Articoli marcati con tag ‘toscana’

Toscana, mezzi pubblici più salati dall’anno prossimo

Bus più cari in Toscana

Sale del 15-20% il prezzo del biglietto del tpl toscano. La causa? I minori trasferimenti statali. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, presentando l’accordo raggiunto con Province  e Comuni, che, insieme alla Regione, garantiranno 195 milioni di euro per i servizi. Il Governo, invece, non ha ancora stabilito le risorse da erogare per il 2012 e gli anni successivi.

L’accordo garantisce una rete di 100 milioni di km, a fronte di una rete attuale di 105 milioni di km, e garantisce risorse per l’acquisto di mille nuovi bus (270 mln di euro stanziati dalla Regione). Ci sarà un biglietto unico a tariffa integrata per autobus, tram, treni e traghetti. Nelle aree a domanda ‘debole’, come le zone di montagna, è prevista l’istituzione di servizi flessibili gestiti dalle amministrazioni locali. Per quanto riguarda il prossimo bando di gara per l’assegnazione del servizio, Ceccobao ha ribadito che dovrà presentarsi un’azienda unica, auspicando un’intesa fra le attuali aziende toscane di trasporto. Rassicurazioni per il personale giungono dalla “clausola sociale”, inserita nel bando di gara affinché il personale attuale sia trasferito al nuovo soggetto gestore.

Toscana, rimandato lo sciopero dei treni

Sciopero differito

Differito a nuova data lo sciopero del personale della Rete Ferroviaria Italiana indetto per oggi dalle segreterie regionali della Toscana Filt-Fit-Uilt-Ugl. Lo stop era programmato dalle 21 di ieri, domenica 20 maggio, alle 21 di questa sera.

Oggi la circolazione dei treni sarà dunque regolare in Toscana.

Firenze sempre più green: Renault regala auto elettriche

Renzi a bordo di una Renault elettrica

Firenze capitale della mobilità elettrica. Almeno sulla carta. Le premesse, infatti, ci sono tutte, a partire dal protocollo d’intesa firmato dal Comune con Renault per dare vita a una reale mobilità integrata in città.

Il protocollo arriva ora alla fase operativa. Presentato a Palazzo Vecchio il percorso sinergico compiuto per promuovere lo sviluppo dlela mobilità elettrica. “Abbiamo dimostrato – ha sottolineato il sindaco Matteo Renzi – che questo protocollo non è rimasto lettera morta, ma invece diventato un’occasione per impegnarsi concretamente ed andare avanti”.

“Firenze – ha fatto eco Jacques Bousquet, presidente di Renault Italia – si conferma un modello di riferimento nell’ambito della strategia di Renault di fare dei veicoli elettrici una soluzione di mobilità concreta, reale e diffusa in ambito urbano”. La mobilità elettrica è per Renault oggi una realtà concreta: 3 nostri modelli 100% elettrici sono ormai sul mercato. Con l’occasione, Renault ha consegnato a Renzi due automobili ‘verdi’.

Toremar ha un nuovo presidente

Stelio Montomoli

E’ Stelio Montomoli, 69 anni, originario di Livorno, il nuovo presidente di Toremar. Già membro del cda Toremar dall’inizio dell’anno, Montomoli ha tra l’altro ricoperto la carica di segretario generale dell’Autorità portuale di Piombino.

Nel cda entrerà Giuseppe Contrani. ”Confidiamo – ha dichiarato l’ad della società Achille Onorato – che il nuovo presidente Montemoli potrà dare un importante contributo al futuro della nuova Toremar, grazie alle sue eccellenti competenze e alla grande esperienza nel settore del trasporto marittimo. Continueremo a lavorare con determinazione al nostro progetto di miglioramento della qualità della flotta di Toremar, per un rinnovamento dei servizi a disposizione dei passeggeri”.

Acquisita all’inizio del 2012 da Moby a seguito dell’aggiudicazione della gara pubblica bandita dalla Regione Toscana, Toremar Spa, che ha sede a Livorno, effettua collegamenti tra le isole dell’Arcipelago Toscano e la costa toscana. La società nel corso del 2010 ha registrato un fatturato pari a circa 38 milioni di euro con una flotta sociale a fine 2010 costituita da 7 traghetti e un aliscafo.

La Toscana investe 8 milioni in nuovi bus

Nuovi bus in arrivo

Otto milioni di euro per bus elettrici, a metano, gpl o gasolio. E’ l’investimento fatto dalla Regione Toscana, grazie allo sfruttamento di fondi del Ministero per l’ambiente, per contribuire al rinnovo del parco dei mezzi pubblici e all’abbassamento delle emissioni inquinanti.

“Troppi dei problemi del tpl toscano – dichiara l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – a partire dall’inquinamento fino al comfort di viaggio ed ai guasti che compromettono la puntualità e l’affidabilità del servizio, dipendono dall’età troppo avanzata dei mezzi usati”.
“Questo è un primo passo – continua – ma non resterà isolato, dato che anche nel bando della gara per l’assegnazione del servizio di tpl in Toscana il rinnovo del parco mezzi avrà grande importanza e vi saranno destinati almeno 30 milioni all’anno per 9 anni”.

Autostrade, rincari da record in Toscana

Rincari record al casello

Il biglietto autostradale? Tra un po’ ci costerà più della benzina. E considerato le vette raggiunte dal prezzo dei carburanti nell’ultimo periodo il dato è ancor più preoccupante. A lanciare l’allarme “salasso casello” sono una serie di comitati di cittadini, pendolari e non, della Toscana. Qui, infatti, i pedaggi hanno raggiunto cifre record, arrivando a costare 15 cent a chilometro.

La mappa dello scontento va da Firenze a Rosignano e si estende soprattutto lungo la costa. Si va dai 5,40 euro dell’A11, nel tratto da Firenze a Pisa Nord, alla ben più salata bretella Lucca-Viareggio (3 euro per 26 km). Tra i tratti più salati quello tra Livorno e Rosignano, 10 centesimi a chilometro, lievitato di quasi il 50% negli ultimi 10 anni. Ma la palma d’oro va al lotto 1 della Tirrenica, che diventerà a pagamento dall’estate prossima al “modico prezzo” di 15 cent a km: 0,60 euro per 4 chilometri. Un danno sentito non tanto dai villeggianti che affollano questo nastro d’asfalto durante la stagione estiva, quanto dai pendolari, per i quali non esistono praticamente alternative, e dagli autotrasportatori, ai quali l’autostrada comincia a costare cifre faraoniche. L’alternativa? Fermarsi a Livorno, o deviare verso altri porti, metaforici ma non solo.

Toremar passa a Moby, perfezionato l’acquisto

Toremar, privatizzazione completata

E’ stata completata ieri l’acquisizione del 100% della compagnia di navigazione Toremar da parte di Moby. Il passaggio di proprietà è avvenuto in seguito all’aggiudicazione della gara pubblica bandita dalla Regione Toscana.

Siglato contestualmente il contratto di servizio, che prevede un contributo pubblico erogato dalla Regione stessa a fronte della garanzia di politiche tariffarie predeterminate con specifiche agevolazioni per i residenti dell’Arcipelago toscano, nonché di prefissati livelli e standard qualitativi del servizio.

La Regione, proprietaria di Toremar dal novembre 2009, con una lettera di invito del gennaio 2011 aveva bandito la gara per la privatizzazione della compagnia di navigazione e il contemporaneo affidamento dei servizi pubblici di cabotaggio marittimo con le isole dell’Arcipelago toscano. Il bando prevedeva sia la presentazione di un’offerta economica, che di un’offerta tecnica basata sull’impegno al miglioramento della flotta – ad oggi composta da 7 navi più un aliscafo – e sull’offerta di servizi aggiuntivi, come per esempio il collegamento con l’isola di Giannutri e corse ulteriori con Capraia. Lo scorso 21 marzo Moby ha presentato un’offerta irrevocabile, il 5 maggio la società ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria e il 6 ottobre quella definitiva. Il 25 luglio scorso è arrivato anche il via libera dell’Antitrust italiano.

