Articoli marcati con tag ‘UE’

Nuovo Stralis: TCO2 Champion

Iveco lancia il Nuovo Stralis NP, alimentato a gas naturale compresso e liquefatto, il camion per il trasporto internazionale più sostenibile di sempre. Un vero e proprio prodotto all’avanguardia con diverse novità.

Questo veicolo dispone del nuovo motore Iveco Cursor 9 Natural Power Euro VI, il primo del suo genere a offrire la stessa potenza e coppia del suo equivalente diesel. È il primo camion alimentato a gas naturale con un cambio automatizzato a 12 velocità: il cambio Eurotronic garantisce un basso consumo di carburante e un incredibile comfort di guida. Nella versione con doppio serbatoio LNG il Nuovo Stralis NP raggiunge un’autonomia record di 1500 km.

Il veicolo dispone anche della cabina Hi-Way, introdotta sullo Stralis “International Truck of the Year 2013”, molto apprezzata dai clienti per la sua funzionalità e il suo comfort nelle missioni di lungo raggio.

Pierre Lahutte, Iveco Brand President, ha commentato: “Iveco è stato il primo costruttore al mondo nel settore del trasporto commerciale a comprendere il potenziale del gas naturale. Abbiamo introdotto sul mercato camion, veicoli commerciali e autobus alimentati a gas naturale. Il risultato è che a oggi abbiamo un parco di oltre 15.000 veicoli a gas circolanti in Europa. Il nuovo Stralis NP è basato sulla grande capacità di Iveco nel saper guardare al futuro: è il primo camion a gas a lunga percorrenza presente sul mercato a offrire un’alternativa ai veicoli diesel per un trasporto di lungo raggio più sostenibile di sempre”.

I miglioramenti introdotti nel Nuovo Stralis NP contribuiscono alla riduzione del 3% del costo totale di esercizio (TCO) rispetto al modello precedente, già in grado ridurre fino a 40% il costo del carburante rispetto al suo equivalente diesel.

Parte da Venezia il primo treno per Rotterdam carico di patate da Israele

E’ partito dal Porto di Venezia il primo treno “pilota” del “Fresh Fruit Corridors” che vede impegnata l’Autorità Portuale di Venezia, lo spedizioniere VLS Veneta Lombarda Srl e l’operatore ferroviario Rail Cargo Austria nella realizzazione della prima catena logistica per i container reefer (refrigerati) e le merci deperibili destinate ai mercati europei.

Un sistema interamente intermodale che fonde assieme nave e treno, cofinanziato dall’Unione Europea (programma CEF Trasporti) con 10 milioni di euro (di cui 1.5 milini investiti a Venezia) con l’obiettivo di sostenere, sperimentare e implementare servizi di trasporto veloce per i prodotti agri-food (alimentari freschi) provenienti da Israele-Giordania-Palestina.

Ieri, infatti, sono sbarcati a Venezia i primi 30 containers refrigerati contenenti patate provenienti da Israele e giunte in banchina via nave. Dopo i controlli fito-sanitari e le formalità doganali di transito, nella stessa giornata sono stati instradati via ferrovia e spediti a Rotterdam su un treno a temperatura controllata, la vera innovazione del progetto.

L’intera operazione si è svolta in sole 32 ore (da Venezia a Rotterdam) consentendo un risparmio complessivo per le merci di oltre 5 giorni rispetto al normale viaggio via nave e garantendo un monitoraggio costante del tragitto, della temperatura e quindi della catena del freddo, lungo tutto il percorso grazie all’innovativo sistema di monitoraggio da remoto.

Andrea Cosentino, general manager di VLS Veneta Lombarda srl ha dichiarato “La prima prova di questo progetto pilota è stata soddisfacente, era un test importante e tutto ha funzionato a dovere; in meno di 8 giorni è stato consegnato il prodotto fresco da origine a destino con l’utilizzo dell’intermodalità nave/treno, con il mantenimento costante della catena del freddo ed il monitoraggio costante da remoto per tutto la durata del trasporto. Le strutture del Porto di Venezia e tutte la parti coinvolte, sia private che pubbliche, hanno dimostrato di saper organizzare e svolgere in tempi certi un’operazione decisamente complessa ed innovativa, ed a loro va il nostro ringraziamento. Adesso siamo pronti per i prossimi viaggi”.

