Articoli marcati con tag ‘treni pendolari’

Trenitalia Regionale, consegnato oggi un nuovo Jazz per i pendolari toscani

Un nuovo Jazz arricchisce da oggi, in Toscana, la flotta dei treni per i clienti regionali di Trenitalia. Inizierà a circolare fin dai prossimi giorni nell’area Lucca – Pisa – Livorno.

La consegna è avvenuta questa mattina, nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli e del direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Orazio Iacono.

Con l’arrivo sulle linee regionali di questo Jazz salgono a 61 i treni nuovi consegnati da Trenitalia al servizio ferroviario toscano dal 2013 ad oggi. Diventeranno 63 entro fine anno, secondo il programma condiviso con la Regione Toscana che prevede nel 2017 la consegna di altri 2 (1 Jazz e 1 Swing) convogli.

Il deciso ammodernamento del parco rotabili ha già dato tangibili frutti sul fronte del comfort, della regolarità e della security, ma potrà conoscere un’ulteriore e definitiva svolta con un Contratto di Servizio di più lunga durata su cui le parti stanno lavorando.

L’appuntamento odierno, con lo sguardo già proiettato al futuro, è servito quindi anche per analizzare il lavoro svolto in Toscana da Trenitalia Regionale negli ultimi quattro anni e fotografare la situazione attuale.

Sono oggi 224mila i passeggeri che mediamente ogni giorno feriale salgono sulle 788 corse gestite dalla direzione toscana di Trenitalia, che conta 1877 dipendenti e un parco di 97 locomotori, 555 carrozze e 116 automotrici, elettriche e diesel. La rete commerciale può giovarsi di 4679 punti vendita, capillarmente presenti sul territorio regionale grazie alle varie convenzioni siglate negli ultimi anni anche con la rete dei tabaccai, di Sisal e di Lottomatica.

Dal 2012 a oggi i passeggeri sono cresciuti di circa il 4,5%, l’età media della flotta è scesa del 18%, i guasti ai treni sono diminuiti del 70% e le cancellazioni del 68%, la puntualità reale percepita dai passeggeri, quella che tiene conto di tutti i treni, prescindendo dalle cause del ritardo, è salita del 3,5% e il gradimento complessivo, espresso nei rilevamenti demoscopici, ha conosciuto una crescita del 12 %.  In valori assoluti le cancellazioni riguardano circa lo 0,8% delle corse programmate, indice di assoluta eccellenza a livello europeo (in Francia è l’1,3% e in Gran Bretagna, mediamente, il 3%) mentre la puntualità vale il 90,9% nel 2016. Dato che raggiunge il 97% se si escludono i ritardi non imputabili a Trenitalia.

Oltre a consolidare e migliorare le ottime performance raggiunte negli ultimi mesi, Trenitalia Regionale è al lavoro su diversi fronti. Tra gli altri quello di costruire un’efficace integrazione con le altre modalità di trasporto e mettere a punto un’offerta sempre più adeguata alle esigenze del territorio toscano e dei suoi abitanti.

Sul primo fronte si avvierà a giugno la sperimentazione di una Card, la Card Unica Regionale, che consentirà di caricare su un unico supporto abbonamenti e biglietti di corsa semplice, favorendo così integrazione modale, tariffaria e dei sistemi di vendita.

Sull’altro, da condividere con il committente Regione, l’obiettivo è incrementare la frequenza delle corse nelle aree suburbane e la velocità, accorciando i tempi di viaggio, nelle aree extraurbane, favorendo poi  l’interscambio modale sul servizio metropolitano. Insomma, armonizzare le diverse offerte di viaggio alle diverse esigenze e creare, al contempo, i presupposti per un’efficace intermodalità.

Trenitalia regionale: puntuali 91 treni su 100, sono 93 nelle ore di punta del mattino

Ogni cento treni regionali di Trenitalia, sono poco meno di 91 (90,8%) quelli giunti a destinazione puntuali, ossia arrivati non oltre i cinque minuti dall’orario previsto, nel primi otto mesi del 2016. La percentuale sale al 93,2 nella fascia pendolari del mattino e si attesta all’89,5 per cento in quella pomeridiana. Performance realizzate in presenza di un aumento delle corse in circolazione, che nei primi otto mesi del 2016 sono state 1.282.495: +1,2% rispetto al 2015 e +3% in confronto al 2014.

La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai pendolari: un milione e seicentomila viaggiatori che mediamente, nei giorni feriali, utilizzano i convogli regionali Trenitalia. I quali complessivamente, nel corso dei primi quattro bimestri dell’anno, hanno percorso 104 milioni di chilometri.

Il trend 2016 continua a segnare un miglioramento, già avviato dai primi mesi del 2015, e vede la percentuale globale nazionale migliorare di 1,3 punti rispetto al 2015 e di 4,1 rispetto ai primi otto mesi del 2014. Cresce la puntualità anche quando più elevato è il numero dei viaggiatori e dei treni in circolazione, nelle cosiddette fasce pendolari: 1,2 punti in più vs 2015 e 4,5 punti in più vs 2014 la mattina (6-10) e 1,3 punti in più vs 2015 e 4,2 vs 2014  nel pomeriggio (16-20). Le performance regione per regione, pur con qualche differenza, riflettono la media nazionale.

Positivi tutti gli altri principali indicatori industriali. Sempre riferendosi alla media nazionale sono state sotto l’uno per cento delle corse programmate quelle cancellate e soltanto lo 0,4 per cento per cause ascrivibili a Trenitalia Regionale. Erano state l’1,5 per cento nello stesso periodo del 2015 e il 2,1 per cento nel 2014. Più che dimezzate, quindi, rispetto a due anni fa. Sempre nei primi otto mesi del 2016 le avarie si sono ridotte del 40 per cento rispetto al 2014 e del 30 rispetto al 2015.

Trenitalia, due nuovi treni Vivalto a disposizione dei pendolari toscani

Arrivano in Toscana due nuovi Vivalto. E salgono a 130 le carrozze a doppio piano di nuova generazione in dotazione alla flotta toscana di Trenitalia. Entro dicembre 2014, con la consegna di altre 20 vetture, sarà completata la fornitura programmata di 150 carrozze.

La cerimonia di consegna dei due nuovi treni è avvenuta stamani a Firenze Santa Maria Novella alla presenza del Presidente della Regione, Enrico Rossi, dell’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, e dell’Amministratore Delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano.

Il potenziamento e ammodernamento della flotta è attuato grazie al flusso finanziario generato dal Contratto di Servizio in vigore fra Trenitalia e Regione Toscana. Questa fornitura di 150 carrozze a doppio piano ha comportato un investimento totale, a carico di Trenitalia, di 150 mln di euro in 6 anni.

I nuovi treni a doppio piano sono utilizzati sulle principali linee elettrificate della Regione, a partire dalla Viareggio – Lucca – Firenze, dove da lunedì 15 settembre le corse giornaliere con i nuovi Vivalto saliranno a 50. Seguono la linea pisana, l’aretina e le due linee tirreniche, dove l’adozione dei Vivalto si estenderà ad altre corse, soprattutto nelle fasce pendolari.

Complessivamente, con l’arrivo di questi due nuovi convogli, saliranno a 158 i collegamenti realizzati ogni giorno con i nuovi Vivalto. Un numero che rappresenta il 40% di tutte le corse regionali effettuate in Toscana con treni elettrici composti da vetture, e il 55% dei passeggeri trasportati. La percentuale di corse salirà a dicembre al 50% e al 70% quella dei passeggeri.

Se si considera che, in parallelo alla consegna dei nuovi Vivalto, prosegue il programma di rinnovo”face lift” delle rimanenti vetture elettriche media distanza, dal prossimo anno circa l’85% dei passeggeri regionali della Toscana viaggeranno su treni elettrici composti da vetture nuove o interamente rinnovate.

Il nuovo Vivalto, nella composizione presentata oggi, offre più di 700 posti a sedere distribuiti su 6 vetture, prodotte nelle officine di AnsaldoBreda, che se ne aggiudicò la commessa nel dicembre del 2009. Completa il convoglio la locomotiva E464 Bombardier, di ultima generazione, prodotta nelle officine di Vado Ligure.

Nelle composizioni con 7 vetture i posti offerti dal Vivalto sono 850, diventano 722 con 6 carrozze e 594 quando il treno ha 5 vetture.

Le carrozze a due piani hanno comode poltrone con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 volt in ogni seduta, appendiabiti, bagagliere, maniglie e corrimano per i passeggeri in piedi.

