Articoli marcati con tag ‘trasporto intermodale’

A FERCAM LE 5 STELLE DEL TRASPORTO SU GOMMA

FERCAM, operatore altoatesino leader nel settore dei trasporti e della logistica a 360 gradi, ha ottenuto le 5 Stelle Ecostars, il massimo del punteggio, nell’ambito dell’omonimo progetto che in Italia ha interessato l’Emilia Romagna ed è stato gestito da Infomobility e Comune di Parma.

Ecostars è un programma della Comunità Europea, creato per supportare progetti e iniziative finalizzate a promuovere l’efficienza energetica, l’uso di risorse rinnovabili e la diversificazione dei carburanti nel trasporto. Il progetto ha inoltre come obiettivo quello di supportare e preparare misure legislative ad hoc e valorizzare pubblicamente gli operatori del trasporto impegnati nel miglioramento dell’efficienza dei propri mezzi e nella diminuzione del consumo di carburanti, riducendo l’impatto sull’ambiente e contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria dei territori che hanno aderito al progetto. I vincitori vengono premiati con un punteggio compreso tra una e cinque stelle, assegnati sulla base dell’analisi dei singoli veicoli e sulla gestione complessiva della flotta.
“Abbiamo deciso di aderire a Ecostars, ha dichiarato Hannes Baumgartner, direttore della divisione Full Truck Load di FERCAM, perché rappresenta un ottimo supporto per le aziende intenzionate a migliorare l’operatività della propria flotta e a ridurre l’uso dei carburanti e i costi associati”.
Se si calcola il totale delle merci trasportate, l’Italia è al secondo posto, dopo la Spagna, per quelle trasportate su gomma, con una quota che supera il 90% sul totale, mentre è al quarto posto per il volume di merci trasportate con 167.627 milioni di tonnellate/chilometro, dopo Germania, Spagna e Francia (Fonte: Osservatorio Autopromotec su dati Istat ed Eurostat). E da un’analisi più approfondita del quadro italiano, emerge come l’Emilia Romagna sia una delle prime quattro regioni per merci trasportate su strada e che, se si calcola il rapporto con la popolazione, è al terzo posto per volume di traffico merci generato, con 40,25 tonnellate all’anno trasportate per ogni abitante.
FERCAM è presente in Emilia Romagna dal 2000, dove opera con le tre filiali di Bologna, Parma e Modena. Lo scorso 12 giugno l’azienda ha inaugurato il nuovo centro logistico presso l’interporto di Bologna, la cui realizzazione ha richiesto un investimento complessivo di 16,5 milioni di euro. Grazie alle attività realizzate, tra il 2011 e il 2012, FERCAM ha ridotto i consumi di gasolio di 2.100 litri per ogni milione di chilometri percorsi. Con l’adesione a Ecostars, FERCAM mira a migliorare ulteriormente l’operatività della propria flotta e l’impatto sull’ambiente, nonché a ridurre le emissioni di  CO2.
Nella certificazione rilasciata da Ecostars, viene sottolineato come “nonostante la flotta si componga di un numero elevato di veicoli, FERCAM presta attenzione all’efficienza e alle performance ambientali della propria flotta. 
Dalla nostra analisi si evince che gli elementi fondamentali che qualificano la gestione di una flotta di veicoli (gestione del carburante, gestione del personale, manutenzione dei veicoli, utilizzo di sistemi di supporto, ecc.) sono ampiamente al centro delle iniziative FERCAM. Sono stati, infatti, implementati processi robusti mirati a garantire l’efficienza operativa”.
Le cinque stelle ottenute da FERCAM nell’ambito del programma europeo Ecostars confermano la correttezza e il valore della direzione presa dall’azienda già da diversi anni, ha dichiarato Lorena Biasi, responsabile qualità di FERCAM, facendo della tutela dell’ambiente un obiettivo aziendale primario, con l’avvio di specifiche azioni mirate proprio ad accrescere le azioni a tutela dell’ambiente: dall’analisi ambientale a specifiche attività di formazione per gli autisti finalizzata alla riduzione dei consumi di gasolio fino all’installazione di impianti fotovoltaici sul tetto di alcuni nostri centri logistici. Un riconoscimento, ha concluso Biasi, che ci onora e ci spinge a proseguire il nostro lavoro mantenendo sempre alta l’attenzione verso l’ambiente”.

Interporto di Jesi, avviato servizio di trasporto settimanale

Roberto Pesaresi, Presidente di Interporto Marche Spa.

In seguito all’accordo con FS Logistica, l’Interporto Marche Spa ha avviato un significativo servizio di trasporto intermodale. Ogni mercoledì un treno proveniente da Milano arriva nel terminal di Jesi, viene scaricato e ricaricato con merce destinata alla Germania, all’Inghilterra e ai porti del Tirreno via Bologna e Milano.

Il servizio è partito lo scorso 9 novembre e la frequenza settimanale, dettata dalla disponibilità della merce presente nell’interporto, è probabilmente destinata ad aumentare l’anno prossimo. “Ringrazio Fs Logistica per il prezioso lavoro svolto – ha dichiarato Roberto Pesaresi, Presidente di Interporto Marche Spa – e auspico che molte altre aziende del nostro territorio si convincano ad utilizzare il trasporto su ferro ed il nostro interporto per spedire le proprie merci.”

Emergenza trasporto nel Mediterraneo, la proposta di Uir

Interporti italiani: secondo il Presidente Uir sono il modello vincente per il trasporto merci nel Mediterraneo

Gli interporti italiani, un esempio vincente di razionalizzazione delle merci che i Paesi del nord Africa dovrebbero seguire. Lo ha sostenuto il Presidente dell’Unione Interporti Riuniti, Alessandro Ricci, al 9° Forum di trasporto e logistica del Mediterraneo tenutosi a Barcellona.

Il bacino del Mediterraneo riunisce Paesi troppo eterogenei dal punto di vista economico e infrastrutturale, il che rallenta i processi di sviluppo che li vedono da anni possibili competitor del nord Europa per la fornitura di servizi di trasporto. Il problema, a detta di Ricci, non sarebbe però di tipo economico: “la loro è più un’esigenza di know how tecnico e specializzato, cosa che gli interporti italiani hanno quando si parla di trasporto intermodale, di immobiliare logistico, di servizi a valore aggiunto inseriti in un contesto di programmazione generale”.

Tunnel del Brennero, gestione spostata in Alto Adige

Entro luglio 2011 la sede della Bbt Se – la società che gestisce il tunnel del Brennero – sarà trasferita da Innsbruck a Bolzano e il governo austriaco si impegnerà a finanziare l’infrastruttura. I lavori di scavo per il tunnel di base del Brennero, lungo 55 km, sono iniziati nel 2008 e si tratta di un tracciato particolarmente adatto al transito merci che si prevede di aprire al traffico nel 2022. “Per l’Alto Adige e per l’Italia – spiega Thomas Baumgartner, ad di Fercam SpA, noto operatore logistico altoatesino – poter disporre di buoni collegamenti per il trasferimento delle merci da e per i mercati di sbocco del Nord Europa risulta fondamentale per la competitività delle produzioni locali e nazionali”. Tuttavia, “il nuovo tunnel del Brennero – precisa Baumgartner – da solo non basterà ad assorbire gli incrementi di traffico previsti su questa direttrice. Servono ulteriori interventi di liberalizzazione del settore ferroviario” e una politica che incentivi il trasporto intermodale via ferro/gomma, che presenta indubbi vantaggi economici e ambientali.

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