Articoli marcati con tag ‘spagna’

Trenitalia e Grimaldi Lines insieme per viaggi in Grecia, Spagna e Sardegna.

Sono molti i vantaggi per chi raggiunge Brindisi, Civitavecchia, e Roma con
Trenitalia e prosegue in nave per Grecia (Igoumenitsa e Patrasso), Spagna
(Barcellona) e Sardegna (Porto Torres) su una nave della flotta Grimaldi.
Infatti, grazie alla promozione Sfreccia a bordo lanciata da Trenitalia e Grimaldi
Lines è possibile viaggiare in treno e in nave con tariffe particolari.
La promozione, che durerà fino al 30 settembre, è già acquistabile in tutte le
agenzie di viaggio italiane partner di Trenitalia e Grimaldi, dove i clienti possono
rivolgersi per le informazioni di dettaglio.

Anche in Spagna e Portogallo, Avis sceglie i Van Mercedes-Benz

Cresce sotto una buona Stella la flotta europea di Avis Budget Group che, in occasione delle vacanze estive, offrirà ai propri Clienti in Sud Europa l’affidabilità e il comfort dei van Mercedes-Benz. Dopo l’Italia, infatti, anche le filiali di Spagna e Portogallo hanno scelto Viano, Sprinter e Vito per esprimere lo stile e la qualità dei servizi di Avis Budget.
Con i 335 van della Spagna e i 35 del Portogallo, salgono a 620 i veicoli consegnati ad Avis Budget Group nell’ambito di una strategia globale che vede la crescente presenza di Mercedes-Benz Vans all’interno della flotta di Avis, uno dei principali operatori al mondo nel settore dell’autonoleggio.
Lo scorso mese di maggio, Mercedes-Benz Vans ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Safety Award 2013“ assegnato da una giuria di esperti del gruppo editoriale inglese “Fleetworld Group“.

NORBERT DENTRESSANGLE ACQUISISCE LE ATTIVITÀ LOGISTICHE DI FIEGE IN ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO

Norbert Dentressangle annuncia oggi l’acquisizione delle attività di Fiege in Italia, Spagna e Portogallo, grazie ad un’operazione finanziata completamente con fondi propri. L’accordo con Fiege, il più grande Gruppo Logistico europeo, consente a Norbert Dentressangle di raddoppiare le sue dimensioni attuali in Italia e di posizionarsi come quarto player del mercato nazionale della logistica. A seguito della transazione, le nuove attività di logistica di Norbert Dentressangle in Italia genereranno un fatturato totale di 220 M€, con 35 siti, 630.000 m² di magazzini e 2.800 effettivi. Allo stesso tempo le nuove attività di logistica di Norbert Dentressangle in Spagna e Portogallo genereranno un fatturato combinato di 450 M€, con 458.000 m² di depositi a temperatura ambiente, 1.800 veicoli e un organico composto da 1.700 dipendenti. Tale transazione rafforzerà ulteriormente la sua leadership nel mercato europeo della logistica, permettendo all’azienda di continuare ad offrire ai propri clienti servizi di alta qualità, con soluzioni innovative e personalizzate in un’ampia gamma di settori (beni di largo consumo, retail e sanità & farmaceutica). Hervé Montjotin, Presidente del Consiglio di gestione di Norbert Dentressangle, ha commentato l’operazione: “Quest’acquisizione di carattere strategico rafforzerà in misura considerevole la presenza in Europa meridionale della nostra divisione Logistica: poiché l’Italia e la penisola iberica sono aree geografiche cruciali della rete paneuropea di Norbert Dentressangle. La nostra decisione di continuare ad investire nella regione riflette il crescente bisogno dei clienti di soluzioni logistiche e di trasporto solide ed integrate. Siamo lieti che Norbert Dentressangle sia in grado di soddisfare questi bisogni con ancor maggiore efficienza e con gli stessi elevati standard qualitativi. Le posizioni di leadership che stiamo conquistando e consolidando in questi mercati ci permetteranno di aumentare rapidamente la nostra massa critica in Europa meridionale e di accedere a più ampie opportunità di business, in modo più sistematico e con maggiore successo”. Comunicato Stampa Lunedì, 27 maggio 2013 2/3 Ube Gaspari, Amministratore Delegato della divisione logistica italiana di Norbert Dentressangle, ha affermato: “Siamo estremamente contenti dell’esito positivo di questa importante operazione di mercato. L’ottimo lavoro e le complesse soluzioni logistiche sviluppate dal team di Fiege Italia nei settori FMCG (Fast Moving Consumer Goods), Retail, Abbigliamento, Industria, Beni durevoli, Gomme e Farmaceutico contribuirà a rafforzare il nostro posizionamento su tali mercati”.

L’ACQUISIZIONE ITALIANA

Grazie a questa operazione, Norbert Dentressangle acquisirà le operazioni italiane di Fiege Borruso e FLI S.p.A. (Pharma) in un’operazione complementare in termini di rete, competenze, esperienze e portafoglio clienti.
Con un organico composto da 510 dipendenti, le attività acquisite in Italia hanno generato nel 2012 un fatturato di circa 95 M€ e hanno chiuso il bilancio in utile. Gli 11 siti oggetto della transazione
rappresentano un’area di stoccaggio di 264.000 m². Le nuove attività offrono i propri servizi ad un’ampia gamma di settori, che spaziano dai beni di largo consumo (food – non food – bevande) alla distribuzione (commercio all’ingrosso e al dettaglio, GDO) includendo anche prodotti farmaceutici. Inoltre sono ben note le soluzioni personalizzate offerte nel campo alimentare, delle bevande, dei prodotti per la casa, per la cura del corpo e alimenti per animali domestici.
Secondo l’accordo Fiege conserverà alcuni contratti di logistica e trasporto aereo gestiti in Italia e parte delle attività europee con i propri clienti tedeschi.

Aeroporti: Spagna, governo apre a privatizzazione Aena

Il governo spagnolo apre alla privatizzazione diAena (Aeropuertos Espanoles y Navegacion Aerea), l’ente pubblico che gestisce la quasi totalità degli aeroporti nel Paese, sulla quale pesa un debito di oltre 14 miliardi di euro. A rivelarlo è stato il ministro spagnolo allo Sviluppo Ana Pastor in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano El Mundo. ”La nostra idea – ha detto – e’ che, il prossimo anno, gli investitori privati possano partecipare al capitale di Aena visto che non e’ piu’ possibile mantenere il suo debito di 14 miliardi di euro”.

Iberdrola apre in Spagna 100 nuovi punti di approvigionamento elettrico

Il gruppo spagnolo Iberdrola, tramite il suo piano di Mobilità Verde, ha installato oltre 100 punti di ricarica per veicoli elettrici in differenti città della Spagna e prevede di aumentare in modo significativo, nei prossimi anni, il numero di stazioni.
La società, come parte del suo impegno per lo sviluppo di questo tipo di mobilità, prevede di lanciare nuove soluzioni commerciali per la ricarica di veicoli elettrici su misura per diversi segmenti di mercato: flotte aziendali, e parcheggio privato.
Iberdrola è parte integrazione di un consorzio di università ed aziende guidato dall’Instituto Tecnológico de la Energia.
Il consorzio sta portando avanti due progetti legati alla mobilità sostenibile: ‘Surtidor’ e ‘Somabat’.
‘Surtidor’ mira alla realizzazione di una stazione di ricarica veloce che abbatta il tempo normalmente impiegato dai punti di e-charge domestici (i ricercatori sostengono basterà il tempo d’un caffè); il progetto sarà sviluppato in due fasi sperimentandolo a Valencia, Madrid, Siviglia, Gijon e Barcellona nel corso di quest’anno.
Con ‘Somabat’ il consorzio mira invece a realizzare una batteria “verde” per i veicoli elettrici; in questo caso gli scienziati produrranno una batteria al litio integrando nella sua composizione materiali riciclati fino al 50% del peso. Il progetto prevede, inoltre, che venga studiato l’intero ciclo di vita del generatore per verificare quali siano i materiali meno inquinanti per il dispositivo e come si possano riutilizzare, completamente o solo in parte a fine utilizzo.

da www.electricmobility.it

Spagna low cost, nuovi voli da Genova

Ryanair amplia le rotte da e per Genova

Ryanair inaugura la stagione estiva e lancia nuovi voli low cost da Genova per la Spagna. A partire dal 2 giugno la Liguria sarà in diretto collegamento con Madrid, Valencia e Ibiza. Con questa operazione le rotte-Ryan da Genova arrivano a quota otto e la compagnia irlandese si augura di arrivare a trasportare 350mila passeggeri nel giro di un anno, da e per lo scalo genovese.

“Grazie a questi nuovi voli – dichiara Marco Arato, presidente dell’aeroporto di Genova – potremo avere un incremento anche del 15% dei traffici, superando così quota un milione e 660 mila passeggeri”.

Resta il rammarico per la chiusura da parte di Ryanair del collegamento con Roma. “Forse l’orario del volo non era così attraente – continua Arato – ma speriamo che, se ci sarà una base Ryanair, anche questo volo possa essere ripristinato, magari con orari anticipati in partenza da Genova e quindi con una maggior attrattiva”. Sulla possibilità di una base Ryanair nel capoluogo ligure le trattative sono ancora aperte.

Spanair fallisce, cieli europei nel caos

Fallita la Spanair

A poche settimane dal fallimento della AirAlps, un’altra compagnia di volo internazionale cade sotto la scure della crisi economica: è la spagnola Spanair. Lo ha fatto così, dall’oggi al domani, comunicandolo ai passeggeri anche poche ore prima delle partenze prenotate, mentre questi si trovavano già con la valigia e il biglietto in mano. Circa 220 i voli cancellati all’ultimo minuto, a partire da venerdì scorso, con 22mila passeggeri in difficoltà.

L’effetto domino è già cominciato, tra fallimenti, acquisizioni, consolidamenti e accordi industriali: è una rivoluzione nei cieli d’Europa. Per capire cosa sta succedendo è necessario far riferimento a qualche dato: secondo la Iata (l’associazione mondiale delle compagnie aeree) in 40 anni il trasporto aereo ha avuto un bassissimo indice di redditività: troppi aerei, troppo costosi, posti offerti a prezzi troppo bassi. La conseguenza è che per stare sul mercato le aziende hanno dovuto rinunciare a recuperare un bel po’ dei capitali investiti, con il rischio sempre più impellente di fallire. A ciò si aggiungono il susseguirsi di instabilità finanziarie e geopolitiche e l’aumento esponenziale del costo del carburante. In più gli accordi open-sky hanno aperto i cieli alla competizione su scala mondiale, portando al fallimento compagnie storiche come Twa e Pan Am negli Usa, la belga Sabena, la svizzera Swissair, e l’Alitalia, seppur risorta dalle ceneri.

Enac, siglato accordo con la Spagna per carburanti ecosostenibili

ENAC

Italia e Spagna uniti per lo sviluppo di carburanti ecosostenibili da utilizzare nell’aviazione civile. Il Direttore Generale dell’Enac Alessio Quaranta, mercoledì scorso, ha firmato un importante Protocollo d’intesa con il Paese iberico, siglato anche da Manuel Ameijeras, Presidente Aesa (Agenzia Spagnola per la Sicurezza del Trasporto Aereo) e Eugenia Llorens, Presidente Senasa (società statale Servizi e Ricerche per la Navigazione Aerea e la Sicurezza Aeronautica).

Il protocollo, di natura triennale, nasce in previsione dell’aumento del traffico aereo e, quindi, anche delle emissioni di gas a effetto serra. La collaborazione tra le società coinvolte è volta alla qualificazione di carburanti alternativi provenienti da fonti rinnovabili e alla loro produzione e impiego.

Si intende così “contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Unione Europea, come quello di assicurare che entro il 2020, almeno il 20% del consumo totale di energia provenga da fonti rinnovabili”, ha spiegato Quaranta.

Estate rovente per i cieli spagnoli

Estate rovente nei cieli spagnoli con 22 giorni di svipero calendarizzati

I dipendenti dell’Aena, l’azienda di stato che possiede e controlla tutti gli aeroporti spagnoli ed e’ responsabile del controllo del traffico aereo, hanno annunciato un pacchetto di 22 giorni di sciopero da Pasqua ad agosto. I primi tre giorni di protesta sono stati programmati per il 21, il 24 e il 25 aprile, minacciando cosi’ di rovinare l’esodo pasquale. I sindacati che inizialmente avevano annunciato solo uno sciopero per giovedi’ 21 aprile ritengono comunque che ci sia ancora tempo per trattative che potrebbero concludersi con la revoca della protesta.

Toyota apre in Spagna un nuovo impianto scaccia-crisi

Nuovo centro di ricambi per Toyota

La crisi morde duro? Non per Toyota, che ha appena dato il via ai lavori per l’apertura di un nuovo centro per la logistica dei ricambi in Spagna, a sud di Madrid. Un investimento pari a 26,7 milioni di euro che consentirà all’azienda di raggiungere 224 punti vendita della penisola iberica e rispondere in maniera più veloce alle richieste.

Il nuovo deposito, 13mila mq, necessiterà anche di più personale (da 30 a 42 lavoratori). E rispecchierà la filosofia green dell’azienda: riciclo dei rifiuti e dell’acqua piovana, oltre che utilizzo di energia pulita grazie a pannelli fotovoltaici.

“Il nuovo centro – dichiara Didier Leroy, presidente di Toyota Motor Europe – segna il punto di svolta che consentirà a Toyota di offrire ai propri clienti un servizio migliore, di confermare la leadership nelle operazioni logistiche in Spagna, oltre che di incrementare la nostra competitività e il nostro impegno sul mercato spagnolo”.

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