La vettura semipilota è dotata di un ambiente per passeggeri disabili e dispone anche di una zona multifunzionale per il trasporto biciclette e bagagli ingombranti.

La tecnologia di bordo permette un’attenta integrazione di tutti i sistemi d’informazione (annunci sonori, monitor e segnaletica), mappe tattili nelle toilette e pulsantiere in “Braille” per i passeggeri non vedenti, 8 monitor a cristalli liquidi per ogni vettura (5 nella semipilota), un sistema di videosorveglianza e un pulsante di allarme dotato di citofono per comunicare con il personale di bordo.

Linea Cassino – Frosinone – Roma: presentato il nuovo treno Vivalto per i pendolari del Lazio

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’AD di Trenitalia, Vincenzo Soprano, hanno presentato oggi nella stazione di Cassino un nuovo treno Vivalto operativo da domani, giovedì 19 giugno, sulla tratta FL6 (Roma Termini – Frosinone – Cassino).
Il nuovissimo treno Vivalto migliorerà l’efficienza del servizio per le migliaia di pendolari che utilizzano la linea che dal comune in provincia di Frosinone, e dai comuni limitrofi, arriva nella Capitale passando per il capoluogo di provincia. Si tratta di una linea strategica per la mobilità su ferro del Lazio e per tantissimi viaggiatori che quotidianamente raggiungono Roma.
Presenti alla cerimonia di consegna anche l’Assessore regionale alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti, Michele Civita, e il Sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone. Alla stazione di Cassino sarà attiva, inoltre, una nuovissima Platea di lavaggio, i cui lavori di ammodernamento e di ampliamento sono costati a Trenitalia circa 300mila euro, all’interno della quale lavoreranno 25 unità di personale dei servizi di pulizia.

Si tratta di una struttura che consentirà 25 interventi di pulizia al giorno, compreso il lavaggio esterno di almeno tre treni al giorno e la rimozione dei graffiti (fenomeno molto diffuso malgrado le azioni di prevenzione di Trenitalia), garantendo convogli più puliti per i pendolari della FL6.

Nei mesi scorsi Regione Lazio e Trenitalia hanno siglato un accordo che modifica la convenzione attuativa del Contratto di Servizio certificando lo sblocco e la disponibilità di 35 milioni di euro di fondi regionali che consentiranno di completare l’acquisto dei 26 treni.

Dei 26 nuovi treni previsti per i pendolari del Lazio ne sono stati consegnati nove, di cui tre dallo scorso mese di luglio 2013. Il decimo treno è in arrivo tra un mese e via via proseguiranno le consegne dei convogli fino al completamento della nuova flotta, entro i primi mesi del 2015.

Il nuovissimo treno Vivalto, composto da 6 carrozze di cui una semipilota, ha una capacità di trasporto di circa 1.000 passeggeri, di cui 700 seduti, ed è dotato di impianto di climatizzazione, di monitor per la diffusione di video informativi, di videosorveglianza a circuito chiuso, di zona attrezzata per i disabili e di un’area polifunzionale attrezzata anche per il trasporto delle biciclette.

Oggi per noi la Regione Lazio è un cliente importantissimo ed anche affidabile nei pagamenti. Il che significa che con serietà possiamo investire, perché ci confrontiamo con un cliente affidabile. Quindi lo sforzo dell’Amministrazione di mettere i conti in ordine è quello che consente l’ acquisto di nuovi
treni
, ha affermato l’AD di Trenitalia Vincenzo Soprano.

Questo treno
– ha proseguito Soprano – deriva dal piano investimenti reso possibile dal contratto che Trenitalia ha sottoscritto con la regione Lazio. Tutti questi investimenti non hanno avuto un euro di sovvenzione pubblica. Trenitalia ha preso soldi a debito presso le  banche e, grazie ai flussi che vengono da questo contratto, a proprie spese, ha potuto acquistare questo treno che è uno dei 26 totali che stiamo consegnando alla regione Lazio, la quale ha messo risorse proprie al di là del contratto, specifiche per l’acquisto di questi treni. Il nostro impegno è il rispetto del contratto. E’ questo tipo di collaborazione – ha concluso l’AD di Trenitalia – a poter dare tali risultati.

Trenitalia Lazio, un nuovo Vivalto da oggi a servizio dei pendolari

Si tratta della seconda consegna nell’arco degli ultimi sei mesi che fa salire a otto il numero di Vivalto di ultima generazione in dotazione oggi alla flotta regionale laziale. Le consegne proseguiranno per tutto il 2014 fino a portare la consistenza della flotta a 26 nuovi Vivalto.
La cerimonia di consegna è avvenuta stamani a Roma Termini alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’assessore regionale alle Politiche del Territorio, della Mobilità e dei Rifiuti, Michele Civita, dell’AD di FS Italiane, Mauro Moretti e dell’Ad di Trenitalia, Vincenzo Soprano.
Durante la cerimonia è stato siglato tra Regione e Trenitalia l’accordo integrativo al Contratto di Servizio che consente di sostituire gli elettrotreni inizialmente previsti nel Contratto con treni Vivalto di più rapida consegna, più capienti e con caratteristiche tecniche omogenee alla flotta già esistente. E, soprattutto, certifica lo sblocco e la disponibilità finanziaria di 35 milioni di euro di fondi regionali che consentiranno, quindi, di proseguire e completare il piano di acquisto.
Al termine la disponibilità di 130 nuove carrozze, capaci di trasportare fino a 250 viaggiatori l’una, si tradurrà – come ha fatto notare l’ad di FS Italiane, Mauro Moretti, durante la conferenza, in quasi 33mila nuovi posti. Considerando che ogni treno, mediamente, compie 10 corse al giorno, fra andate e ritorni, la nuova flotta offrirà quasi 330mila posti al giorno per i pendolari del Lazio.
Durante il suo intervento Moretti ha evidenziato anche la positiva collaborazione tecnica fra Regione Lazio, ente committente e programmatore del servizio regionale e il fornitore Trenitalia. Una collaborazione che pone la Regione Lazio “all’avanguardia” e consente di progettare nuovi modelli di offerta che puntano a ottimizzare le risorse finanziarie disponibili, offrire servizi differenti rispetto alle diverse caratteristiche della domanda, migliorare efficienza ed efficacia complessiva del sistema.
Occorre razionalizzare i servizi – ha detto Moretti – distinguendo quelli dedicati alla conurbazione in senso stretto da quelli che sono della parte suburbana da quelli della parte più regionale, cercando di capire meglio qual è la domanda che ciascuna di queste fasce esprime e cercando di aderire a quella domanda. Si tratta anche, in definitiva – ha proseguito Moretti – di non sprecare treni, evitando che, soprattutto nelle ore di punta, vi siano convogli che viaggiano per lunga parte vuoti o parzialmente vuoti mentre in altre parti del territorio c’è una domanda ancora insoddisfatta.
Moretti ha anche spiegato come vadano nella direzione di un’offerta sempre più coerente alla domanda anche molti interventi effettuati da RFI sulle infrastrutture del nodo di Roma. Sono interventi, come quello recente a Tiburtina, che consentiranno di rendere più flessibile ed estendere il percorso di alcune FL all’interno dell’area urbana, così da “connettere in maniera molto più efficace vari punti origine e destinazione della grande area metropolitana, considerando che la domanda della stragrande maggioranza dei pendolari ha una destinazione, soprattutto la mattina, che sta tra le stazioni di Tiburtina e Trastevere. Il 90% dei nostri pendolari – ha sprecisato Moretti – chiede di raggiungere proprio questa fascia”.

Legaambiente: Italia fanalino di coda sui pendolari

Taglio dei servizi, meno qualità, treni vecchi e, nonostante questo, aumento dei biglietti. L’Italia è indietro sui trasporti ferroviari regionali, tanto che Legambiente nel nuovo rapporto ‘Pendolaria’ 2013 – in cui viene descritto lo stato dell’arte dei viaggi quotidiani sui treni regionali – parla di “crisi”, di “situazione sempre più grave”, specie negli “ultimi tre anni” ritenuti “il periodo più nero per i trasporti ferroviari locali e per i pendolari”.

Eppure, l’associazione lancia un obiettivo per ripartire: aumentare di 2 milioni in 6 anni il numero dei viaggiatori, passando dai quasi 3 milioni attuali a 5 milioni di persone che nel 2020 scelgono ogni giorno le rotaie per muoversi.

