Articoli marcati con tag ‘smart city’

FS Italiane per una mobilità sostenibile e integrata nelle città metropolitane

“La politica dell’Unione Europea ritiene indispensabile dotarsi di infrastrutture di trasporto adeguate, efficienti e sostenibili in termini economici, ambientali e sociali. Il trasporto ferroviario rappresenta la modalità che meglio risponde a queste esigenze e l’integrazione modale rappresenta l’unica risposta possibile alla crescente domanda di mobilità”.

Lo ha affermato Michele Mario Elia, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, intervenuto oggi all’Expo di Milano in occasione del convegno “Green Mobility for the European network of the metropolitan cities” promosso da FS Italiane, con la collaborazione dell’associazione QV/QC.

La conferenza, mirata ad approfondire i nuovi scenari legati all’integrazione dei nodi metropolitani italiani con i corridoi AV delle reti europee TEN-T e ad illustrare le politiche italiane per lo sviluppo del sistema AV e l’integrazione con il sistema di Trasporto Pubblico Locale, è stata l’occasione per fare il punto sui programmi intrapresi a livello nazionale nel settore, di fronte a personalità del mondo istituzionale e imprenditoriale.

Nell’ambito della tavola rotonda moderata da Paolo Mazzanti, sono intervenuti, oltre all’amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Carlo De Vito, amministratore delegato di FS Sistemi Urbani, Pietro Baratono, Provveditore Interregionale Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia – Romagna,  Enzo Bianco, Presidente Consiglio Nazionale ANCI, Maurizio Casasco, Presidente CONFAPI, Vittorio Di Paola, Vice Presidente Confindustria e John Bertazzi, Vice Presidente ANCE.

In questo contesto, è stato presentato e siglato il Terzo Protocollo di Intenti per la prosecuzione del Progetto “QVQC Quali Velocità, Quale Città. L’Alta Velocità – I nuovi scenari ambientali e territoriali in Europa e in Italia. Osservatorio sull’AV/AC in Italia” per il triennio 2015 – 2018, con l’obiettivo di creare una rete sulla base delle conoscenze e sinergie maturate dalla sottoscrizione del primo Protocollo (2008). Circa 50 i soggetti sottoscrittori, tra cui FS Italiane, ANCI, ANCE, CERTeT, RUR, CONFAPI e altre importanti realtà del mondo imprenditoriale, associazionistico e accademico.

Nei prossimi quindici anni il nostro Paese si troverà a dover affrontare una crescita della domanda di trasporto di oltre il 50%, con picchi che sfioreranno l’80% per le merci. Accessibilità, mobilità, esternalità sono quindi i tre elementi chiave che determineranno, nel prossimo futuro, la capacità dell’Italia di produrre valore. Solo alcuni dati: sul 10% del territorio nazionale risiedono il 50% dei residenti e il 55% degli occupati; nelle aree metropolitane di Milano, Roma, Napoli e Torino è concentrato oltre il 60% dei consumi nazionali.

“Gli investimenti nei nodi urbani ad alta concentrazione abitativa – ha dichiarato l’amministratore delegato di FS Italiane Elia, proprio a partire da questi dati  – sono prioritari e devono essere funzionali a garantire il funzionamento efficiente di sistemi di trasporto complessi, intrinsecamente sostenibili e multimodali”.

“Il Piano di Investimenti del Gruppo FS Italiane 2014 – 2017 – ha quindi sottolineato Elia – assume un ruolo fondamentale nel processo di modernizzazione e sviluppo economico del Paese. Dei 24 miliardi di euro complessivi previsti, oltre 15 mld (Contratto di Programma) sono dedicati alla rete convenzionale e, in autofinanziamento, 1,7 miliardi alla rete AV/AC e 6,4 miliardi per servizi di trasporto. Hanno assoluta priorità le opere incluse nel programma del TEN-T Network, l’incremento della qualità del servizio nelle aree urbane e l’innovazione tecnologica per accrescere e sviluppare i servizi offerti.” “16 mld di euro – ha poi evidenziato l’ad – è il valore del nostro programma di investimenti con impatti diretti sullo sviluppo del trasporto locale nelle aree metropolitane e sulla rete regionale. Lo stato di avanzamento complessivo è pari al 50%, sono quasi ultimati gli interventi programmati sulle aree metropolitane di Torino e Bologna.”

“L’ottimizzazione del trasporto collettivo e dell’intero sistema dal punto di vista economico, energetico e ambientale – ha continuato l’ad di FS Italiane – richiede l’integrazione dell’offerta in un unico disegno strategico, con una chiara divisione dei ruoli tra ferrovia, TPL su gomma, reti urbane su ferro e servizi urbani su gomma. Per creare un sistema interconnesso, puntiamo all’integrazione dei diversi servizi di trasporto a partire dalla pianificazione dell’orario, dell’offerta, fino alla scelta dei binari di sosta dei treni in stazione. Interventi infrastrutturali che riguardano ad esempio le banchine e tecnologici quali l’upgrading dei sistemi di informazione al pubblico puntano tutti a ridurre i tempi di interscambio”.

“In questo contesto, le stazioni – ha concluso Elia – devono essere concepite come hub della mobilità urbana dove sia possibile rintracciare agevolmente più tipologie di mezzi di trasporto per il percorso in città, con un’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente. Aree di sosta dei taxi, terminal bus con percorsi protetti e attrezzati con informazioni sull’orario, l’andamento delle corse, aree di sosta per car sharing e per e-car rent, rastrelliere per bici private e per bike sharing, sempre più diffuso in molte città italiane; accessibilità integrata alla rete metropolitana.”

“Fa la cosa giusta!” Muoversi in città nel rispetto dell’ambiente

Fa’ la cosa giusta! 2015 sarà luogo di incontro, scambio e condivisione, una piccola città nella città, con i “quartieri”, le “vie” e le “piazze”, che ospiteranno stand, botteghe artigiane, laboratori, spazi verdi, ristoranti, spettacoli e incontri; una planimetria espositiva che disegnerà una vera “città delle alternative possibili”.

Il pubblico di Fa’ la cosa giusta! troverà tante proposte per rendere sostenibili anche i propri spostamenti.

Ad esempio, chi volesse dotarsi di un mezzo di trasporto ibrido o elettrico potrà rivolgersi al G.A.I., il Gruppo di Acquisto Ibrido, che propone acquisti collettivi di veicoli a basse emissione: auto ibride o elettriche, scooter, e bici elettriche.

Molte novità dall’universo a pedali, a cui sarà dedicato un intero Spazio Bici: Sherpa Bike Trailer, linea di rimorchi per bicicletta, costruiti secondo le esigenze del nostro territorio, spesso non troppo favorevole alla mobilità ciclabile. La linea verrà presentata in anteprima a Fa’ la cosa giusta!.

Anche i più piccoli potranno accostarsi al mondo delle due ruote e imparare come muoversi in sicurezza, rispettando i cartelli stradali, sulla mini-pista ciclabile costruita appositamente per loro da Fiab Ciclobby e Massamarmocchi.
Mentre “Officina Pedivella, i dottori della sella” è un’animazione teatrale, a cura di Delia Rimoldi e dell’Associazione L’Altrababele, che insegnerà ai bimbi il valore della riparazione e della manutenzione delle bici.

Rubbici.it gestirà il parcheggio che custodirà le bici di chi arriverà pedalando a Fa’ la cosa giusta! e terrà incontri pratici sui molti stratagemmi fondamentali per evitare di farsi rubare le due ruote.

Nella parte esterna di Fa’ la cosa giusta! ci sarà una ciclofficina, gestita in collaborazione con l’associazione L’Altrababele, in cui si potranno fare piccole riparazioni alle due ruote e imparare a effettuarle in autonomia.

Ci sarà anche ampio spazio alle proposte di viaggi su due ruote come Salento Bici Tour, che promuove la cultura della bici come mezzo di trasporto, proponendo itinerari alla scoperta del Salento, che stimolano una vera conoscenza del territorio e delle realtà locali. Girolibero porta invece alla scoperta del mondo, proponendo oltre 200 ciclotour in Italia e all’estero.

Regione Lombardia proporrà il ventaglio di itinerari ciclabili che portano alla scoperta di un inedito aspetto di questo angolo di Pianura Padana: passeggiate tra laghi, boschi, colline e campagne pianeggianti, freschi corsi d’acqua o parchi lussureggianti immersi nel verde e nei profumi di una natura a due passi dalle grandi città. 52 percorsi cicloturistici lungo i corsi d’acqua, Po, il Mincio, i Navigli e le rogge oppure alla scoperta dei castelli e dei monumenti di cui è ricco il territorio lombardo.

Per chi vuole sognare nuove frontiere, la presentazione del libro “Bicincina” (Polaris Edizioni), di Marco Zuccari, ci porterà su due ruote all’esplorazione della Cina, seguendo il racconto di viaggio di un gruppo di ciclisti cinquantenni, che per tre settimane hanno pedalato da Pechino a Shanghai.

Il pubblico di Fa’ la cosa giusta! ritroverà prodotti ed iniziative legati ai temi che da sempre caratterizzano la fiera: alimentazione biologica, a km zero o cruelty free, moda etica, mobilità a basso impatto, abitare green, giochi e proposte sostenibili per l’infanzia, prodotti del commercio equo e i progetti delle associazioni e cooperative non profit. A questi saranno affiancati molti nuovi approfondimenti trasversali, dedicati, ad esempio, all’autoproduzione, al welfare territoriale e alla pace.

InterRent, brand low-cost di Europcar, annuncia l’accelerazione della sua espansione internazionale

L’autonoleggio low-cost è in crescita e si stima che rappresenti circa il 20 % del mercato europeo del car rental. Il Gruppo Europcar prevede di accelerare l’espansione di InterRent, già significativa nel 2014, con l’obiettivo di avere punti di noleggio InterRent in 40 paesi entro la fine del 2015.

InterRent sarà gestito dalla sede di Madrid da José María González, Managing Director di Europcar Spagna, e da un team InterRent dedicato.
Sarà José María González, amministratore delegato di Europcar Spagna, a gestire l’espansione internazionale di InterRent, pur mantenendo le sue attuali responsabilità. La Spagna, uno dei primi paesi dove nel 2013 è stato lanciato InterRent, è rapidamente diventata il mercato più strategico per il brand.
La profonda conoscenza che González ha del mercato spagnolo gli ha consentito di definire una stategia vincente che si è rivelata di successo anche in altri mercati. A González va il compito di definire la stategia mondiale di InterRent e di incrementare ulteriormente la competitività del brand.

“Abbiamo deciso di focalizzarci strategicamente su due marchi, Europcar e InterRent, per meglio definire la nostra gamma di brand, migliorare la percezione dei clienti e rafforzare la posizione di Europcar nei mercati chiave. La Spagna, rispetto agli altri paesi, è stato il caso di maggior successo nell’autonoleggio low cost: da qui la scelta di localizzarvi la sede di InterRent, un segno della nostra ambizione per questo segmento”, ha detto Philippe Germond, CEO del gruppo Europcar, partecipando alla Fitur di Madrid insieme ai principali operatori della travel industry e a personaggi del calibro del Segretario di Stato per il Turismo, Isabel María Borrego Cortés.

In Italia, dove InterRent è già presente a Bergamo, Bologna e Catania, è prevista a breve l’apertura di altre stazioni di noleggio, sempre in prossimità di aeroporti strategici per il traffico leisure.

Moovit riceve 50 milioni di USD da Nokia Growth Partners

Moovit, l’app per il trasporto pubblico locale intelligente, utilizzata quotidianamente nel mondo da 15 milioni di utenti, dei quali oltre un milione nella sola Italia, ha oggi annunciato di aver ottenuto 50 milioni di dollari, con un finanziamento di Serie C, dalle società di Venture Capital Nokia Growth Partners, BMW i Ventures, Keolis, Bernard Arnault Group, e Vaizra Investments. Hanno partecipato anche BRM Group, Gemini Partners e Sequoia Capital, che già precedentemente avevano finanziato l’azienda. L’investimento sarà finalizzato a espandersi ulteriormente sul mercato italiano e nei mercati chiave, portando a un pubblico più vasto il servizio offerto dalla sua community.

Prima in Europa (davanti a Germania, Francia, Inghilterra e Spagna), l’Italia è il quarto paese al mondo per numero di utilizzatori dell’app Moovit, preceduta solo da Stati Uniti, Brasile e Israele. Con una copertura attuale di 23 città italiane (Bergamo, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Massa Carrara, Matera, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Roma, Salerno, Sassari, Siena, Taranto, Torino, Trento, Trieste, Udine e Venezia) e 1,2 milioni di utilizzatori, l’Italia rappresenta un mercato chiave per l’azienda, che negli ultimi sei mesi ha aperto la sua sede internazionale marketing a San Francisco e raddoppiato il numero di utenti.

Moovit sta fissando un nuovo standard di accesso in tempo reale alle informazioni di viaggio da parte dell’utente del trasporto pubblico locale, realizzando una stretta sinergia tra l’app gratuita dello smartphone e una community estremamente motivata di utilizzatori. Il modello di Moovit permette alla sua community di crescere a ritmo costante, fornendo informazioni accurate a chi si affida al trasporto pubblico locale per gli spostamenti quotidiani. I suoi utilizzatori inoltre contribuiscono a migliorare la tecnologia di Moovit con dati stratificati sui transiti e previsioni sui tragitti che aiutano gli altri pendolari a viaggiare nel modo più veloce e comodo.

“L’Italia si conferma un mercato particolarmente recettivo per le tecnologie social che creano community attraverso lo smartphone, – dice Alex Torres, VP Global Product Marketing di Moovit – per questo nel corso del 2015 porteremo avanti un intenso programma di attività, che prevede l’espansione della copertura a tutte le città italiane di grandi e medie dimensioni e il coinvolgimento sempre più partecipe della community, che con l’utilizzo della app contribuisce ogni giorno a migliorare il servizio offerto dalle aziende di trasporto pubblico.”

“Dall’ultimo finanziamento ottenuto, Moovit ha vissuto una crescita straordinaria rispetto ai suoi mercati iniziali. È giunto il momento di portare il trasporto pubblico gestito dalla community di utilizzatori in tutto il mondo” dice Nir Erez, CEO di Moovit. “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto nel nostro team ai nostri nuovi investitori strategici, che giocheranno un ruolo fondamentale nei nostri progetti di espansione globale.”

“Siamo da lungo tempo sostenitori della missione di Moovit di democratizzare il trasporto pubblico” dice Alfred Lin, partner di Sequoia. “Siamo ancora stupefatti dalla passione e dalla velocità con cui la sua community sta trasformando il modo in cui si viaggia in più di 500 città di tutto il mondo.”

“L’urbanizzazione, i dati demografici per classi di età e la congestione del traffico fanno crescere l’uso del trasporto pubblico in tutto il mondo. Utilizzando i dati in tempo reale e fornendo un’esperienza di viaggio integrata ai pendolari, Moovit contribuisce a risolvere un problema quotidiano per milioni di persone” dice Bo Ilsoe, Managing Partner di Nokia Growth Partners. “Siamo entusiasti di supportare questo talentuoso team, aiutandolo a fare di Moovit lo standard de facto del trasporto pubblico.”

“Migliorare la mobilità urbana è uno dei temi più affascinanti e complessi che la nostra generazione sta affrontando” dice Bernhard Blaettel, President di BMW i Ventures. “Crediamo che la soluzione offerta dalla community di Moovit al trasporto pubblico locale stia cambiando in meglio il modo di spostarci nelle nostre città, e siamo orgogliosi di aiutarli a realizzare la loro missione.”

Al via Smart Mobility World

Seguendo le linee guida Smart Mobility > Smart People > Smart City, si apre oggi al Centro Congressi Lingotto di Torino la prima edizione di Smart Mobility World, organizzata da ClickutilityTeam, GL events Italia-Lingotto Fiere e Innovability, con il supporto della Camera di commercio di Torino (www.smartmobilityworld.it).

Smart Mobility World nasce per aggregare Telemobility Forum (www.telemobilityforum.it) e ITN (www.itnexpo.it), i due forum internazionali già consolidati su infrastrutture, tecnologie e telemobilità, e Green Cars Forum (www.greencarsforum.it), un nuovo evento dedicato espressamente alle innovazioni nel settore dell’automotive.

Le due giornale propongono 28 sessioni tra convegni e workshop con oltre 200 relatori che fanno di Smart Mobility World un punto di riferimento europeo per la mobilità del futuro. Sono accreditati oltre 3.000 visitatori professionali, che si incontreranno con oltre 100 sponsor, espositori e partner. Accanto a conferenze ed expo, momenti di networking e business meeting, sono previsti anche test drive sulla storica pista del Lingotto per dimostrazioni e prove di prototipi.

Smart Mobility World prefigura lo sviluppo della mobilità intelligente del XXI secolo, in cui persone e merci potranno spostarsi all’interno di un sistema intelligente che permetta di ridurre la congestione del traffico urbano attraverso la gestione dei flussi di veicoli con tecnologie informatiche avanzate (ICT) in grado di regolarne gli scambi e offrire al cittadino la scelta del mezzo più conveniente in termini di posizione e di tempo, riducendo la concentrazione di inquinanti nell’aria e promuovendo l’utilizzo di soluzioni a basso impatto ambientale e zero emissioni.
Filo conduttore dell’evento è l’innovazione, nelle varie aree della mobilità: agenda digitale e smart city, smart security & emergency, Galileo, open data & smart GIS, AVL/AVM e fleet management, e-ticketing and smart parking, on-board telematics and car sensors, e ancora, veicoli elettrici e ibridi, auto in rete e auto a guida automatica, sistemi di ricarica e tecnologie per la mobilità elettrica.

Ad aprire la prima giornata di lavori, due momenti significativi. In Sala Madrid dalle 9.30 è in programma la presentazione del Progetto HeERO, il sistema pan-europeo “eCall” basato sul 112, numero di emergenza unico europeo – alla quale intervengono i Presidenti delle Regioni Lombardia e Piemonte, Roberto Maroni e Roberto Cota, insieme ad Angelo Sticchi Damiani Presidente dell’ACI.
Presso la Sala Stampa alle 11.30 si tiene invece la conferenza stampa di presentazione del Progetto SYNCRO, progetto transfrontaliero italo-francese che culminerà con la pubblicazione di un appalto internazionale e che vede per la prima volta due enti pubblici appaltanti, il Conseil Général de l’Isère e la Provincia di Torino, esplorare insieme le tecnologie disponibili sul mercato per realizzare l’acquisto di sistemi di comunicazione stradale intelligente. Coordinato in Italia dalla Camera di commercio di Torino e co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma comunitario CIP (Competitiveness Innovation Programme), Syncro rappresenta una nuova opportunità per le imprese e i centri di ricerca piemontesi che si occupano di tecnologie innovative legate alla mobilità intelligente e sostenibile.

Smart Mobility World ospita inoltre il brokerage event di ITN organizzato dalla Camera di commercio di Torino, grazie alla rete Enterprise Europe Network, che prevede incontri bilaterali tra imprese, università e centri di ricerca impegnati nello sviluppo di nuove soluzioni per le infrastrutture digitali delle smart city e smart mobility – oltre 65 gli iscritti provenienti da Italia, Grecia, Gran Bretagna, Germania, Canada, Svezia e Irlanda – e la nuova tappa del network TOSM, con appuntamenti B2B tra oltre 30 aziende buyer nazionali e internazionali del settore trasporti, logistica, automotive e imprese ICT piemontesi, sempre promosso da Camera di commercio di Torino e Unione Industriale di Torino.

TomTom Business Solutions al Telemobility 2013

TomTom Business Solutions, divisione aziendale di TomTom dedicata alla gestione delle flotte di veicoli commerciali, parteciperà, il prossimo 26 e 27 settembre, al TELEMOBILITY 2013 – Telematics & Infomobility Forum, l’evento business italiano che si colloca come punto di riferimento per i Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS) per lo sviluppo della mobilità sostenibile ed efficiente.
Presso l’area espositiva, TomTom Business Solutions presenterà le novità relative ai prodotti e ai servizi per la gestione ed il monitoraggio della flotta aziendale, con un particolare focus sulle soluzioni che permettono di rendere il proprio parco veicoli “Smart” e “Green”.
“Efficienza, controllo della flotta e rispetto per l’ambiente sono il mix vincente per ogni azienda che dispone di veicoli commerciali.”, spiega Marco Federzoni, Sales Director Italia di TomTom Business Solutions. “Risparmiare carburante e rendere i veicoli più ecologici è semplice e il nostro dispositivo TomTom ecoPLUS™, integrato con la soluzione telematica per la gestione dei veicoli offerta da TomTom Business Solutions, è la combinazione ideale per raggiungere questi obiettivi”.
TomTom ecoPLUS™ permette di ottenere in tempo reale i dati sull’efficienza dei consumi di ogni veicolo indicando dove e quando è stato sprecato carburante. EcoPLUS™ è in grado di collegarsi al motore di una vasta gamma di veicoli tramite la porta EOBD II e calcola il consumo di carburante effettivo inviando a WEBFLEET® (la piattaforma web-based di TomTom Business Solutions dedicata al fleet management) informazioni in tempo reale sui consumi e sulle emissioni di CO2, aumentando il livello di responsabilità sociale dell’impresa.
Nell’arco dei due giorni di manifestazione, i visitatori che parteciperanno a questo vincente format “Conference & Expo” potranno conoscere ed approfondire tutti i vantaggi che TomTom  Business Solutions permette di raggiungere sia a livello ambientale sia per quanto riguarda il bilancio aziendale.
TomTom Business Solutions attenderà i visitatori, per scoprire insieme come è possibile migliorare i risultati del proprio business con le soluzioni mirate per l’ottimizzazione della gestione dei parchi veicoli.
Inoltre, durante la BREAKOUT SESSION 8 dedicata al Fleet Management Marco Federzoni presenterà la soluzione di fleet management di TomTom e all’interno della TECHNICAL SESSION 6, in cui si discuterà dell’evoluzione delle tecnologie di bordo e l’integrazione con le reti di telecomunicazione, interverrà Christian Gironi, Sales Engineer Italia di TomTom Business Solutions.
L’evento, giunto alla sua 9^ edizione, si terrà presso il Centro Congressi Lingotto di Torino, polo fieristico italiano molto vicino al settore automotive

TTS Italia: “5 mosse per la smart mobility”

Una mobilità intelligente, pilastro fondamentale
delle smart city del futuro, si può conquistare in 5 mosse: 1. Strade
tecnologiche che sappiano comunicare dati sui flussi di traffico, interagire
con i veicoli in uno scambio reciproco di informazioni, chiamare in caso di
emergenza, sanzionare le violazione al codice della strada, informare gli
utenti/automobilisti delle condizioni della viabilità. 2. Un trasporto
pubblico locale facile e affidabile con informazioni alle fermate o nelle
stazioni, biglietti acquistabili con lo smart phone e performance di
servizio monitorate. 3. Sicurezza stradale più elevata con semafori
intelligenti, tutor, monitoraggio del trasporto di merci pericolose e aree
sicure dove far sostare i camion. 4. Una piattaforma logistica nazionale
unica e interconnessa con i maggiori nodi di scambio e con le flotte di
automezzi. 5. Maggiore sviluppo delle "connected car", auto intelligenti in
grado di diventare sensori in movimento. Il tutto accompagnato dalla
revisione dell'architettura nazionale ITS (Sistemi di Trasporto
Intelligenti), più ricerca e sviluppo per il settore e la creazione di un
database sui benefici portati ai cittadini e alla pubblica amministrazione
dall'introduzione delle nuove tecnologie. 

Sono queste la proposte concrete per rendere il sistema dei trasporti e
della logistica un reale volano di sviluppo e competitività presentate da
TTS Italia nell’ambito del convegno “ITS e smart mobility: è l’ora delle
scelte” che si è svolto oggi presso la Camera dei Deputati. Il documento è
stato consegnato al Governo. 

“L’Italia, che comunque può vantare punte di eccellenza nelle tecnologie
legate ai trasporti, - ha dichiarato Rossella Panero, Presidente di TTS
Italia - ha messo in campo alcune azioni, ma molta strada resta da fare.
L'Europa chiedeva entro l'agosto dello scorso anno un Piano nazionale per
gli ITS, un piano che a oggi non è stato ancora inviato. Non è più il tempo
di aspettare, occorre fare delle scelte per rilanciare la mobilità
intelligente in grado di dare una spinta all'economia sia in termini di
sistema Paese che ridando ossigeno a molte imprese del settore".

SITO: sempre più protagonista di Torino Smart City

Una delegazione di studenti della Facoltà di traffico e telecomunicazioni dell’Università di Sarajevo, ha visitato  l’Interporto di Torino.

Si è trattato di un’occasione speciale di vedere, approfondire e toccare con mano, direttamente sul campo, lo sviluppo di tecnologie, programmi e soluzioni differenti di trasporto, sicuramente più interessante e suggestiva rispetto a tante lezioni teoriche.

I giovani studenti accompagnati da un corpo docenti e dal Direttore della Facoltà, hanno potuto così essere per un giorno osservatori privilegiati di quella trasformazione che sta portando la Sito Spa a trasformarsi sempre più in un hub intermodale.

Non solo player della distribuzione urbana delle merci ma, come recita la linea d’indirizzo del piano industriale, nel futuro dell’Interporto ci sarà tanta intermodalità. Questo significherà un rafforzamento dell’attuale terminal per rispondere al meglio all’aumento del traffico merci proveniente dai paesi dell’Unione Europea e dagli altri con cui l’Ue si interfaccia.

Un flusso di merci in continua crescita che significherà sviluppo per l’area metropolitana torinese e nuove opportunità per l’occupazione.

“Siamo felici di poter aprire le porte della Sito agli studenti – ha dichiarato la Presidente Daniela Ruffino – in quanto riteniamo ricerca, sviluppo tecnologico e competenze professionali di alto profilo siano strategici al raggiungimento degli obietti che ci siamo prefissati. Come per le sinergie avviate con il Politecnico di Torino, siamo quindi orgogliosi che gli studenti di Sarajevo abbiamo potuto visitare quello che è destinato a divenire il fulcro dell’intermobilità e della distribuzione urbana delle merci. Differenti modalità di trasporto, tecnologie avanzate e programmi di logistica avanzati significano riduzione del traffico e dell’ inquinamento a beneficio della qualità della vita della Smart City”.

La visita guidata ha permesso alla delegazione di Sarajevo di conoscere la Società Sito, è poi seguito un sopralluogo alle infrastrutture dell’Interporto e al terminale di Autostrada Ferroviaria Alpina. Per i giovani studenti si è trattato di un modo diverso di fare didattica, stimolante ed innovativo.

TTS Italia per le Smart City

Il Piano realizza un impegno  derivante dalla Direttiva europea 2010/40/Ue, recepita recentemente nel
Decreto Sviluppo-bis: una volta approvato del Ministero, dovrà essere
presentato alla Commissione Europea che procederà alla verifica della sua
attuazione con scadenza triennale. L’Italia, quindi, attraverso il Piano,
prende impegni di fronte all’Europa per il rilancio del settore degli ITS
nei prossimi 5 anni.  *

*“Già lo scorso 4 ottobre è stato un giorno molto importante – ha
commentato Rossella Panero, Presidente di TTS Italia – per tutto il mondo
delle tecnologie con l’approvazione del Decreto Sviluppo Bis le cui norme
rappresentano un passo fondamentale, atteso da tempo, per aprire nuove
opportunità all’intero settore degli ITS. Questo Convegno, con la
presentazione della proposta di Piano nazionale rappresenta la risposta
italiana di settore all’articolo 8 del Decreto e il contesto ideale per
condividere con tutti gli stakeholder le priorità emerse dal lavoro fatto
in collaborazione con le altre associazioni.”*

*“La collaborazione fra TTS Italia e Club Italia nel percorso di
costruzione del Piano nazionale sugli ITS , trova ad un anno esatto dal
“Nuovo Mondo 1”,  la concreta risposta all’impegno assunto in quella
occasione – ha ribadito Ezio Castagna, Presidente di Club Italia - Il Piano
contiene anche una grande spinta ad applicare, nel trasporto collettivo, i
sistemi di pagamento elettronici con caratteristiche innovative e
interoperabili come già previsto nel Decreto Sviluppo bis. Il Nuovo mondo 2
è anche l’occasione per approfondire lo sviluppo dei sistemi più avanzati
di infomobilità, di gestione del TPL, del mobile ticketing, e delle
applicazioni sulla sosta e sul car-sharing e bike-sharing”.*

*Negli ultimi anni, il settore degli ITS in Italia è stato caratterizzato
da una certa vivacità per quanto riguarda lo sviluppo e le implementazioni.
Tuttavia, permangono ancora criticità che ne ostacolano il pieno decollo,
prima fra tutte un’elevata parcellizzazione degli interventi e la mancanza
di integrazione fra i sistemi a cui spesso si aggiunge la carenza di
adeguati finanziamenti. Le indicazioni del Piano mirano a colmare questi
gap. E’ emersa, infatti, la necessità di un programma nazionale per
sostenere la ricerca nel settore, la possibilità di creare un database
unico sui benefici derivanti dalle diverse applicazioni secondo un modello
già in uso negli Stati Uniti, favorire la diffusione di tecnologie su larga
scala e non solo sperimentali o pilota, ripensare la classificazione delle
strade tenendo conto anche della loro dotazione tecnologica, implementare
la diffusione di biglietti elettronici per bus, tram e metropolitane
utilizzabili anche in altre città, aggiornare l’architettura telematica
nazionale (Artist) cercando di prevedere sistemi aperti e
interoperabili,  prevedere
piattaforme logistiche informatizzate e unificate per le merci e dati
affidabili e certificati per l’infomobilità. ***

Energia, al via a Pisa la kermesse delle Smart Cities

Pisa sempre più green

 via domani a Pisa il Forum Internazionale sulle nuove energie per lo sviluppo della Smart City. La due giorni (5 e 6 luglio) si intitola Green City Energy ed è alla terza edizione. Idee, proposte, novità a cui attingere a piene mani per dare una svolta green alle città.

”Pisa, città all’avanguardia, tecnologica e sostenibile: in due parole una Smart City – ha dichiarato il primo cittadino Marco Filippeschi nell’introdurre il Forum – una città che pur non avendo grandi dimensioni ha un’importante tradizione che ci avvicina molto alla rivoluzione digitale”.
“Abbiamo sviluppato una serie di progetti innovativi in tema di energia – continua il sindaco – anche grazie alla presenza nel nostro territorio di un’Università che ha un settore energetico di alta specializzazione e alla presenza del centro nazionale di ricerca dell’Enel”. Dall’auto elettrica alle reti elettriche intelligenti, fino al “campo fotovoltaico”, Pisa offre spunti a tutti in materia di risparmio energetico. “Senza dimenticare – conclude Filippeschi – che Pisa è la città dove è nata l’informatica, dove si registrano i domini web”. E il terreno ideale dove tenere il Forum delle nuove energie.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner