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L’aereo dei sogni? Silenzioso e con sedili “anti-calci”

La doccia su un volo Emirates

Stop ai pianti dei bambini e ai calci nella schiena: l’aereo dei sogni per la maggior parte dei viaggiatori è prima di tutto un luogo silenzioso dove riposare in santa pace. Lo dichiarano i partecipanti al sondaggio di Skyscanner, portale dedicato alla ricerca di voli low cost.

Al primo posto sulla lista dei desideri (20%), in questo aereo “perfetto”, ci sono camere da letto “a capsula”, una sorta di luogo isolato per una dormita indisturbata durante il volo. A conferma che il relax è una priorità durante il viaggio, tra le preferenze seguono delle sezioni insonorizzate dedicate ai bambini (18%). Molto quotati in classifica sono i sedili anti calcio (8%), che considerati i tavolini e gli spazi ristretti, emergono tra i desideri dei passeggeri. A proposito di comodità spuntano le poltrone con tanto di avvolgenti massaggi. Per chi non fosse ancora rilassato completamente, c’è chi chiede in dotazione degli iPad, per dare al viaggio il giusto tocco tecnologico (5%). Alcuni, che decisamente non temono le altezze, pensano addirittura ad una vista panoramica, grazie a pavimenti e soffitti trasparenti.
La seconda parte della classifica prosegue verso richieste sempre più particolari, come l’area dedicata ai single (4%), dove i passeggeri in viaggio per conto loro potrebbero incontrarsi, flirtare e scambiare due chiacchiere ad alta quota. Non manca la richiesta di una zona dedicata alle docce, magari per non perdere tempo e per provare il piacere di una rilassante toilette a 10.000 metri di altezza. E alcune compagnie aeree si sono già attrezzate per fornire questo comfort.

Il cellulare in volo? I passeggeri dicono no

Al telefono ad alta quota

I passeggeri dicono no al cellulare in volo. Quella che era stata lanciata come una portentosa rivoluzione in alta quota, ovvero la liberalizzazione del cellulare in cabina, è bocciata dall’utenza. Secondo un sondaggio condotto da Skyscanner, sito di comparazione voli, l’86% delle persone preferirebbe che non fosse consentito l’uso del telefono cellulare sugli aerei, perché “è fastidioso dover ascoltare le conversazioni altrui”.

Alcune compagnie lo propongono già da tempo, come Ryanair, Air France, Emirates, TAP, Qantas ed ora è il turno di Virgin Atlantic, altre lo vietano come Aer Lingus, Alitalia o Wizz Air. Da quando la Comunità Europea lo ha consentito, sono molti i vettori che per determinate tratte, permettono l’utilizzo dei cellulari a bordo con servizi e tariffe dedicate.

In molti apprezzano il fatto che ormai ci si possa connettere quasi ovunque nel mondo, ma sembra che vi sia un atteggiamento molto diverso quando si tratta di conversazioni telefoniche in spazi ristretti. A rafforzare questa avversione, un 85% degli intervistati a cui “piace tenere spento il cellulare per qualche ora”. Al massimo, il 48% degli intervistati manderebbe un sms.

Vuoi viaggiare in testa all’aereo? Paghi di più

Il 6A è il posto preferito

Il posto più ambito sui voli aerei? E’ il numero 6A. Lo rivela un sondaggio effettuato dal portale di voli low cost Skyscanner.it, su un campione di 1.000 passeggeri. Come mai? Da un lato ci sono le statistiche sulla maggior sicurezza dei posti in testa all’aereo, dall’altro motivazioni ben più frivole: si viene serviti prima e si rimane a distanza di sicurezza dalle famigliole in gita con pargoli al seguito. E si è anche più vicini all’uscita, una volta atterrati.

Le prime sei file dell’aereo restano comunque tutte di gran lunga le più desiderabili. Tant’è che alcune compagnie aeree hanno cominciato a farle pagare di più: da poche sterline a oltre 100 euro. Tra le low cost sia EasyJet che Ryanair offrono già la possibilità di scegliersi il proprio posto. Un servizio che, ovviamente, si paga.

Restano più abbordabili, poiché meno desiderati, i posti centrali, in corrispondenza delle ali, che non offrono particolari vantaggi, né una buona visuale del panorama. Ma il posto più temuto di tutti è il 31E: centrale nella fila e centrale nell’aereo, il massimo della scomodità. Nessuno sconto in vista, però, per chi desiderasse sedersi proprio qui.

Il miglior cibo a bordo? Cose turche

Vince la Turkish Airlines

Il miglior cibo ad alta quota? Quello della Turkish Airlines. Lo rivela una ricerca indipendente realizzata da Skyscanner.it, il sito web specializzato nei voli low cost. Il sondaggio ha preso in considerazione 19 compagnie aree internazionali, provenienti da ogni angolo del pianeta e le ha classificate in base ai voti dati dai passeggeri.

A ottenere il punteggio più alto le melanzane ripiene e la torta di noci e pere di Turkish Airlines. Ma nel menu ci sono anche frutti di mare, pasti per vegetariani e speciali per i bimbi. Al secondo posto si piazza Singapore Airlines, a cui Gordon Ramsay ha già offerto la sua esperienza come parte del loro panel culinario, mentre Etihad ha guadagnato la terza posizione davanti al rivale degli Emirati Arabi Uniti, Emirates, che si è posizionato al quinto posto dietro l’irlandese Aer Lingus. Air France si classifica solo al decimo posto, mentre va ancora peggio al piatto made in Italy: Alitalia è diciassettesima.

Liquidi in aereo, un viaggiatore su 4 infrange le regole

Il 4% ha intenzionalmente violato le regole

Un viaggiatore su 4 ha “contrabbandato” liquidi al check-in in aeroporto. Lo rivela un’indagine condotta da Skyscanner.it, il portale dedicato ai voli economici. Secondo l’indagine, a cui hanno preso parte circa 1.000 persone, il 28% dei viaggiatori ha omesso la presenza di liquidi oltre i limiti di sicurezza, chi accidentalmente, chi nella piena consapevolezza di star infrangendo le regole.

Quasi la metà dei partecipanti al sondaggio (42%) ritiene la legislazione vigente troppo restrittiva in linea generale, mentre il 18% lamenta il fatto che scali diversi applicano regole diverse (o almeno così pare) e che l’attuale normativa dovrebbe essere standardizzata in tutti gli aeroporti del mondo. Ristretta, ma non troppo, la fascia di persone che ha intenzionalmente occultato liquidi nel proprio bagaglio facendola franca ai controlli: ben il 4% degli intervistati.

“Vale la pena ricordare – commenta Yara Paoli di Skyscanner.it – che queste restrizioni sono in atto per motivi di sicurezza. La maggior parte dei viaggiatori è favorevole a soluzioni tecnologiche più avanzate, che consentirebbero di applicare restrizioni più soft oppure di eliminarle del tutto”. Nel 2009 era stato annunciato che nuovi scanner a raggi X, in grado di individuare esplosivi liquidi. Tuttavia, da allora, le regole sono rimaste le stesse.

Auto addio, 2 europei su 5 sono pronti a rinunciarci

Addio all'auto per 2 europei su 5

Il 43% dei proprietari di un’auto e il 47% di chi guida in città è pronto a rinunciare alle 4 ruote. Lo rivela un’indagine europea svolta da Europcar, compagnia leader nei servizi di autonoleggio, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Ipsos.

La scelta manifestata dai partecipanti al sondaggio è motivata soprattutto da ragioni economiche. Basti pensare che ben il 91% degli intervistati (l’1,5% in più rispetto all’indagine targata 2010) ha cambiata le proprie abitudini di guida nel corso dell’ultimo anno: meno spostamenti in auto e velocità ridotta. Una modalità di guida slow e soprattutto low cost.

Ma anche il fattore ambiente incide, almeno per l’82% degli intervistati. E gli italiani sono anche più sensibili della media: il 78% di loro, contro il 66% degli europei, è interessato a noleggiare mezzi ecologici e sarebbe anche disposto a pagare di più per essi. Infine, sull’onda della crisi economica, cresce il numero di cittadini europei che considera “troppo costoso” possedere un’auto. Tant’è che quasi la metà degli automobilisti europei (4 punti in più rispetto al 2010) si dichiara disponibile a rinunciare alla propria auto. O almeno a una delle macchine di famiglia.

Cibo ad alta quota, vince l’Orient Express

Una hostess Emirates

Il cibo in aereo? Spesso è considerato insipido. Ecco spiegata, almeno in parte, la ragione del successo delle compagnie medio-orientali nella classifica dei migliori pasti serviti ad alta quota. Insomma vincono le spezie e i sapori forti: la medaglia d’oro va alla Emirates, ma all’interno della top ten trovano spazio altre 5 compagnie aeree orientali.

Secondo un sondaggio promosso da Skyscanner su 1.200 passeggeri da tutto il mondo, la cucina dei vettori nordamericani non è molto appetitosa. Se la cavano meglio le compagnie europee: al secondo posto in classifica troviamo Lufthansa, al quarto la russa Aeroflot, mentre al penultimo gradino c’è KLM. Air France, compagnia di bandiera della Francia, universalmente nota per ricette raffinate, riesce a strappare solo il decimo posto.

Fuori classifica pasta e pizza: la nostra Alitalia non è fuori dalla top ten.

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