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A Milano si progetta il futuro

Come sarà il treno del futuro? Funzionerà grazie all’elettricità o con le batterie al sale? Sarà controllato dai sistemi satellitari? Viaggerà in tubi di acciaio? I big data cambieranno il modo di viaggiare? L’internet delle cose arriverà a bordo dei treni?

A queste e altre domande si cercherà di dare risposta durante il World Congress on Railway Research 2016, l’evento organizzato da FS Italiane e Trenitalia che trasformerà Milano, dal 29 maggio al 2 giugno, nella capitale mondiale dell’innovazione, con circa 1.000 partecipanti, tra ricercatori, ingegneri e tecnici provenienti da tutto il mondo.

Il tema di questa edizione è infatti “Research and Innovation from today towards 2050”: oltre al treno del futuro si cercherà di immaginare gli scenari di mobilità resi possibili dalle nuove tecnologie. Il congresso si occuperà anche del presente: nella sessioni “Today’s Research” saranno presentati i progetti di prossima applicazione, che potranno contribuire a migliorare da subito la mobilità ferroviaria.

La conferenza stampa di presentazione del WCRR si terrà lunedì 30 maggio alle 10.30 (accredito online cliccando qui, registrazione dalle 9.45) al Centro Congressi Stella Polare, con gli interventi di Gioia Ghezzi, presidente FS Italiane, Renato Mazzoncini, ad FS Italiane, Henrik Hololei, Director General for Mobility and Transport – DG MOVE, Jean-Pierre Loubinoux, Director General UIC, Marco Caposciutti, Direttore Tecnico Trenitalia e presidente dell’Italian Organizing Committee WCRR2016, e Barbara Morgante, ad di Trenitalia. Il 30 maggio interverrà anche Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Lunedì 30 maggio alle 19.00, invece, ci sarà uno spazio dedicato alla tecnologia Hyperloop, con Andrea Certo, ad Mermec, Knut Sauer, VP Strategies Hyperloop Technologies, Sebastien Gendron, Founder e CEO Transpod, Renato Mazzoncini, ad FS Italiane e Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Un altro momento dedicato alla stampa è previsto martedì 31 maggio alle 10.30 (accredito online cliccando qui, registrazione dalle 9.45), con Maurizio Gentile, ad RFI, Matteo Triglia, ad Italferr, Pierre Louis Bertina, Chairman e CEO Alstom, Maurizio Manfellotto, ad di Hitachi Rail, oltre agli esponenti delle ferrovie europee che fanno parte del Comitato organizzatore del WCRR2016.

Il 2 giugno, infine, i partecipanti potranno ammirare l’innovazione ferroviaria direttamente sul campo, in 5 siti: il Posto Centrale di RFI a Milano Greco Pirelli, il centro test materiale rotabile di Italcertifer a Firenze Osmannoro, l’impianto ferroviario di Trenord a Milano Fiorenza, il sito Lucchini RS di Rovere e l’Alstom di Sesto San Giovanni (quest’ultimo il 1° giugno).

Trenitalia Lazio: più treni per il Festival dell’Oriente e il Giubileo dei ragazzi

Più treni per il Festival dell’Oriente e il Giubileo dei Ragazzi.

Su indicazione della Regione Lazio, Trenitalia metterà a disposizione circa 43 mila posti in più nel prossimo fine settimana, fra sabato 23 e lunedì 25 aprile, per collegare la Capitale alla Fiera di Roma per due eventi di rilievo che lì si svolgeranno: il Festival dell’Oriente e l’arrivo di circa 5.000 giovani, che alloggeranno all’interno della Fiera, per partecipare all’Angelus di domenica 24, in occasione del Giubileo dei Ragazzi.

L’offerta sarà potenziata tra Roma Tiburtina/Roma Tuscolana e Fiumicino Aeroporto.

In particolare:

  • sabato 23 aprile 2016 – 12 treni straordinari da e per Fiumicino Aeroporto – Roma Tiburtina;
  • domenica 24 e lunedì 25 aprile 2016 - 16 treni in più (otto al giorno) da e per Fiumicino A. – Roma Tuscolana – Tiburtina.

