Articoli marcati con tag ‘traffico container’

Porti: Genova conferma il trend di crescita delle merci +21%

Aumenta il traffico container, di oltre il 17% che, se confermato come trend anche nei mesi successivi, potrebbe portare il porto di Genova a un nuovo record; crescono del 21%, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, le merci e si conferma il boom degli olii minerali, con una crescita vicina al 50%. E’ un’ottima performance quella che lo scalo genovese ha compiuto nei primi nove mesi dell’anno, con una crescita in gran parte dei settori merceologici. Nel dettaglio la merce containerizzata ha fatto registrare nel progressivo 1.614.694 teu (+ 8,1%) e nel mese 186.614 teu (+17,3%).
Buoni risultati anche per il totale generale del traffico che segna una crescita del +4,2% nel progressivo con 38.456.602 tonnellate e del +21% rispetto a settembre dell’anno passato con 4.526.367 tonnellate. Confermati il preannunciato boom degli olii minerali che totalizzano un + 47,4% nel mese e la crescita delle altre rinfuse liquide che segnano un +16,5 % nel progressivo. In calo solo il settore settore passeggeri dove sia i traghetti che le crociere risentono di un temporaneo rallentamento, peraltro previsto, con un -6% sul progressivo.

Porti: Genova, record a luglio con oltre 200 mila teu

Il Porto di Genova corre e segna un nuovo record per il mese di luglio 2014: oltre 200 mila teu in un solo mese, primato assoluto nel mese e nel progressivo. La proiezione fissa il traffico a quota 205 mila teu contro i 188.519 dell’anno precedente, +8,7%.

Da gennaio a luglio 2014 dunque i teu movimentati sono stati 1.265.000 contro il 1.181.567 teu registrato nello stesso periodo del 2013, +7,1%. L’exploit è dovuto soprattutto alle performance dei terminal di Sampierdarena, con prestazioni tutte abbondantemente in doppia cifra.

“È un dato estremamente positivo – ha detto il presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo – che registriamo con grande soddisfazione, visto il periodo difficile di crisi che sta perdurando in tutta Europa e nel Paese. Il porto di Genova dimostra grande efficienza e competitività, con la conferma di buoni dati dal Vte di Pra’-Voltri e soprattutto con la significativa crescita dei terminal Sech, Rebora e Genoa Metal: tre realtà del bacino di Sampierdarena i cui risultati premiano le scelte fatte nella programmazione dello sviluppo del nostro porto. I lavori e le grandi opere messe in cantiere a Sampierdarena si dimostrano scommesse giuste. I 200 mila teu movimentati in un solo mese è un record che si compie grazie agli sforzi della comunità portuale e che incoraggia tutti a proseguire sulla strada intrapresa”

Porti: Pireo terzo nel Mediterraneo per traffico container

Grazie ad una crescita annuale maggiore del previsto, lo scorso anno il porto greco del Pireo è diventato il terzo più grande del Mediterraneo in termini di traffico container. Come riferisce oggi il quotidiano Kathimerini, la Piraeus Container Terminal (Sep), la filiale locale del gigante cinese Cosco, nel 2013 ha gestito un volume di 2.520.000 Teu (ovvero ‘Unità equivalenti ad un container da 20 piedi’) nei terminali II e III nel Pireo a fronte di un movimento stimato di 2,4 milioni di Teu. Se a questi si aggiungono i 644.000 container movimentati al Terminal I, gestito dalla Piraeus Port Authority (Olp), l’anno scorso il maggiore porto della Grecia ha gestito un traffico totale di oltre 3.160.000 container. Nel 2013 la Sep ha registrato un aumento di attività del 20% a fronte del massiccio 77% di incremento ottenuto nel 2012, anno in cui ha gestito 2,1 milioni di Teu e, insieme con i 626.000 container movimentati al Terminal I, ha contribuito a fare del Pireo il porto in più rapida crescita al mondo. Le banchine gestite dall’Olp l’anno scorso hanno registrato solo un incremento del 3%. Ma una volta che i nuovi investimenti della Cosco nelle infrastrutture della sezione occidentale del Terminal III saranno completati, la capacità totale annua del porto del Pireo passerà dall’attuale 4,2 milioni di Teu a 6,2 milioni di Teu, cifra che – secondo gli esperti – potrebbe fare del terminal ateniese il più grande porto commerciale nel Mediterraneo entro il 2016. Nel 2012 il Pireo era al quarto posto dopo quelli spagnoli di Valencia (primo) e Algeciras (secondo) e quello turco di Ambarli (Istanbul, terzo), con la movimentazione di 4.460.000 Teu. La vicinanza del Pireo a Suez, che è il punto di ingresso per i prodotti asiatici diretti in Europa, e i suoi ottimi collegamenti ferroviari alle reti nazionali e continentali, consente a tali prodotti di risparmiare circa sei giorni nel loro tragitto verso l’Europa centrale, fatto che rende il porto ateniese particolarmente attraente per il commercio asiatico. Ciò, inoltre, sta avvenendo in un periodo in cui il traffico in tre grandi porti del Nord Europa – Rotterdam, Amburgo e Anversa – è in forte declino. Un secondo vantaggio che ha il Pireo rispetto agli altri porti è il terminal automobilistico che sta già mostrando una forte crescita. Il Mediterraneo è un ingresso chiave all’Europa per i veicoli provenienti da Giappone, Corea del Sud e India, e così è naturale che il Pireo sia divenuto anche un punto di transito di prima scelta per le auto in un periodo in cui sta crescendo l’import europeo di veicoli dal Giappone attraverso il Mediterraneo orientale e il Mar Nero. Negli anni successivi al 2010, il Pireo è riuscito a registrare tassi di crescita positivi nella gestione del traffico delle auto nonostante l’imperversare della crisi economica e in un periodo in cui i porti concorrenti in Italia hanno cessato di funzionare (Gioia Tauro) o stanno registrando un declino (Livorno). Nel 2012 il terminal auto dell’Olp ha registrato un incremento del 9,8% del traffico rispetto al 2011 e del 66% rispetto al 2009.

Traffico TEU in crescita a Trieste

Traffico in continua crescita al Molo VII. I numeri  del mese di Marzo ed il primo trimestre del 2012, parlano chiaro. Si tratta per entrambi i riferimenti del migliore risultano “since ever“ per i contenitori a Trieste: rispettivamente + 22,59% per i teu confrontando Marzo 2012 e lo stesso mese del 2011 e + 22,14% per i teu confrontando il primo trimestre del 2012 e l’omologo periodo del 2011.

Le buone notizie per il terminal contenitori non finiscono qui. Il 7 Aprile infatti, al Molo VII attraccherà la MAERSK Karlskrona, la più grande nave contenitori mai arrivata nel Porto di Trieste, con  capacità fino a 7.403 teu. A maggio invece, è previsto l’arrivo della prima nave del nuovo servizio oceanico diretto che collegherà settimanalmente Trieste con i porti dell’ Estremo Oriente. Il servizio  costituito da una partnership tra  Evergreen, Hanjin, Mitsui Orient Line e Yang Ming sarà  gestito con navi Evergreen.  “ Confermo il pieno supporto dell’Autorità Portuale – afferma il Presidente  Marina Monassi – e mio personale affinché le potenzialità che Maersk Line ed altre primarie Compagnie di Navigazione dimostrano di vedere nel nostro porto, si possano sempre più concretizzare in un’ulteriore crescita dei traffici container nelle aree del Nord Est Italia e del Centro Est Europa via Trieste”.

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