Tra le proposte, ci sono gli incentivi per l’abbonamento, con la detrazione del 20%. Una misura che trova il favore del sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis: “C’è già un emendamento in Legge di Stabilità per far questo – osserva D’Angelis – Se non dovesse entrare nel testo finale sarà contenuta nel provvedimento di riforma” del trasporto pubblico locale, al quale si sta lavorando con Regioni, comuni, sindacati e associazioni. D’accordo sulla detrazione per gli abbonamenti anche il presidente della commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci che chiede “più risorse” e annuncia un’interrogazione sulla “drammatica situazione del trasporto pubblico locale”, concentrandosi su “risorse, treni per pendolari e disservizi”.

Secondo il report di Legambiente l’Italia del trasporto su rotaie è spaccata in due, “tra i successi dei Frecciarossa e la crisi dei treni regionali”: l’offerta è aumentata del 395% nei collegamenti tra Roma e Milano dal 2007 al 2013, mentre per i treni a lunga percorrenza (principalmente Intercity) tra il 2010 e il 2012 si sono ridotti di oltre il 24%.

E per via dei tagli si riducono i passeggeri ma aumentano le tariffe. Per i pendolari “il servizio non fa che peggiorare: dal 2009, mentre i passeggeri aumentavano del 17%, le risorse statali per il trasporto regionale si sono ridotte del 25%”. Nel 2013 “il numero totale dei passeggeri su queste linee, per la prima volta in 10 anni, è calato dell’1,4%”.

I fondi per i trasporti su gomma e su ferro sono diminuiti dal 2009 al 2013 del 25% (da 6,1 miliardi a poco più di 4,9). Le Regioni hanno “trascurato la qualità del servizio”, offrendo in media meno dello 0,4% del bilancio.

Le situazioni peggiori in Piemonte, Lazio e Campania. Per il vicepresidente di Legambiente, Edoardo Zanchini serve “investire sulle linee pendolari con nuove politiche; la prima scelta indispensabile è abolire la legge Obiettivo”. Tra le richieste al Governo “certezze per le risorse (almeno 5% del bilancio), la Carta dei servizi e dei diritti degli utenti, un’agenzia per la mobilità in ogni regione”. Senza contare che il valore della riorganizzazione del settore, in base a uno studio della Cassa depositi e prestiti, sarebbe pari a 17,5 miliardi e 465.000 nuovi posti di lavoro. “Credo che il 2014 debba essere l’anno del rilancio e della rimessa a sistema del trasporto ferroviario regionale”, osserva D’Angelis. Poi, rassicura sul fatto che il settore del trasporto pubblico locale “non sarà più oggetto di spending review, e la quota di 4,9 miliardi non sarà più toccata”. D’Angelis conclude chiedendo a Fs di compiere un “miracolo”, e come è successo per l’Alta velocità, “uscire dall’emergenza e riportare il servizio in serie ‘A’”.

Consegnato alla Regione Liguria un nuovo treno per i pendolari

Cresce e si ammoderna la flotta regionale ligure di Trenitalia. Un nuovo treno Vivalto è stato consegnato oggi alla Regione Liguria ed è da subito a disposizione dei pendolari.

Erano presenti alla cerimonia di consegna l’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco e, per Trenitalia, l’Amministratore Delegato, Vincenzo Soprano, il Direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Francesco Cioffi, e il Direttore Regionale, Enrico Melloni. Presenti anche il Vice President di Ansaldo Breda e responsabile del Business Development, Arcangelo Fornelli, e il Direttore della Businnes Unit Locomotive di Bombardier, Giuseppe Tronconi.

Il treno, composto da confortevoli e capienti carrozze a doppio piano, è l’ultimo dei tre previsti dal piano sottoscritto nell’ambito del Contratto di Servizio che la Regione Liguria ha stipulato e sostenuto finanziariamente con Trenitalia.

Con questa ultima consegna salgono così a 7 i Vivalto in circolazione da oggi in Liguria con i quali saranno effettuate 35 corse quotidiane.

Le carrozze a due piani Vivalto hanno comode sedute con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 V. in ogni seduta, appendiabiti, bagagliere, maniglie e corrimano per i passeggeri in piedi.

La carrozza semipilota, posta all’estremità del treno opposta alla locomotiva, ospita la cabina di guida, un ambiente multifunzionale per il trasporto biciclette, sci e bagagli ingombranti ed è dotata di un ambiente per passeggeri disabili con toilette dedicata.

La tecnologia di bordo permette un’attenta integrazione di tutti i sistemi di informazione (annunci sonori, monitor e segnaletica), mappe tattili nelle toilette e pulsantiere in “Braille” per i passeggeri non vedenti, 8 monitor a cristalli liquidi per ogni vettura (5 nella semipilota), un sistema di videosorveglianza e un pulsante di allarme dotato di citofono per comunicare con il personale di bordo.

Prosecuzione consegne

E’ stato siglato un nuovo accordo tra Regione Liguria e Trenitalia che garantirà l’arrivo in Regione di 8 nuovi treni, sempre di tipo Vivalto, mantenendo l’impegno ad ammodernare e potenziare la flotta e fornire, così, servizi sempre più adeguati alle esigenze dei pendolari.

Alstom, 7 nuovi treni X’Trapolis per l’Australia

Savigliano avrà la responsabilità del progetto

Aggiudicata ad Alstom la fornitura di sette treni suburbani X’Trapolis per la rete ferroviaria della città australiana di Melbourne.

I convogli, da sei carrozze ciascuno, saranno in grado di viaggiare tra i 100 e i 130 km/h e dovrebbero entrare in servizio entro il 2014.

La produzione avverrà in Australia mentre Savigliano – centro di eccellenza mondiale di Alstom per i treni suburbani – sarà responsabile di progetto, logistica e sourcing. Con il nuovo contratto sale a 74 il numero dei treni X’Trapolis di Alstom operativi nello stato di Victoria, per una capacità di trasporto di oltre 100 mila pendolari.

Lazio, le novità estive introdotte da Trenitalia

Collegamenti aggiuntivi per il mare, per Ladispoli e sulla Roma-Tivoli

Cinque collegamenti festivi in più per il mare, un nuovo treno festivo da e per Ladispoli e cinque convogli velocizzati sulla linea Roma-Tivoli. Questa la nuova offerta ferroviaria di Trenitalia nel Lazio, in vigore dallo scorso 12 giugno fino a tutto agosto. L’obiettivo, migliorare l’efficacia e la regolarità del servizio accogliendo le indicazioni suggerite dagli stessi pendolari.

La domenica e i festivi, sulla linea FR7 (Roma-Terracina) viaggeranno tre treni pomeridiani aggiuntivi verso la Capitale, mentre per andare al mare sono state introdotte due nuove corse sulla FR5 (Roma-Civitavecchia). Un treno a doppio piano da e per Ladispoli incrementa l’offerta di 1600 posti. Altra novità, i cinque convogli regionali della linea FR2 (Roma-Tivoli), di cui quattro per Tivoli e uno per la Capitale.

Operativa la nuova stazione di Affori delle Ferrovie Nord Lombarde

E' operativa la nuova stazione delle Ferrovie Nord ad Affori

Con l’inaugurazione del prolungamento da Maciachini alla Comasina della linea 3 della metropolitana di Milano e la contemporanea apertura della nuova stazione ferroviaria di Affori Fn sulla linea Milano Seveso Asso delle Ferrovienord nasce un nuovo interscambio su ferro. L’investimento complessivo per la realizzazione delle nuove opere è stato di 296 milioni di euro, di cui 267 per la metropolitana e 29 per la stazione Ferrovienord di Affori. Tra le opere connesse alla stazione ferroviaria rientra l’eliminazione di due passaggi a livello in via Astesani/Comasina, sostituito da un sottopassaggio veicolare e quello di via Assietta/Taccioli al cui posto sorge una passerella pedonale. Da Comasina si potrà attraversare la città per 15 chilometri fino a San Donato in soli 28 minuti o scendere in Duomo dopo sedici. Da oggi, inoltre, tutti i treni della linea Milano Seveso Asso fermeranno ad Affori: non più solo i suburbani delle linee S2 e S4, ma anche i treni regionali, per un totale di 148 corse per giorno feriale, con un incremento di un terzo rispetto ad oggi. A Milano Bovisa, poi, si potrà cambiare e prendere un ‘Malpensa Express’ senza bisogno di raggiungere Cadorna o Centrale.

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