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Nissan Leaf, l’auto elettrica più venduta al mondo, conquista anche il settore dei taxi
Nissan Leaf, l’auto elettrica della casa automobilistica giapponese, oltre ad essere il veicolo elettrico preferito dagli automobilisti attenti all’ambiente, ha conquistato anche le città di tutta Europa che stanno manifestando una rivoluzione relativa alla mobilità urbana: il passaggio delle società di taxi dalle vetture diesel a quelle elettriche.
Regno Unito, Svizzera, Olanda, Germania, Portogallo e Spagna sono gli Stati che hanno scelto Nissan Leaf, che nelle principali città svolge il ruolo di taxi. L’innovazione nel campo dei trasporti è già operativa con successo sopratutto ad Amsterdam, Lisbona e Amburgo.
I taxi? In Olanda sono su due ruote
Rivoluzione sulle strade cittadine di Amsterdam: andare in taxi non sarà più come una volta, i più sportivi (o frettolosi) possono adesso scegliere il tassì a due ruote, rigorosamente elettrico. Poteva essere altrimenti nella patria delle biciclette? A mettere a punto la novità Hopper, un’organizzazione di Amsterdam che ha messo a disposizione 100 scooter elettrici per un nuovo servizio di taxi cittadino. Insomma, chi non avesse voglia di pedalare o non volesse perdersi nelle pastoie del bike sharing, tra tessere e stazioni, adesso ha un’alternativa altrettanto veloce e altrettanto eco.
L’idea è venuta qualche anno fa a un giovane olandese, Ruben Beugels, che l’ha in seguito realizzata con il contributo del Comune di Amsterdam e delle Ferrovie nazionali. La spesa? Decisamente contenuta: 2,50 euro a corsa, addirittura meno di un biglietto del bus (qui la corsa singola costa 2,70 euro). Adesso i taxi a due ruote si apprestano a conquistare L’Aia e Utrecht entro il 2013.
Con Cartafreccia prendere un taxi a Firenze è più veloce e meno costoso
Le agevolazioni, che renderanno più comoda la vita ai clienti Trenitalia e più efficente l'integrazione fra il treno e uno degli elementi portanti del sistema di mobilità cittadino è frutto di un accordo che Trenitalia ha stipulato con la compagnia di taxi fiorentina , So. co. ta. L'accordo, realizzato con il sostegno del Firenze Convention Bureau e dell'Assessorato al Turismo della Provincia, è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa nella sala "Oriana Fallaci" del Palazzo della Provincia. A illustrarne i contenuti Gianfranco Battisti, Direttore della Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale di Trenitalia, Carlotta Ferrari, Direttore di Firenze Convention Bureau e Maurizio Ciardi, Presidente di So.co.ta, alla presenza dell'Assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi. "Con questo accordo - ha sottolineato Battisti - siamo certi di offrire ai nostri clienti un servizio di assoluta comodità e convenienza anche in chiave turistica e finalizzato, come tutti i servizi messi a punto da Trenitalia in questi anni, a rendere l'esperienza complessiva di viaggio dei nostri clienti sempre più ricca di servizi. Penso alla consegna dei bagagli a domicilio, alla prenotazione online degli alberghi, alle facilitazioni di parcheggio e di noleggio auto". "Molto entusiasmo e soddisfazione" ha espresso Carlotta Ferrari per Fcb: "La firma di quest'accordo conferma il nostro ruolo di mediatore per lo sviluppo di sinergie strategiche e per la crescita del turismo congressuale sul territorio fiorentino". "So.co.ta è pienamente soddisfatta di questo accordo con Trenitalia - spiega il presidente Maurizio Ciardi - siamo certi che questo servizio, unitamente ad altri che il radio-taxi 0554242 0554798 ha messo a punto negli ultimi anni, completerà le agevolazioni (economiche e temporali) riservate ai propri clienti, che si muovono sul territorio fiorentino". L'Assessore Giacomo Billi ha evidenziato come"il Firenze Convention Bureau è lo strumento principale attraverso il quale la Provincia ha un ruolo attivo nella promozione del turismo congressuale. Si è rivelato ancora una volta l'interprete fondamentale per creare servizi di accoglienza specifici e di qualità, soprattutto in un momento come questo, in cui bisogna concentrarsi in particolar modo su una promozione mirata alle effettive esigenze del turista e delle persone che transitano nella nostra città". L'iniziativa prevede che i soci Cartafreccia di Trenitalia in arrivo a Firenze Santa Maria Novella possano fruire di un servizio dedicato effettuato dal personale della compagnia taxi, e di tariffe agevolate. Nello specifico sono previsti due opportunità: · Servizio "Fast Track" riservato a tutti i Soci Cartafreccia. Il cliente Trenitalia in arrivo a Firenze potrà prenotare mediante un numero telefonico dedicato, messo a disposizione dalla compagnia taxi, una vettura che lo attenderà in un'apposita area esterna alla stazione, evitando così di doversi mettere in coda con gli altri clienti in attesa dei taxi. · Servizio "Welcoming al binario" riservato ai Soci Cartafreccia Oro e Platino. I soci Cartafreccia Oro e Platino, chiamando lo stesso numero telefonico, potranno prenotare un servizio di accoglienza direttamente al binario. Il cliente in arrivo a Firenze Santa Maria Novella troverà ad aspettarlo il conducente del taxi munito di un cartello identificativo, con il logo "Trenitalia", che lo accompagnerà al taxi e quindi alla destinazione finale. A favore di tutti i soci Cartafreccia verrà inoltre applicato uno sconto del 10% sulle tariffe taxi in vigore dalla stazione di Santa Maria Novella. Per usufruire dell'agevolazione sarà sufficiente che il cliente menzioni l'offerta allo stesso numero telefonico dedicato messo a disposizione da So.co.ta. ed esibisca al taxista la propria Cartafreccia all'atto di salire in vettura.
