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Aeroporti di Milano (Sea): assemblea azionisti approva bilancio 2016

L’assemblea degli azionisti riunitasi in data odierna, presso la sede legale di Linate, ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2016 di Sea SpA ed ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Sea.
In sintesi, i principali risultati a livello di Gruppo nel 2016 in miglioramento rispetto al 2015, sono:
- Ricavi della gestione: 653,5 milioni di Euro, in crescita dell’1,7% A parità di perimetro e al netto delle componenti non ricorrenti i ricavi crescono del 3,3%
- Ebitda: 234,4 milioni di Euro, in aumento del 5,1% A parità di perimetro e al netto delle componenti non ricorrenti l’Ebitda cresce del 7,4%
- Utile netto del Gruppo: 93,6 milioni di Euro, in crescita dell’11,7%
- Indebitamento finanziario netto del Gruppo Sea: 529,4 milioni di Euro, in riduzione di 8,9 milioni di Euro rispetto al 2015.

Con 29 milioni di passeggeri il traffico registra, nel 2016, una crescita sul sistema degli aeroporti milanesi del 3,1% rispetto al 2015. Il traffico cargo in crescita del 7,2% rispetto all’esercizio precedente ha registrato 549,4 mila tonnellate di merci trasportate. Nell’ultimo bimestre del 2016, venuto meno l’effetto di “Expo” sui dati 2015, l’incremento del traffico-passeggeri è stato pari all’11,9% sullo stesso periodo del 2015, con un aumento che a Milano-Malpensa ha raggiunto il 15,3% (incremento che diventa pari al 19,1% considerando il solo mese di dicembre).
Questo trend positivo si conferma anche nei primi quattro mesi del 2017, in cui il sistema Sea con 9,2 milioni di passeggeri registra una crescita del 10,4% rispetto all’anno scorso. In particolare l’aeroporto di Malpensa con 6,2 milioni di passeggeri registra un incremento nel quadrimestre del 14,3% e con una punta del 22% ad aprile (record storico mese su mese).
L’andamento particolarmente positivo del traffico-merci viene confermato anche nei primi quattro mesi del 2017. Con 192,8 mila tonnellate di merci trasportate il traffico registra un incremento pari al 14% rispetto al primo quadrimestre del 2016.
La capogruppo Sea SpA ha chiuso l’esercizio 2016 con ricavi pari a 678,6 milioni di Ruro, in crescita del 2,0% rispetto all’esercizio precedente. L’Ebitda è pari a 226,0 milioni di Euro, in crescita del 5,8% e l’utile netto della società risulta pari a Euro 87,9 milioni di euro in crescita dell’11,8%.
L’assemblea degli azionisti ha inoltre deliberato la distribuzione di un dividendo pari a Euro 70.300.000,00 per un importo di Euro 0,2812 per azione corrispondente ad un pay out ratio dell’80% circa. Il dividendo sarà messo in pagamento a decorrere dal 26 giugno 2017.
L’assemblea degli azionisti ha deliberato di nominare, in sostituzione del consigliere dimissionario Arabella Caporello, quale consigliere di amministrazione della Società, Michaela Castelli, la quale resterà in carica fino alla data di cessazione del mandato del consiglio di amministrazione di Sea attualmente in carica e, quindi, fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2018.

Sea e Dhl siglano per nuovo polo logistico alla Malpensa

Comincia una bella storia. Dhl ha grandi progetti sull’Italia e noi siamo lieti di affiancarli”: ha esordito così il presidente dei Sea, Pietro Modiano, annunciando che il gestore degli aeroporti milanesi (Sea per l’appunto), e la sociatà internazionale dei trasporti espressi Dhl hanno firmato oggi un’accordo per la costruzione di un nuovo polo commerciale logistico all’aeroporto milanese della Malpensa. Per quest’ultima azienda l’impianto costituirà il principale snodo internazionale delle merci in Italia. La struttura occuperà un’area all’interno della Cargo city, di 46mila metri quadrati; i lavori inzieranno a fine anno per concludersi nel primo semestre del 2018. Questo comporterà per il corriere un investimento di 90 milioni di Euro.
“La costruzione del nuovo polo nasce dall’esigenza di gestire la crescita a doppia cifra della movimentazione-merci gestita da Dhl Express e attesa nei prossimi anni in Italia, potenziando ulteriormente i collegamenti aerei intercontinentali”, ha proseguito Alberto Nobis, ad di Dhl Express Italy.
Questo investimento è solo la prima parte di un progetto quinquennale che porterà Dhl ad investire 350 milioni di Euro in Italia, “Malpensa si troverà al centro di questo piano. L’aeroporto diventerà infatti un hub europeo fondamentale a fianco dei principali Lipsia, East Midlands e Bruxelles. E l’ottica con cui abbiamo costruito questo investimento ci accompagnerà probabilmente per i prossimi 10 anni”, ha concluso Nobis