Eravamo abituati a ricevere i treni da Rotterdam ora siamo noi a spedire loro la merce alimentando i mercati europei del Nord Europa da sud così come auspica l’Unione Europea, un successo che ci rende particolarmente orgogliosi” ha chiosato il presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa.

Italia leader fra i maggiori paesi europei per le immatricolazioni di veicoli commerciali

L’Italia è al primo posto, fra i maggiori paesi europei, nella graduatoria in base alla crescita delle immatricolazioni di veicoli commerciali nel primo trimestre del 2016. Infatti nel nostro Paese da gennaio a marzo le immatricolazioni di veicoli commerciali, secondo i dati diffusi da Acea e resi noti dal Centro Ricerche Continental Autocarro, sono aumentate del 27,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. In Spagna la crescita è stata del 10,6%, in Francia del 10,2%, in Germania del 9,2% e nel Regno Unito del 2,2%. L’incremento italiano è superiore anche alla media degli aumenti registrati nei paesi europei, che è del 12,1%.
La leadership italiana nell’ambito dei maggiori paesi europei si conferma anche se si prendono in considerazione solo le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri (e cioè con Ptt fino a 3,5 T). Infatti in questo comparto l’aumento italiano è stato del 30%, contro una media europea dell’11,3%.
Nel comparto dei veicoli pesanti (e cioè con Ptt di 16 T e oltre) le immatricolazioni nel nostro Paese sono cresciute del 19,1%, contro una media europea del 18%. Prendendo in considerazione i dati dei maggiori paesi europei si può notare che l’aumento italiano è superato solo da quello spagnolo, che è stato del 22,1%.
“I dati sulle immatricolazioni di veicoli commerciali – sottolinea Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia – confermano che nel nostro Paese è in atto una ripresa, e che tale ripresa ha un effetto positivo anche sui trasporti di merci, tanto che le aziende di trasporto italiane stanno rinnovando il parco di mezzi a loro disposizione con l’acquisizione, finalmente, di nuovi veicoli, più sicuri ed ecocompatibili, in sostituzione di veicoli che ormai sono giunti alla fine del loro ciclo di vita”.

L’andamento positivo delle immatricolazioni di veicoli commerciali in Italia non ha avuto inizio nel 2016, ma si può riscontrare anche prendendo in esame i dati del 2015 e confrontandoli con quelli del 2014, come emerge dai dati, che includono i prospetti delle immatricolazioni a livello regionale e provinciale, rilasciati dal Centro Ricerche Continental Autocarro il 26 aprile scorso.

Aeroporti. Nuove misure di sicurezza, arriva un piano per ora riservato dell’Unione europea

Sono in arrivo nuove implementazioni nei controlli di sicurezza presso tutti gli aeroporti europei. A rivelarlo il “Corriere della Sera” oggi, che ha ottenuto l’indiscrezione da fonti dell’organo esecutivo dell’Unione europea e da diverse società private coinvolte nell’operazione. Le misure verranno applicate in tempi brevissimi, tanto che se ne presume l’operatività nelle prossime settimane. Verranno applicate con particolare attenzione a 29 Paesi considerati a rischio attentati, che fanno parte di un elenco stilato ad hoc i cui voli saranno sottoposti ad ulteriori controlli oltre a quelli previsti normalmente.
Nello specifico non vedremo nulla di troppo complesso e costoso, ma le novità interesseranno un sistema di monitoraggio affidato ad esperti del settore: detective profiler effettueranno uno screening dei passeggeri per valutarne eventuali comportamenti anomali. In tempo reale saranno collegati col database dell’Interpol e dei servizi segreti nazionali che analizzeranno i lineamenti facciali dei passeggeri sospetti.
Oltre ai detective comportamentali e telecamere hi-tech con sistema di riconoscimento, numerosi presidi verranno improvvisati sulle vie d’accesso ai terminal; si farà inoltre regolare ricorso ai cani antiesplosivo. Nello scalo francese “Charles De Gaulle” già sono state installate le telecamere e impiegati i detective.
Pare che il sistema di supporto sarà il Pnr, il Passenger name record, da poco approvato in via definitiva al Parlamento europeo

Ghezzi e Mazzoncini incontrano istituzioni europee e europarlamentari

Sono questi i temi affrontati dal presidente Gioia Ghezzi e dall’ad del gruppo FS Italiane Renato Mazzoncini in occasione degli appuntamenti dei giorni scorsi a Strasburgo.

I vertici del gruppo FS Italiane hanno infatti incontrato il commissario europeo ai Trasporti Violeta Bulc e il presidente della Commissione Trasporti Michael Cramer.

I primi appuntamenti  a Strasburgo del nuovo top management sono stati l’occasione per fare il punto anche con i deputati italiani al Parlamento europeo.

Una delegazione guidata dai vice presidenti David Sassoli e Antonio Tajani ha ricevuto il presidente e l’ad di Ferrovie.

A chiudere il giro di incontri quello con Gianni Pittella, presidente del gruppo socialisti e democratici al Parlamento europeo.

Durante gli incontri Ghezzi e Mazzoncini hanno ribadito l’urgenza di far nascere un unico mercato ferroviario europeo, davvero liberalizzato, che non ponga restrizioni all’accesso alle reti di ciascun paese e che quanto prima consenta in tutti i paesi UE di mettere a gara i servizi di trasporto pubblico locale autobus e ferrovia.

Hanno inoltre sottolineato che nella transizione verso il mercato unico sia rispettato il principio di reciprocità.

Un mercato che, anche grazie all’istituzione di un regolatore europeo, non abbia più barriere tecniche e amministrative che spesso impediscono di fatto il processo di liberalizzazione.

FRESH FOOD CORRIDORS SBARCA AL FRUIT LOGISTICA DI BERLINO

Dal 3 al 5 febbraio si svolgerà a Berlino “Fruit Logistica”, la fiera europea per eccellenza del comparto “fresh fruit and vegetable” che annualmente richiama quasi 3.000 espositori ed oltre 65.000 visitatori. In questa meravigliosa cornice prenderà luce e visibilità l’iniziativa FRESH FOOD CORRIDORS, il progetto approvato nell’ambito del bando “Connecting Europe Facility – Transport 2014” volto a favorire lo sviluppo di un corridoio logistico integrato ed innovativo per i prodotti agri-food provenienti dal Medio Oriente per via marittima che, attraverso gli scali di Capodistria, Venezia e Marsiglia, sono diretti “su ferro” verso i mercati del Nord Europa.

Tanti e rilevanti gli elementi di innovazione del progetto, finalizzati a facilitare i flussi di traffico nel segmento agri-food, tra i quali il coinvolgimento a 360° degli operatori logistici, provenienti prevalentemente da Paesi terzi non-UE del Mediterraneo, e la sperimentazione di una nuova tecnologia per la refrigerazione dei container incentrata su un innovativo sistema di autoalimentazione elettrica prodotta dal movimento del treno.

Il progetto, inoltre, si presenta in linea con la politica europea in materia di supporto e sviluppo delle “Autostrade del Mare”, favorendo la fruibilità, l’interoperabilità e l’integrazione della catena logistica oltre che un controllo in tempo reale del processo di trasporto door-to-door (garantendo trasparenza, visibilità e sicurezza).

I partners italiani del progetto sono, oltre a Rete Autostrade Mediterranee S.p.A., l’Autorità Portuale di Venezia, l’Autorità Portuale di La Spezia, VLS – Veneta Lombarda Srl e l’operatore ferroviario Rail Cargo Logistics-Italy Srl,

RENAULT LEADER DEI VEICOLI ELETTRICI IN EUROPA

Renault è la Marca numero 1 per la vendita dei veicoli elettrici in Europa nel 2015, con una quota di mercato del 23,6% (oppure 25,2%, Twizy inclusa*) e 23.086 immatricolazioni. In altri termini, nel 2015 un VE su 5 venduti in Europa è stato un veicolo Renault Z.E.

