Riggio, schema contratto programma AdR e Save a Cda del 18 ottobre

Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, si impegna ad inserire all’ordine del giorno del Cda dell’ente del 18 ottobre prossimo l’esame dello schema di contratto di programma di AdR, la societa’ di gestione degli aeroporti romani, tenendo conto che la consultazione sullo schema sta terminando in questi giorni. Stessa data anche per lo schema di contratto di Save, ha detto Riggio a margine della presentazione del bilancio della stagione estiva per il trasporto aereo. «Mi impegno ad averli all’ordine del giorno del Cda del 18 ottobre” ha spiegato – per poi procedere alla stipula del contratto, da sottoporre poi all’approvazione dei ministeri dei Trasporti, Infrastrutture e dell’Economia». Al termine di tale iter, il Governo, tramite un Dpcm, dovra’ infine approvare i contratti entro il 31 dicembre prossimo.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner