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TECNOLOGIA DELL’IDROGENO IN ALTO ADIGE. GIÀ PERCORSI UN MILIONE DI CHILOMETRI A EMISSIONI ZERO”

I traguardi raggiunti con la tecnologia ibrida nel mondo, l’esperienza di Mirai la prima berlina di serie a idrogeno, il lavoro con le Istituzioni italiane per l’adeguamento della normativa e la futura realizzazione di reti infrastrutturali adeguate.

Sono questi alcuni dei temi presentati da Andrea Saccone, Service Excellence & Innovation General Manager Toyota Motor Italia, durante il dibattito che si è svolto giovedì 18 maggio presso il Centro idrogeno H2 di Bolzano, alla presenza del Presidente della Provincia Arno Kompatscher, degli assessori Florian Mussner (mobilità) e Richard Theiner (ambiente), dei vertici di Autobrennero Spa, Alperia e SASA, dei rappresentanti di case automobilistiche e imprese altoatesine.

L’incontro, è stato l’occasione per fare un bilancio di tutte le attività svolte e dei progetti futuri che riguardano la regione che, al momento, ha all’attivo 10 macchine a idrogeno, 5 autobus con celle a combustibile ed oltre un milione di chilometri a emissioni zero percorsi.

“Toyota è impegnata da sempre sul fronte della mobilità sostenibile. Grazie all’ibrido, che nel 2017 compie 20 anni dalla sua introduzione, abbiamo rivoluzionato il modo di guidare, – ha dichiarato Andrea Saccone, Service Excellence & Innovation General Manager Toyota Motor Italia, – consentendo di risparmiare ben 77 milioni di CO2.

Nel 2016 abbiamo raggiunto l’importante traguardo di dieci milioni di auto ibride vendute nel mondo, con l’obiettivo di arrivare a quindici milioni nel 2020. Grazie all’ibrido abbiamo realizzato il miglior presente possibile e i numeri in Italia lo testimoniano: siamo arrivati a una quota del 3% del mercato. Con Mirai proseguiamo, adesso, il nostro lavoro sempre più a emissioni zero, perché crediamo nell’uso diffuso di una risorsa così importante come l’idrogeno. Per fare questo, abbiamo lavorato tanto e continuiamo a farlo, al fianco delle Istituzioni.

Grazie infatti al Governo e al Parlamento, l’Italia si sta adeguando agli altri Paesi europei nei quali l’uso dell’idrogeno è già una realtà consolidata. In recepimento della Direttiva per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi (DAFI), l’Italia ha deciso che entro il 2025 dovrà essere costruito un numero adeguato di stazioni di rifornimento nelle quali sarà possibile rifornire i serbatoi a 700 bar, in tutta sicurezza, come sulla Mirai. Ma questo sarà davvero possibile solo quando l’Italia aggiornerà l’obsoleta normativa tecnica di costruzione delle stazioni di rifornimento”

Più valore e “cultura della sicurezza” grazie alle soluzioni Toyota

Avere consapevolezza dei pericoli ed adottare un approccio sistematico di tipo sia preventivo che formativo sono i primi fondamentali passi per affrontare il problema della sicurezza in magazzino. Nella seconda tappa del road show “Think Safety, Think Toyota – Soluzioni per la sicurezza nei magazzini”, che si è tenuta a Roma il 13 Settembre presso l’impianto Würth, Toyota Material Handling Italia (TMHIT) ha presentato le soluzioni e le tecnologie sviluppate in accordo con le logiche del Toyota Safety System. «Partiamo dall’osservazione e dall’analisi del contesto lavorativo per arrivare all’identificazione di metodi e dispositivi tecnologici, che se applicati possono incrementare la sicurezza ed eliminare i rischi connessi all’utilizzo del carrello elevatore nei depositi e nelle piattaforme logistiche», ha spiegato Davide Santi, After Sales Service Manager di Toyota Material Handling Italia. «Dobbiamo essere consapevoli dei pericoli ed anche del fatto che spesso manca una vera e propria ‘cultura della sicurezza’». Tra gli obiettivi dell’evento itinerante ideato ed organizzato da TMHIT – che dopo Napoli e Roma, fino a Novembre, toccherà altre quattro città italiane – c’è dunque anche quello di fare di ogni tappa un’occasione per riflettere insieme ad aziende, esperti, istituzioni e media su un tema, quello della sicurezza negli spazi lavorativi, di grande attualità.

Durante l’evento romano, è stata inoltre portata la testimonianza di COSER GROUP, gruppo che gestisce le attività di handling nell’impianto per conto di Gros (Gruppo Romano Supermercati) a Guidonia Montecelio, a pochi chilometri dalla Capitale. All’interno dello stabilimento dove, circa tre anni fa, Gros ha concentrato tutte le attività legate ai prodotti secchi, sono state fatte molte scelte a favore della sicurezza. Tra queste c’è l’adozione di I_Site, il sistema di gestione della flotta firmato Toyota. «Cercavamo una soluzione “su misura” che, al di là di una comunque necessaria ottimizzazione dei costi di gestione e manutenzione della flotta, ci aiutasse a crescere nel suo utilizzo», ha raccontato Fabrizio Possenti, Responsabile Tecnico di COSER GROUP.

Installato sui 75 carrelli elevatori al lavoro nel Ce.Di. di Gros, Toyota I_Site ha il merito di aver contribuito ad aumentare coinvolgimento, consapevolezza,

Nuova tappa del programma di cooperazione tra PSA Peugeot Citroën e Toyota

PSA Peugeot Citroën e Toyota Motor Europe (TME), nell’ottica della cooperazione avviata nel 2012, presentano i nuovi Citroën SPACETOURER, Peugeot TRAVELLER e Toyota PROACE VERSO, che saranno disponibili in versioni specifiche sia per uso privato che per uso professionale.

I tre veicoli, commercializzati nel corso del 1°semestre 2016, saranno presentati nei rispettivi stand dei tre Marchi al salone dell’auto di Ginevra, nel marzo 2016.

“ Siamo molto lieti di presentare questi tre nuovi veicoli, frutto della cooperazione tra Toyota Motor Europe e PSA Peugeot Citroën. Questo accordo ci ha permesso lo sviluppo di una nuova efficiente piattaforma, per offrire ai nostri clienti in tutto il mondo prodotti moderni e particolarmente competitivi nel rispettivo segmento. ” dichiara Patrice Lucas, Direttore programmi e strategia presso PSA Peugeot Citroën.

“Siamo felici che la collaborazione avviata nel 2012 con PSA Peugeot Citroën abbia portato alla nascita di una nuovissima generazione di Toyota PROACE,” ha dichiarato Johan van Zyl, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe. “I team hanno lavorato duramente, insieme e presso I rispettivi marchi, e sono certo che il nostro nuovo PROACE, con tutte le sue versioni, arricchirà la gamma di veicoli solidi e durevoli che i nostri clienti si aspettano da Toyota.”

Dal 2013 il Toyota Proace è sviluppato a partire dall’attuale generazione di Peugeot Expert e Citroën Jumpy. Nell’accordo siglato nel 2012 è previsto lo sviluppo comune dei veicoli delle generazioni future, con una collaborazione che andrà oltre il 2020.

L’obiettivo della collaborazione tra i due gruppi è proporre un prodotto concorrenziale nel segmento dei veicoli commerciali leggeri di medie dimensioni e dei veicoli derivati e destinati al trasporto persone, sia ad uso privato che professionale, ottimizzando i costi di sviluppo e di fabbricazione. I veicoli sono prodotti nella fabbrica PSA Peugeot Citroën di Sevelnord, a Valenciennes, in Francia.

Toyota Motor Europe ha contribuito ai costi di sviluppo e agli investimenti industriali di questi nuovi veicoli.

I veicoli condividono le caratteristiche tecniche, le motorizzazioni e gli equipaggiamenti, proponendo uno stile specifico che richiama l’identità di ogni marchio.

INFRASTRUTTURE PER L’IDROGENO: PRIMA STAZIONE DI RIFORNIMENTO BELGA SUI TERRENI TOYOTA CONCESSI AD AIR LIQUIDE

Alcuni momenti sono destinati a passare alla storia. Oggi è uno di quelli, con l’inizio dei lavori da parte della Air Liquide che porteranno alla realizzazione della prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Belgio.

Assieme ad Annemie Turtelboom, Vice-Ministro-Presidente delle Fiandre e Ministro belga delle Finanze, l’inaugurazione dei lavori è stata presenziata da Masahisa Nagata, Vice-Presidente di Toyota Motor Europe, Diederick Luijten, Responsabile Commercio Industriale della Air Liquide Benelux Industries, e da Bert De Colvenaer, Direttore Esecutivo di FCH JU.

La stazione sarà aperta al pubblico dalla metà del 2016 e verrà realizzata e gestita da Air Liquide sui terreni di proprietà Toyota a Zaventem, proprio accanto ai centri R&D di TME, che ha deciso di concederli in leasing gratuito per un periodo di 20 anni.

In quanto parte del progetto SWARM*, la stazione ha ottenuti i fondi stanziati dalla ‘European Fuel Cells and Hydrogen-Joint Undertaking’, una partnership pubblico/privata nata per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture dedicate all’idrogeno.

Il gruppo Air Liquide è coinvolto attivamente nella realizzazione di questa infrastruttura con un track record di 75 stazioni in tutto il mondo.

Recentemente il gruppo ha annunciato, inoltre, l’apertura di nuove stazioni in Germania, Danimarca e Francia nel 2015, confermando così l’impegno nella realizzazione di una rete di distribuzione europea. La realizzazione di tali infrastrutture è una delle condizioni fondamentali per poter commercializzare le vetture equipaggiate con celle a combustibile.

Diederick Luijten, Air Liquide Benelux Industries Director Industrial Merchant: “Air Liquide vuole ringraziare Toyota per averci concesso alcuni terreni di sua proprietà e per aver portato la Mirai sul mercato belga ed europeo. In questo modo Toyota sta facendo la sua parte per promuovere una società basata sullo sfruttamento dell’idrogeno. Grazie alle competenze tecnologiche dei suoi partner, Air Liquide può recitare un ruolo di primissimo piano nello sviluppo di un’infrastruttura europea per l’idrogeno, proponendosi come una delle avanguardie della moderna transizione energetica.”

Il lancio della nuova Mirai è in corso in tre paesi europei (Germania, Danimarca e Regno Unito). Nella prima metà del 2016 il nuovo modello verrà inoltre lanciato in una quarta nazione, il Belgio. Toyota Motor Europe inaugurerà anche il Fuel Cell Vehicle Care Centre presso il suo Centro Tecnico di Zaventem, e diventerà quindi uno dei clienti della nuova stazione di rifornimento. I clienti di Mirai, così come tutti i proprietari di vetture equipaggiate con celle a combustibile, potranno accedere alla stazione sette giorni su sette per 24 ore al giorno.

Con un’autonomia di guida paragonabile a quella di una vettura convenzionale e tempi di rifornimento inferiori ai cinque minuti, Toyota Mirai non restituisce alcun tipo di emissione dannosa ma esclusivamente vapore acqueo. Proprio come accaduto nel 2000 con il lancio europeo della Prius, un modello che è diventato un’icona e che ha aperto la strada alla produzione in serie di moltissime altre vetture ibride, con Mirai il brand Toyota segna l’inizio di una nuova era per la mobilità, una mobilità rispettosa dell’ambiente e che aiuterà a diffondere il concetto di zero emissioni entro un paio di decenni. Ma il brand non può agire da solo.

Masahisa Nagata, R&D Executive Vice-President di Toyota Motor Europe: “Toyota immagina una società basata sull’idrogeno in cui la mobilità riesca a svilupparsi attorno a vetture a zero emissioni capaci di migliorare la vita delle persone e del pianeta. Lo scorso anno abbiamo lanciato Mirai in Giappone e adesso ci stiamo accingendo a farlo in Europa. Ma se l’intenzione è quella di democratizzare le celle a combustibile c’è bisogno di un’infrastruttura adeguata, ed è quindi necessario che alcuni soggetti chiave come gli enti locali, quelli governativi e le società di fornitura energetica come Air Liquide collaborino per consentire al nostro sogno di diventare realtà.”
La prima stazione pubblica del Belgio collegherà il paese al network europeo .

LEXUS IS HYBRID ENTRA A FAR PARTE DELLA FLOTTA HERTZ A MILANO

Hertz e Lexus sono liete di annunciare l’ingresso in flotta di Lexus IS Hybrid, la berlina compatta di Lexus, disponibile a noleggio presso le agenzie Hertz di Milano.

Con IS Hybrid, i clienti Hertz potranno guidare un’auto in cui le brillanti performance su strada, abbinate alla minima emissione di CO2, sono ottenute grazie alla tecnologia Full Hybrid di Lexus, la perfetta integrazione fra un motore a benzina ed un motore elettrico, che garantisce anche libero accesso all’area C di Milano. Il comfort del cambio automatico e l’avanzata tecnologia di bordo contribuiscono, infine, a rendere l’esperienza di guida particolarmente comoda e piacevole.

Massimiliano Archiapatti, Amministratore Delegato Hertz Italiana “Siamo molto orgogliosi di dare la possibilità di prenotare la Lexus IS Hybrid ai nostri clienti che noleggiano a Milano. Hertz è da sempre alla ricerca di nuove soluzioni in termini di mobilità sostenibile e con Lexus IS Hybrid possiamo vantarci di dare ai clienti il doppio vantaggio di guidare un’auto ibrida con tecnologia all’avanguardia, insieme all’eleganza che contraddistingue da sempre il brand Lexus. Inoltre, in un momento storico così importante per la città di Milano grazie all’ EXPO 2015, i nostri clienti hanno l’esclusiva opportunità di accedere con la massima serenità all’area C, per godersi al meglio la magica atmosfera di un evento così importante per il nostro Paese.”

Mariano Autuori, Lexus Division General Manager: “Questa nuova collaborazione ci permette di favorire il contatto con la tecnologia ibrida ampliando la conoscenza del brand Lexus, attualmente l’unico in Italia che offre una gamma 100% Hybrid. Siamo, quindi, molto felici di avere l’occasione di far provare anche ai clienti Hertz la straordinaria esperienza di guida ed i numerosi vantaggi della tecnologia Full Hybrid: massimo comfort a bordo, guida fluida, silenziosa e rilassante e consumi ed emissioni ridotte.”

Per prenotare Lexus IS Hybrid, chiamare il call center al numero 199 112211 oppure visitare il sito hertz.it/lexus.

HYBRID URBAN CENTER. TORINO SCOPRE I VANTAGGI DELL’IBRIDO

Toyota offre l’aperitivo presso alcuni locali selezionati, La Reserve, Via Avogadro 10/C, One Apple, Via Lovera di Maria1 e Blanco, Piazza Vittorio Veneto 21.

Lunedì 13 Ottobre: Toyota invita a trascorrere un’intera giornata dedicata alla scoperta dei vantaggi dell’ibrido. A questo proposito, tutti i cittadini di Torino saranno chiamati a prendersi una pausa, passando un giorno all’insegna del relax e della tranquillità. Sarà offerta la colazione presso alcuni bar del centro: Caffè Vittorio Veneto, Piazza Vittorio Veneto 2 ; Mulassano Bar, Piazza Castello 15; Caffè Al Bicerin, Piazza della Consolata 5  .

Successivamente, i cittadini potranno visitare l’ Hybrid City Space, in piazza Vittorio Veneto, uno spazio nel cuore della città dove potersi rilassare e immergere nel piacere del silenzio e del relax, in un contesto solitamente reso caotico dal passaggio delle auto e dal frastuono cittadino. A disposizione del pubblico ci saranno delle sdraio per concedersi una pausa rilassante, cuffie wi-fi per isolarsi dal mondo e ascoltare la propria musica preferita, caffè, succhi di frutta e la possibilità di confrontarsi con lo staff sul tema dell’ibrido.