Da Firenze a Prato in 15 minuti, si amplia la rete dei Regiostar

La stazione di Prato

Da Firenze a Prato (e viceversa) in 15 minuti. Dopo i treni veloci per Pisa, Siena e Arezzo, la rete dei Regiostar toscani si amplia verso il capoluogo del tessile in Toscana. A partire da lunedì prossimo, 12 dicembre, con l’avvio dell’orario invernale, i pendolari pratesi avranno a disposizione una coppia di treni senza fermate intermedie, il che consentirà loro di raggiungere Firenze nella metà del tempo.

I due treni si aggiungeranno all’offerta già presente, senza nulla togliere a quelli “lenti”, che fermano in più stazioni. Il primo Regiostar partirà da Prato alle 7.16 ed arriverà a Firenze alle 7.33. Il treno del rientro, invece, partirà da Firenze alle 17.56  e arriverà a Prato alle 18.10.

Il progetto dei treni veloci Regiostar ha preso l’avvio un anno fa sulla tratta Firenze-Pisa-Pisa aeroporto (con 6 coppie di treni al giorno) e sulla Firenze-Arezzo-Chiusi (una coppia) per poi proseguire sulla Firenze-Pisa-Grosseto (una coppia), dal prossimo orario sarà la volta di Pistoia, Prato e Siena. Prossimamente toccherà a Lucca “avvicinarsi” al capoluogo toscano.

Rossi: occorre discutere sullo sviluppo dell’aeroporto di Firenze

Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, reputa giusto discutere lo sviluppo dell’aeroporto di Firenze e trovare una soluzione per il “naturale sviluppo”, ma senza andare oltre.

”La discussione sugli aeroporti – rileva Rossi – si fa in tutto il mondo: a Washington, a Londra, in Giappone. E’ bene che si discuta con tutte le opzioni e le possibilità tecniche, le impossibilita’ o le difficoltà che ogni pista comporta. Io ho risollevato una discussione dopo una trentina d’anni in cui non era stata affrontata e sarebbe forse stato meglio se lo si fosse fatto. E’ un anno e poco più che ci stiamo lavorando si sono fatti molti passi avanti e approfondimenti, si discuta di tutto quel che si vuole, e’ una discussione che appartiene alla contemporaneità. Alla fine – sottolinea il governatore toscano – mettendo in conto tutto questo dibattito, politico e tecnico, perche’ ogni opzione ha un che di politico, dovremo trovare una soluzione che consenta all’aeroporto di Firenze di avere una pista di due chilometri adeguata e di avere il suo naturale sviluppo senza esondare oltre il suo naturale sviluppo perché questo sarebbe un errore per l’impatto che avrebbe sull’ambiente, la piana e la citta’ di Firenze”.

Al via in Toscana il Car pooling a dimensione regionale

Al via il primo car pooling regionale

Prende il via in Toscana il primo esperimento di Car pooling istituzionale, a dimensione regionale. Il progetto, i cui dettagli saranno rivelati oggi nel corso di una conferenza stampa, coinvolge tutti i 287 comuni toscani ed è il primo a livello nazionale di questa portata. In pratica si tratta di una sorta di autostop in versione 2.0: ci si iscrive sull’apposito sito web, si specifica il tragitto richiesto oppure offerto e la fascia oraria. E si raccolgono le sottoscrizioni. Insomma un modo per condividere non solo le spese di viaggio, ma anche il viaggio stesso. L’obiettivo è quello di ridurre il traffico, abbattere l’inquinamento delle città toscane, permettere risparmi ai pendolari e agli studenti, rispondere con creatività ai tagli al trasporto pubblico locale.

A illustrare i particolari saranno Alessandro Pesci, segretario generale di Anci Toscana, Alessio Marini, amministratore delegato di Ancitel Toscana, Daniele Nuzzo, ideatore del primo e più diffuso portale di Car pooling italiano.

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