SEA e FedEx annunciano la posa della prima pietra della nuova base operativa a Malpensa

FedEx Express, società controllata di FedEx Corp. (FDX), la più grande compagnia di trasporto espresso al mondo e SEA, la società di gestione degli Aeroporti di Milano, annunciano l’avvio del cantiere per la costruzione di una nuova base operativa a Malpensa.
Con un totale di oltre 35.000 mq totali, la nuova struttura altamente automatizzata e dotata di sistemi ed impianti tecnologici all’avanguardia, triplicherà l’attuale base di FedEx Express a Malpensa e diventerà il terzo snodo più grande d’Europa, dopo quelli di Parigi e Colonia, al servizio del traffico merci da e per l’Italia.
La nuova struttura, che comprenderà circa 15.000 mq di magazzino coperto, 20.000 mq per area di manovra e sosta automezzi e oltre 1.000 mq di uffici, sarà collocata all’interno della Cargo City, sarà ultimata entro l’estate del 2016, e richiederà un investimento da parte di SEA di 15 Milioni di Euro. Questa nuova realizzazione costituisce parte dei 100 milioni di investimenti totali destinati dal gestore aeroportuale per il potenziamento delle infrastrutture destinate al traffico merci nell’area sud della Cargo city di Malpensa. FedEx Express, per sua parte prevede di investire diversi milioni di euro destinati ad attrezzature, sistemi ed equipaggiamenti per la nuova struttura.
L’espansione della Cargo City, di cui il magazzino FedEx Express è parte, consentirà il raddoppio della capacità merci dello scalo, affiancando ai due magazzini già esistenti di 20.000 mq ciascuno, la costruzione di tre nuovi magazzini di oltre 15.000 mq l’uno. Attualmente a Malpensa vengono movimentate circa 500.000 tonnellate all’anno e grazie ai nuovi investimenti, entro un paio d’anni, Malpensa avrà una capacità di movimentazione di circa un milione di tonnellate all’anno. La qualità delle prestazioni e l’investimento di SEA contribuiranno a mantenere la leadership di Malpensa nel mercato italiano.
FedEx Express è il quarto maggior cliente dell’aeroporto di Malpensa per merci trasportate ed è il primo corriere collegato direttamente con gli Stati Uniti grazie al volo diretto Milano Malpensa- Memphis. L’unico volo espresso su questa rotta in grado di garantire i più rapidi tempi di transito dal Nord Italia agli Stati Uniti.

Presidente e Direttore ENAC incontrano vertici SEA per monitoraggio investimenti e lavori a Malpensa e Linate

Si è svolto presso la Direzione Generale dell’ENAC, un incontro ENAC – SEA convocato dal Presidente Vito Riggio e dal Direttore Generale Alessio Quaranta al quale hanno partecipato Pietro Modiano, Presidente della società SEA che gestisce gli scali di Milano Malpensa e Linate, e Giulio De Metrio Chief Operating Officer e Deputy CEO, oltre alle rispettive strutture tecniche.
Facendo seguito all’incontro già avvenuto con Aeroporti di Roma – ADR, società di gestione degli scali romani, l’ENAC, attraverso le proprie strutture tecniche, sta continuando l’attività di monitoraggio sull’andamento degli investimenti realizzati secondo quanto previsto dai singoli piani di investimento contenuti nei contratti di programma stipulati con le società di gestione aeroportuale.
Tale attività di monitoraggio dell’ENAC sarà condotta sulle società con cui l’Ente ha stipulato contratti di programma in deroga alla normativa vigente in materia di regolazione tariffaria (Legge n. 102 del 3 agosto 2009 e successive modifiche), ovvero ADR per gli aeroporti di Roma, SEA per quelli di Milano e SAVE per l’aeroporto di Venezia, anche attraverso appositi incontri con cadenza semestrale.
Nella riunione odierna con SEA, l’ENAC ha rilevato che gli investimenti attuati sono risultati sostanzialmente in linea con quanto programmato e che la società aveva già avviato una serie di opere prima dell’entrata in vigore del nuovo regime tariffario.
L’ENAC, inoltre, ha preso atto dell’impegno assunto dalla SEA nella realizzazione dei lavori previsti per l’EXPO 2015 entro i termini previsti, nonché degli altri interventi di riqualificazione dei servizi infrastrutturali finalizzati a migliorare il comfort dei passeggeri. A tal proposito, su entrambi gli scali milanesi, si sono registrati risultati ampiamente positivi, sia con riferimento agli aspetti della qualità dei servizi offerti all’utenza, sia con riferimento agli aspetti connessi alla tutela ambientale.
L’Ente ha infine valutato positivamente il fatto che la società SEA abbia sostanzialmente rispettato gli obblighi assunti e si sia impegnata a continuare a farlo, pur in presenza di una riduzione del traffico passeggeri.

