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Italferr si aggiudica la commessa in Qatar

Italferr, la società d’ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, si aggiudica in raggruppamento con altre imprese leader del settore un contratto per le attività di “Project Management Consultancy Services” e assistenza tecnica nei lavori per la rete tramviaria di Lusail, città che dista 15 chilometri dalla capitale del Qatar, Doha.

Il contratto siglato con le Qatar Railways ha un valore complessivo di circa 96 milioni euro e una durata di 51 mesi.

L’appalto prevede il completamento delle opere civili, la realizzazione dei sistemi tecnologici e impiantistici, lo sviluppo degli impianti di manutenzione e la fornitura di materiale rotabile a servizio delle 4 linee pianificate, per un totale di 38 km, di cui 10 in tunnel, e 37 stazioni.

Con l’assegnazione dell’incarico, Italferr consolida la presenza in Qatar e il rapporto con il cliente Qatar Rail, con cui collabora per la progettazione di dettaglio della linea Rossa della metropolitana di Doha, che collegherà il New Doha International Airport, nella West Bay Area, con la capitale.

Brest inaugura la sua prima linea tramviaria

Una cerimonia sontuosa svoltasi il 23 giugno ha dato il via all’esercizio della prima linea tranviaria bretone e il 24mo sistema francese, a Brest. Un tracciato di 14,3 km corre da  Porte de Plouzané ad ovest della città a Porte de Gouesnou e Porte de Guipavas nei sobborghi nordorientali. Il 27% dei residenti nell’area urbana e il 38% dei posti di lavoro sono in un raggio di 450 m dalle 28 fermate della nuova linea. Il servizio (tempo di percorrenza di 28 minuti) è assicurato da 20 Citadis da 32,7 m e 150 posti. Accoppiando l’acquisto con quello di Digione (dove sono in corso lavori per la realizzazione di 2 linee, con partenza dal 12 dicembre prossimo) per un totale di 52 veicoli, Brest è riuscita a spuntare un prezzo medio d’acquisto di 2,1 milioni di €/vettura (ribasso del 20%). Il costo dell’opera è stato di 383 M€: 197M€ per via di corsa ed elettrificazione, 24,7M€ per il rimessaggio/centro di manutenzione (4,5 ha) e 22,3 M€ per opere d’arte.

Addio auto, vado in tram. Due anni di rotaie a Firenze

Il tram fiorentino

Non è ancora finita la luna di miele tra la tramvia e i fiorentini. Eppure sono già passati due anni da quando, nel giorno di San Valentino, i primi passeggeri montarono sul nuovo mezzo pubblico destinato a cambiare le abitudini di mezza città.

Nonostante le polemiche che accompagnarono la realizzazione dei binari (e che oggi si ripetono quasi identiche per le nuove linee in partenza), l’operazione sembra riuscita. Secondo un’indagine di customer satisfaction condotta da Gest, la società che gestisce il servizio, oltre il 50% dei 400 intervistati ha “abbandonato il mezzo privato a seguito dell’avvio della linea 1”.

La maggior parte degli utenti del tram sono lavoratori dipendenti (47,78%) e studenti (23,65%) di età compresa fra 18 e 65 anni (oltre il 61%) che usano la tranvia per 5-6 giorni a settimana (il 50%). I passeggeri del tram sono per il 40% uomini e per il 60% donne. Il primo motivo per cui si sceglie la tramvia è la comodità, segue la convenienza economica. Promossa a pieni voti la T1: nel complesso il 76% degli intervistati è soddisfatto del servizio.

Firenze, iniziati i lavori per la linea 2 del tram

Renzi assicura che la nuova linea sarà pronta tntro il 2014.

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi assicura che basteranno 950 giorni e 257 milioni di euro per costruire i cinque chilometri e 13 fermate della linea 2 del tram. Per riuscire nell’impresa gli operai lavoreranno circa 16 ore al giorno e i cantieri verranno gestiti in modo intelligente. La prima tratta della nuova linea collegherà l’aeroporto di Peretola a piazza dell’Unità.

Intanto, dopo la decisione della completa pedonalizzazione di piazza Duomo, in cui sarebbe dovuto passare il tram, si lavora a una variante del progetto originale. Si pensa di risolvere il problema realizzando un sottoattraversamento di circa 4 chilometri del centro storico, dando vita alla prima tramvia italiana con una lunga tratta sotterranea sul modello di quelle tedesche.

Si tratta ancora di un progetto di massima, ha dichiarato Renzi, che ha poi assicurato: “immaginiamo di completare entro la fine della legislatura la realizzazione della linea 2 e il progetto della 2.1 o 2 bis”.

Firenze, al via i cantieri per la linea 2 del tram. Pronta in 950 giorni

La tramvia fiorentina

Al via i lavori della linea 2 della tramvia fiorentina. Con qualche mese di ritardo (la data era fissata per il 2 maggio scorso) i cantieri sono stati inaugurati nella zona dell’aeroporto di Peretola e dovrebbero chiudersi entro 950 giorni. La linea, che collegherà lo scalo fiorentino alla stazione di Santa Maria Novella, costerà in tutto 254 milioni di euro, in project financing. Circa 5 km di tragitto che dovrebbero allungarsi,in futuro, fino alla periferia sud della città, in zona Bagno a Ripoli. I progetti più recenti, infatti, parlano di un ramo in sotterranea che attraverserà tutto il centro storico per risbucare in lungarno Pecori Giraldi e da qui proseguire in superficie verso viale Europa.

A battezzare i futuri binari, sabato scorso, il sindaco Matteo Renzi e Raffaele Raiola, amministratore delegato di Impresa spa, che recentemente ha acquisito il ramo di azienda di Btp infrastrutture, precedentemente individuata per la realizzazione dell’opera. “I disagi ci saranno – ha detto il sindaco – ma noi garantiremo il rispetto dei tempi e faremo una massiccia campagna di informazione per i cittadini per spiegare l’avanzamento dei cantieri”. E se i lavori rispetteranno i termini previsti, Renzi offrirà la cena allo staff da Pinchiorri. Parola di sindaco.

Firenze, arriva la tramvia n.2. E passa dentro un palazzo

Il passaggio del tram attravers la palazzina

Dovrebbero partire a settembre i cantieri per la linea 2 della tramvia fiorentina. L’accordo c’è, l’impresa (dopo la forte crisi di quella originaria) anche. Il protocollo definitivo al riguardo è stato firmato il 3 agosto scorso, in occasione del vertice sull’Alta velocità. La linea 2, che sarà realizzata con un project financing, cambia percorso rispetto ai tracciati originari: eliminato con un colpo di spugna il passaggio da piazza del Duomo (recentemente pedonalizzata), il tram collegherà l’aeroporto di Peretola con la stazione di Santa Maria Novella (piazza dell’Unità d’Italia).

Via libera anche al passaggio dei binari attraverso la palazzina del Mazzoni, un edificio storico situato in viale Redi: una volta a regime i convogli usciranno ed entreranno dall’attuale portone. Anche la Soprintendenza ha dato l’ok.

Infine novità anche per la linea 4, la cui realizzazione non è ancora stata appaltata: Ferrovie dello Stato cederanno al Comune di Firenze un tratto di binari (Cascine-Piagge) che saranno utilizzati esclusivamente ad uso metropolitano.

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