Per far provare i vantaggi della tecnologia ibrida, a Piazza Vittorio Veneto saranno disponibili le vetture della gamma Hybrid Toyota e Lexus, per effettuare un Test Drive o per usufruire del servizio di Courtesy Car in compagnia di un pilota professionista e visitare l’Hybrid Urban Center a Piazza Palazzo di Città.

Hybrid Urban Center è, infatti, il posto ideale per scoprire in maniera più approfondita la storia dell’ibrido e quanto Toyota si impegna ogni giorno per migliorare la mobilità urbana e tutelare l’ambiente. Al suo interno, le infografiche e l’installazione interattiva Hybrid Synergy Drive permetteranno agli utenti di scoprire il mondo Hybrid, in maniera semplice e intuitiva.

Il 13 Ottobre, sarà dunque una giornata speciale dedicata alla tecnologia Hybrid, l’unica in grado di far riscoprire l’amore per la guida. Perché solo un’ibrida permette una guida fluida, rilassante e ultra-silenziosa, che recupera e riutilizza l’energia altrimenti persa durante il normale utilizzo dell’auto, regalando libertà di movimento, il tutto con consumi ed emissioni ridotte. Una tecnologia oggi scelta da quasi 7 milioni di persone nel mondo.

La presenza di diversi modelli ibridi, è una caratteristica distintiva della gamma Toyota: Prius, la pioniera dell’ibrido nel 1997, oggi appartenente ad una famiglia completa di modelli con il lancio della monovolume sette posti Prius+ e della più avanzata Prius Plug-in. Yaris Hybrid ha portato per la prima volta l’ibrido su una city car, democratizzando una tecnologia che sembrava essere per pochi. Auris Hybrid, alternativa alle berline convenzionali, ha da poco esteso la propria gamma grazie alla versione Auris Hybrid Touring Sports. Dal canto suo, Lexus, il marchio premium di Toyota, è l’unico brand presente sul mercato italiano con una gamma 100% ibrida.

La gamma ibrida rappresenta oggi il 32% delle vendite dell’intera gamma Toyota/Lexus* in Italia.

Grazie anche al supporto dei concessionari di Torino Spazio4, Central Motors, Audiello& Varallo (Moncalieri) ed Idea (Ciriè) sarà possibile per il pubblico approfondire tutte le caratteristiche della tecnologia Hybrid e prenotare un Test Drive di una delle vetture, anche presso le loro sedi.

Hybrid Urban Center è un progetto ideato e realizzato da Superegg, agenzia di marketing e comunicazione non convenzionale, che collabora con Toyota Motor Italia da anni.

Questi eventi fanno parte di una più ampia attività che  Toyota Motor Italia sta mettendo in atto in collaborazione con il Comune di Torino. Sempre lunedi 13 ottobre, verrà presentata ufficialmente un‘inedita iniziativa chiamata “Hybrid Metro Mobility” che ha il fine di coinvolgere tutti i Comuni della futura Città Metropolitana e invitarli a presentare un progetto legato ai temi della Mobilità Sostenibile. Seguiranno nei prossimi giorni maggiori dettagli su questa iniziativa.

Tutte le attività saranno operative il 13 Ottobre dalle 10:00 alle 19:00 .

TOYOTA i-ROAD: INIZIA LA FASE DI TEST A TOKYO DEL VEICOLO ELETTRICO ULTRA COMPATTO

Toyota Motor Corporation annuncia l’avvio della fase di test dell’i-
Road, veicolo di mobilità individuale nella Greater Tokyo Area.
Le prove, che mirano a valutare l’effettiva efficacia di un veicolo elettrico nell’utilizzo
quotidiano nelle aree urbane, dureranno fino all’inizio di Giugno.

L’i-Road offre una nuova esperienza di guida, combinando la comodità di un motociclo con
il comfort e la stabilità di una vettura. L’i-Road che verrà utilizzato per le prove si basa sul
concept mostrato al 43° Motor Show di Tokyo del 2013, migliorato in alcuni aspetti quali
visibilità, facilità di utilizzo e manovrabilità e sarà disponibile in cinque colori.