SEA: Prosegue il processo di quotazione

Il Consiglio di amministrazione di SEA ha deliberato oggi la prosecuzione  del processo di quotazione delle proprie azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario (MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana. Analoga decisione è stata assunta in data odierna da ASAM SpA (la holding delle partecipazioni societarie facenti capo alla Provincia di Milano), azionista venditore nell’ambito della prevista Offerta Globale di vendita e sottoscrizione.

SEA: primo semestre in tenuta, effetti positivi in arrivo da Contratto di programma

Ricavi per 323 milioni di euro (+7,7%), Ebitda positivo per 75,8 milioni di euro (+13,7) e risultato netto a 22,6 milioni di euro (+7% ante plusvalenze 2011). Sono i dati della relazione finanziaria semestrale approvata dal Cda di SEA. Cresce l’indebitamento finanziario, che si attesta a 340,8 milioni di euro rispetto ai 320,3 al 31 dicembre 2011.
«Si è trattato di un semestre difficile per il trasporto aereo mondiale che continua a scontare gli effetti della crisi economica internazionale in atto ormai da alcuni anni ” ha commentato Giuseppe Bonomi, presidente di SEA, al termine del Consiglio di amministrazione – . Gli aeroporti di Milano hanno tuttavia registrato una sostanziale tenuta del traffico che, contestualmente a un’attenta ed efficace gestione dell’azienda, ha consentito di raggiungere risultati economici migliori di quelli del primo semestre 2011. In tale contesto il 25 luglio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm che consente l’entrata in vigore del Contratto di programma da ottobre 2012, strumento che, stabilendo per gli aeroporti di Milano regole certe per i prossimi 10 anni, garantisce condizioni favorevoli per l’attrazione di capitali di mercato e assicura a SEA le entrate necessarie per lo sviluppo del piano investimenti dei propri aeroporti».

In GU l’accordo tra Enac e Sea

Il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile Vito Riggio e il Direttore Generale Alessio Quaranta accolgono con soddisfazione la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del contratto di programma tra l’Enac e la Sea, gestore degli Aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate.
Con la pubblicazione del contratto, strumento che disciplina i vari aspetti del rapporto tra lo
Stato e la società che gestisce gli scali, si giunge al termine di un lungo e complesso iter che
da una parte consentirà alla Sea la certezza delle entrate necessarie allo sviluppo del piano
degli investimenti, dall’altra permetterà all’Enac di avere strumenti più incisivi per svolgere il
proprio ruolo di vigilanza e controllo sull’attuazione, tra l’altro, degli investimenti stessi e sul
piano della qualità dei servizi.
L’Enac auspica che anche le istruttorie in corso per i contratti con Aeroporti di Roma per gli
scali romani e con Save per lo scalo di Venezia siano definiti e firmati presto, in modo da
contribuire a rivitalizzare gli investimenti negli aeroporti nazionali necessari per un efficace
sviluppo del settore.

Scioperi, giugno caldo per chi viaggia in aereo

Disagi anche a Malpensa

Disagi in vista per chi ha messo in ponte un viaggio in aereo nel mese di giugno. Nonostante alcune proteste siano state sospese in segno di solidarietà alle popolazioni colpite dal Sisma in Emilia, non mancheranno alcune giornate di confusione.

Confermato per mercoledì prossimo, 6 giugno, lo stop di quattro ore, dalle 10 alle 14, dei piloti e degli assistenti di volo del gruppo Meridiana Fly. Nello stesso giorno, sempre dalle 10 alle 14, incroceranno le braccia anche i lavoratori del gruppo Avia Partner dell’aeroporto di Malpensa per la protesta indetta dall’Ugl. Si potrà invece tirare un sospiro di sollievo l’8 giugno: revocato lo sciopero nazionale dei trasporti che avrebbe colpito ferrovie, traghetti bus e tram cittadini. Venerdì 22 sarà la volta del personale aeroportuale di Sea e Sea Handling degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa che si asterrà dal lavoro per 24 ore. Infine il 18 giugno a incrociare le braccia saranno i vigili del fuoco.

