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Sviluppo del traffico merci tra porto di Napoli e interporti campani grazie all’accordo RFI/AdSP

L’accordo è stato firmato dal Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile.

Obiettivi dell’intesa sviluppare il traffico merci da e per il porto di Napoli sfruttando gli interporti campani, fondamentali per la mobilità delle merci dal Mar Mediterraneo al resto d’Italia, e stimolare la crescita dell’intermodalità terrestre e marittima.

L’accordo
L’accordo consentirà all’Autorità Portuale di definire, attraverso un bando di gara, l’impresa ferroviaria che gestirà i collegamenti dal porto di Napoli agli interporti di Nola e Marcianise, pianificando con RFI la capacità ferroviaria per le movimentazioni dal porto con le strutture retroportuali.
Rete Ferroviaria Italiana, Gestore dell’infrastruttura nazionale, si impegna, per il periodo 2017 – 2020, a soddisfare la richiesta di slot orari da e per il porto di Napoli che serviranno all’impresa ferroviaria per svolgere il servizio. Grazie a questi accordi, si potranno trasferire quote importanti del traffico merci, per le lunghe percorrenze, dalla gomma al ferro, secondo gli obiettivi stabiliti dal Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea. Cos’è il libro bianco dell’Unione Europea

Pietro Spirito
È il primo tassello - spiega il Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito - di un percorso innovativo per lo sviluppo della intermodalità. Dobbiamo non solo evidenziare che esiste una adeguata capacità di tracce giornaliere tra porto di Napoli e gli Interporti Campani, ma anche consentire alle imprese ferroviarie di far crescere gradualmente l’offerta di servizi intermodali”.

Maurizio Gentile
L’accordo firmato oggi - ha sottolineato Maurizio Gentile, AD e DG RFI – è il primo esempio in Italia su come utilizzare gli interporti a servizio dell’intermodalità nave/treno. In questo modo, gli interporti campani diventeranno dei veri porti terrestri, con la realizzazione di collegamenti frequenti su ferro con lo scalo marittimo di Napoli. Per questo motivo, auspichiamo l’utilizzo dello stesso modello anche per tutti gli altri porti italiani che svolgono il ruolo di hub nel Mar Mediterraneo”.

Il Gruppo FS Italiane pronto per l’apertura del mercato ferroviario europeo

Il Gruppo FS Italiane è pronto per l’apertura del mercato ferroviario europeo nonostante la liberalizzazione proceda a rilento a differenza di quanto avvenuto per l’aviazione e altri servizi (telecomunicazioni, gas).

In ambito europeo, comunque, l’Italia è la più avanzata in materia di liberalizzazione del trasporto ferroviario. È infatti l’unica nazione ad aver aperto alla concorrenza il mercato dell’Alta Velocità, quello più remunerativo.

Il convegno
Il IV Pacchetto Ferroviario. La Riforma del mercato. Analisi delle proposte legislative e prospettive per il settore, è stato il tema del convegno organizzato oggi a Roma dal Gruppo FS Italiane. Presenti, fra gli altri, Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, David Maria Sassoli, Vicepresidente del Parlamento Europeo, e Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per il Gruppo FS sono intervenuti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, e Barbara Morgante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia.

IV Pacchetto Ferroviario
Il Gruppo FS Italiane considera il IV Pacchetto Ferroviario un importante decisione legislativa comunitaria per lo sviluppo dello spazio ferroviario europeo unico. L’espansione dei servizi ferroviari in Europa, che è considerato a tutti gli effetti il mercato domestico di riferimento, consentirà alle Ferrovie Italiane, in coerenza con la strategia di espansione internazionale prevista dal Piano Industriale 2017 – 2026, di ampliare il proprio business in Germania, Francia, Spagna e Olanda, per esportare le competenze e le eccellenze ferroviarie, tecnologiche e no, del made in ItalyCos’è il IV Pacchetto Ferroviario e a cosa serve

Liberalizzazione: cosa cambia da dicembre 2017
Un nuovo tassello per la liberalizzazione del mercato ferroviario europeo sarà fissato domenica 24 dicembre 2017 con l’entrata in vigore del regolamento UE 2016/2338, che modifica il regolamento CE 1370/2007.

Da dicembre le Autorità competenti di ogni Stato membro dell’Unione Europea (Stato, Regioni, Enti locali) dovranno stabilire per il trasporto, sia su ferro sia su strada, le specifiche degli obblighi di servizio pubblicoPubblic Service Obbligation (PSO) – e l’ambito di applicazione, potendo anche raggruppare i servizi remunerativi con i servizi non remunerativi. Specifiche che dovranno essere coerenti con gli obiettivi di politica di trasporto pubblico degli Stati membri. Inoltre, fermo restando nel trasporto ferroviario il principio generale dell’obbligo di gara per l’affidamento dei contratti di servizio pubblico, le Autorità competenti potranno, a meno che non sia vietato dalla legislazione nazionale, procedere all’affidamento diretto dei contratti.

Liberalizzazione: cosa cambia da dicembre 2020
Dal 14 dicembre 2020, con la Direttiva 2012/34/UE, sarà invece aperto il mercato dei servizi ferroviari commerciali per il trasporto passeggeri in tutti gli Stati membri della Unione Europea. Un’apertura che segnerà il completo processo di liberalizzazione dell’Alta Velocità in tutta Europa.

Allo stato attuale la liberalizzazione dei servizi ferroviari presenta ancora rilevanti criticità per la mancata approvazione del principio di reciprocità fra gli operatori ferroviari. Mancanza che di fatto favorisce chi opera in mercati protetti in quanto è al riparo dalla concorrenza e non incontra restrizioni nell’accesso alle reti degli altri Paesi. Per il pilastro “di mercato” del Quarto pacchetto ferroviario – l’altro è quello “tecnico” – i legislatori europei hanno infatti fatto decadere l’emendamento per una maggiore reciprocità.

Il mercato ferroviario italiano
L’apertura del mercato ferroviario ha permesso in Italia, a differenza di quanto accade negli altri Stati membri dell’UE, di ridurre i prezzi dei biglietti e di incrementare sensibilmente il numero dei collegamenti sull’intero Sistema AV/AC Torino – Salerno, in particolare sulla relazione Roma – Milano, quella più richiesta dal mercato. A tutto vantaggio dei clienti.

Da segnalare che nella fascia oraria 9 – 13 le imprese ferroviarie nazionali (Trenitalia e NTV) effettuano fra Roma e Milano complessivamente 17 corse, numero superiore alla somma di quelle programmate sulle principali relazioni europee: Parigi – Lione (5), Berlino – Amburgo (5) e Madrid – Barcellona (5). Collegamenti con frequenze maggiori, ma anche con costi inferiori per i clienti.

Il prezzo medio per un viaggio Roma – Milano (565 km) è, infatti, pari a 0,15 euro al chilometro. In Germania per spostarsi da Berlino ad Amburgo (283 km) i clienti pagano mediamente 0,28 euro/km, in Francia 0,23 euro/km per il collegamento Parigi – Lione (416 km) e in Spagna 0,17 euro/km per la relazione Barcellona – Madrid (621 km). I valori sono relativi a biglietti di 2^ classe (Standard, Smart, Turista), tariffe omogenee e offerta con cambio orario gratuito (Base, Flex, Flexpreis, Flessibile, Flexibile).

Ad aprile nuovi servizi con Le Frecce Trenitalia

Viaggiare con Trenitalia e le sue Frecce da aprile si arricchisce di nuove opportunità:
Prenotare l’area meeting del Frecciarossa
Tutti i clienti Frecciarossa (livelli di servizio Standard, Premium e Business) da aprile possono utilizzare l’area meeting presente all’interno della prima carrozza, livello Executive, di tutti i Frecciarossa.

Basterà richiedere e acquistare il servizio aggiuntivo, al prezzo complessivo di € 30, contestualmente al biglietto di viaggio. Così un gruppo fino a sei passeggeri potrà fruire dell’intera saletta che, insieme alle postazioni di lavoro intorno al tavolo riunioni (sono cinque sul Frecciarossa 1000 e sei sul Frecciarossa 500), dispone di un monitor HD 32” collegabile al PC per videoproiezioni.

Usufruire dei FRECCIAClub
Chi ha bisogno di sfruttare al meglio il tempo di attesa in stazione, per lavoro o relax, può acquistare il biglietto per un singolo ingresso ai FRECCIAClub al costo di € 25 a passeggero, contestualmente al biglietto Trenitalia di qualsiasi tipologia, classe o livello di servizio, valido per viaggiare sui treni del servizio nazionale (sono esclusi gli abbonamenti e i carnet  e i biglietti del trasporto regionale e internazionale). FRECCIAClub: dove sono e quando sono aperti

Un nuovo welcome drink
Dal 10 aprile è cambiato anche il “welcome drink” offerto da Trenitalia ai clienti dei Frecciarossa e Frecciargento. Maggiore scelta, attenzione all’ambiente con l’uso di confezioni ecologiche, riciclabili e compostabili.
Il nuovo servizio di benvenuto a bordo dei Frecciarossa, nei livelli di servizio Premium e Business, e nella prima classe dei Frecciargento, è disponibile dalla domenica al venerdì e comprende cinque diverse opzioni a scelta, con bevande e snack: dolce, salato, light, gluten free e bimbi.

Il benvenuto a bordo si completa con l’offerta di un cioccolatino o di una caramella e di una bottiglietta d’acqua, oltre alla tradizionale copia de La Freccia, il magazine gratuito di Trenitalia, e di un quotidiano a scelta, durante i viaggi del mattino. Welcome drink: un’esperienza speciale

Con Trenitalia al “Salone del Mobile.Milano”: ingresso ridotto per chi viaggia in Frecciarossa

In occasione della rassegna dedicata all’arredo più visitata al mondo, in programma dal 4 al 9 aprile, Trenitalia ha attivato una speciale promozione che permetterà ai titolari di CartaFRECCIA in arrivo con il Frecciarossa di usufruire della speciale riduzione di circa il 35% sul biglietto di ingresso.

Come usufruire della riduzione
Occorre essere titolari di CartaFRECCIA e essere in possesso di un titolo di viaggio valido per i treni Frecciarossa con destinazione Milano o Rho-Fiera Milano, con una data di viaggio compresa tra il 4 e 9 aprile. Per ottenere il biglietto d’ingresso scontato sarà necessario registrarsi sul sito web del Salone del Mobile ed acquistarlo online entro il 3 aprile.

Fermate speciali
Per facilitare l’arrivo alla kermesse meneghina e permettere di raggiungere direttamente il cuore della manifestazione, Trenitalia ha inoltre previsto fermate speciali a Rho-Fiera Milano per 4 coppie di Frecciarossa (da Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Trieste, Venezia, Padova, Vicenza e Verona) e altre due coppie di Eurocity da Ginevra e Basilea.

Nella passata edizione 2016 sono stati oltre 10mila i clienti che hanno scelto le Frecce e gli altri treni a lunga percorrenza di Trenitalia per raggiungere da tutta Italia il Salone del Mobile.

In Lombardia investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro

Attraverso Rete Ferroviaria Italiana FS Italiane intende investire in Lombardia come previsto nel Piano industriale 2017 – 2026 con l’obiettivo di aumentare e migliorare le performance di mobilità nell’intera regione grazie a un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda.

Svizzera: nuova linea Arcisate – Stabio
Lo stato di avanzamento dei lavori è pari al 75% per quanto riguarda le opere civili. L’attivazione della linea avverrà, come da ultimo cronoprogramma, a dicembre 2017, contestualmente alla riattivazione della linea Varese – Porto Ceresio (circa 9 km), interrotta dal 2009 per consentire i lavori di costruzione del nuovo collegamento.

La nuova linea Arcisate – Stabio (Svizzera) si sviluppa principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine, collegando Varese con Como e il Canton Ticino. Sarà così possibile raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale nonché connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate.

Le stazioni
Numerosi interventi sono previsti per la stazione FS di Varese: abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di ascensori/rampe; innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dai binari – standard europeo del Servizio ferroviario metropolitano – per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato stazione e del sottopasso; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e di illuminazione.

Un programma di riqualificazione è già stato avviato anche per altre stazioni della rete RFI della Lombardia.

A fine lavori sarà migliorata l’accessibilità complessiva e la qualità del servizio, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno si sposta per lavoro o studio.

Potenziamento infrastrutturale della linea Rho – Gallarate
È in corso al CIPE l’istruttoria per approvare il progetto definitivo del potenziamento infrastrutturale del tratto di linea Rho – Parabiago.

Il potenziamento della Rho – Gallarate si sviluppa complessivamente per circa 31,5 km, di cui circa 8 km tra Rho e Parabiago. Previsti anche la realizzazione del raccordo a “Y” fra la linea RFI e la linea Ferrovie Nord Milano e il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale del tratto Parabiago – Gallarate nonché del Piano regolatore generale (PRG) ferroviario delle stazioni di Rho, Busto Arsizio e Gallarate.

Sarà così incrementata la capacità dei binari a beneficio dei regionali veloci, del traffico merci e dei treni a lunga percorrenza.

La linea attuale sarà specializzata per il traffico suburbano e saranno risolte le interferenze tra i flussi di traffico, con benefici anche sulle relazioni suburbane della linea Milano – Novara.

Il raddoppio della linea Cremona – Mantova
Il raddoppio della linea Mantova – Cremona sarà realizzato per fasi. Nel 2017 è previsto l’avvio della progettazione della prima fase funzionale: Mantova – Piadena.

Il progetto, che prevede l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, consentirà di incrementare progressivamente la capacità di traffico e la regolarità e puntualità dei servizi.

La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano – Venezia
Stazione Brescia Centrale. Sono in corso i lavori per riorganizzare l’assetto dei binari per separare i flussi di traffico (Alta Velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). Inoltre, si stanno realizzando tre nuovi marciapiedi destinati al servizio AV e al trasporto regionale per Cremona. L’attivazione dei nuovi binari dedicati ai treni AV avverrà nel corso del 2018.
Linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona. È in fase di conclusione l’iter autorizzativo del progetto definitivo.

I cantieri saranno avviati nel 2017 e i lavori saranno conclusi entro sette anni. L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità anche per il traffico pendolare. Il costo complessivo della linea AV/AC inserito nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma parte Investimenti 2012-2016 fra RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,2 già finanziati, valore da aggiornare a valle della progettazione inerente il quadruplicamento in uscita da Brescia previsto in sostituzione dello shunt.

Con l’attivazione dell’esercizio commerciale del tratto di linea AV/AC Treviglio-Brescia, sono stati attivati i collegamenti veloci, 36 minuti di viaggio, tra Brescia e Milano.

Il Presidente e l’AD di Italferr incontrano il Ministro dei Trasporti iracheno per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie

È stato l’obiettivo dell’incontro avvenuto oggi a Roma tra Carlo Carganico e Riccardo Maria Monti, rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente di Italferr, e il Ministro dei Trasporti dell’Iraq Kadhim Finjan, accompagnato dall’Ambasciatore iracheno in Italia Ahmad Bamarni e da una folta delegazione.

Durante l’incontro, a cui ha partecipato anche Vincenzo Amendola, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con delega al Medio Oriente, la delegazione irachena ha invitato Italferr a candidarsi come partner strategico nella realizzazione delle suoi progetti infrastrutturali.

“L’obiettivo è quello di essere presenti in questo territorio così strategico e potenzialmente interessante per il nostro business apportando competenze, know how ed eccellenza ingegneristica made in Italy”, ha commentato Carlo Carganico. “Italferr e FS Italiane sono pronte a candidarsi da subito per operare anche in qualità di General Contractor e realizzare in Iraq infrastrutture strategiche a qualsiasi livello”.

Mentre Riccardo Maria Monti ha evidenziato le expertise che qualificano Italferr come eccellenza italiana nel settore ingegneristico e le opportunità di sviluppo che l’Iraq offre.

Il Sottosegretario Amendola ha evidenziato lo stretto rapporto di amicizia che unisce i due Paesi. L’Italia, ha ricordato Amendola, è impegnata da tempo a sostenere le forze irachene che con la coalizione internazionale stanno liberando l’Iraq dal terrorismo, come testimonia la battaglia in queste ore a Mosul e, nel contempo, è al fianco del governo nella ricostruzione civile, infrastrutturale ed economica dell’Iraq.

Mazzoncini e l’impegno del Gruppo FS in India

La priorità adesso è modernizzare la rete ferroviaria indiana esistente. L’India è un Paese in continua crescita e ha un mercato ferroviario importante.” Così l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini, intervenendo al convegno India Time to be in organizzato da MF-Milano Finanza e MF International, a poco più di un mese dalla firma di un Mou tra FS Italiane e Indian Railways che ha l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza delle ferrovie indiane.

Il settore che trainerà gli investimenti in India sarà soprattutto quello delle infrastrutture. Il Paese dispone di una rete ferroviaria di quasi 70mila Km, utilizzata tutti i giorni da 23 milioni di viaggiatori ma risalente ai tempi del dominio britannico, quindi fortemente obsoleta. Il governo indiano ha stanziato 150 miliardi di investimenti per le infrastrutture nel Paese per i prossimi anni, di questi 15 saranno disponibili da subito e saranno utilizzati per la sicurezza ferroviaria.

“Parlando con il ministro dei Trasporti e il Presidente delle Ferrovie indiane – ha detto Mazzoncini – credo che loro oggi debbano concentrare i loro investimenti sull’upgrade dell’attuale rete. E’ evidente che qualche migliaio di chilometri di alta velocità, in futuro, saranno importanti anche per loro, ma al momento non è questa la priorità. In una situazione in cui c’è una rete convenzionale così deficitaria, la prima cosa da fare è portare le performance dell’attuale rete, della sicurezza e della velocità, ai livelli massimi che quella rete può raggiungere, poi si può cominciare a costruire altre linee ferroviarie”, ma al momento “il focus è l’upgrade della rete esistente”. Inoltre “stiamo valutando la gestione di una rete ferroviaria in India per dimostrare quali effetti positivi può avere l’upgrade delle linee”, in India, ad esempio “manca il sistema di controllo della marcia del treno, elemento importantissimo”.

“Uno dei pilastri del piano industriale decennale presentato a settembre dal Gruppo FS Italiane è l’internazionalizzazione, con una crescita del fatturato all’estero da 1 a 4 miliardi. Oggi il nostro fatturato all’estero significa soprattutto Germania e quindi il Mou sottoscritto a fine gennaio con l’India è un atto importante. Riteniamo che l’internazionalizzazione sia una delle linee di sviluppo per la società. In India ci sono grandi opportunità di cooperazione”, ha concluso Mazzoncini.

Trenitalia e First in shortlist per la gara East Midlands

First Trenitalia East Midlands Rail Limited, la joint venture tra First Group e Trenitalia UK, è stata oggi inserita dal Dipartimento dei Trasporti inglese nella shortlist per la gara per il franchise ferroviario delle East Midlands.

Barbara Morgante, AD di Trenitalia
Crediamo che l’esperienza, la competenza, l’innovazione e gli skill di Trenitalia e First, sviluppati sui mercati internazionali, rappresentino un mix perfetto per concorrere in maniera congiunta per il franchise delle East Midlands.

Trenitalia è pronta a mettere al servizio di questa partnership tutte le proprie competenze – da un punto di vista sia tecnico sia commerciale – conquistate sul mercato italiano, altamente competitivo. Dopo la recente acquisizione di c2c, la nostra partecipazione alla gara per il franchise delle East Midlands conferma il nostro forte impegno per il mercato del Regno Unito.

Non vediamo l’ora che i passeggeri possano beneficiare sempre più della nostra esperienza, della capacità di innovare e di investire in tutta la catena di valore del trasporto ferroviario”.

Steve Montgomery, Direttore Generale di First Rail
Sia noi che Trenitalia abbiamo una vasta esperienza nell’operare servizi pendolari, regionali e a lunga distanza, proprio come quelli previsti nel franchise in questione. Abbiamo ottenuto forti risultati sul fronte dell’innovazione e degli investimenti, al fianco di partner di settore, attraverso le nostre società ferroviarie operative Great Western Railway, TransPennine Express e Hull Trains, operatore ferroviario dell’anno.

L’esperienza di Trenitalia ci sarà d’aiuto per sviluppare le nostre proposte, in modo da fornire ai passeggeri benefici che sfruttano appieno i notevoli investimenti che il governo e l’industria stanno facendo nel campo delle infrastrutture ferroviarie della regione.  Riesamineremo i dettagli del contratto di franchising e presenteremo un’offerta innovativa e con un buon rapporto qualità – prezzo, continuando così a garantire la mobilità delle persone e il benessere delle comunità in tutte le East Midlands“.

Trenitalia
Trenitalia è l’impresa di trasporto ferroviario del Gruppo FS Italiane, che è una grande realtà industriale con utili da anni in crescita (+53,1% il risultato netto del 2015 vs 2014), fa viaggiare 8mila treni al giorno, 600 milioni di passeggeri e 50 milioni di tonnellate di merci l’anno, su una rete di oltre 16.700 chilometri.

L’obiettivo di FS è sviluppare un grande progetto di mobilità e di logistica in grado di contribuire alla crescita economica del Paese.
La Capogruppo FS Italiane controlla società attive in specifici core-business, tutte, per livelli di sicurezza e standard tecnologici, ai vertici europei. Trenitalia, società del Gruppo che si occupa di trasporto passeggeri per ferrovia, è uno dei primi operatori in Europa. Svolge servizi a mercato, in piena autonomia commerciale e senza contributi pubblici, e servizi universali di pubblica utilità, definiti e finanziati con appositi Contratti di Servizio con Stato, Regioni e Province Autonome. Il 13 febbraio 2017 ha completato l’acquisizione del franchise c2c da National Express.

Del Gruppo FS Italiane fanno parte, tra le altre società, anche Rete Ferroviaria Italiana, Busitalia, Italferr, Mercitalia, Ferservizi, Italcertifer, Centostazioni, GS Rail, FS Sistemi Urbani, Netinera Deutschland, TX Logistik, Thello.

FirstGroup
FirstGroup plc è l’operatore del trasporto leader nel Regno Unito e in Nord America.

Con ricavi per 5,2 miliardi di sterline e 110mila dipendenti, ha trasportato circa 2,2 miliardi di passeggeri l’anno scorso. Ognuna delle cinque divisioni è leader nel suo settore: in Nord America, First Student è il più grande fornitore di trasporto degli studenti con una flotta di circa 47mila scuolabus gialli, First Transit è uno dei più grandi fornitori di gestione del transito in outsourcing e di servizi di appalto, mentre Greyhound è l’unico operatore nazionale di servizi di pullman interurbani di linea.

Nel Regno Unito, FirstGroup è uno dei più grandi operatori di autobus della Gran Bretagna, con una flotta di circa 6.200 autobus, e uno dei principali operatori ferroviari del Paese, con 140 milioni di passeggeri l’anno scorso.

Trenitalia Rgionale Emilia Romagna: settimo nuovo Vivalto in servizio da oggi fra Piacenza e Rimini

Un nuovo Vivalto, in servizio da oggi, porta infatti a sette il numero dei convogli di ultima generazione introdotti, a partire da maggio corso dalla società di trasporto del Gruppo FS.

Con la consegna nei prossimi mesi di un ulteriore Vivalto, tutti i collegamenti di tipo Regionale Veloce fra Piacenza e Rimini saranno effettuati con le nuove carrozze.
Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia per l’Emilia Romagna, con un investimento di circa 57 milioni di Euro, di cui 10,6 contributo della Regione Emilia Romagna.

Pensati per medie distanze e alte frequentazioni, i Vivalto si distinguono per capienza (carrozze a doppio piano per un totale di 600 posti a sedere), migliore fruibilità da parte dei passeggeri a mobilità ridotta, informazione visiva e sonora più puntuale e sistemi per implementare la safety del viaggio.
Già attivi a bordo, infatti, i pulsanti di allarme per comunicare via citofono con il personale di bordo in caso di emergenza, mentre sono in fase di attivazione telecamere e monitor per la ripresa e diffusione in diretta delle immagini per un viaggio più sereno e come deterrente contro malintenzionati e vandali.

I benefici del progressivo ringiovanimento del parco mezzi regionale di Trenitalia non si limitano però al solo comfort di viaggio.
La maggiore affidabilità dei mezzi è infatti elemento essenziale per una maggiore regolarità del servizio complessivo.

I Vivalto utilizzano locomotive E464, dotate di sistemi di manutenzione dinamica.
Sofisticati sensori installati a bordo dei mezzi trasmettono migliaia di informazioni all’interno delle officine, consentendo ai tecnici di monitorare in tempo reale da remoto lo stato dei veicoli, con l’obiettivo di prevenire i guasti, potenziando la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri e riducendo al contempo i costi di manutenzione e di servizio.

Nell’anno appena trascorso l’89,7% dei treni regionali dell’Emilia Romagna è arrivato puntuale a destinazione, percentuale che sale al 93,3% se si escludono i ritardi provocati da eventi esterni.
Dati entrambi migliorativi rispetto al 2015, quando le percentuali erano state rispettivamente dell’89,6 e del 92,9%. Parallelamente sono drasticamente calate le cancellazioni, scese del 50% nel 2016 rispetto all’anno precedente.

La conferma del buon andamento arriva anche dal monitoraggio della percezione che i clienti hanno del servizio offerto.
I dati consolidati dell’anno 2016 evidenziato una soddisfazione del viaggio nel complesso dell’ 82,5%, in crescita di oltre quattro punti percentuali rispetto al 2015.

Il 2017 porterà novità anche per i pendolari delle linee Bologna – Porretta, Bologna – Prato e Bologna – Poggio Rusco dove, d’intesa con la Regione Emilia Romagna, Trenitalia aumenterà il numero di collegamenti effettuati con treni Stadler ETR 350, grazie al conferimento di convogli da parte della Regione.
Ricordiamo che già da aprile dello scorso anno Trenitalia garantisce, con treni ETR350, 12 corse fra Bologna e Porretta e 8 fra Bologna e Marzabotto.

Si avvicina poi la data che segnerà la vera svolta nel servizio pendolare in Emilia Romagna.
Entro il 2019 sarà infatti nuovo l’intero parco dei treni regionali, come previsto dalla gara di affidamento dei servizi ferroviari regionali.

Del nuovo parco faranno parte anche i nuovi treni Rock di Trenitalia, la cui produzione è stata ufficialmente avviata a gennaio negli stabilimenti Hitachi Rail Italy.
I primi 39 esemplari saranno destinati infatti proprio all’Emilia Romagna.

Entra in servizio sulla linea Piacenza-Rimini un nuovo treno Vivalto, il settimo in meno di un anno, che va ad aggiungere un nuovo tassello al piano di miglioramento del trasporto regionale - ha ricordato l’assessore alle Infrastrutture e trasporti della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini. “Un anno fa ci siamo impegnati a velocizzare il più possibile questo processo e per farlo la Regione ha anticipato una fornitura di 22 nuovi treni entro il 2017. Sono contento di poter dire – ha aggiunto- che grazie all’impegno di tutti siamo in anticipo sui tempi con 7 Vivalto e 5 treni Stadler già in funzione su diverse linee regionali. Il trasporto su ferro in Emilia – Romagna è al centro delle nostre scelte e questi risultati rendono il traguardo del rinnovo dei parco treni previsto per il 2019 ancora più vicino”.

Tariffe sovraregionali, Trenitalia accoglie con soddisfazione la convocazione della Commissione competente

Trenitalia accoglie con soddisfazione la convocazione della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e Province Autonome per affrontare la questione delle tariffe ferroviarie sovraregionali
La commissione si riunirà oggi 15 febbraio e sarà preceduta da specifici incontri tecnici.
Trenitalia, che ha richiesto in più occasioni questa convocazione, sarà presente con lo stesso spirito collaborativo e costruttivo che da sempre contraddistingue i suoi rapporti con gli stakeholder, dalle Associazioni dei Consumatori alle Regioni, clienti e committenti del servizio ferroviario regionale.

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