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Smile move simply con RENAULT TWIZY!

Renault Italia, attraverso la sua concessionaria Renord, ha consegnato oggi ufficialmente, a Santa Margherita Ligure, 14 quadricicli 100% elettrici Renault Twizy, che saranno utilizzati per un servizio di noleggio di cui fruiranno cittadini e turisti lungo la splendida costiera ligure che si snoda da San Michele a Santa Margherita Ligure, da Rapallo a Portofino.

L’evento si è svolto con il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure, sensibile allo sviluppo di una mobilità innovativa ed eco-compatibile che salvaguardi l’ambiente. «L’ambiente è il bene più prezioso che ha Santa Margherita Ligure. La valorizzazione e la conservazione di esso sono i binari su cui ci muoviamo. Ed ecco che in un progetto più ampio – dall’introduzione del porta a porta per incrementare la raccolta differenziata all’attivazione di una Corrierina del Mare per diminuire le auto in circolazione passando per il bike sharing- si inseriscono anche la mobilità sostenibile e l’utilizzo di mezzi elettrici.» ha dichiarato il Sindaco di S. Margherita Ligure, Paolo Donadoni.

PERCHÉ RENAULT TWIZY ARRIVA OVUNQUE!

100% elettrica, Twizy è oggi la soluzione di mobilità ideale per chi desidera vivere la città liberamente, senza dover sottostare ai vincoli sempre più stringenti che rendono inaccessibili i centri storici delle nostre città. Ultracompatta (solo 2,3 m di lunghezza e 1,38 m di larghezza), maneggevole come uno scooter ma sicura e confortevole come un’automobile, con il suo look ironico Twizy diventa complice nella vita quotidiana, potendo accedere e muoversi senza impedimenti all’interno delle ZTL, rendendosi, così, indispensabile per chi desidera riconquistare la propria libertà nelle città di oggi soffocate dal traffico e dall’inquinamento atmosferico ed acustico.
Agile e scattante, Twizy, inoltre, annulla le distanze e facilita la socialità, consentendo di spostarsi in breve tempo e in totale sicurezza tra la propria residenza, l’università o il posto di lavoro, la zona dello shopping e dell’intrattenimento serale.

Renault ha chiesto a Clet Abraham, eclettico street artist francese, di mettere la sua vena creativa al servizio di Twizy per interpretare la libertà di accesso del quadriciclo 100% elettrico alle zone ZTL. L’artista, il cui tratto distintivo consiste nell’intervento diretto sugli elementi urbani, ha realizzato, così, un’idea creativa geometrica ed essenziale, ma soprattutto unconventional, perfettamente in linea con il mood che da sempre contraddistingue Renault Twizy. Il pensiero artistico di Clet Abraham è basato sul concetto di sovrapposizione dei significati: modificare un elemento urbano con un intervento artistico significa far nascere, dall’incontro di questi due elementi, un terzo significato.

Le opere di Clet Abraham sono visibili nelle principali città italiane e capitali europee, nonché in America e in Giappone.

Renault Twizy arriva ovunque… ecco perché GAP l’ha ospitata, nel corso della settimana, all’interno delle sua vetrina degli store di Roma e Milano, in pieno centro storico, sullo sfondo di un’installazione insolita e divertente, interamente realizzata con i capi di abbigliamento del noto brand. GAP, che offre abbigliamento e accessori dallo stile fresco e casual per esprimere il proprio look in piena libertà, è diventata ormai un’icona culturale, in sintonia con l’anima sbarazzina e frizzante di Twizy.

Disponibile in due versioni, Twizy (velocità massima fino a 80 Km/h, guidabile a partire da 16 anni con patente B1 o B) e Twizy 45 (velocità massima di 45 Km/h guidabile dai 14 anni con patente AM), è divertente da guidare, con un’accelerazione da 0 a 45km/h in soli 6 secondi, facile da utilizzare perché si ricarica completamente in 3 ore e mezza su una semplice presa domestica- per un’autonomia in ciclo ECE-15 di 100 Km (tra 50 e 80 km in condizioni di utilizzo reali)-, agevole da parcheggiare e sicura come un’auto, grazie a 4 freni a disco, airbag conducente e cinture di sicurezza anteriore e posteriore.

«Clet e Twizy sono legati da quello spirito unconventional che vuole annullare le barriere per suggerire un modo nuovo di vivere la città, senza sacrificare la propria libertà di movimento» spiega Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione & Immagine Renault Italia, «anche Twizy, infatti, riesce ad arrivare ovunque, grazie alla sua agilità e maneggevolezza e alla sua natura 100% elettrica, senza conseguenze sull’ambiente e con la silenziosità che solo un veicolo elettrico può offrire.»

«Twizy è un concentrato di design, ecologia e dinamismo, un veicolo che ha suscitato da subito la mia curiosità : ho accettato l’invito di Renault ad esprimere creativamente il concetto di mobilità senza limiti legato a questo veicolo 100% elettrico perché mi piace legare la mia arte a progetti in cui credo, come quello della mobilità sostenibile.» ha dichiarato Clet Abraham.

Mobilità elettrica, il Renault Twizy numero 15mila è fiorentino di staff | 9 aprile 2015 in Italia · 0 Commenti

E’ stato acquistato dalla municipalità di Firenze il Renault Twizy numero 15,000, tanti sono i quadricicli elettrici venduti dalla Casa francese su 40 mercati nazionali dal 2012 ad oggi.

La consegna è avvenuta ad inizio Aprile nel merito di una fornitura di veicoli elettrici al capoluogo toscano iniziata nel 2011 e che conta in tutto 69 EV marchiati Renault.

Nello specifico, l’allora sindaco Matteo Renzi sottoscrisse un accordo per portare 53 Twizy e 17 Kangoo Zero Emission nelle flotte municipali: il cambio della guardia alla guida del Comune non ha modificato la rotta in merito alla mobilità sostenibile, con l’attuale sindaco Dario Nardella impegnato a ribadire come l’utilizzo degli automezzi a trazione elettrica sia fondamentale per preservare qualità dell’ambiente e patrimonio storico.

Mentre i Kangoo Z.E. rientrano nella categoria dei veicoli da lavoro, disponendo di un ampio vano di carico come i gemelli Kangoo endotermici, i Twizy offrono un’agilità di spostamento notevole, definita ideale per i centri storici italiani.

Quello di Firenze, città particolarmente impegnata sul fronte dell’elettromobilità (Silfi, la società che distribuisce l’energia alla città, iniziò in tempi non sospetti ad installare capillarmente prese di ricarica per veicoli elettrici leggeri nei quartieri fiorentini), è per l’Alliance Nissan-Renault uno dei 120 progetti a sostegno dei veicoli elettrici in atto in Europa.

Coinvolte negli accordi di fornitura si trovano municipalità ed istituzioni varie, società del mondo dell’energia e partner privati, con utilizzi che vanno dai progetti pilota nel campo della pianificazione urbanistica ai car sharing ed alle applicazioni turistiche.renze il Renault Twizy numero 15,000, tanti sono i quadricicli elettrici venduti dalla Casa francese su 40 mercati nazionali dal 2012 ad oggi.

La consegna è avvenuta ad inizio Aprile nel merito di una fornitura di veicoli elettrici al capoluogo toscano iniziata nel 2011 e che conta in tutto 69 EV marchiati Renault.

Nello specifico, l’allora sindaco Matteo Renzi sottoscrisse un accordo per portare 53 Twizy e 17 Kangoo Zero Emission nelle flotte municipali: il cambio della guardia alla guida del Comune non ha modificato la rotta in merito alla mobilità sostenibile, con l’attuale sindaco Dario Nardella impegnato a ribadire come l’utilizzo degli automezzi a trazione elettrica sia fondamentale per preservare qualità dell’ambiente e patrimonio storico.

Mentre i Kangoo Z.E. rientrano nella categoria dei veicoli da lavoro, disponendo di un ampio vano di carico come i gemelli Kangoo endotermici, i Twizy offrono un’agilità di spostamento notevole, definita ideale per i centri storici italiani.

Quello di Firenze, città particolarmente impegnata sul fronte dell’elettromobilità (Silfi, la società che distribuisce l’energia alla città, iniziò in tempi non sospetti ad installare capillarmente prese di ricarica per veicoli elettrici leggeri nei quartieri fiorentini), è per l’Alliance Nissan-Renault uno dei 120 progetti a sostegno dei veicoli elettrici in atto in Europa.

Coinvolte negli accordi di fornitura si trovano municipalità ed istituzioni varie, società del mondo dell’energia e partner privati, con utilizzi che vanno dai progetti pilota nel campo della pianificazione urbanistica ai car sharing ed alle applicazioni turistiche.

Napul’è… (storie di car sharing napoletano)

Vi sono alcune parole che stanno caratterizzando la mobilità del XXI secolo e due di queste sono riferite in particolar modo alla mobilità urbana: car sharing e mobilità elettrica.

Non a caso le più importanti aziende automobilistiche stanno strutturando delle linee di business per andare a soddisfare le esigenze di spostamento delle persone e anche delle merci in maniera differente.

Il termometro di questo cambiamento epocale può essere il successo registrato a Milano dal car sharing one-way che già oggi vede 1100 veicoli disponibili e altri 500 in arrivo a breve considerando tutti gli operatori che hanno vinto i bandi del Comune per divenire operatori.

Il capostitpite di questo cambiamento è stato Car2Go, pensato come un alternativo modo per far guidare una Smart, che oggi a Milano conta 60.000 iscritti, uno smacco per il car sharing gestito dalla ICS che per anni ha annaspato come tutti gli altri da loro gestiti in dodici città italiane.

La causa non è da ricercarsi nel fascino della Smart ma nella modalità di fruizione del servizio; il car sharing tradizionale detto tecnicamente round trip obbliga infatti a riconsegnare il veicolo nel parcheggio da cui si è prelevato o, in alcuni casi, in un parcheggio del gestore del car sharing. Una soluzione molto vincolante e poco flessibile adatta a spostamenti prevedibili e programmabili, insomma l’esatto opposto di quanto oggi il mondo del lavoro e anche quello ludico richiedono.

il dover parcheggiare in aree prestabilite può essere un limite alla diffusione del car sharing

Non così Car2Go che invece è offerto con logica open ended o one way, vale a dire che prendi il veicolo e lo lasci dove vuoi all’interno della zona servita. Non a caso a Milano e Roma i bandi redatti dai Comuni per il rilascio delle licenze prevedevano esattamente questo tipo di car sharing, che oggi occorre dirlo viene gestito dalla maggior parte degli operatori con veicoli termici – benzina o gasolio – ma che potrebbe avere una valenza ambientale amplificata con una flotta di veicoli elettrici.

Già perchè i veicoli elettrici ci sono, funzionano e vi sono anche operatori di car sharing che si sono specializzati in questa nicchia di mercato. Anche qui vi è un capostipite, come sempre, che non è milanese e neppure romano ma napoletano: la Bee.

È fatta direte voi! Se è vero che “è la somma che fa il totale” – come diceva Totò – abbiamo ottenuto un gran risultato per l’ambiente ed anche uno per la fruibilità del servizio e Napoli potrebbe essere un esempio per tutte le città italiane recuperando un po’ di credibilità rispetto a tutte le recenti vicende poco edificanti per la reputazione cittadina.

E invece no. A Napoli il car sharing one-way non si può fare. Quello che a Milano e Roma ritengono indispensabile per avvicinarsi alla mobilità delle grandi metropoli europee a Napoli è vietato. Questione di vil denaro, sembrerebbe.

Pare infatti che il Comune escluda questa opzione, vincolandola al fatto che dovrebbe permettere a tutti i veicoli elettrici di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu e questo comporterebbe un danno alle dissestate finanze pubbliche.

Per cronaca occorre ricordare che il Comune ha un buco di 1,2 miliardi di euro e che la Corte dei Conti ha dichiarato questo deficit “irreversibile”.

Non saranno quindi gli spiccioli derivanti dal mancato pagamento della sosta di qualche veicoli elettrico a cambiare le sorti del bilancio e viene il sospetto che dietro alla scelta ci siano altre ragioni, sempre economiche, che nel caso specifico si nascondano dietro al nome Ciro.

Ciro è un progetto sperimentale da 2 milioni di euro finanziato dalla EU per la mobilità elettrica a Napoli. Ma che bisogno c’è di sperimentare se esiste già un servizio privato che sta sul mercato? Ma questa è un’altra storia.

Napul’è mille paure…

Arriva Twizy Cargo!

La gamma Twizy si allarga con l’arrivo di una nuova declinazione dedicata al trasporto merci: Twizy Cargo.
Twizy Cargo dispone posteriormente di un vano di grande capacità dotato di sportello e suggerisce la sua visione intelligente, ludica e “passe partout” del veicolo commerciale 100% elettrico.

Twizy Cargo in breve:
• Un vano di 180 l / 75 kg, che sostituisce il sedile posteriore.
• Un volume accessibile posteriormente, grazie ad uno sportello chiuso a chiave con un’apertura a 90°.
• Disponibile sia in versione 45 che in versione 80.
• Prezzi a partire da 8.090 € IVA compresa (6.399,23 € IVA esclusa) per Twizy Cargo 45 e a partire da 8.900 € IVA compresa (7.063,16 € IVA esclusa) per Twizy Cargo.*

Frutto della collaborazione tra Renault Tech e Renault Sport Technologies, Twizy Cargo è 100% pratica, con il grande vantaggio di avere un vano bagagli di una capacità di 180 l (75 kg), accessibile grazie ad uno sportello posteriore che si apre a 90°. La trasformazione è stata consentita da un nuovo taglio della struttura posteriore e dall’eliminazione del sedile passeggero. Lo scorrimento del sedile anteriore è preservato e lo sportello è equipaggiato con un sistema di chiusura bloccabile tramite la chiave di contatto.

Veicolo urbano per eccellenza e, da oggi, veicolo commerciale, Twizy Cargo è principalmente destinata alle aziende specializzate in consegne o interventi rapidi. 100% visibile, Twizy Cargo può essere decorata con ogni sorta di sticker ed è integralmente personalizzabile.

In tema di sicurezza, questo piccolo veicolo dispone di equipaggiamenti degni di un’automobile tradizionale, con un abitacolo protettivo, cintura di sicurezza a 4 punti e airbag.

100% intelligente, Twizy Cargo ha quindi tutte le carte in regola per rendere le consegne ancora più facili. Senza dimenticare l’incomparabile agilità e la capacità di parcheggiare ovunque.

L’OFFERTA Z.E. CONQUISTA UN NUOVO MERCATO INTERNAZIONALE

Dall’11 novembre 2013, GBH, importatore e distributore di Renault nell’Isola della Réunion, commercializza Twizy, ZOE e Kangoo Z.E. con una formula di leasing a cinque anni con un canone mensile, rispettivamente, di € 299, € 599 e € 499 (IVA inclusa). In vista del lancio è stata formata la rete commerciale e sono state sviluppate le infrastrutture di ricarica.

Obiettivo per il 2014: una colonnina di ricarica ogni 15 km
Per le sue caratteristiche geografiche, la Réunion è un territorio favorevole alla mobilità elettrica: è un’isola relativamente piccola, dove gli abitanti percorrono in media 24 km al giorno in auto. L’organizzazione di una rete di ricarica è quindi facilitata.

Renault ha preparato l’introduzione dei veicoli promuovendo in anticipo l’installazione di colonnine di ricarica accessibili al pubblico, più semplice rispetto ai contesti urbani. Le colonnine attive sono al momento 19, sono distribuite soprattutto lungo le coste, e i primi utenti possono già farvi il “pieno di elettricità” gratuitamente. Diventeranno 27 entro fine anno, con l’obiettivo di averne una ogni 15 km nel 2014.

Ricarica a zero emissioni
Parallelamente a questa rete, Renault sta collaborando con la società Sunzil per introdurre delle stazioni di ricarica private con il marchio “Autozil”. Queste stazioni sono dotate di pannelli fotovoltaici, installati sui tetti o sulle pensiline dei parcheggi, e di un sistema di stoccaggio energetico che garantisce l’alimentazione dei veicoli elettrici nel corso della giornata. Così ZOE, Twizy e Kangoo Z.E. si possono ricaricare con energia “verde”, in modo assolutamente indipendente dalla rete EDF.

I VEICOLI ELETTRICI RENAULT PER UNA MOBILITÁ URBANA A ZERO EMISSIONI

Renault conferma il proprio impegno nella promozione della mobilità ecosostenibile e intelligente, partecipando, in collaborazione con la Concessionaria Gi.Bi. Auto, alla terza edizione di “No Smog Mobility”, in programma a Palermo dal 4 al 6 ottobre.
La rassegna, che ha già riscosso successo nei due anni precedenti, approfondirà le potenzialità dei nuovi mezzi di trasporto ecologici. Al centro dell’attenzione, fra l’altro, la mobilità elettrica, che vede oggi Renault essere l’unica casa automobilistica ad offrire sul mercato una gamma completa di veicoli 100% elettrici, tecnologicamente all’avanguardia, economicamente accessibili ed adatti ad esigenze di utilizzo privato e professionale: il veicolo urbano Twizy, la berlina compatta ZOE, la berlina familiare Fluence Z.E. e la furgonetta commerciale Kangoo Z.E.

In occasione dell’evento, sarà possibile conoscere le caratteristiche dell’intera gamma Renault Z.E. Al centro dell’attenzione, soprattutto Renault Twizy e Renault ZOE, simboli per eccellenza dell’innovazione tecnologica 100% elettrica per l’eco-mobilità urbana.

I VEICOLI ELETTRICI RENAULT AL KLIMAMOBILITY

La mobilità elettrica firmata Renault è protagonista di “Klimamobility”, la fiera internazionale sulla mobilità ecosostenibile, in programma dal 19 al 21 settembre a Bolzano, località nel cuore del territorio altoatesino, da sempre in prima linea sul fronte delle tematiche ambientali.

La manifestazione, giunta quest’anno alla sua terza edizione, si svolge nel contesto più ampio della Fiera di Bolzano, appuntamento dedicato alla sostenibilità ambientale, che racchiude in sé iniziative e manifestazioni dallo spirito “green”, quali “Klimahouse” e “Klimaenergy”. Obiettivo di “Klimamobility”, la promozione di forme innovative di mobilità, che favoriscano lo sviluppo dei valori di ecosostenibilità e tutela ambientale e, più nello specifico, la nascita di una vera e propria cultura energetica alternativa.

Renault, in collaborazione con la Concessionaria Alpin, parteciperà all’evento presentando al pubblico i veicoli elettrici dell’innovativa gamma Z.E. La tecnologia 100% elettrica è il modello di mobilità innovativa sostenuto da Renault quale soluzione più efficace per l’ambiente in virtù delle zero emissioni in fase di utilizzo.

Nello stand Renault sarà esposta per l’occasione, ZOE, la berlina compatta 100% elettrica concentrato delle più avanzate tecnologie, come la ricarica rapida in soli 30 minuti ed un’autonomia di 210 km (in ciclo NEDC) ed il tablet touch screen multimediale R-Link.

Oltre a ZOE, saranno, messi a disposizione del pubblico per appositi test drive anche il rivoluzionario quadriciclo con 2 posti in linea Twizy e la furgonetta commerciale Kangoo Z.E. per un trasporto merci a zero emissioni.

Con la partecipazione al “Klimamobility”, Renault conferma il proprio impegno nello sviluppo di un modello alternativo di mobilità, 100% elettrico, innovativo ed ecosostenibile, in grado di conciliare tutela dell’ambiente ed efficacia tecnologica.

L’innovativa sfida della mobilità elettrica, che vede oggi distinguersi Renault quale leader europeo di questa tecnologia, unico costruttore automobilistico presente sul mercato con una gamma completa di veicoli 100% elettrici pensati per fornire risposta a tutte le esigenze di mobilità, privata e professionale e con lo sguardo rivolto al futuro.

Zero marketing

Imparare a fare marketing.

Questa dovrebbe essere la prima regola per chi vuole sfidare il mondo del termico e perseguire la mobilità elettrica.

Occorre avere il coraggio della verità. Ad oggi i numeri sono molto inferiori alle prospettive di scenario disegnate 4 anni fa. E questo nonostante progetti di mobilità elettrica siano stati perseguiti da grandi gruppi automobilistici come Renault-Nissan o da newco come Tesla.

Certo si tratta di un’economia di filiera e questo comporta una necessità di strutture pubbliche per la ricarica e politiche locali atte ad incentivare non con denaro ma con facilitazioni alla mobilità elettrica.

Detto questo mi sembra evidente che il marketing abbia fino ad ora fatto degli errori madornali ed il fallimento di Better Place ne è la riprova.

Proviamo a fare un esercizio a prendere tre grandi innovatori ed a capire cosa potrebbero suggerire:

-Steve Jobs: design e semplificazione

-Nicolas Hayeck: personalizzazione, moda

-Ingvar Kamprad: essenzialità, costo contenuto

Basta fare uno screening dei modelli oggi presenti per capire che nulla di questo è stato fatto o meglio l’unico marchio automotive che aveva il prodotto che rispondeva (parzialmente) a questi mantra fino ad oggi è molto defilato vendere un’automobilevero Mr. Zetsche?

Allora bisognerà che gli uomini del marketing provino a pensare che non devono vendere un’automobile con una trazione diversa ma un prodotto diverso con una fruizione diversa.

Provino ad usare nella loro testolina la segmentazione non per cluster di clienti ma per modalità di uso e forse arriveranno a qualcosa.

Qualcuno come Renault l’esercizio lo ha fatto con Twizy ma con degli errori progettuali e distributivi che ne hanno limitato il successo.

Innovare vuol dire innovare su tutta la filiera che senso ha vendere un veicolo con dei limiti d’uso urbani nella periferia delle città invece che farlo diventare protagonista delle vie del centro? Tesla ha fatto in questo una scelta strategica molto chiara e forte peccato che venda veicoli da 5 m. di lunghezza che mal si adattano all’agilità richiesta dal traffico cittadino.

Insomma per fare una testa pensante nel marketing bisognerebbe prenderne almeno tre!

Del resto che il marketing sia morto non lo ha detto solo Kevin Roberts AD di Saatchi&Saatchi ma la quotidianità e la ripetizione costante dei modelli di business, solo quando ci sarà qualcuno capace di scardinare ciò potremo dire che sarà arrivato sul mercato la killer application capace di rendere la mobilità elettrica un’abitudine quotidiana.

Renault protagonista a +H+E a Verona

Renault prosegue la sua attività di sensibilizzazione per una mobilità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente con la partecipazione all’evento “+H+e. Più idrogeno e più elettricità nel futuro della mobilità”. L’iniziativa, in programma ieri a Verona, pone al centro del dibattito il tema della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale ed ambientale, valori cardine da sempre al cuore della filosofia aziendale Renault.

La manifestazione si pone a conclusione di un percorso di sensibilizzazione ambientale promosso dall’Istituto tecnico “Giovanni Giorni” di Verona nell’ambito della campagna sulla sicurezza realizzata dalla Regione Veneto.

Ad “H+e” Renault presenta il proprio impegno per lo sviluppo della mobilità elettrica, quale soluzione più efficace di mobilità, unica a garantire zero emissioni inquinanti ed acustiche. Al centro dell’attenzione i propri veicoli elettrici Renault Z.E., che costituiscono la prima gamma completa di veicoli 100% elettrici a zero emissioni sul mercato, ideati per rispondere alle diverse esigenze quotidiane di mobilità. Protagoniste della manifestazione: Fluence Z.E., la raffinata berlina per comfort e seduzione a impatto ambientale zero, Kangoo Z.E., la furgonetta elettrica per un trasporto merci ecologico nella massima funzionalità, Twizy, l’innovativa biposto dalle linee avvolgenti e dalle dimensioni contenute, soluzione pratica di mobilità urbana. Ma la più attesa è senza dubbio ZOE, l’ultima novità della gamma Z.E., la berlina compatta, concentrato delle più avanzate tecnologie, pronta a rispondere a tutte le esigenze della vita quotidiana.

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