Articoli marcati con tag ‘tirrenia’

Tirrenia, Sardegna e Sicilia chiedono quote di Cin

Ugo Cappellacci

Continua a far discutere la cessione della compagnia di navigazione Tirrenia a Cin. Adesso i due governatori di Sicilia e Sardegna, Raffaele Lombardo e Ugo Cappellacci, minacciano battaglia. Il primo passo è la consegna di una lettera, direttamente nelle mani del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, in cui denunciano le conseguenze legate al passaggio di proprietà e annunciano di essere pronti a contestare la vendita.
Evitare il braccio di ferro è possibile, avvertono le due Regioni, ma solo a condizione di poter entrare nella compagine della società acquirente, la Cin appunto, attraverso le partecipate regionali. “Sardegna e Sicilia – scrivono i due governatori – hanno subito e subiscono pesanti conseguenze dall’assenza di fatto di concorrenza sulle rotte da e per le isole”. La partecipazione a Cin, dunque, dovrebbe avere la valenza di controllo su servizio e tariffe. Ma la strada appare ancora in salita.

Caso Tirrenia, 300 lavoratori ‘’a rischio’’ a Genova

Il porto di Genova

Rispettare i tempi per il passaggio di consegne da Tirrenia a Cin (Compagnia italiana di navigazione). Lo chiedono a gran voce i sindacati del comparto trasporti Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e le istituzioni liguri. Ne va del futuro di circa 300 lavoratori. Nel documento comune sottoscritto, si sottolinea la necessità di “dare seguito alla tutela dei livelli occupazionali, retributivi e territoriali” definiti negli accordi. Bisogna anche proseguire nell’erogazione dei servizi per garantire la continuità territoriale con la Sardegna e implementare nuove linee. Il documento arriva dopo il ”rallentamento del passaggio di consegne della Cin e all’attuale assenza di garanzie sul perfezionamento dell’acquisizione”. ”E’ essenziale – ha detto l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco – che il Governo vigili affinché il passaggio di consegne avvenga come previsto per tutelare la sede di Genova con 57 amministrativi e 250 lavoratori marittimi”.

Saremar, al via le prenotazioni per Porto Torres-Vado Ligure

Saremar riapre la stagione estiva

Al via le prenotazioni per la tratta Porto Torres-Vado Ligure, che sarà attivata da Saremar a partire dal 1° giugno. Lo ha annunciato il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci. “La Sardegna – dichiara il presidente – prosegue quella che è una vera e propria battaglia di liberazione dell’isola da un sistema che per anni ha compromesso non solo il diritto alla mobilità, ma anche una libertà di impresa che per essere tale necessita di avere aperta la via che conduce ai mercati extraregionali”.

“La Regione – dichiara l’assessore ai Trasporti Christian Solinas – ha intrapreso azioni sia a livello politico sia sul piano giurisdizionale per ripristinare le regole del libero mercato e di dare piena effettività al diritto alla mobilità dei sardi, che non può essere messo in discussione in nome di interessi economici privati e di rendite di posizione che nulla hanno a che fare con gli interessi della collettività. La Commissione europea – continua Solinas – ha peraltro chiarito in maniera precisa il fatto che Tirrenia e Cin detenevano congiuntamente quote di mercato elevate su numerose rotte marittime italiane e, nello specifico, su alcune rotte da e verso la Sardegna a danno di milioni di viaggiatori. Ora si tratta di trovare un punto di equilibrio che ci permetta di assicurare rotte, frequenza e qualità del servizio”.

Tirrenia, privatizzazione in bilico. Stop Ue

Tirrenia, la soluzione si allontana

Ancora nubi all’orizzonte nella vicenda Tirrenia. La privatizzazione della compagnia di trasporto marittimo rischia di saltare: da Bruxelles potrebbe arrivare lo stop, in quanto la proposta prevede un “quasi monopolio” su alcune tratte, come quella con la Sardegna. Inoltre la questione risulta legata a doppio filo con l’indagine sugli aiuti di Stato, in cui ci sarebbero state forti violazioni alle norme Ue.

Difficile ipotizzare un lieto fine, ad oggi. Come scriveva l’antitrust europeo il 18 gennaio scorso, “l’operazione proposta (quella della Cin, ndr) risulterebbe in quote di mercato estremamente elevate, se non monopolistiche, per diverse rotte interne italiane”. Preoccupazioni confermate dall’Ue al governo italiano. Per di più fusione e aiuti sarebbero strettamente collegati, il che rende ancor più scivolosa la sentenza. L’esame dell’antitrust Ue sulla vicenda Tirrenia si trova ora nella seconda fase, cioè i 90 giorni in cui il l’Italia deve fornire informazioni se non vuole che la procedura vada avanti. Il 13 febbraio la Commissione ha sospeso la procedura, come da regolamento, in attesa che il governo fornisca nuovi dettagli.

Pasqua “scontata” a bordo della Tirrenia

Promozioni primavera/estate

Sconti e tariffe promozionali per chi viaggia con Tirrenia durante le vacanze pasquali o la prossima estate. A meno di un mese dalle prime festività primaverili, torna in funzione il traghetto Clodia, pronto a solcare la rotta Genova-Olbia-Arbatax. Novità anche sulle tratte di collegamento per la Sardegna e la Sicilia per la prossima estate, con tariffe promozionali e sconti sui servizi di ristorazione offerti a bordo.

Tra le promozioni attive dalla prossima stagione (da giugno a settembre), quella dedicata alle famiglie che si mettono in viaggio: cabine quadruple per gruppi familiari costituiti da 2 adulti + 1 o 2 bambini + auto al seguito a un prezzo ridotto su tutte le partenze relative alle linee Genova/Porto Torres, Civitavecchia/Olbia e Napoli/Palermo. Altra riduzione tariffaria promozionale è stata introdotta per le coppie in viaggio e consentirà di prenotare, fino ad esaurimento posti, una cabina doppia + auto al seguito sulle linee Genova/Porto Torres, Civitavecchia/Olbia e Napoli/Palermo. Inoltre tutti i passeggeri che acquisteranno un biglietto sulle tratte Genova/Porto Torres, Civitavecchia/Olbia e Napoli/Palermo, nel periodo dal 2 aprile al 31 maggio, potranno effettuare un secondo viaggio a tariffa scontata, tra il 1° giugno e il 30 settembre. E su tutte le tratte sarà possibile prenotare la cena o il brunch.

Tirrenia: a rischio la cordata Cin

ARischio la cordata Cin. Ma passera garantisce che sarà evitato lo "spezzatino"

Rischia di saltare la vendita di Tirrenia alla cordata Cin. Sembra sempre più probabile infatti la bocciatura da parte dell’Antitrust Ue alla procedura di cessione. A dirlo è il ministro dello Sviluppo, infrastrutture e trasporti Corrado Passera, che sta già pensando a cosa fare quando la decisione sarà ufficiale: meglio evitare un ‘piano B’, ovvero lo ‘spezzatino’ (la messa a gara delle singole rotte), e lavorare per una soluzione “correttiva” sull’attuale impianto.

“Chiaramente siamo in una situazione in cui la soluzione proposta molto probabilmente non sarà accettata dalla Comunità europea”, ha detto Passera in audizione alla commissione Lavori Pubblici del Senato, confessando ai parlamentari di avere la “sensazione ormai forte che sia verosimile che non superi il vaglio” dell’Antitrust. Il giudizio di Bruxelles è l’ultimo step per la cessione della compagnia marittima alla cordata (costituita da Marinvest, Grimaldi e Onorato) che il 25 luglio scorso ha firmato il contratto di acquisizione.

Lo stesso amministratore delegato di Cin, Ettore Morace, un mese fa aveva parlato di “segnali non positivi” dall’Ue sulla procedura. Di fronte a questa prospettiva, quindi, meglio pensare al dopo, per non trovarci in ritardo quando arriverà la decisione definitiva, ha detto Passera, che vorrebbe evitare il rischio ‘spezzatino’. Sarebbe meglio se potessimo evitare “un piano B o C, che significherebbe ricominciare da capo e mettere singole rotte in gara” e avrebbe implicazioni in termini di tempo, occupazione e altro, ha detto il ministro, che propende per “soluzioni correttive sull’attuale impianto”: “dobbiamo – ha detto – cercare delle soluzioni che, usando al meglio quanto già avviato, permettano di superare” i problemi rilevati dall’Ue, che sono soprattutto di “concentrazione eccessiva”.

Nel frattempo, in attesa della decisione di Bruxelles, che dovrebbe arrivare nei primi giorni del giugno 2012, il ministro ha espresso l’auspicio “che possa essere trovata dall’acquirente una soluzione condivisa con le istituzioni europee”. Cin, ha precisato Passera, “sta valutando soluzioni correttive per arrivare ad una soluzione strutturale”.

Per quanto riguarda invece l’indagine europea in materia di aiuti di Stato, aperta sempre nei confronti di Tirrenia, “il Governo – ha detto Passera – sta lavorando a possibili scenari alternativi in relazione agli eventuali esiti della procedura in corso, il cui esito è atteso tra 18 mesi”

Toremar passa a Moby, perfezionato l’acquisto

Toremar, privatizzazione completata

E’ stata completata ieri l’acquisizione del 100% della compagnia di navigazione Toremar da parte di Moby. Il passaggio di proprietà è avvenuto in seguito all’aggiudicazione della gara pubblica bandita dalla Regione Toscana.

Siglato contestualmente il contratto di servizio, che prevede un contributo pubblico erogato dalla Regione stessa a fronte della garanzia di politiche tariffarie predeterminate con specifiche agevolazioni per i residenti dell’Arcipelago toscano, nonché di prefissati livelli e standard qualitativi del servizio.

La Regione, proprietaria di Toremar dal novembre 2009, con una lettera di invito del gennaio 2011 aveva bandito la gara per la privatizzazione della compagnia di navigazione e il contemporaneo affidamento dei servizi pubblici di cabotaggio marittimo con le isole dell’Arcipelago toscano. Il bando prevedeva sia la presentazione di un’offerta economica, che di un’offerta tecnica basata sull’impegno al miglioramento della flotta – ad oggi composta da 7 navi più un aliscafo – e sull’offerta di servizi aggiuntivi, come per esempio il collegamento con l’isola di Giannutri e corse ulteriori con Capraia. Lo scorso 21 marzo Moby ha presentato un’offerta irrevocabile, il 5 maggio la società ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria e il 6 ottobre quella definitiva. Il 25 luglio scorso è arrivato anche il via libera dell’Antitrust italiano.

Tirrenia, siglato l’accordo per la cessione a Cin

Va avanti il procedimento dell'antitrust

Si avvia a conclusione la vicenda privatizzazione Tirrenia: siglato l’accordo per la cessione della compagnia di trasporto alla Cin. Ad annunciarlo è stata la Uilt in un comunicato, spiegando che “dopo un lungo e complicato percorso è stata raggiunta un’intesa che, anche se subordinata alla definizione delle procedure di verifica dell’antitrust europea in atto, delinea un quadro di garanzie per il servizio e per i lavoratori che transiteranno nella nuova società”. L’accordo traghetta nella Cin tutto il personale, con tanto di diritti acquisiti normativi ed economici.

“Auspichiamo – conclude Luigi Simeone, segretario generale del sindacato – che l’intesa raggiunta possa costituire la base di riferimento per il governo per sostenere ogni iniziativa nei confronti delle autorità europee per arrivare nel più breve tempo possibile alla definizione delle verifiche in atto, che dovranno realizzare la sottoscrizione della nuova convenzione da parte di Cin che ci auguriamo di salutare come nuova Tirrenia”.

Cessione di Tirrenia a Cin: accordo siglato, ora tocca all’Antitrust europeo

Le condizioni dei lavoratori verranno mantenute tali e quali

Firmato l’accordo per la procedura di consultazione sindacale nell’ambito della cessione di Tirrenia a Cin. L’operatività dell’intesa aspetta l’Antitrust europeo, ma l’accordo siglato da Filt Fit e Uilt garantisce il passaggio alla compagnia di tutto il personale. Verranno mantenute le condizioni retributive e anche quelle normative ed economiche in via di scadenza.

Tirrenia, Matteoli in corsa contro lo stop dell’antitrust

Tirrenia verso la privatizzazione

“Tutto il governo è impegnato per evitare che l’antitrust europeo apra un’istruttoria sulla cessione di Tirrenia a Cin”. Lo ha dichiarato il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli. Secondo la stampa, infatti, l’apertura dell’istruttoria sarebbe imminente.

“Aspettiamo il via libera dell’antitrust per fare le assegnazioni”, ha aggiunto Matteoli a margine dell’assemblea di Confitarma. “Berlusconi è già intervenuto presso la Commissione Europea – ha proseguito il ministro – perché questo non avvenga”. Il ministro ha infine assicurato di aver avuto rassicurazioni in merito anche da parte del vicepresidente della Commissione Europea Almunia.

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