E ancora, sempre domenica 24 aprile, per il Giubileo dei Ragazzi, da Fiera di Roma partiranno 3 collegamenti – alle 6.53, 7.24 e 7.54 – diretti a Roma San Pietro, senza fermate intermedie.

Tutti i treni straordinari saranno effettuati con Vivalto.

Nelle stazioni di Fiera di Roma, Roma Trastevere, Roma Ostiense e Roma Tiburtina sarà potenziato il servizio di assistenza.

FERCAM: fatturato cresce a due cifre

FERCAM, azienda di trasporti e logistica a gestione familiare con sede a Bolzano ha chiuso il 2015 con una crescita “a doppia cifra“, pari al 12,5% rispetto al 2014. I 130 responsabili di area e delle 72 filiali nazionali ed estere, nonché il management della società, si sono riuniti a Bolzano in occasione dell’annuale Management Convention per un’attenta analisi dell’esercizio appena conclusosi, che, sfiorando i 600 milioni di Euro, ha raggiunto il fatturato più alto nella storia dell’azienda altoatesina.

Sviluppo per settore

Nel settore storico e tradizionalmente maggiore dell’operatore logistico, il FERCAM TRANSPORT, che comprende le aree FTL ROAD, FTL FRESH, INTERMODAL, DOMESTIC, LTL e FERCAM MED l’aumento di fatturato è stato dell‘11%.

“Il mercato dei trasporti anche nel corso del 2015 è stato un segmento di mercato molto combattuto con molta concorrenza in particolare dai paesi dell’Est europeo; noi puntiamo sulla qualità del servizio e sull’efficienza e grazie ai risultati positivi siamo riusciti anche nel corso del 2015 a fare importanti investimenti per il costante rinnovo del parco automezzi, per l’adozione di innovative tecnologie volte a monitorare e ottimizzare i consumi di risorse energetiche e di materie prime e per la sperimentazione di automezzi con alimentazione a gas naturale liquefatto.

Servizi di trasporto rispettosi delle esigenze di tutela ambientale e sicurezza sono le colonne portanti della nostra politica aziendale incentrata sulla sostenibilità,” afferma Hannes Baumgartner, Responsabile FERCAM TRANSPORT.

Le società estere di FERCAM in Austria, Germania, Polonia e Slovacchia hanno aperto nuovi collegamenti di trasporto molto interessanti e tra questi spicca in particolare il progetto “Land Bridge“, un collegamento ferroviario euroasiatico utilizzato da FERCAM tra Duisburg, Amburgo nonché Varsavia e Suzhou in China, che con un tempo di percorrenza di 15-17 giorni è una valida alternativa al trasporto marittimo in termini temporali e all’aero in termini di costo per trasporti a carico completo e parziale.

“Un’altra soluzione logistica di successo sono i nostri collegamenti via strada/mare nel Bacino mediterraneo, che abbiamo adottato ad esempio per le mele altoatesine, trasportate in convoglio anche di 12 automezzi via frigo fino in Libia”, aggiunge Hannes Baumgartner.

FERCAM LOGISTICS ha aumentato il fatturato di poco meno del 14%, contribuendo con FERCAM LOGISTICS&DISTRIBUTION per il 41% al fatturato globale dell’azienda. Questo settore, secondo per importanza, si è avvantaggiato del positivo andamento congiunturale in Europa e della sempre più fitta rete di filiali con partner affidabili in loco, nonché dei nuovi centri logistici FERCAM di recentissima aperture a Piacenza, San Giuliano Milanese ed Ancona.

“La nostra forza sta nel proporci alla nostra committenza non solo come operatori ma come veri consulenti logistici, in grado di elaborare ed offrire soluzioni su misura con gli indiscussi vantaggi di un efficiente supply chain management. L’outsourcing di complesse operazioni logistiche offre ancora molte opportunità di crescita in Italia e in genere nell’area mediterranea. Per i prossimi anni vediamo grandi prospettive di crescita in particolare per la sempre maggiore diffusione dell’E-commerce“, è convinto Marcello Corazzola, Responsabile FERCAM LOGISTICS&DISTRIBUTION.

Il maggiore aumento di fatturato in termini percentuali (+30%) è stato raggiunto dal settore più piccolo e di più recente costituzione, FERCAM AIR&OCEAN, che contribuisce con ca. l‘8% al fatturato aziendale. All’incirca 3.000 spedizioni in più rispetto al 2014 sono state gestite dagli operatori FERCAM tra l‘Europa e principalmente la Cina e i paesi asiatici in genere, ma anche Israele, Stati Uniti, America del Sud e Sudafrica. “FERCAM AIR&OCEAN è sul mercato di riferimento da pochi anni, ma gradualmente sta diventando una realtà sempre più importante.

Grazie agli ottimi sviluppi di questo settore, FERCAM nel 2015 si è guadagnata la certificazione FMC (Federal Maritim Commission), con il vantaggio, per le spedizioni verso gli USA, di potere gestire direttamente le negoziazioni con tutte le compagnie marittime e la trasmissione documentale nonché di poter emettere le HBL (House Bill of Loading) e quindi di migliorare le tempistiche di trasmissione e delle spedizioni stesse. La certificazione è stata acquisita per tutte le filiali FERCAM nei vari paesi europei.

Prosegue il rinnovo del materiale rotabile Trenord

Prosegue il rinnovo e ampliamento della flotta lombarda di Trenord, la joint venture tra Le Nord e Trenitalia. Entro il 2015 dovrebbe essere completato un investimento complessivo di oltre 500 milioni di euro mettendo in esercizio 79 nuovi treni. In questi giorni il consiglio di amministrazione di Trenord ha deliberato l’acquisto di altri 13 TSR AnsaldoBreda di cui 9 a tre casse e 4 a 5 casse (che si aggiungeranno gli 80 già in servizio) e di 10 treni diesel GTW di Stadler.

L’investimento ammonta in totale a 190 milioni di euro, di cui 130 per i TSR che saranno utilizzati per le linee suburbane e 60 per i GTW destinati alle linee non elettrificate come la Pavia-Vercelli, Pavia-Alessandria, Pavia-Codogno e Parma-Brescia. Il primo nuovo TSR verrà consegnato entro 11 mesi dal momento in cui verrà formalizzato l’ordine.

Alstom, utile da 403 milioni di euro e mire sull’Italia

Alstom cresce

I francesi di Alstom chiudono i primi sei mesi dell’esercizio 2012-2013 con un utile netto pari a 403 milioni di euro. E puntano su Trenitalia, aggiudicandosi una commessa da 100 treni per le ferrovie italiane.

Tra il primo aprile e il 30 settembre 2012 Alstom ha registrato una progressione dell’11% dell’utile, rispetto ai 363 milioni conseguiti nello stesso periodo dell’esercizio precedente. In aumento del 19% gli ordini, pari a 12,1 miliardi di euro, grazie in particolare all’intensa attività nel settore trasporti.

Nello stesso periodo, Alstom ha registrato un aumento del fatturato del 4%, pari a 9,7 miliardi di euro. In un contesto economico ancora difficile, commenta il presidente e ad di Alstom, Patrick Kron, ”il gruppo ha realizzato una buona performance commerciale nel primo semestre”. Questi risultati, aggiunge, ”fanno si’ che l’azienda sia in linea con le previsioni a tre anni: il fatturato dovrebbe aumentare del 5% annuo in questo esercizio e nei prossimi due, il margine operativo dovrebbe progressivamente migliorare e raggiungere l’8% nel marzo 2015, e il free cash flow dovrebbe essere positivo in ognuno dei tre esercizi”.

Per quanto riguarda la commessa italiana, Alstom preannuncia 500 assunzioni in Italia, di cui in parte destinati al nuovo polo di Sesto San Giovanni.

Italo: 1,2 milioni di viaggiatori in 6 mesi

Il treno Italo

Più di 1,2 milioni di viaggiatori in 6 mesi per Italo, il treno ad alta velocità della compagnia ferroviaria Ntv. Il mese di ottobre si è chiuso con 335mila passeggeri e un tasso di puntualità superiore al 95%. Più di mille i viaggi effettuati durante lo scorso mese, con un fattore di carico del 48% e un trend di passeggeri in aumento rispetto al mese precedente.

