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Nuovo Stralis Natural Power al servizio di LC3, il brand di Logicompany3

Lo scorso 24 Gennaio si è svolta a Piacenza, alla presenza di Pierre Lahutte, Iveco Brand President, la consegna del primo lotto di dieci veicoli a Mario Ambrogi, General Manager di LC3, azienda specializzata nel settore del trasporto merci a temperatura controllata e container, da sempre impegnata nell’offrire un servizio altamente performante anche dal punto di vista ambientale.

Il Nuovo Stralis NP è il primo veicolo a gas naturale progettato per missioni di lunga distanza, è dotato di motore Iveco Cursor 9 da 400 Cv, cambio Eurotronic e doppio serbatoio di LNG, con capacità di 540 litri ciascuno, in grado di garantire fino a 1500 km di autonomia. Questi veicoli permettono di ridurre le emissioni veicolari di CO2 dal 15% fino al 95% in caso di impiego di biometano, per l’utilizzo del quale i veicoli sono già predisposti. La riduzione del rumore, in media di 3 Db(A) rispetto alle versioni Diesel, contribuisce alla riduzione dell’inquinamento acustico, rendendo i veicoli confortevoli e ideali per le missioni in centri densamente abitati, in particolare nelle ore notturne.La sostenibilità del Nuovo Stralis NP non è solo dettata dalle emissioni ma anche dalla riduzione del 3% del costo totale d’esercizio (TCO) rispetto al modello LNG da 330 Cv, già in grado ridurre fino a 40% il costo del carburante rispetto al suo equivalente Diesel.IVECO, fin dal 2011, è stata scelta da LC3 come partner nell’ambizioso progetto, divenuto oggi una concreta realtà, di sostituire i suoi veicoli Diesel con veicoli alimentati a LNG. LC3, azienda virtuosa per la ricerca delle più avanzate soluzione tecnologiche volte a ridurre l’impatto ambientale e player antesignano per lo sviluppo del gas naturale liquefatto in Italia, è partner del progetto “LNG Blue Corridors”, promosso e fortemente voluto dalla Commissione Europea, per migliorare la conoscenza e la distribuzione del metano liquido quale carburante alternativo e sostenibile per il trasporto stradale a medio-lungo raggio.I dieci veicoli oggetto della consegna sono il primo lotto di un accordo commerciale che prevede la fornitura di un totale di 30 nuove unità nel corso dell’anno; i nuovi veicoli andranno a sommarsi ai 40 Stralis LNG 330 Cv già in possesso di LC3 che sarà il primo trasportatore in Italia a raggiungere il primato di una flotta con il 40% di veicoli alimentati a LNG.Un ruolo fondamentale per la riuscita di questo progetto è stato ricoperto dalla concessionaria IVECO C.I.V.I. S.p.A. (Centro Italia Veicoli Industriali) di Perugia che ha saputo mantenere e consolidare negli anni il rapporto commerciale con LC3.La consegna si è svolta, invece, presso la sede della concessionaria C.R.P. (Centro Riparazioni Piacentino), situata a Piacenza nei pressi dell’hub logistico di LC3, che l’ha scelta sin dal 2012 per il servizio di manutenzione dei veicoli alimentati a LNG operanti in questa area.

PROGETTO INBLUE, I TIR DEL FUTURO DIVENTANO ECOSOSTENIBILI

Il trasporto merci del futuro sarà all’insegna della sensibilità ambientale. Una flotta di 156 veicoli, il 26% dei quali alimentati a metano liquido (GNL) che diventeranno il 70% (oltre due terzi del totale) entro il 2018, quando in tutto saranno quasi 200. Una riduzione, nel solo 2016, di circa il 10% in termini di emissioni di CO2, pari a quasi 1 milione di kg di biossido di carbonio, che diventeranno 10 milioni nell’arco di due anni con l’adozione dei nuovi veicoli a biometano liquido, e in parallelo una diminuzione nell’esalazione di polveri sottili (PM) da 31 milioni di mg a circa 103 milioni in due anni.

Sono solo alcuni numeri del programma INBLUE, l’esperienza che sta mettendo in atto l’azienda umbra LC3 Trasporti, prima realtà in Italia che, grazie all’utilizzo di veicoli a metano liquido e all’adozione di una serie di pratiche virtuose, si pone oggi come prima azienda sostenibile di trasporto merci su gomma nel nostro paese.

Il progetto è stato presentato venerdì 18 novembre, a Gubbio, in occasione del Convegno dal Titolo “L’utilizzo del Metano e Biometano nel Trasporto Merci su Gomma”, alla presenza di Riccardo Nencini, Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti e di Giuseppe Chianella, Assessore Infrastrutture, trasporti e Mobilità Urbana della Regione Umbria.

LC3 (acronimo di Logicompany3) ha sede a Gubbio, in Umbria, e nasce ufficialmente nel 2009 su impulso dell’attuale general manager Mario Ambrogi, operando nel settore dell’autotrasporto (anche a temperatura controllata) e nel trasporto container.

Fin dall’inizio l’azienda ha prestato grande attenzione alle problematiche ambientali connesse all’attività dell’autotrasporto, spiega Mario Ambrogi fondatore di LC3, un settore il cui impatto ambientale è ancora oggi altissimo. Si pensi che solo in Italia lo spostamento di merci su gomma è riconosciuto come il massimo responsabile per ciò che concerne le emissioni inquinanti. Dati alla mano, nel 2013 le emissioni complessive del trasporto su strada sono state di quasi 100 Milioni di tonnellate di CO2: di queste il 35% sono attribuibili al trasporto merci stradale, di cui circa la metà al trasporto pesante”.

È evidente quindi, prosegue Michele Ambrogi presidente di LC3, come in questi ultimi anni sia cresciuta la consapevolezza di quanto questo settore possa rappresentare un driver decisivo nelle politiche europee di riduzione delle emissioni di gas serra e degli inquinanti atmosferici”.

La crescita di sensibilità delle aziende committenti verso i cosiddetti business sostenibili, capaci di garantire alti livelli qualitativi di servizio rispettosi dell’ambiente, ha trovato in LC3 l’interlocutore perfetto. L’azienda infatti, tra il 2009 e il 2012, riesce a sviluppare un grande know-how sui temi del green e sviluppa un percorso che pone le basi al progetto B.E.S.T. (Better Environment & Sustainable Transport) che prende corpo agendo su due fronti principali.

Quello della formazione, avviando un percorso di eccellenza dedicato agli autisti su guida sicura e risparmio energetico, a cura di tecnici qualificati e certificati, anche attraverso l’utilizzo del simulatore di guida e agli operatori al traffico per la riduzione dei chilometraggi a vuoto e conseguente efficientamento energetico.

Quello dell’innovazione: qui si rivela decisivo l’incontro con Iveco, grazie al quale il progetto metano liquido inizia a prendere forma; nel 2011 LC3 ottiene il sostegno per la disponibilità di motorizzazioni a LNG che metterà su strada a partire dal 2014: in meno di 2 anni sono oltre 40 i trattori stradali IVECO Stralis 330 CV di proprietà di LC3, con emissioni di CO2 e polveri sottili molto più basse dei trattori dotati di motori diesel Euro VI.

In questa maniera l’azienda, dal 2015, è in grado di fornire ai clienti che hanno condiviso il progetto B.E.S.T., i dati relativi alla riduzione delle emissioni e degli inquinanti relativamente ai km percorsi per loro conto con i veicoli a metano liquido. E non è tutto: nel 2012 l’azienda aveva presentato alla Regione Lombardia il progetto per la realizzazione del primo distributore a metano liquido in Italia. Un progetto che diventerà realtà due anni dopo a Piacenza grazie a ENI.

Dal 2015 LC3 è partner di Corridoio Blu, un progetto che fa capo alla Comunità Europea e che intende promuovere la realizzazione di ricerche, progetti e infrastrutture che favoriscano il ricorso all’uso del gas naturale liquido nel trasporto pesante. Nel 2016 l’azienda umbra è invitata a Parigi a rappresentare l’Italia in qualità di prima azienda di trasporto su gomma con veicoli a metano liquido.

A dicembre 2015 LC3 ha sottoscritto l’appello delle imprese italiane della Green Economy, redatto ed elaborato nell’ambito degli Stati Generali della Green Economy, per un efficace accordo internazionale sul clima alla Conferenza di Parigi 2015 (COP21). Inoltre, negli ultimi dodici mesi, l’azienda ha partecipato in qualità di relatrice a una serie di convegni e seminari in Italia e all’Estero.

Da quest’anno LC3 ha avviato assieme a Michelin Solutions – con la quale è in essere una collaborazione di lunga data – un progetto per testare i pneumatici specifici in base alla tipologia di trasporto. Questi test permettono di rilevare pressione e temperatura di ogni singolo pneumatico in tempo reale. A questo si aggiunge un percorso formativo dedicato agli autisti finalizzato a migliorare lo stile di guida e, conseguentemente, la sicurezza su strada. E sempre da quest’anno i primi veicoli a metano liquido di LC3 hanno cominciato a uscire dai confini nazionali.

Oggi la flotta LC3 è composta di 156 truck, di cui 40 a metano liquido, ai quali si aggiungono i nuovi 30 veicoli a metano liquido 400 CV e può contare su una rete di 8 filiali distribuite lungo tutto il centro-nord Italia in grado di presidiare l’intera rete autostradale del Paese e su un centro logistico all’avanguardia con sede a Piacenza, dotato di terminal container e un deposito a temperatura controllata.

Negli ultimi 5 anni il fatturato è raddoppiato tanto da superare nel 2016 i 40 milioni di euro. Un risultato che si deve agli investimenti che l’azienda ha realizzato tanto sui veicoli quanto sul capitale umano. Si pensi solo al fatto che grazie al progetto LNG i dipendenti sono cresciuti del 25% arrivando a 211 unità (e si prevede un ulteriore aumento del 20% entro due anni).

Il Nuovo Stralis NP di Iveco fa il pieno a Pontedera (Pisa)

Gli Stralis Iveco alimentati a Gas Naturale Liquefatto (LNG) hanno fatto da cornice alla cerimonia
inaugurale della quinta stazione italiana LNG, che si è svolta  a Pontedera (PI), alla presenza di
un folto numero di partecipanti tra clienti, giornalisti e addetti ai lavori, a conferma di quanto sia alto
l’interesse per questa innovativa fonte energetica.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti esperti del settore per spiegare i vantaggi del gas naturale
liquefatto, carburante oggi concretamente disponibile anche per i mezzi pesanti, come testimoniato
dall’Iveco Nuovo Stralis NP AS440S40T/P LNG esposto alla cerimonia.
Nel corso del suo intervento, Fabio Pellegrinelli, Gas Business Development Iveco Mercato
Italia, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di questa nuova apertura strategica per numerosi
player del settore dotati di basi logistiche adiacenti a Pontedera, e per tutti i trasporti afferenti le
importanti aree portuali di Livorno e La Spezia. Ha proseguito Pellegrinelli: “I Nuovi Stralis NP grazie
alla loro elevata autonomia, rifornendosi a questa nuova stazione Eni, potranno coprire con ancora
maggiore efficacia la rotta di collegamento Nord-Centro-Sud Italia sul versante tirrenico. La nuova
stazione conferma e supporta la crescente domanda di trasporto sostenibile, esigenza oggi
imprescindibile, verso la quale Iveco punta da sempre, e nella quale può vantare un’esperienza di
oltre 20 anni”.
L’attenzione e la ricerca continua di Iveco alle nuove tecnologie hanno permesso al brand di essere
leader europeo nel settore dei combustibili alternativi, anticipando soluzioni che contribuiranno a
ridurre ulteriormente l’impatto ambientale del settore dei trasporti e divenendo il partner ideale per un
trasporto sostenibile, come dichiarato nel pay-off del brand: “Iveco. Il tuo Partner per un trasporto
sostenibile”.

Nuovo Stralis: TCO2 Champion

Iveco lancia il Nuovo Stralis NP, alimentato a gas naturale compresso e liquefatto, il camion per il trasporto internazionale più sostenibile di sempre. Un vero e proprio prodotto all’avanguardia con diverse novità.

Questo veicolo dispone del nuovo motore Iveco Cursor 9 Natural Power Euro VI, il primo del suo genere a offrire la stessa potenza e coppia del suo equivalente diesel. È il primo camion alimentato a gas naturale con un cambio automatizzato a 12 velocità: il cambio Eurotronic garantisce un basso consumo di carburante e un incredibile comfort di guida. Nella versione con doppio serbatoio LNG il Nuovo Stralis NP raggiunge un’autonomia record di 1500 km.

Il veicolo dispone anche della cabina Hi-Way, introdotta sullo Stralis “International Truck of the Year 2013”, molto apprezzata dai clienti per la sua funzionalità e il suo comfort nelle missioni di lungo raggio.

Pierre Lahutte, Iveco Brand President, ha commentato: “Iveco è stato il primo costruttore al mondo nel settore del trasporto commerciale a comprendere il potenziale del gas naturale. Abbiamo introdotto sul mercato camion, veicoli commerciali e autobus alimentati a gas naturale. Il risultato è che a oggi abbiamo un parco di oltre 15.000 veicoli a gas circolanti in Europa. Il nuovo Stralis NP è basato sulla grande capacità di Iveco nel saper guardare al futuro: è il primo camion a gas a lunga percorrenza presente sul mercato a offrire un’alternativa ai veicoli diesel per un trasporto di lungo raggio più sostenibile di sempre”.

I miglioramenti introdotti nel Nuovo Stralis NP contribuiscono alla riduzione del 3% del costo totale di esercizio (TCO) rispetto al modello precedente, già in grado ridurre fino a 40% il costo del carburante rispetto al suo equivalente diesel.

Iveco e il Gruppo Maganetti guidano il cambiamento per un futuro più sostenibile

Iveco ha consegnato al Gruppo Maganetti di Tirano (Sondrio) dodici veicoli Stralis a gas naturale
liquefatto con motore Iveco Cursor 8 C-LNG Euro VI da 330 cv e un Eurocargo a gas naturale
compresso modello ML 120EL21/P, che il gruppo lombardo si è aggiudicato lo scorso dicembre nel
corso dell’asta a favore di Telethon.
Pierre Lahutte, Iveco Brand President, durante la consegna ufficiale a Matteo Lorenzo De Campo,
Amministratore Delegato del Gruppo Maganetti, ha così commentato: “Sono particolarmente lieto di
rappresentare il brand Iveco nella consegna odierna dove i veri protagonisti sono i veicoli consegnati
e i valori intrinseci da loro rappresentati: sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, che da
sempre distinguono il nostro Gruppo. Siamo convinti che percorrendo questa strada al fianco di
business partner come il Gruppo Maganetti, saremo in grado di guidare il cambiamento oggi
diventato ormai imprescindibile, rappresentando ancora una volta il simbolo dell’Italia che vince e, in
questa occasione, di un’Italia che vince con la testa e con il cuore”.
Testimonial d’eccezione dell’Italia che vince è proprio l’Eurocargo, messo a disposizione da Iveco in
occasione dell’asta Telethon, permettendo di donare l’intero ricavato di 85mila euro alla Fondazione
Telethon, impegnata dal 1990 a finanziare e sviluppare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche.
Si tratta di un modello ML 120EL21/P in versione cabinato da 12 ton, dotato di motore Tector 5 da
210 Cv alimentato a CNG e sospensioni pneumatiche.

IVECO SCHIERA CAMION A GUIDA SEMI-AUTOMATIZZATA PER LA PRIMA TRUCK PLATOONING CHALLENGE AL MONDO

Due camion Iveco Stralis della gamma heavy-duty sono attualmente in viaggio verso Rotterdam, Paesi Bassi; a differenza dei normali trasporti merci, questi due veicoli a guida semi-automatizzata viaggiano in convoglio. È la prima volta che viene eseguito un test di questo genere su strade pubbliche. La missione fa parte dell’European Truck Platooning Challenge, un’iniziativa organizzata dai Paesi Bassi nell’ambito del semestre di presidenza dell’UE. Iveco, in qualità di membro dell’Associazione Europea dei Costruttori di Automobili (European Automobile Manufacturers Association – ACEA), supporta e partecipa attivamente al test insieme a cinque altri costruttori, viaggiando simbolicamente in convoglio alla volta di Rotterdam, che verrà raggiunta il 6 aprile.
La Truck Platooning prevede combinazioni di due o tre veicoli, che procedono a breve distanza l’uno dall’altro, guidati mediante sistemi di assistenza alla guida automatizzati e collegati tra loro in modalità wireless. Il camion di testa funziona da leader del convoglio, mentre i veicoli che seguono reagiscono e si adattano ai suoi movimenti. Per esempio, se il camion di testa frena, anche gli altri camion del convoglio frenano. Tali combinazioni di più veicoli consentono di ottenere maggiore sicurezza ed efficienza nei trasporti, maggiore tutela dell’ambiente e una riduzione del consumo di carburante, grazie al miglioramento delle prassi di guida. L’impiego dei convogli può soprattutto ridurre fino al 10% le emissioni di CO2.
Per promuovere l’iniziativa ed assistere alla partenza del convoglio Iveco, è stata organizzata oggi a Bruxelles una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato i rappresentanti del governo locale e Federale del Belgio e d’Iveco. Durante la conferenza sono stati trattati numerosi argomenti relativi all’impiego di convogli e di veicoli a guida autonoma.
Sono intervenuti, tra gli altri: Jacqueline Galant, Ministro della Mobilità del Belgio, che ha discusso dell’approccio del Paese in materia di test sui veicoli a guida semi-automatizzata; Dirk Quina, Capo di Gabinetto aggiunto del Capo Segretario di Stato per la Sicurezza Stradale e ICT belga, che ha spiegato l’utilità delle tecnologie di comunicazione e informatiche per la sicurezza stradale e infine Giandomenico Fioretti, Iveco Trucks Portfolio Management Director , che ha incentrato il proprio intervento sul ruolo di Iveco nella European Truck Platooning Challenge.
L’obiettivo generale dell’European Truck Platooning Challenge è quello di dare nuovo impulso all’introduzione dei convogli di camion, ponendo l’argomento in cima all’agenda dei responsabili delle politiche dell’UE. L’evento principale che si svolgerà a Rotterdam il 6 aprile punta a mostrare tutti i vantaggi dei convogli di camion, con l’obiettivo di stimolare le sinergie a livello europeo tra costruttori, stati membri fornitori di servizi di logistica, concessionari delle infrastrutture stradali, autorità responsabili dell’omologazione stradale e di veicoli e istituti di ricerca e governi.
I convogli di camion sono inoltre parte dell’approccio integrato adottato dal settore per ridurre le emissioni di CO2. Tale approccio esamina tutti gli elementi che influiscono sulle emissioni quando si utilizzano dei camion. Oltre al veicolo in sé, giocano un ruolo decisivo nel ridurre i livelli di emissioni di CO2 anche il rimorchio, l’impiego di carburanti alternativi, la logistica, le infrastrutture e i sistemi di trasporto intelligente (come i convogli).

Iveco: quindici Stralis LNG per la logistica green di Pe.Tra

Iveco ha fornito quindici Stralis Hi-Way LNG Euro VI a Pe.Tra, azienda di Brembate (BG) che, con
due sedi operative in Italia e quattro filiali all’estero (Germania, Spagna e Romania), si occupa di
trasporto intermodale a livello nazionale ed europeo e servizi logistici.
La cerimonia di consegna si è svolta presso la sede dell’azienda, alla presenza di Mihai Radu
Daderlat, Business Director di Iveco Mercato Italia, Noach Dror, Vice President Transport Logistics di
CNH Industrial, Gianandrea Pellegrinelli, Titolare di Pe.tra e Paolo Zanardi, titolare di Auto Industriale
Bergamasca, concessionaria Iveco di riferimento per la società Pe.Tra.
Gli Stralis Natural Power, modello AT440S33T/P alimentati a gas naturale liquefatto (LNG), oggetto
della fornitura, sono equipaggiati con motore Iveco Cursor 8 C-LNG Euro VI da 330 cv. Questi veicoli
hanno un serbatoio criogenico LNG da 510 litri e 4 serbatoi CNG da 70 litri che permettono
un’autonomia complessiva di oltre 750 chilometri, consentendo così il loro impiego anche sulla media
e lunga percorrenza. Da un punto di vista della sostenibilità economica, il risparmio complessivo del
costo totale di esercizio (TCO) di un veicolo LNG è oltre al 10%. Il gas naturale ha infatti un costo
inferiore rispetto al Diesel, consentendo una sensibile riduzione del costo del combustibile, che
rappresenta la voce più importante del TCO.
Mihai Daderlat, Business Director di Iveco, ha commentato: «Il nostro impegno per la sostenibilità si
declina ulteriormente nel “Progetto Logistica Green” che prevede, entro il 2018, una sostanziale
riduzione delle emissioni connesse alle attività logistiche all’interno del nostro Gruppo. Poter contare
su clienti come Pe.Tra, che condivide l’importanza del nostro impegno nei confronti dell’ambiente,
accresce il valore del brand Iveco che si fonda sulla qualità dei prodotti, l’avanguardia delle
tecnologie e business partnership, valori perfettamente sintetizzati dalla consegna odierna».

Iveco Stralis: una nuova sinergia con il gruppo Financo Tracem e Inba Consegnati a Gubbio dalla Concessionaria Centro Italia Veicoli Industriali S.p.a. insieme a Iveco, presso lo Stabilimento per la produzione di cemento Colacem, i primi camion a metano acquistati dalle società del Gruppo Financo Tracem e InBa

Sono stati consegnati alla Tracem e InBa, società del Gruppo Financo che operano nel settore delle costruzioni e del cemento, tre Iveco Stralis Euro VI, veicoli della gamma pesante, alimentati a gas naturale. Si tratta di trattori AT440S33T/P, equipaggiati con la cabina Hi-Way, per offrire il giusto comfort durante la guida. La vera forza di questi veicoli è il motore Cursor 8 da 330 cv con alimentazione a gas naturale compresso (CNG, Compressed Natural Gas).
La sostenibilità è al centro della vision di Tracem e Inba: da qui la volontà di integrare la flotta per il trasporto di materiali pesanti come il cemento con veicoli a trazione alternativa: un progetto pilota destinato ad arricchirsi in futuro.
La configurazione delle bombole CNG e una capacità complessiva dello Stralis Hi-Way di 720 litri garantiscono la massima efficienza in termini di autonomia: caratteristiche tecniche che hanno permesso alle aziende di scegliere proprio i veicoli Iveco. Di serie su questi modelli sono inoltre installati il rallentatore idraulico Intarder e l’ESP per il controllo della stabilità della motrice. In questa configurazione possono raggiungere una MTC (massa totale della combinazione) di 44 tonnellate, caratteristica vincente per veicoli che dovranno essere impiegati nel trasporto di cemento. Questi veicoli garantiscono inoltre non solo efficienza di trasporto, ma soprattutto un risparmio notevole di combustibile e di conseguenza un abbattimento dei costi di esercizio (TCO).

Tre Iveco Stralis Hi-Way per il team più famoso della Formula 1

Iveco continua a legare il proprio nome a quello della Scuderia Ferrari con la conferma della fornitura
di tre Stralis Hi-Way, brandizzati con il rosso che identifica il Team di Maranello, che si aggiungono a
una più ampia flotta di veicoli Iveco costituita nel corso degli anni.
I tre veicoli sono dotati delle più recenti tecnologie come l’Iveconnect, l’esclusivo sistema Iveco che
integra in un unico dispositivo i servizi di infotainment, navigazione e assistenza alla guida e il Driver
Attention Support, il sistema che monitora costantemente il livello di attenzione dell’autista,
elaborando i movimenti dello sterzo e, nel caso in cui venga rilevato uno stato di sonnolenza,
avvertendo il conducente con un segnale acustico e visivo.
La storica collaborazione tra Iveco e Scuderia Ferrari è attiva infatti dal 2000 ed è stata rinnovata
ancora per tutto il 2015. I tre Iveco Stralis Hi-Way, che seguiranno tutte le gare del circuito europeo
della Formula 1, saranno utilizzati dal Team come uffici mobili.
Il coinvolgimento di Iveco nel mondo della Formula 1 rientra nella più ampia strategia di
comunicazione dell’azienda che, in piena sintonia con la sua identità internazionale e con la continua
ricerca di iniziative che siano espressione della propria vitalità, è sempre fortemente orientata al
mondo dello sport. Inoltre, la Formula 1 è la massima espressione di innovazione tecnologica
applicata al mondo dello sport in campo automobilistico: la stessa forte vocazione all’innovazione a
cui si ispira Iveco nella progettazione e nella realizzazione dei propri prodotti e dei servizi da offrire ai
clienti.

Sono Iveco Stralis i primi veicoli LNG in Italia

Sono partiti  da Piacenza con il serbatoio pieno i primi cinque Iveco Stralis alimentati a gas
naturale liquefatto (LNG) che circoleranno in Italia: i veicoli sono stati consegnati a LC3 azienda
specializzata nel settore del trasporto merci a temperatura controllata e portacontainer, da sempre
impegnata nell’applicazione sui propri veicoli di soluzioni tecnologiche alternative, volte alla riduzione
dell’impatto ambientale.
Gli Stralis AT440S33T/P LNG sono stati tra i protagonisti della cerimonia di inaugurazione della
prima stazione di rifornimento LNG in Italia di Eni a Piacenza. La stazione rientra nel progetto ”LNG
Blue Corridors” che, nell’ambito del 7° Programma Quadro, ha lo scopo di promuovere il gas
naturale liquefatto (LNG) come un’alternativa reale al gasolio nei trasporti a medio e lungo raggio. Il
progetto prevede l’apertura di 14 stazioni di rifornimento distribuite in Europa su quattro direttrici
principali che attraversano il continente. Iveco ed Eni, leader tecnologici nei rispettivi settori, sono
due dei 27 partner del progetto in Europa.
Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto, tra gli altri, Federico Gaiazzi, General Manager
Iveco Mercato Italia, che ha illustrato l’impegno dell’azienda nella ricerca e nell’innovazione
tecnologica a favore della sostenibilità ambientale ed economica dei propri clienti.
L’autonomia è un fattore fondamentale per i veicoli a gas naturale impegnati in missioni di medialunga
percorrenza. Lo Stralis Natural Power LNG permette un’autonomia di oltre 750 chilometri.
Il trattore AT440S33T/P LNG, nella configurazione standard, è equipaggiato con 4 serbatoi CNG da
70 litri e un serbatoio criogenico LNG da 525 litri. Il gas naturale è immagazzinato allo stato liquido
alla temperatura di -130°C e alla pressione di 9 bar e, prima di essere iniettato nel motore, viene
convertito allo stato gassoso. Il riempimento è molto semplice, sicuro e può essere effettuato in non
più di cinque minuti.

Iveco è leader europeo nel settore dei veicoli alimentai a gas naturale e, in particolare, sono
oltre 200 i mezzi LNG già attivi sui mercati europei, principalmente in Spagna e nei Paesi Bassi, in
cui l’infrastruttura è già fortemente presente.
I vantaggi dell’utilizzo dei veicoli alimentati a gas naturale sono molteplici, sia dal punto di vista della
sostenibilità ambientale sia da un punto di vista della profittabilità per i clienti.
Sotto il profilo delle emissioni, infatti, i motori alimentati a gas naturale sono molto più ecologici dei
Diesel Euro VI. Il gas naturale è un combustibile decisamente pulito grazie a emissioni di particolato
(-95% rispetto al Diesel) e di NOx (-35%) ridotte al minimo. Inoltre, l’utilizzo di questi veicoli permette
di ridurre le emissioni veicolari di CO2 dal 10% fino al 100% in caso di utilizzo di bio-metano. Infine,
la riduzione del rumore in media di 5 Decibel rispetto alle versioni Diesel lo rendono il veicolo ideale
per le missioni di raccolta rifiuti e di distribuzione notturna.
Da un punto di vista della sostenibilità economica, il risparmio complessivo del TCO (Total Cost
of Ownership), il costo totale di esercizio di un veicolo, è fino al 10%. Il gas naturale ha infatti un
costo decisamente inferiore rispetto al Diesel, consentendo una riduzione fino al 40% del costo del
combustibile, che rappresenta la voce più importante del TCO.

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