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Da Siena a Firenze in un’ora, si amplia la rete del Regiostar
La rete dei Regiostar, i treni veloci intraregionali toscani, si amplia: dal 12 dicembre saranno introdotto due coppie di treni veloci sulle linee Siena-Chiusi e Firenze-Siena. In più ci sarà un altro convoglio dedicato alla sola Valdelsa, tra Firenze e Poggibonsi.
“I Regiostar, con partenza alle 6.29 da Siena e rientro alle 18.40 da Firenze, garantiranno lo spostamento tra le due città in un’ora e otto minuti – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao -, quasi un terzo in meno rispetto alla media del collegamento tra Firenze e Siena, che diventa due ore e 35 minuti tra Firenze e Grosseto”. La distanza ferroviaria tra Siena e Firenze è di 100 chilometri. Oltre alla fermata intermedia a Rifredi, gli orari agevoleranno anche un collegamento più agevole tra Siena e l’alta velocità nazionale a Santa Maria Novella: per arrivare a Milano ci vorranno tre ore e sedici minuti. Il treno non fermerà in Valdelsa, dove sarà però inserito un nuovo treno, con partenza alle 6.54 da Poggibonsi e arrivo alle 7.52 a Firenze, con fermate a Certaldo, Castelfiorentino, Empoli e Firenze Rifredi. Impiegheranno invece un’ora e cinque minuti, circa venti minuti in meno della media attuale, i treni della tratta Siena-Chiusi con partenza alle 6.45 da Chiusi e alle 17.43 da Siena, con fermate intermedie a Torrita, Sinalunga e Asciano.
Emergenza pendolari, a Siena arrivano nuovi treni
Cinque nuovi treni diesel sulle linee ferroviarie che interessano il nodo di Siena. Respiro di sollievo per i pendolari sulla tratta Siena-Firenze, che da alcune settimane hanno a che vedere con una vera e propria emergenza: pochi treni, poche carrozze e mal tenute. I nuovi treni arriveranno i primi di settembre, dirottati da altre linee regionali.
Per quanto riguarda il mese di agosto, invece, Trenitalia ha deciso di sostituire sei treni sulla linea Empoli-Firenze con sei coppie di bus: una corsa veloce e una con più fermate. Il cambio, però, non è andato giù alla Regione Toscana, che ha preteso che in ogni caso questa misura non si protragga oltre il 28 del mese. L’Ente regionale ha anche ottenuto la garanzia di cinque treni diesel nuovi a partire dall’anno prossimo, “a costo zero”, cioè inseriti nel contratto di servizio.
AUTOPALIO: grande successo dell’iniziativa di T.I. ASSOTIR, sabato 12 marzo, contro il pedaggio sulla Siena-Firenze
Una lunga fila di oltre trenta camion, sabato 12 marzo, ha percorso a passo d’uomo un lungo tratto della Siena-Firenze, per dire di no al pedaggio che dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo di maggio.
Un grande successo, quello dell’iniziativa voluta dall’Associazione Provinciale senese di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR e dal suo Presidente Alfonso CASSANI, cui ha fatto riscontro l’attenzione della stampa e la solidarietà manifestata dagli Enti locali e dalle principali forze politiche senesi.
Dopo che il lungo serpentone di tir, arrivato fino a Poggibonsi, è tornato al parcheggio antistante il Palasport senese , hanno preso la parola il Presidente della Provincia di Siena, On. Simone BEZZINI, ed il deputato del PD e candidato Sindaco di Siena, On. CECCUZZI, che hanno ricordato la battaglia che vede coinvolte, contro l’ipotesi del pedaggio, tutte le amministrazioni locali e le comunità del senese.
Il Presidente BEZZINI ha ricordato come “Questo pedaggio è una vera ingiustizia ed è molto importante che facciano sentire la loro voce coloro che quotidianamente lavorano su questo tracciato. Ricordo per l’ennesima volta come questa strada non possa essere considerata una autostrada perché non ha tali requisiti: non ha le banchine, non ha le piazzole, non ha il cuscinetto centrale, il tracciato è dissestato. Questa insomma è una tassa, è una vera e propria gabella. Adesso valuteremo se fare ricorso anche per il secondo provvedimento del governo, quello dell’autunno. E poi vorremmo che qualche membro dell’esecutivo ci chiamasse, noi attendiamo dallo scorso giugno di essere convocati e quindi questa ci sembra una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti di chi amministra questi territori”
Al Presidente Bezzini ha fatto eco il Presidente Provinciale senese Alfonso CASSANI, che ha ricordato come la vittoria al TAR dello scorso 8 marzo sia solo il primo atto di una battaglia ancora tutta da giocare: ”Dovesse andare in porto la scelta sciagurata del pedaggio, sarebbe una tassa pura e semplice senza nessun beneficio, in un tratto stradale che si trova in un pessimo stato in cui non e’ neanche garantita la sicurezza”.
Sugli effetti economici dell’introduzione del pedaggio sono poi intervenuti il Presidente Nazionale di T.I. ASSOTIR, Anna Vita MANIGRASSO - che alla battaglia è anche interessata in quanto i camion della sua azienda dedevono ogni giorno percorrere l’Autopalio per portare alla Centrale di Firenze il latte delle campagne grossetane - e il Segretario Generale di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, Claudio DONATI .
“Lo Stato decide di chiedere piu’ soldi ai trasportatori in un momento di grandissima difficolta’ per il settore, senza offrire nessuna miglioria infrastrutturale”, ha ricordato quest’ultimo. “Per questo siamo qui oggi e saremo sulle strade delle più importanti Città d’Italia il prossimo 9 aprile con il TRUCK DAY per la salvezza dell’autotrasporto italiano e per affermare la volontà di difendere la sicurezza della circol,azione e la trasparenza e la legalità in un settore economico che vale oltre il 6% del PIL italiano”.
CONTRO IL PEDAGGIO SULL’AUTOPALIO, ANCHE NOI SCENDIAMO IN CAMPO. MA CON I NOSTRI CAMION!
“La possibile decisione del Governo, con il DPCM che si sta per emanare in attuazione dell’articolo 15 del decreto-legge n. 78 del 2010, di inserire l’AUTOPALIO tra le infrastrutture viarie ANAS da sottoporre a pedaggio, senza che della superstrada SIENA-FIRENZE sia stata avviata alcuna prioritaria opera di adeguamento e di messa in sicurezza è l’ennesimo schiaffo che, nonostante lo sbandierato federalismo si assesta al territorio, l’ennesimo colpo agli abitanti di una fetta importante del territorio toscano e, soprattutto, un salasso per quelle categorie, come gli autotrasportatori, che, con i propri camion, percorrono quotidianamente – e più volte al giorno – la strada tra Siena e Firenze”.
Lo ha affermato Alfonso CASSANI, Presidente Provinciale di SIENA di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, l’associazione di autotrasportatori che, con i propri camion, darà vita ad un corteo di protesta sabato 12 marzo.
“Secondo quanto calcolato” rincara la dose l’amiatinaAnna Vita MANIGRASSO, Presidente nazionale di T.I. ASSOTIR, anch’essa direttamente coinvolta nella vicenda, visto che i suoi camion percorrono ogni giorno la superstrada tra Siena e Firenze per consegnare il latte delle campagne grossetane alla Centrale di Novoli, “saranno oltre 3000 gli euro che ciascuna impresa dovrà pagare in più all’anno per ogni camion in suo possesso che percorra abitualmente la strada tra Siena e Firenze che, seppure stretta e pericolosa, rappresenta l’unica via di comunicazione per il trasferimento delle merci tra le due Città toscane, attraversando un territorio che genera ogni giorno una notevolissima domanda di movimentazione delle merci prodotte, lavorate e consumate in una parte tra le più sviluppate d’Italia.”
“Non possiamo consentire che, nonostante il netto pronunciamento contrario degli Enti locali e dei Parlamentari toscani, il Governo vada avanti per la sua strada e che i soldi dei cittadini e degli autotrasportatori toscani finiscano per essere utilizzati, senza alcuna contropartita, per tappare i buchi di bilancio dell’ANAS” sottolinea CASSANI.
Per questo – conclude Claudio DONATI, Segretario Generale dell’Associazione dei trasportatori - il 12 marzo prossimo, TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR farà “scendere in campo” i propri camion, incolonnandoli sul percorso circolare che, dallo svincolo di SIENA ACQUACALDA li condurrà fino a POGGIBONSI per poi tornare ad ACQUACALDA, dove si terranno i discorsi degli esponenti sindacali e dei rappresentanti delle istituzioni senesi e nazionali.
A fianco di Alfonso CASSANI e della Presidente Nazionale di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, Anna MANIGRASSO, hanno già assicurato la propria partecipazione, a dimostrazione che sulla contrarietà al pedaggio vi è piena unità delle forze politiche del territorio:
- il Presidente della Provincia di Siena, On. Simone BEZZINI,
- il Parlamentare del P.D., On. Franco CECCUZZI, primo firmatario della mozione contro il pedaggio sull’Autopalio, in discussione alla Commissione Ambiente della Camera dei deputati,
- il Consigliere provinciale del P.d.L., Lorenzo RUSSO.