Gli iscritti al programma fedeltà ‘Italo più’ nel frattempo sono giunti a quota 141.243. “Dall’inizio dell’attività (partita il 28 aprile 2012) – si legge in una nota – sono stati effettuati 4.109 treni con un tasso di puntualità pari al 95,3% e un totale di 1.249.115 viaggiatori trasportati”.

Tpl, raffica di aumenti in Toscana

Biglietti più cari dall'1/11

Scatteranno il 1° novembre anziché il 1° ottobre, come inizialmente annunciato, ma saranno comunque consistenti gli aumenti tariffari per biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale in Toscana. Interessati dai rincari sia i treni che gli autobus di competenza regionale.

Ma ecco i rincari: i biglietti di corsa singola aumenteranno del 10% e gli abbonamenti del 20%, ma solo per chi ha un reddito familiare certificato Isee o Irpef superiore ai 36 mila euro. Gli aumenti, prosegue la nota, sono necessari per mantenere l’attuale offerta dei servizi nonostante i tagli governativi alle risorse per il Tpl. Il rinvio di un mese è stato deciso per dare più tempo alle biglietterie per organizzarsi: la rivoluzione Isee, infatti, non si prevede né semplice né indolore.

Scioperi, settimana nera per i trasporti

Sciopero di 24 ore in vista

Si apre una settimana nera per i trasporti. Bus, tram e metro si fermeranno domani, martedì 2 ottobre, per l’intera giornata, a causa dello sciopero nazionale proclamato unitariamente dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa-Cisal, per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007.

Tra oggi e martedì (a partire dalle 21.00 e per 24 ore) incroceranno le braccia anche tutti gli addetti ai servizi ferroviari di pulizie, accompagnamento notte e ristorazione a bordo treno. Lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale di domani fa seguito alla protesta di 4 ore dello scorso 20 luglio. Diverse le modalità di sciopero a seconda delle città, nel rispetto dei servizi minimi e delle fasce orarie garantite.

Filt, Fit, Uilt, Uglt e Faisa tornano a chiedere la chiusura del contratto in tempo, “il che comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo Ccnl della Mobilità, elemento fondamentale di stabilità per il risanamento ed il rilancio del settore”. Anche alla base dello sciopero degli appalti nelle ferrovie c’e’ il contratto.

Friuli Venezia Giulia vs Fs: troppi treni soppressi

La stazione di Udine

Un incontro urgente con la direzione regionale di Trenitalia. Questa la richiesta dell’assessore alle Infrastrutture Riccardo Riccardi: troppi i treni soppressi in Friuli Venezia Giulia nelle ultime settimane. L’incontro potrebbe svolgersi già nei prossimi giorni. Ai primi punti dell’ordine del giorno l’esigenza di ripristinare al più presto il collegamento ferroviario Salice-Gemona e le tantissime soppressioni delle corse registrate sul finire di agosto.

“Con preoccupazione, infatti, il Comitato pendolari FVG e la Regione – riferisce l’assessore – hanno segnalato dal 27 agosto a sabato 8 settembre la soppressione complessiva di ben 64 treni sulle linee che interessano il Friuli Venezia Giulia, a cui si possono aggiungere i 19 treni soppressi lo scorso 7 settembre a causa di un incidente avvenuto tra Venezia Santa Lucia e la stazione di Mestre, con notevoli ripercussioni sul traffico FS nella nostra regione”.

Più treni nelle regioni a statuto speciale

Più regionali "a statuto speciale"

Sospesa la riduzione dell’offerta Trenitalia nelle regioni a statuto speciale. La decisione è stata presa durante una riunione presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, alla presenza delle Regioni interessate. La contrazione del 20% dell’offerta, attuata negli ultimi 4 anni, è destinata dunque a riassorbirsi a partire dalla prossima stagione.

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato infatti indicazione a Trenitalia, come fornitore del servizio, di sospendere nell’immediato le riduzioni dell’offerta previste per i prossimi mesi, con l’impegno di raggiungere una soluzione complessiva entro la prima metà di settembre”.

“Trenitalia – si legge in una nota – confida che con l’impegno dimostrato dai ministeri competenti e dalle Regioni, anche in questa occasione sarà sicuramente possibile trovare una soluzione condivisa nell’interesse dei clienti finali”.

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