Liberalizzazioni, raffica di scioperi. A partire dai taxi
Tassisti di nuovo in sciopero, oggi , dalle 8 alle 22, contro le liberalizzazioni decise dal governo Monti. I tassisti chiedono un nuovo incontro con il governo per discutere della licenza part-time e dell’Authority delle reti, incaricata di decidere proprio sull’assegnazione delle licenze. Allo sciopero non partecipa Confartigianato Taxi, ma trovare un’auto bianca in Italia sarà oggi pressoché impossibile. Ma si tratta solo del primo di una lunga serie di scioperi, che coinvolgeranno diverse categorie. Gli autotrasportatori di Trasportounito si fermano per 5 giorni, a partire da oggi fino a venerdì: insufficienti, secondo loro, le misure adottate per trimestralizzare il recupero di una parte delle accise sui carburanti. Mobilitazione ancor più massiccia per i benzinai, che hanno annunciato la serrata per 10 giorni, ancora da individuare sul calendario (da effettuare in pacchetti di tre giorni consecutivi al massimo). In questo caso la Fegica non lamenta un eccesso di liberalizzazioni, ma anzi carenza, in quanto il decreto sarebbe troppo ”rispettoso” delle esigenze dei petrolieri. Il problema di fondo resta quello dell’esclusiva.
Taxi in sciopero contro la liberalizzazione, l’Adoc: “Sbagliato”
Liberalizzazioni, tassisti sul piede di guerra contro la moltiplicazione delle licenze. Il 23 gennaio prossimo sarà sciopero. Ma l’Adoc non ci sta. “Le liberalizzazioni devono essere adottate in tutti i settori, non è possibile escluderne uno se ci si vuole aprire realmente al libero mercato e alla vera concorrenza, con conseguente miglioramento della qualità dei servizi offerti e riduzione dei prezzi”.
La posizione di chiusura “espressa dal settore taxi – si spiega in una nota – non è condivisibile, in quanto un maggior numero di vetture in circolazione comporterebbe una diminuzione dei prezzi a vantaggio dei consumatori e potrebbe portare alla creazione di circa 20mila posti di lavoro in Italia”. Per questo l’Adoc stessa “segnalerà ogni anomalia alla Commissione di Garanzia degli Scioperi e valuterà se denunciare ogni interruzione di pubblico servizio alla Procura”.
Manovra, taxi “salvati” dalle liberalizzazioni
Esclusi i taxi dalle misure di liberalizzazione previste dalla manovra e subito contestate dai tassisti. Entro sei mesi, però, dovrà essere realizzata una “compiuta liberalizzazione e una efficiente regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture”. Lo prevede un emendamento presentato dal governo nelle commissioni competenti.
Secondo la riscrittura il governo “emana le disposizioni volte a realizzare una compiuta liberalizzazione e una efficace regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture”. L’esecutivo avrà tempo sei mesi dall’entrata in vigore della manovra e le commissioni parlamentari competenti dovranno esprimere un parere entro 30 giorni. Ma per il momento le licenze sono “in cassaforte”.
Roma: “Che le compagnie aeree avvisino i turisti sui taxi truffa”
Il consiglio comunale romano ha deciso di rivolgersi alle compagnie aeree per mettere in allarme i turisti che devono essere consapevoli dei loro diritti e delle tariffe dei taxi. Si tratta di una resa davanti alle truffe solo della capitale, in nessun’altra parte del mondo le compagnie aeree sono chiamate a vigilare sui servizi della città, e difficilmente avranno voglia di collaborare, specie nell’epoca dei biglietti online.
Bocciati i taxi romani. Promossi quelli milanesi.
La Federazione Internazionale dell’Auto (Fia) ha bocciato i taxi di Roma, Amsterdam, Lussemburgo, Madrid, Praga e Vienna. Promosse invece Milano, Barcellona, Berlino, Colonia, Lisbona, Monaco e Parigi.
Le ragioni? Percorsi più lunghi del dovuto, guida aggressiva, imprecazioni e violazioni del codice della strada. Secondo Jacob Bangsgaard, direttore dell’ufficio Fia di Bruxelles, i dati sono preoccupanti perché stiamo parlando di un servizio porta a porta che riguarda direttamente turisti, disabili e anziani.
La peggiore è stata Roma. Secondo il rapporto Fia-Eurotest l’autista si è perso due volte allungando il percorso del 60%, il cliente ha dovuto pagare 69 euro contro i 62,9 del tassametro e i 50 del listino prezzi per il percorso giusto, niente aria condizionata e fazzoletti sparsi ovunque.
Roma, ricevuta automatica e alcol test per i taxi
Giro di vite su trasparenza e sicurezza stradale a Roma. Arriva oggi in consiglio comunale la delibera con cui si modifica il regolamento degli auto servizi pubblici non di linea, ovvero taxi e Ncc. Tra le principali novità l’introduzione della ricevuta automatica per i pagamenti e una stretta sugli alcol test e i drug test per gli autisti.
Rimandato invece l’aumento delle tariffe, che era stato inizialmente ventilato dall’amministrazione Alemanno. Dopo la bocciatura del Tar il provvedimento è stato congelato: l’incremento non è stato scansato, ma dovrà essere in linea con gli indici Istat. Fanno parte della delibera odierna, invece, alcune modifiche riguardo all’accesso alla Ztl, che sarà differenziato per gli Ncc che lavorano fuori Roma, e l’accordo per un incremento delle corsie preferenziali nella misura del 10%. Previsti anche incentivi per 5 milioni di euro per l’acquisto di vetture a basso impatto ambientale e per chi adegua il proprio mezzo al trasporto dei disabili.