Il mercato dei veicoli al 100% elettrici registra 97.687 unità, ossia una crescita del 47,8% rispetto al 2014. In Europa, il mercato dei VE rappresenta lo 0,61% (+0,16% rispetto al 2014) dell’insieme del parco auto.

Renault ZOE è il VE più venduto in Europa, la cui quota di mercato è aumentata di 2,2 punti attestandosi al 19,2%, con 18.453 nuove immatricolazioni nel 2015.

La Francia resta uno dei suoi principali mercati, con una quota del 48,1% (rispetto al 41,2% nel 2014) e 10.670 unità vendute, in parte grazie all’incentivo all’acquisto istituito dal Governo francese ad aprile 2015. Oltre la metà delle vendite di ZOE in Francia hanno beneficiato di tale incentivo.

Renault Kangoo Z.E. è il veicolo commerciale elettrico più venduto in Europa, con 4.325 unità nel 2015, che rappresentano il 42,6% dell’insieme del mercato commerciale elettrico.

Renault ha venduto più VE tra il 2010 –anno di lancio del primo VE in Europa, e il 2015, registrando un record di 62.228 unità. Dal lancio di Renault Twizy, sono state vendute 16.331 unità.

Convegno PON Infrastrutture e reti 2014 – 2020

Investimenti complessivi per 1,84 miliardi euro, interventi concentrati su ferrovie, aeroporti e trasporto marittimo, con particolare attenzione al Mezzogiorno e ai sistemi intermodali.

Questi, in estrema sintesi, gli elementi che caratterizzano il Programma Operativo Nazionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il riequilibrio modale, il decongestionamento delle aree metropolitane e del sistema autostradale, l’integrazione fra il sistema di trasporto locale e regionale, la rete nazionale e le grandi direttrici europee e transeuropee Ten-T.

Coinvolte cinque regioni – Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia – e altrettante aree logistiche dove concentrare gli investimenti: sistema campano, pugliese, Polo logistico di Gioia Tauro, quadranti orientale e occidentale della Sicilia.

Senza dimenticare il necessario impulso all’innovazione tecnologica e all’adozione di Sistemi di Trasporto Intelligente.

Se ne è discusso venerdì 6 novembre a Napoli, al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, al convegno “PON – Infrastrutture e Reti 2014-2020”.

Alla presenza del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Commissario europeo per le Politiche regionali, Corina Cretu, è stato presentato il programma di investimenti per il periodo 2014 – 2020.

Nutrita la platea, ricca di ospiti di rilievo, tra i quali Michele Mario Elia, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane.

“Il PON Infrastrutture e Reti – ha detto nel corso della presentazione il Ministro Delrio – è parte di un più ampio programma di interventi infrastrutturali nel Sud Italia, che stiamo definendo insieme ai Presidenti delle singole Regioni, con l’obiettivo di costruire occasioni di sviluppo, per la logistica e per l’intera economia meridionale. Il nuovo Programma – ha proseguito – rafforza una strategia incentrata su intermodalità, sostenibilità dei trasporti e sistemi innovativi per aumentare efficienza e sicurezza. La ferrovia, a partire dalla linea ad alta capacità Napoli -Bari, e il trasporto marittimo, che si fa forza anche della nuova organizzazione definita nel Piano Strategico nazionale della Portualità e della Logistica, sono le modalità in cui investiamo per rendere il Mezzogiorno un’area sempre più centrale e vitale del sistema di trasporto euro-mediterraneo”.

IV Pacchetto ferroviario: come cambia il trasporto in Europa

Giornata importante, lunedi 26 ottobre, per il trasporto ferroviario europeo.

Nella cornice di Expo Milano 2015, avrà luogo il Workshop Internazionale sul IV Pacchetto Ferroviario organizzato da Ferrovie dello Stato Italiane e CER – Community of European Railway and Infrastructure Companies.

Il Workshop rappresenta una tappa molto significativa per il futuro della liberalizzazione dei servizi ferroviari in Europa perché è la prima volta che Parlamento e Consiglio europeo si confrontano fuori delle sedi istituzionali, in modo informale, per discutere sui nodi cruciali della riforma con l’obiettivo di accelerare i tempi sull’iter che porterà al disegno di legge definitivo.

Molti e tutti di grande importanza i temi da affrontare; vanno infatti definite le regole per il futuro mercato unico europeo del trasporto ferroviario che dovrà portare a un miglioramento globale del servizio con un utilizzo razionale delle risorse pubbliche e motivi di appeal per il capitale privato.

Si discuterà su governance e liberalizzazione, revisione del regolamento dei servizi pubblici, nuove direttive su interoperabilità e sicurezza, revisione del regolamento sull’Agenzia Ferroviaria Europea (ERA).

Oltre all’amministratore delegato FS, Michele Mario Elia e quello Trenitalia, Vincenzo Soprano, il Workshop vedrà la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, del Commissario europeo per i Trasporti, Violeta Bulc, il Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, Andrea Camanzi, il Presidente della Commissione europea per i Trasporti e il Turismo Michael Cramer, il Vice Presidente del Parlamento Europeo, David Maria Sassoli, il Direttore Esecutivo del CER, Libor Lochman.

FS Italiane considera il IV Pacchetto Ferroviario un passo avanti molto importante verso la liberalizzazione in Europa dei servizi a mercato ed auspica che l’apertura alla concorrenza, in un contesto di reciprocità delle regole, sia la più rapida possibile.

L’UNIONE EUROPEA FINANZIA LA COSTRUZIONE DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA DEL PORTO DI TRIESTE

L’Autorità Portuale di Trieste riceverà un finanziamento di 15,8 mln di Euro da parte dell’INEA di Bruxelles (Innovation and Networks Executive Agency) per il finanziamento del cantiere della Piattaforma Logistica, I stralcio.

Nel mese di febbraio 2015, infatti, l’Autorità Portuale di Trieste ha partecipato insieme ai porti di Koper e Venezia al bando CEF, (Connecting Europe Facility), Transport Call 2014, Multi-Annuale, Priorità “Corridors of the Core Network”, presentando una proposta congiunta denominata “Improving North Adriatic ports’maritime accessibility and hinterland connections to the Core Network (NAPA4CORE)” che prevede la realizzazione di opere portuali finalizzate al potenziamento della dotazione infrastrutturale di base per garantire lo sviluppo futuro dei traffici e delle connessioni multimodali.

“La partecipazione a questo bando è stato il primo atto che ho sottoscritto dopo il mio insediamento al porto di Trieste e sono molto soddisfatto dell’ approvazione del progetto in sede comunitaria” ha commentato il Commissario straordinario dell’APT, Zeno D’AGOSTINO. “Siamo l’unico porto italiano che riceverà un finanziamento a valere sul bando CEF. L’UE mette a disposizione ingenti risorse finanziarie a sostegno delle politiche di sviluppo dei porti e delle reti di trasporto ad essi collegate. Uno degli obiettivi di questa Amministrazione è quello di partecipare con continuità ai bandi europei, specie quelli volti allo sviluppo delle infrastrutture e delle attività di studio e ricerca”.

Ciascun porto ha presentato un proprio progetto. L’APT ha proposto quale intervento, le opere infrastrutturali di base per la realizzazione del nuovo “Hub Portuale di Trieste – Piattaforma Logistica tra lo Scalo Legnami e il P.F. oli minerali. I stralcio”, opera inserita nel programma di infrastrutture strategiche L. 443/2001, il cui contratto di costruzione e gestione è stato già stipulato a settembre 2014.
Trieste ha ricevuto un finanziamento di 15,8 mln di euro, Capodistria di circa 6 milioni. L’intervento presentato dall’Autorità Portuale di Venezia non è stato ammesso a contribuzione.
I fondi saranno erogati sulla base degli Stati di Avanzamento Lavori nel triennio 2016 -2018.

Viva soddisfazione anche da parte del Sindaco di Trieste, Roberto COSOLINI: “Questo è il Porto di cui Trieste ha bisogno e che da Sindaco voglio aiutare a crescere per il bene della comunità. Un porto che coglie opportunità, in questo caso in Europa, per sostenere investimenti, in questo caso infrastrutturali per far crescere i traffici. Andiamo avanti così: i risultati si vedono e se ne vedranno anche di più fra non molto.”

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner