Articoli marcati con tag ‘Turchia’

Armatore turco UN Ro-Ro, 215 mln di investimenti

L’armatore turco “UN Ro-Ro”, che effettua il trasporto intermodale tra la Turchia e l’Europa con la sua flotta di 12 navi e una capacità di 322 mila veicoli commerciali pesanti all’anno, ha acquisito le operazioni del gruppo armatoriale Ulusoy Ro-Ro, con un investimento di 215 milioni di euro. L’acquisizione – annuncia oggi l’armatore turco – contribuirà all’aumento del volume degli scambi della Turchia con l’Europa, fornendo allo stesso tempo gli spedizionieri la flessibilità necessaria per l’esportazione verso Trieste dal porto di Cesme (Smirne) che serve la regione del Mar Egeo, oltre agli scali di Pendik, Ambarli e Mersin, già serviti da UN Ro-Ro. La frequenza delle partenze da Cesme a Trieste verrà aumentata e ci sarà l’opportunità di aprire nuove linee verso destinazioni in Europa, come Bari e Lavrio (Grecia). Con questa acquisizione, UN Ro-Ro, che collega i porti di Trieste e Ancona con Istanbul Pendik, Istanbul Ambarli e Mersin e il porto di Tolone (Francia) con Pendik, aumenterà anche i collegamenti verso lo scalo giuliano da Cesme da 3 a 5 a settimana. La regione si Smirne sarà direttamente collegata alla Francia. Per il sud Italia inizierà la nuova rotta Istanbul-Cesme-Bari, percorso alternativo a trasporti via terra attraverso la Grecia. Nel 2017, UN Ro-Ro punta ad ampliare la propria capacità nel porto di Trieste, ad aumentare il numero di partenze al porto di Tolone e completare i progetti di aumento della capacità delle proprie navi. Inoltre, nuove linee ferroviarie intermodali saranno incluse nelle nuove linee da Trieste per Italia, Germania e Benelux.

Fercam apre una filiale in Turchia

Con la recente apertura della nuova filiale ad Istanbul FERCAM rafforza e consolida la propria presenza nell’area mediterranea e va ulteriormente a migliorare la capillarità di servizio a livello europeo. Inizialmente la nuova filiale sarà operativa soprattutto nei servizi FTL (Full Truck Load) e LTL (Less Truck Load) nelle relazioni da e verso Italia e Germania e attraverso la Turchia verso il Vicino e Medio Oriente con graduale estensione degli altri servizi logistici e di trasporto.

Con la costituzione della consociata turca Fercam Lojistik da inizio aprile è operativa a Istanbul la prima filiale FERCAM sul territorio turco; l’operatore logistico altoatesino rafforza così la propria presenza nell’area mediterranea, supportando dal punto di vista logistico le aziende con interessi commerciali e/o produzioni in questo territorio.
Il nuovo team nella capitale turca è costituito da tre collaboratori ed è attivo inizialmente nei carichi completi e parziali con collegamenti diretti verso tutta la rete europea di FERCAM nonché assistenza ed evasione dei servizi doganali. Entro la fine dell’anno è previsto un aumento dell’organico a 8 collaboratori e un ampliamento dell’offerta dei servizi logistici con l’apertura di un reparto per le spedizioni aeree e marittime e progetti logistici.
L’apertura della filiale turca di FERCAM costituisce un importante tassello nella strategia di crescita dell’azienda nell’area mediterranea dopo l’apertura delle filiali in Marocco e Tunisia.
Hansjörg Faller, responsabile progetto FERCAM Turchia affronta con molto ottimismo questa nuova sfida: „Le previsioni di crescita economica del governo turco sono molto promettenti e per i nostri clienti questo mercato sta assumendo un’importanza sempre maggiore con notevoli opportunità di sviluppo. Con la nostra presenza in loco riusciamo ad essere ancora più attivi sul mercato, fornendo un servizio ancora migliore ai nostri clienti!
L’apertura della nuova filiale ad Istambul ci permette di controllare direttamente gli importanti flussi di interscambio di merce tra la Turchia e l‘ Europa con proseguimento verso il Vicino Oriente”

Autostrade del mare Italo-turche

Si sono incontrati oggi, nella sede dell’Autorità portuale di Palermo, Vincenzo Cannatella, commissario straordinario dell’autorità portuale, e Farhat Ben Souissi, console della Repubblica Tunisina a Palermo. Per sviluppare le “Autostrade del mare”, nell’ambito della realizzazione di una piattaforma logistica italo-turca, il consorzio Med Europe Export è disponibile a realizzare e presentare all’Unione per il Mediterraneo il progetto di un collegamento tra la Turchia e i porti del Mediterraneo. E proprio per ampliare la valenza del progetto e coinvolgere altri porti che si affacciano sullo stesso mare, nasce la volontà di sviluppare i traffici tra il porto di Palermo e quello di Tunisi. “Il concretizzarsi di questo programma – ha spiegato Cannatella – consentirebbe all’Autorità portuale di accedere a cospicui finanziamenti europei da utilizzare per interventi riguardanti sia la rifunzionalizzazione delle aree portuali, sia il fondamentale miglioramento delle infrastrutture e la viabilità”. “Noi siamo disponibili a intervenire per coordinare un protocollo d’intesa – ha detto il console – tra le autorità portuali e agevolare tutto ciò che bilateralmente si può fare per incrementare i traffici. La Tunisia sta progettando a Enfidha, tra Sousse e Hammamet, un porto per navi giganti, e potremmo trovare proprio a Palermo un partner ideale nel Mediterraneo. Di sicuro lavoreremo insieme nell’interesse dei nostri due paesi”

Turchia, Italia e Germania: i migliori team di assistenza Truck della Stella

“Il concorso Global TechMasters aumenta la motivazione ed il senso d’appartenenza, oltre ad essere una valida preparazione alla quotidiana competizione per la conquista del cliente. La buona volontà, l’affiatamento, le competenze e l’orientamento al cliente del nostro personale d’officina, sono un forte contributo al successo globale di Daimler Trucks. Ci mettiamo a confronto internamente per offrire a tutti i clienti al mondo lo stesso eccellente standard di qualità, i team partecipanti esaudiscono ogni anno la nostra ambizione. Ringrazio e mi complimento con i premiati, ma anche con le migliaia di partecipanti che hanno affrontato la sfida del concorso”, ha dichiarato Wolfgang Bernhard, Responsabile Trucks e Buses nel Board of Management di Daimler AG.

I massimi standard di qualità nei servizi post-vendita

Il concorso Mercedes-Benz Global TechMasters è un programma
internazionale volto alla motivazione ed alla professionalizzazione del personale di assistenza della Stella. La rosa dei finalisti di Stoccarda è stata selezionata in eliminatorie a livello nazionale su un totale di circa 6.000 concorrenti. Quest’anno il confronto finale è stato disputato da team di nove nazioni: Belgio, Brasile, Germania, Italia, Portogallo, Svizzera, Spagna, Sudafrica e Turchia.

“È stato dimostrato un sensazionale livello di capacità e competenze. Solo con la combinazione tra i migliori veicoli e la migliore assistenza possiamo essere benchmark nella soddisfazione del cliente in tutto il mondo”, ha dichiarato Wolf- Dieter Kurz, Responsabile Global Service & Parts Mercedes-Benz, nel corso della premiazione.

Esaminato l’intero processo d’officina

La vittoria è stata contesa dai migliori team al mondo suddivisi in sei job-profile: consulenti after sales, meccanici addetti alla diagnostica, specialisti degli organi di trasmissione, specialisti di telaio, tecnici manutentori e per la prima volta anche rivenditori di autoricambi ed accessori.
Nei campionati Mercedes-Benz Global TechMasters è valutato l’intero processo di officina, un ruolo di primo piano nel giudizio riguarda il contatto con il cliente, dall’accettazione del veicolo e diagnosi preliminare alla riparazione e fino alla riconsegna. Ognuno dei 63 finalisti ha svolto prove pratiche e teoriche riguardanti la propria job-profile. Le prestazioni individuali sono poi confluite nella valutazione nazionale del team, completata da un esame di squadra.

ITALCERTIFER VINCE GARA IN TURCHIA

Italcertifer, la Società di certificazione del Gruppo FS Italiane, consolida la sua
presenza in Turchia vincendo la gara indetta dalle Ferrovie Turche (TCDD) per la
certificazione tecnica della tratta Inonu-Kosekoy, sulla linea ad Alta Velocità che
collega Ankara a Istanbul.

Tratta di 136 km per un assessment che riguarda i sottosistemi Infrastruttura,
Energia, Control Command & Signalling (CCS), per un importo di 440mila euro.

Questa è solo l'ultima tappa di un percorso che, partendo dalla prima acquisizione
nel 2010 dell'assessment della Ankara-Konya, prima tratta (210 km) ad Alta Velocità
attivata sulla rete ferroviaria turca, è proseguito con le tratte Gezbe-Kosekoy (56
km), sempre ad Alta Velocità, Ankara-Sinkhan (km 16), Mersin-Toprakkale e
Bogazkopu-Yenica (200 km), Irmak-Zonguldak (414 km), appartenenti alla rete
tradizionale.

Acquisizioni frutto di gare internazionali indette dalle Ferrovie Turche e di
trattative dirette con Main Contractor, sempre in concorrenza con aziende affermate
in campo internazionale come il TUV di Monaco e il Rina.
L'insieme delle competenze di Italcertifer come certificatore in ambito
internazionale e le sue conoscenze del processo ferroviario sono i fattori chiave
che hanno consentito alla Società del Gruppo FS Italiane di mantenere e accrescere
nel tempo il suo ruolo di riferimento nei rapporti con le Ferrovie Turche.

IVECO rinnova la partnership con CEVA in Turchia fino al 2016

CEVA Logistics, uno dei principali operatori logistici al mondo, ha rinnovato la partnership per altri 3 anni con IVECO, uno dei protagonisti mondiali del settore dei veicoli commerciali. Con il rinnovo del contratto, CEVA continuerà a distribuire per IVECO pezzi di ricambio e a fornire servizi di warehousing e di distribuzione in tutta la Turchia. Dal suo magazzino di Şekerpınarı, CEVA rifornisce i Clienti IVECO e le stazioni di servizio autorizzate con un’ampia gamma di prodotti, dai componenti più piccoli ai blocchi motore completi, per un totale di 27.000 item diversi. Maurizio Manera, General Manager IVECO, ha detto: “La nostra collaborazione con CEVA è molto importante nell’ottica di continuare a fornire ai nostri Clienti finali elevati livelli di servizio. Con il sostegno di CEVA saremo in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva nel settore dei pezzi di ricambio.” Fuat Adoran, Managing Director Turchia e Balcani di CEVA, afferma: “Essere leader di mercato in Turchia, con un’ampia rete di distribuzione in tutto il Paese e una grande esperienza a tutti i livelli della supply chain, rende CEVA un partner strategico per IVECO nell’approvvigionamento dei suoi clienti e delle stazioni di servizio, grazie a un servizio tempestivo e accurato. La collaborazione con IVECO risale al 2007: una partnership di successo che abbiamo consolidato nel corso degli ultimi sei anni tramite miglioramenti significativi lungo tutta la supply chain del nostro Cliente. Attraverso l’approccio all’Eccellenza Operativa, infatti, abbiamo aumentato la rapidità delle consegne, con grande soddisfazione dei clienti finali di IVECO. Ci impegneremo ancora maggiormente nei prossimi tre anni per continuare ad assicurare a IVECO la massima efficienza della sua supply chain.”

Nuova commessa in Turchia per Italferr

La società di ingegneria del Gruppo FS Italiane progetterà il nuovo collegamento ferroviario tra l’aeroporto internazionale di Esenboga ed Ankara.

La commessa ha un valore di circa 1,5 milioni di euro.

Il contratto è stato sottoscritto da Italferr nella capitale turca, presso la sede del Ministero dei Trasporti, organismo che assieme alle altre Autorità governative turche ha fortemente voluto il progetto, inquadrandolo nel piano di ammodernamento e sviluppo infrastrutturale non solo della città di Ankara ma dell’intera Turchia. Oltre al Ministero dei Trasporti turco sarà coinvolta anche la municipalità di Ankara, nel quadro di una riorganizzazione globale del sistema di trasporto urbano.

L’incarico a Italferr (durata 12 mesi) prevede la realizzazione dello studio di fattibilità, la progettazione preliminare e definitiva del collegamento ferroviario (circa 27 km) tra l’aeroporto di Esenboga e la Capitale. Prevista anche la progettazione di 8 stazioni intermedie destinate a servire uno dei più importanti assi di sviluppo urbano della città.

La scelta di Italferr è il riconoscimento dell’eccellenza ingegneristica italiana e del buon lavoro fatto in passato in Turchia. Questa commessa arriva, infatti, dopo altri incarichi già portati a termine, tra cui la progettazione preliminare ed esecutiva di due impianti di manutenzione per treni AV e alcuni servizi di consulenza nel settore merci.

Italferr rafforza così il suo ruolo di leader nell’ambito dell’ingegneria ferroviaria e nello sviluppo dei progetti strategici. La Società ha raggiunto nel proprio settore una posizione di primo piano sul mercato internazionale in cui opera da più di venti anni (Europa, Asia Centrale, America Latina, Medio Oriente e Africa) con progetti conclusi in 26 Paesi e in corso di realizzazione in Algeria, Egitto, Serbia, Macedonia e nei Paesi della Lega Araba.

La Turchia posticipa l’ordine per i primi due F-35

La Turchia posticipa l’ordine dei primi due F-35. Dopo la riapertura delle gare per la scelta del fighter in Danimarca e Canada, adesso anche la Turchia mostra perplessità sull’F-35, specie sui costi, e rinvia l’impegno d’acquisto a data da destinarsi. A darne comunicazione il turkish undersecretariat for defense industries (SSM), l’organismo incaricato delle acquisizioni militari, a seguito di un incontro tra il primo ministro, il ministro della difesa e il capo di stato maggiore della difesa. «La Turchia ” fa sapere l’SSM ” continuerà le attività nell’ambito del programma JSF, di cui intende acquisirne 100 esemplari nella versione A». Alla base della scelta ci sarebbero le capacità tecniche del velivolo «non ancora giunte al livello desiderato» e l’aumento dei costi

A kocaeli in Turchia avviata la produzione del Transit Custom e del Tourneo Custom

E’ iniziata oggi, a Kocaeli, in Turchia, la produzione dei nuovi Ford Transit Custom e Tourneo Custom. Il lancio del Transit Custom e del Tourneo Custom apre la strada al
rinnovamento dell’intera gamma dei veicoli commerciali Ford, che si completerà entro la fine del 2013.
“Il Transit Custom è un veicolo commerciale da una tonnellata completamente nuovo,” ha
dichiarato Stephen Odell, Presidente e CEO di Ford Europa. “E’ moderno, elegante, i clienti
saranno orgogliosi di vederlo nel proprio parcheggio, e mantiene tutte le caratteristiche che hanno
reso famoso il Transit, dall’incredibile resistenza alla grande versatilità.”
“Il Tourneo Custom è un veicolo per trasporto persone dal look fantastico, dentro e fuori. Vanta
eleganza, comodità, praticità, ed è un vero piacere da guidare,” ha aggiunto Odell.
Il nuovo Transit Custom si posiziona, per dimensioni, tra il Transit, più grande, e il Transit Connect,
più compatto. Il Tourneo Custom per trasporto persone può ospitare a bordo fino a 7 o 8
passeggeri a bordo, oltre al guidatore.
Le caratteristiche dello chassis, utilizzato per entrambi i modelli, sono state sviluppate per restituire
un’esperienza di guida appagante e divertente, gli interni garantiscono un comfort agli stessi livelli
delle vetture, mentre il design esterno comunica dinamismo ed efficienza.
Entrambi i modelli sono dotati del motore Ford Duratorq 2,2 TDCi, disponibile nelle versioni da
100, 125 e 155 cavalli, che garantisce i migliori consumi della categoria, con 6,5 l/100km per il
Tourneo Custom, e 6,6 l/100km* per il Transit Custom.

Partito il servizio check-In al Terminal Fernetti di Trieste

E’ partito nei giorni scorsi, puntuale e senza alcun disagio, il nuovo servizio di chek-in dei tir turchi al Terminal di Fernetti. Con lo spostamento del Varco di ingresso nell’area retro-portuale, i camion si  potranno fermare all’Autoporto dell’altipiano, dove attenderanno il biglietto che consentirà loro di scendere in città ed entrare direttamente nei terminal del porto di Trieste per l’imbarco. All’ora di pranzo alla Samer, sono arrivati già 50 camion all’imbarco per la Turchia, dopo aver fatto il check-in, senza perdite di tempo, nella massima funzionalità ed evitando code sulle arterie urbane.

“Abbiamo voluto fortemente questo servizio che è completamente a carico del nostro Ente” – afferma Marina Monassi, Presidente dell’Autorità Portuale. “Finalmente eliminiamo l’annoso problema del congestionamento delle Rive e diamo un’accoglienza decorosa agli autisti. Sarà un grande vantaggio per il porto, ma anche per la città”. Piena soddisfazione anche da parte di Enrico Samer. “Da oggi finalmente Trieste ha un suo retroporto che funge anche da gate di ingresso allo scalo giuliano. E’ il gate di entrata delle autostrade del mare il cui potenziale è molto elevato e che riscontrerà a breve una ulteriore crescita”. Giorgio Maranzana, Presidente del Terminal di Fernetti, impegnato in queste ore a monitorare il buon funzionamento delle operazioni, ha affermato: “Il servizio di check- in voluto dall’APT è partito ieri sera a mezzanotte e la struttura dell’Autoporto è impegnata al massimo affinché tutto vada bene. Oltre alla funzionalità del servizio vi è poi l’attenzione all’aspetto umano che vede ora i camionisti accolti in una struttura con servizi idonei a rendere migliore la sosta e la necessità di riposo dopo lunghe ore di viaggio”.  Positivo anche il commento di Antonio Paoletti: “La sinergia tra Autorità Portuale e Camera di Commercio in funzione degli imprenditori e della città porta costantemente nuovi risultati. Ascoltare la città e le imprese, mediando e collaborando con le istituzioni. L’Ente camerale ha fatto la sua parte nell’interesse delle imprese e della sicurezza dei cittadini”.

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