Articoli marcati con tag ‘sciopero’

Aerei e industria. Riorganizzazione Finmeccanica: lunedì in sciopero i dipendenti Alenia di Torino

I dipendenti Alenia di Torino e Caselle sciopereranno per quattro ore lunedì 24 novembre contro i piani aziendali di Finmeccanica. Secondo i sindacati Fim, Fiom e Uilm è a rischio “Il futuro industriale degli stabilimenti”.

I lavoratori hanno organizzato un corteo che raggiungerà la sede della Regione in piazza Castello per ottenere un incontro con il presidente Sergio Chiamparino e gli assessori competenti. Alla manifestazione parteciperanno delegazioni delle aziende Finmeccanica del territorio e i segretari provinciali Federico Bellono (Fiom), Claudio Chiarle (Fim) e Maurizio Peverati (Uilm).

Il nuovo piano industriale di Finmeccanica, che l’ad Mauro Moretti prevede di rendere noto all’inizio del prossimo anno, definirà quali prodotti sviluppare nei diversi stabilimenti sul territorio nazionale. I dipendenti dell’area torinese chiedono un intervento delle amministrazioni locali presso il Governo Renzi e i vertici del Gruppo, affinché siano date garanzie sul polo aeronautico piemontese. “Occorre mantenere una filiera produttiva che parta dalla progettazione e finisca con la realizzazione finale del prodotto, in modo che non vengano disperse le attuali conoscenze e che le stesse servano a sviluppare le future eccellenze produttive”, osservano i sindacati in una nota.

MERIDIANA – ESITO SCIOPERO 30 MAGGIO 2014

Meridiana comunica che allo sciopero nazionale di 24 ore, promosso dalle
Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL, CISL e UGL ed alcune Associazione
Professionali di settore, hanno aderito 2 dipendenti di Meridiana fly. Così come in
occasione dello sciopero del 16 maggio, nella giornata odierna si è registrato
nuovamente un elevato numero di casi di malattia del personale Meridiana addetto al
volo, pari a 47.
Per effetto del cumulo dei fenomeni sopraindicati e dei concomitanti disagi derivati
dall'adesione allo sciopero di altre categorie professionali operanti nel settore,
la Compagnia ha dovuto riprogrammare 10 voli per riproteggere i passeggeri fino a
destinazione.

Meridiana comunica inoltre che Air Italy, la cui attività non è stata interessata
dallo sciopero odierno, ha utilizzato due aeromobili in wet lease in sostituzione di
altrettanti velivoli della flotta, che sono interessati da attività manutentiva.

Frecce Trenitalia regolari durante lo sciopero di giovedì 29 maggio

Circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia in occasione dello sciopero del personale ferroviario proclamato dai sindacati Orsa e Usb dalla mezzanotte alle 21 di giovedì 29 maggio.
Per quanto riguarda gli altri treni nazionali, si ricorda che potranno essere cancellati alcuni Intercity. Saranno comunque assicurati tutti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito trenitalia.com. Sarà inoltre assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino.
Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, si ricorda che saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6 – 9 e 18 – 21).
Informazioni su collegamenti e servizi anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso gli altri new media del Gruppo FS Italiane: la radio web FSNews Radio e l’account twitter @fsnews_it.

Gli autonoleggiatori si fermano per manifestare contro una norma che limita la loro libertà di impresa.

Un emendamento del "Milleproroghe" mette a rischio 200.000 posti di lavoro e la
chiusura 80.000 imprese italiane.
La cancellazione della proroga voluta al Senato, se resa definitiva con
l'approvazione alla Camera, determinerà  l'entrata in vigore delle modifiche della
legge che regola gli autoservizi pubblici non di linea TAXI ed NCC limitando così lo
svolgimento dell'attività degli autonoleggiatori.
Per questo il 26 febbraio si svolgerà una manifestazione nazionale unitaria contro
l'ennesimo "blitz" ai danni degli operatori del noleggio con conducente e del fare
impresa.
Gli NCC non possono subire silenziosamente gli effetti devastanti di una norma
inserita in modo antidemocratico nel lontano 2009, fino ad oggi mai entrata in
vigore ed ora, "scongelata" senza conoscerne le reali finalità ed obiettivi.
Qui prodest?
La  manifestazione si svolgerà con un corteo la cui partenza è prevista alle ore
10,00 da Piazza della Repubblica, per arrivare a Piazza S.S. Apostoli.
Per dare la massima divulgazione dell'iniziativa, per coordinare l'organizzazione e
fornire maggiori informazioni su quanto intervenuto si terranno assemblee
territoriali a cominciare da quelle già programmate di MILANO (17 FEBBRAIO), FIRENZE
(18 FEBBRAIO), NAPOLI (18 FEBBRAIO), VENEZIA (20 FEBBRAIO), CATANIA (21 FEBBRAIO),
PALERMO (22 FEBBRAIO), ROMA (24 FEBBRAIO).

Lo Sciopero natalizio dei portuali sulla East Coast

Le associazioni sindacali del personale portuale della East Coast americana sono sul piede di guerra e hanno annunciato un maxi-sciopero in 15 ‘hub’ di importanza strategica, da Boston a Houston, compresi i porti di New York e New Jersey. Se non sara’ rinegoziato il contratto di lavoro per i prossimi 6 anni, in scadenza al 30 dicembre, 14.500 dipendenti minacciano di bloccare la merce assestando un colpo pesante alla catena della fornitura americana. Il New Jersey, ad esempio, e’ il piu’ grande porto della East Coast, e il secondo maggiore scalo dove arrivano i manufatti provenienti dalla Cina. I negoziati si sono interrotti all’ inizio di questa settimana dopo che i datori di lavoro hanno detto di voler porre un tetto alle royalties versate agli scaricatori di porto in base al peso del carico. L’ultima volta che il personale portuale della costa orientale ha indetto uno sciopero e’ stata nel 1977.

www.ansa.it

I dipendenti dell’APAncona in sciopero

Anche i dipendenti dell’Autorita’ portuale di Ancona, come i colleghi delle altre Authority italiane, hanno deciso di astenersi oggi dal lavoro per protesta contro gli effetti di una circolare del direttore generale per i Porti che prevede l’estensione degli effetti del Dl 78/2010, ossia il taglio per i dipendenti statali, di qualsiasi aumento contrattuale percepito dopo il 31 dicembre 2010.

”Il provvedimento, che – si legge in una nota sindacale – ‘piove’ sulle Ap dopo quasi due anni dall’emanazione, cancella gli incrementi stipendiali (a regime l’aumento e’ di circa 100-150 euro) derivati dal rinnovo del Contratto nazionale dei lavoratori dei porti (approvato a suo tempo dalla stessa Autorita’ di controllo del ministero) e impone coercitivamente la riduzione delle somme gia’ percepite dal 1 gennaio 2011 a oggi. Si parla di non meno di 2.000 euro a testa, sui quali i dipendenti hanno gia’ pagato le tasse”

www,ansa.it

FS: Nessun disagio il 29/30 novembre per lo sciopero CUB

Il Gruppo Ferrovie dello Stato rende noto che non si prevedono particolari
ripercussioni sulla circolazione dei treni in occasione dello sciopero proclamato
dal sindacato CUB, in adesione a uno sciopero generale, previsto dalle ore 21.00 di
giovedì 29 novembre alle ore 21.00 di venerdì 30 novembre.
Per quanto riguarda il trasporto locale si ricorda che sono comunque garantiti i
servizi essenziali nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (6.00 - 9.00 e
18.00 - 21.00).
Le regioni Emilia Romagna e Campania sono escluse dallo sciopero.
Informazioni anche sui media del Gruppo, FS News e FS News Radio.

Autotrasporto, 5 giorni di stop in Sicilia e Calabria

Sciopero annunciato

Cinque giorni di stop per gli autotrasportatori siciliani e calabresi dal 24 al 28 novembre prossimi. Lo hanno annunciato le associazioni di categoria Aias e Aitc. A rischio il trasporto merci nelle due regioni. Il fermo è stato proclamato in quanto “sulle questioni sollevate dai ‘padroncini’ non sono stati trovati spiragli di dialogo con alcun organo istituzionale”, dichiara il presidente Aias Giuseppe Richichi.

”Come più volte ribadito – osserva Richichi – le problematiche del settore, unite alle difficoltà economiche generali, hanno generato il crac delle nostre attività, costringendo oltre 15mila imprese alla chiusura o un indebitamento che si protrarrà talmente a lungo da essere lasciato in ‘eredita” anche alle prossime generazioni”.

Scioperi, settimana nera per i trasporti

Sciopero di 24 ore in vista

Si apre una settimana nera per i trasporti. Bus, tram e metro si fermeranno domani, martedì 2 ottobre, per l’intera giornata, a causa dello sciopero nazionale proclamato unitariamente dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa-Cisal, per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007.

Tra oggi e martedì (a partire dalle 21.00 e per 24 ore) incroceranno le braccia anche tutti gli addetti ai servizi ferroviari di pulizie, accompagnamento notte e ristorazione a bordo treno. Lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale di domani fa seguito alla protesta di 4 ore dello scorso 20 luglio. Diverse le modalità di sciopero a seconda delle città, nel rispetto dei servizi minimi e delle fasce orarie garantite.

Filt, Fit, Uilt, Uglt e Faisa tornano a chiedere la chiusura del contratto in tempo, “il che comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo Ccnl della Mobilità, elemento fondamentale di stabilità per il risanamento ed il rilancio del settore”. Anche alla base dello sciopero degli appalti nelle ferrovie c’e’ il contratto.

Nuovo sciopero dei mezzi pubblici il 2 ottobre

E' di nuovo sciopero

E’ di nuovo sciopero nazionale per i trasporti, martedì prossimo, 2 ottobre. Lo sciopero, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa-Cisal, durerà 24 ore, eccezion fatta per le fasce di garanzia, che variano di città in città.

Per quanto riguarda la Capitale, a rischio tutte le linee di bus e tram urbane ed extraurbane, oltre che i collegamenti delle linee della metro e quelli ferroviari della Roma-Lido, della Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Garantiti i servizi durante le fasce orarie protette, ovvero dall’inizio del servizio fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Previste forti riduzioni del servizio in fascia notturna. Possibili disagi potrebbero riguardare anche le attività rivolte al pubblico dell’Agenzia Roma servizi per la mobilità: sportello al pubblico di piazzale degli Archivi 40, box informazioni di Termini e Fiumicino, check-point bus turistici di Aurelia, Laurentina e Ponte Mammolo, contact center infomobilità (0657003) e numero verde persone con disabilità 800154451.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner