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IL TAR RESPINGE LA DOMANDA DI SAVE, FINPAX E PORTABAGALI

All’udienza del 23 Marzo 2016, il T.A.R. del Veneto (ord. n. 151/2016 pubblicata in data odierna 24 Marzo 2016) ha respinto la domanda di Finpax, SAVE e Portabagagli che mirava alla sospensione della gara per la cessione della partecipazione detenuta da APVI in APVS.

Il Giudice ha negato la sussitenza dei necessari presupposti di diritto, tenuto conto, tra l’altro, che l’importo a base d’asta è stato determinato da una adeguata attività istruttoria e che gli interessi dei ricorrenti possono trovare adeguata garanzia in occasione dell’eventuale esercizio del diritto di prelazione.

APVI conferma, pertanto, che la gara prosegue secondo il cronoprogramma stabilito.

VTP su pronuncia del T.A.R.

VTP esprime viva soddisfazione ed apprezzamento per la pronuncia del T.A.R. del Veneto che, con ampia motivazione, ha accolto la richiesta di sospensione dell’ordinanza limitativa del traffico crocieristico. Questa decisione conferma la validità delle tesi da sempre sostenute dall’azienda, circa l’inesistenza di pericolosità o di danni dovuti alla circolazione della navi in Laguna. Il T.A.R., evidentemente senza farsi influenzare dalle inconsistenti argomentazioni dei circoli del ‘No’ o dalle ragioni di tipo emozionale, dichiara l’assoluta carenza di motivazione e di istruttoria, sia per il provvedimento della Capitaneria di Porto che per la Direttiva del Ministro dei Trasporti.
Il T.A.R. conferma inoltre che le misure impugnate sono in contrasto con il principio di gradualità stabilito dal Decreto Clini Passera, che prevede l’interdizione del traffico dall’effettiva disponibilità di una via alternativa, consentendo la continuità dell’attività di VTP con la tutela della rilevante occupazione e indotto economico della crocieristica.
Dalla decisione emerge peraltro l’urgenza di una decisione politica, dato che l’incertezza prodotta dai provvedimenti impugnati ha già creato un danno per il quale da tempo VTP chiede rimedio, unitamente alla totalità delle rappresentanze imprenditoriali e sindacali, che se perdurasse, potrebbe pregiudicare per lungo tempo l’intera crocieristica nazionale.
Si auspica infine che venga convocato al più presto un tavolo tecnico, a cui VTP, quale concessionaria del Primo Homeport del
Mediterraneo, stavolta venga chiamata a far parte, per una soluzione ragionevole e rapida, che possa salvaguardare la crocieristica a
Venezia e nell’intera area Adriatica.

Venezia: grandi navi; ricorso al Tar di Vpt contro limiti

Un ricorso al Tar contro le limitazioni al passaggio delle grandi navi da crociera in bacino San Marco a Venezia, decise nel mesi scorsi nel corso di una riunione interministeriale, sarà presentato da Venezia Terminal Passeggeri (Vtp). Lo ha annunciato la stessa società che gestisce il traffico crocieristico definendo “illegittimi” i provvedimenti, in assenza – rilevano – di uno specifico decreto interministeriale, che dovrebbero vietare dal gennaio 2015 il transito davanti alla celebre Piazza delle navi superiori a 96mila tonnellate. In particolare Vtp ritiene dannoso che non si sia ancora provveduto a sbloccare l’iter per la realizzazione di una via alternativa al transito in bacino. Una ‘rotta’ già indicata nello scavo del canale Contorta-Sant’Angelo. Vpt, come ha indicato il presidente Sandro Trevisanato, proverà a ottenere giustizia dal Tribunale Amministrativo entro febbraio poiché a marzo Miami ospiterà il congresso delle compagnie crocieristiche che per quella data dovranno avere pronti i programmi 2015. Il ricorso Vtp, come indicato alla stampa locale, punta a rendere, in alternativa, valido il decreto Clini-Passera che prevedeva l’introduzione dei divieti di transito in bacino solo dopo la realizzazione di vie alternative

Tar: nessun cartello tra gli agenti marittimi di Genova

Nessuna intesa restrittiva della concorrenza si e’ realizzata, almeno nei termini prospettati nel provvedimento” con il quale l’Antitrust, il 22 febbraio 2012, inflisse multe per oltre 4 milioni di euro a una serie di aziende accusate di avere realizzato un ‘cartello’ tra agenti marittimi nel porto di Genova al fine di realizzare un’intesa sui prezzi. E’ quanto sostiene la Prima sezione del Tar del Lazio nella motivazione delle sentenze con le quali il 2 novembre scorso annullo’ le sanzioni inflitte a Csa, Coscon Italy, Gastaldi & C, Agenzia Marittima Prosper, K-Line Italia, Cma Cgm Italy, Yang Ming Italy, China Shipping (Italy) Agency, Zim Italia, Medmar, Agenzia Marittima Le Navi, Apl Italia Agency, nonche’ alle associazioni Assagenti e Spediporto.
Erano state accusate di aver realizzato un’intesa, durata almeno dal 2004 al 2009, in tema di fissazione delle tariffe di molti servizi erogati, come i documenti per l’import e l’export delle merci e i cosiddetti ‘diritti fissi’; intesa che aveva avuto un impatto di rilievo sul mercato del trasporto marittimo nazionale.
Per il Tar ”nessuna intesa anticoncorrenziale e’ stata raggiunta tra Assagenti e Spediporto – si legge nella sentenza – e comunque, quando pure un siffatto accordo fosse intervenuto, questo non riguarderebbe un mercato comunitario o nazionale rilevante”. Nel caso specifico, per i giudici ”la presunta intesa ha assunto concretamente la forma di tariffe” e la previsione di tariffe prestabilite nel settore era ”all’epoca coerente con la legge”. Comunque, non c’e’ dubbio che le tariffe in questione ”furono stabilite attraverso una trattativa – continua il Tar – nell’ambito dei limiti fissati dai provvedimenti ministeriali, tra le due associazioni di categoria, sfociate nei successivi accordi pubblici, approvati tra il 2004 e il 2009”.

Atterrò sulla spiaggia, ora ricorre al Tar contro lo stop alla licenza

L'elicottero di Piscicelli sulla spiaggia

Ha deciso di ricorrere al Tar del Lazio Francesco Maria De Vito Piscicelli, l’imprenditore coinvolto nell’inchiesta sugli appalti del G8 che lo scorso dicembre atterrò con il proprio elicottero su una spiaggia dell’Argentario per portare la madre a pranzo fuori. In seguito alla vicenda, su cui erano intervenuti anche ministri e istituzioni, l’Enac aveva sospeso la licenza di volo di Piscicelli.

Il caso ebbe notevole eco in quanto all’atterraggio in spiaggia assistettero numerosi turisti, che chiamarono vigili urbani e carabinieri. Quando arrivarono le forze dell’ordine l’imprenditore era ancora a tavola: mostrò i documenti e ripartì, asserendo di essersi fermato a causa del forte vento.
“Le norme internazionali obbligano e danno discrezione al comandante in caso di pericolo di fare quello che ritiene più opportuno – disse in un’intervista televisiva dalla sua villa all’Argentario – Se poi nell’attesa che cali il vento uno si ferma a mangiare, non vedo cosa ci sia di tanto straordinario”. Il 28 dicembre, l’Enac ”in via cautelativa” ha sospeso la licenza di volo a Piscicelli. Contro quella decisione ora Piscicelli presenta ricorso.

TAR del Lazio: nuovi calendario per i divieti di circolazione per veicoli <7,5 tonn.

Nuove limitazioni per i veicoli pesanti.

In base alla recente ordinanza del TAR del Lazio, il calendario 2011 dei divieti di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli di massa superiore alle 7,5 tonn. è stato integrato con le seguenti ulteriori 5 giornate di divieto:

- dalle ore 16 alle ore 24 di Venerdì 22 Luglio;

- dalle ore 16 alle ore 24 di Venerdì 26 Agosto;

- dalle ore 16 alle ore 22 di Venerdì 2 Settembre;

- dalle ore 16 alle ore 22 di Venerdì 9 Settembre;

- dalle ore 16 alle ore 22 di Venerdì 28 Ottobre.

Il decreto modifica, integrandolo, il solo articolo 1 del decreto che ha fissato il calendario dei divieti per il 2011. Restano ferme tutte le altre disposizioni riguardanti in particolare le deroghe e le franchigie.

Caso Toremar, presentato il ricorso al Tar

Presentata anche una denuncia contro la commissione regionale

Ha intenzione di perseguire le vie legali Toscana Navigazione, la compagnia di trasporto marittimo esclusa dalla gara per l’aggiudicazione di Toremar, società partecipata dalla Regione Toscana recentemente privatizzata.

Toscana Navigazione aveva inizialmente vinto la gara, ma ne è poi stata esclusa in favore di Moby, l’azienda che già gestisce alcuni collegamenti tra la costa e l’arcipelago toscano. I concorrenti non solo hanno presentato un ricorso al Tar, ma hanno chiesto una sospensiva dell’assegnazione provvisoria del servizio a Moby, in attesa della decisione della sentenza.

Non solo: i legali di Toscana Navigazione hanno presentato anche una denuncia contro i membri della commissione giudicatrice, tutti funzionari della Regione, accusandoli di aver favorito Moby.

“La commissione ha lavorato bene”, si difende l’assessore ai trasporti Luca Ceccobao. Ma il procedimento va avanti.

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