Toyota metterà a disposizione dieci veicoli per venti utenti individuati tra privati, esperti del
settore e personaggi di visibilità. I riscontri saranno raccolti sulla base delle sensazioni di
guida, soddisfazione, facilità di utilizzo nelle aree urbane e sulla valutazione delle scelte di
destinazione in funzione dell’autonomia.
In aggiunta all’imminente inizio della fase di test, l’i-Road è stato provato a Tokyo all’inizio
di Marzo anche in occasione di “Ha:mo”1, il sistema di traffico cittadino creato da Toyota,
per contribuire a realizzare una società a basse emissioni dove la mobilità è migliorata dalla
tecnologia. Toyota continuerà a condurre ricerche sui veicoli elettrici ultra compatti per
spostamenti su brevi distanze nelle aree urbane.

Dialogo competitivo

Volete proiettarvi nella mobilità del XXI secolo? Cambiate vocabolario! Non usate più termini come “accelerazione”, “ripresa”, “consumi” sareste considerati old style. La parola chiave della nuova mobilità è infatti dialogo.

Grazie alle nuove tecnologie, alcune delle quali già oggi fanno parte del nostro quotidiano ma non sono integrate on board, vi sarà una interazione continua tra il veicolo, la strada, gli altri veicoli e i guidatori.

La dimostrazione sta nelle evidenze disseminate ovunque, anche in Italia che mettono in secondo piano le performance motoristiche per esaltare quelle telematiche dei veicoli.

CES di Las Vegas, la più grande manifestazione dedicata all’elettronica di consumo, i protagonisti non sono stati smartphone, tablet, computer ma i costruttori automobilistici che hanno presentato esplorazioni e progetti nel mondo della interconnettività.

A Verona vi è un progetto sperimentale di dialogo tra  auto e semafori promosso da Audi ma aperto a tutti i costruttori, infatti è operativa la legislazione europea che determina i primi standard per un Cooperative Intelligence Transport Systems (C-Its) sviluppati da Cen (Comitato Europeo per la standardizzazione) e ETSI (European Telecommunications Standard Institute).

In California è allo studio la legge che permetterà alle driverless car (auto senza conducente) di poter circolare; la Google Car, i cui prototipi nella Bay Area di San Francisco hanno già percorso 20 volte la circonferenza della terra senza un solo incidente, guida lo sviluppo di questo genere di vetture che oggi sono diventate la nuova sfida tecnologica per le case automobilistiche e non solo.

Sulle strade della California...

Sul mercato delle auto si sta attivando anche Cupertino dove stanno ripensando all’idea di Steve Jobs di una Apple Car e il dialogo con Tesla unirebbe due aziende che hanno un credo molto simile: disruption!

Per inciso ricordo che l’azienda di Elon Musk, pur producendo solo 22.000 auto per anno, ha una capitalizzazione in borsa pari a metà di quella di Ford.

Come vedete il dialogo è anche tra produttori di auto e i big di Internet e di tutto ciò che significa interconnesione, entrano in gioco quindi dei soggetti nuovi che hanno grandi capacità di investimento derivanti da altri business in grado di capire meglio le nuove esigenze di mobilità e di avere una relazione molto forte con i loro clienti, questo unito alle nuove tendenze della sharing economy potrebbe preludere a scenari molto diversi del mercato nel prossimo decennio.

Insomma la mobilità del XXI secolo rischia di essere drammaticamente affascinante!

Il sogno? Una vettura urbana elettrica da guidare tramite il mio tablet.

Sdoganato!

Sdoganato. “Ibrido è bello” potrebbe titolare uno slogan pubblicitario.

Sdoganato dal mercato.  +118% rispetto al 2013. In assoluto siamo a 14.926 veicoli non molti ma la tendenza è molto chiara, ed i risultati di Toyota anche per il mese di gennaio sono condotti dall’ibrido come tecnologia innovativa e vincente.

Sdoganato dai media. Una certa ritrosia da parte dei media di settore vi è sempre stata; erano considerati modelli “esotici”, un esercizio di onanismo ingegneristico poco affascinante per il mercato. Poi con Ginevra 2013 la svolta. Quattroruote, la bibbia italiana, degli appassionati lo ha celebrato ad Aprile con un fondo del direttore, ad ottobre con una cover e la scorsa settimana con la consegna del Premio Mazzocchi a Takeshi Uchiyamada padre tecnologico della Prius.

Sdoganato dal design. Invero le prime Prius era  difficile considerarle degli oggetti di design risuscito, l’aerodinamica e altre necessità tecnologiche avevano avuto il sopravvento oggi invece il design della Auris è seducente e anche la Prius ha forme capaci di renderla interessante.

Yaris: un esempio di ibrido accattivante

Sdoganato da una nicchia. Oggi vi è una ampia scelta di modelli presenti nella gamme di diverse marche che rendono varia la possibilità di scelta in funzione del proprio desiderio di appartenenza e di essere up-to-date. Un tempo ibrido era Prius oggi non più, esiste una preminenza di Toyota ma anche altri brand iniziano a essere presenti.

Sdoganato dalla cultura. Sembra banale ma di certo negli ultimi 5 anni la mobilità viene percepita diversamente, basta osservare il successo del bike sharing e del car sharing per capire che nell’approccio alla mobilità urbana qualcosa è cambiato. E l’ibrido da scelta originale è divenuta normale.

Sdoganato da elettrico. La crescita delle vendite è andata di pari passo con il rumore che ha fatto l’elettrico per introdursi sul mercato. Un movimento che ha maggiormente messo in evidenza la necessità di muoversi inquinando meno che ha lavorato sui media e sulla politica creando dibattito. Questo ha evidenziato i vantaggi dell’ibrido che non ha limiti di percorrenza ma un’autonomia sufficiente a soddisfare un trasporto urbano a basso impatto ambientale.

Adesso aspettiamo che anche le istituzioni imparino qualcosa dai mercati e sdoganino regole per rendere la mobilità più semplice a chi dimostra una sensibilità ambientale più evoluta.

Toyota leader europeo nelle emissioni di CO2

Secondo i dati pubblicati, le emissioni di CO2 prodotte dalle vetture Toyota in Europa
sono diminuite del 29% negli ultimi 12 anni, raggiungendo una media di 121,9 g/km;
un ottimo risultato se paragonato alla media generale del settore, diminuita del 23%.
Toyota è il brand Automotive ad offrire la più alta percentuale di veicoli con emissioni
al di sotto ai 100 g/km, pari al 23% dell’intera gamma.
Attualmente Toyota e Lexus offrono in Europa un totale di 11 modelli con emissioni
inferiori ai 100 g/km, di cui 6 sotto i 90 g/km, tra cui: Toyota iQ (99 g/km), AYGO (99
g/km), Yaris Hybrid (79 g/km), Auris (99 g/km), Auris Hybrid (84 g/km), Auris Hybrid
Touring Sports (85 g/km), Prius (89 g/km), Prius+ (96 g/km), Prius Plug-in (49 g/km),
Lexus CT 200h (87 g/km) e IS Hybrid (99 g/km).
I dati pubblicati dall’Agenzia Europea dell’Ambiente suggeriscono inoltre come
questa leadership derivi in parte dall’ampliamento della gamma ibrida TME, che oggi
include 6 modelli Toyota e 6 modelli Lexus.
Le vendite europee1 di veicoli ibridi Toyota e Lexus dopo i primi nove mesi del 2013
sono superiori del 47% rispetto allo stesso periodo del 2012 (78.380 unità). Ad oggi,
sono state vendute in Europa 115.032 vetture ibride, grazie soprattutto agli ottimi
risultati ottenuti da Yaris Hybrid e Auris Hybrid.
Michel Gardel, TME Vice-President for Communications, External and Environmental
Affairs: “Siamo arrivati a un punto di svolta. Il successo di vendite in Europa è un
chiaro segnale di come ormai, parlando di alimentazioni alternative, i clienti
preferiscano l’ibrido.”

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