In ogni caso domani l’Autorità di Garanzia farà un ultimo tentativo di mediazione, invitando tutte le organizzazioni sindacali a revocare gli scioperi proclamati sul territorio nazionale finché rimane lo stato di calamità a causa del terremoto.

Risultati in crescita per Sea nel 2011

In crescita i risultati 2011 del gruppo SEA rispetto all’esercizio 2010. I ricavi gestionali ammontano a 579,3 milioni di euro (+5,3%), l’EBITDA gestionale a 151,4 milioni (+14,1%), l’utile netto normalizzato è di 39,5 milioni (+1%), e l’utile netto di esercizio è di 53,9 milioni.L’indebitamento finanziario netto è pari a 320,3 milioni di euro in riduzione di 24,4 milioni rispetto ai 344,7 milioni al 31 dicembre 2010. Anche il traffico negli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate gestiti dalla società risulta in crescita nel 2011: 28,1 milioni di passeggeri (+4,2%) e oltre 456 mila tonnellate di merci (+4,1%) con Malpensa primo scalo in Italia per trasporto merci. Questi i dati forniti dalla SEA al termine del consiglio di amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio 2011, che comprende oltre a SEA SpA, le controllate SEA Handling SpA e SEA Energia SpA.
La società ricorda che il 23 settembre scorso è stato sottoscritto il contratto di programma tra SEA ed Enac di cui si attende l’entrata in vigore che consentirà, grazie al nuovo piano tariffario «di proseguire nell’importante impegno di investimenti infrastrutturali del Gruppo». «Il 2011 è stato un esercizio caratterizzato da un complesso scenario macroeconomico e del settore del trasporto aereo. In tale contesto, ha osservato il presidente di SEA Giuseppe Bonomi – il Gruppo SEA ha registrato risultati in crescita, proseguendo nello sviluppo del traffico passeggeri attraverso l’offerta di nuove rotte e l’aumento delle frequenze – 191 le destinazioni servite da Malpensa, rispetto alle 168 di fine 2010 – che si conferma principale scalo cargo italiano».

Assaaereo: No a nuove tratte di vettori extra UE a Malpensa

No a «ulteriori tratte di linea tra l’Italia e paesi terzi (come gli Stati Uniti) a compagnie aeree extracomunitarie come Emirates e Singapore Airlines, onde incrementare il business di SEA». A ribadirlo è Assaereo, associazione di vettori aerei, secondo cui le recenti dichiarazioni alla stampa dell’ing. Gamberale, «importante azionista della SEA tramite F2i, secondo cui “Malpensa non può ridursi a uno scalo low cost. Ha diritto ad ottenere che vi facciano scalo i voli tra l’Oriente e l’America”» celano «una ben nota richiesta alla quale la nostra associazione si oppone col massimo vigore; vale a dire la concessione di ulteriori tratte di linea tra l’Italia e paesi terzi (come gli Stati Uniti) a compagnie aeree extracomunitarie come Emirates e Singapore Airlines, onde incrementare il business di SEA». «Ai sensi dei trattati internazionali – ha dichiarato il presidente dell’associazione di vettori Lupo Rattazzi ” questi diritti spettano a compagnie italiane e della Unione Europea o dei paesi di destinazione e certo non a vettori come Emirates e Singapore Airlines che da svariati mesi stanno facendo pressioni – anche indebite – per ottenere autorizzazioni a cui non avrebbero titolo. Se Emirates e Singapore Airlines hanno ordinato troppi aerei rispetto a quanto esprime il proprio mercato, questo è un loro problema e non possono certo pretendere di rimediare cercando di aggredire i vettori europei su tratte e mercati ad essi riservati, confidando in una possibile arrendevolezza dell’Enac. Le autorizzazioni che tali compagnie richiedono – tecnicamente chiamate “Quinte libertà” vengono per prassi mondiale concesse eventualmente in deroga, per periodi limitatissimi e soprattutto in casi del tutto eccezionali per i quali in questo caso non ricorrono assolutamente gli estremi giacché le tratte tra l’Italia e gli Stati Uniti sono già ottimamente ed abbondantemente servite da Alitalia, Meridiana fly e dai vettori statunitensi. Assaereo confida che il ministro Passera – al pari dei ministri dei trasporti di tutti gli altri paesi della Unione Europea ” presti la necessaria attenzione ai già precari equilibri dell’industria del trasporto aereo nazionale, evitando di assecondare istanze che penalizzerebbero le compagnie aeree italiane».

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