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UPS acquisisce Polar Speed, provider inglese di soluzioni di supply chain nel settore healthcare

UPS ha annunciato l’acquisizione della società inglese Polar Speed, provider innovativo di soluzioni per la supply chain dei prodotti farmaceutici termosensibili nel Regno Unito. Questa operazione rafforza ulteriormente il network healthcare di UPS a livello europeo, garantendo alle aziende del settore la disponibilità di un fornitore unico in grado di offrire soluzioni logistiche in tutto il continente.

L’acquisizione rientra nella strategia che ha determinato il successo di UPS in questo settore e porta nuovo valore ai clienti di questo mercato in crescita. Polar Speed è nota per l’impegno verso i clienti del settore della logistica farmaceutica. È specializzata in consegne a controllo attivo della temperatura destinate a ospedali, farmacie, grossisti, centri chirurgici e pazienti finali. Polar Speed offre inoltre soluzioni uniche nel loro genere per il mercato in espansione delle consegne direct-to-consumer per la cura a domicilio. Tra i suoi clienti si annoverano alcuni dei più rinomati brand del settore farmaceutico mondiale.

“L’acquisizione permetterà a UPS di soddisfare i bisogni dei clienti healthcare che desiderano raggiungere l’importante mercato britannico offrendo il valore aggiunto di una gestione di supply chain healthcare più flessibili ed efficienti”, ha sottolineato Cindy Miller, Presidente di UPS Europa. “I nostri servizi integrati assicureranno alle aziende del settore healthcare le migliori soluzioni di trasporto termosensibile e ci permetteranno di gestire efficacemente la crescente domanda di prodotti farmaceutici e biologici termosensibili”.

“Siamo molto lieti di unire le forze con UPS”, ha affermato Richard Holmes, Amministratore Delegato di Polar Speed. “Con le nostre soluzioni combinate continueremo a fornire sevizi di alta qualità ai nostri clienti, garantendo al contempo ai nostri collaboratori la possibilità di sfruttare l’impulso di crescita di UPS sul mercato healthcare”.

Polar Speed vanta un parco veicoli di 118 unità con controllo attivo della temperatura per il trasporto di prodotti sia refrigerati a 2-8°C che a 15-25°C, nel rispetto delle linee guida dell’Istituto di regolamentazione dei prodotti medico-farmaceutici del Regno Unito (MHRA). I veicoli sono dotati di sofisticate tecnologie, tra cui registratori di temperatura di bordo e allarmi per avvisare gli autisti circa il pericolo di potenziali escursioni termiche, nonché un PolarTrack, portale online collegato a un sistema di navigazione satellitare che consente ai clienti di accedere in tempo reale a informazioni relative allo status di consegna e alle condizioni di temperatura dei propri prodotti.

Grazie a tale acquisizione il network healthcare globale di UPS ammonterà a 45 strutture dedicate, arricchendosi di tre nuove strutture con avanzati sistemi di gestione magazzino, servizi completi di controllo qualità e uno staff esperto. La presenza e le competenze healthcare di UPS in Europa includono ora anche centri di distribuzione nell’area del Benelux, in Europa centro-orientale e meridionale, nella penisola Iberica e nel Regno Unito. UPS attenua la pressione dei costi della logistica a carico delle aziende operanti nel settore healthcare attraverso una politica di consolidamento e distribuzione a livello regionale, fornendo anche una maggiore visibilità nelle supply chain dei prodotti.

“Polar Speed è una scelta strategica e operativa eccellente per UPS per la sua attenzione al controllo qualità, alla conformità, alla tecnologia e alle soluzioni di monitoraggio nello stoccaggio e trasporto sicuro di farmaci sensibili e di elevato valore”, ha dichiarato Miller. Tra i servizi di Polar Speed figurano la consegna di pallet e piccoli pacchi, lo stoccaggio e la distribuzione, servizi di farmacia in loco per la consegna dei medicinali prescritti ai pazienti, oltre ad un servizio di consegna a domicilio.

La Merrill Lynch International (Bank of America Merrill Lynch), consociata della Bank of America Corporation, ha agito esclusivamente per UPS per l’acquisizione. I termini dell’operazione non sono stati resi pubblici.

L’annuncio segue l’acquisizione da parte di UPS di CEMELOG, società con sede in Ungheria, attiva nel settore della logistica farmaceutica, l’inaugurazione di una struttura healthcare a Hangzhou (Cina) e l’ampliamento di sei strutture healthcare di UPS negli Stati Uniti nel 2013.

UPS offre un valore aggiunto alle società operanti nel settore healthcare attraverso un’ampia gamma di servizi specializzati di trasporto di pacchi di piccole dimensioni e spedizioni cargo, servizi di stoccaggio e distribuzione. Il network healthcare di UPS offre servizi quali la gestione di farmaci termosensibili, conformità alle normative specifiche di ogni area geografica, monitoraggio e sicurezza, preparazione di kit e etichettatura, nonché la gestione degli ordini e dei crediti. I servizi di tutte le sedi sono accessibili attraverso un’unica piattaforma IT globale di gestione degli ordini. UPS aiuta i produttori operanti nel settore healthcare a soddisfare i rigidi e spesso complessi requisiti normativi, offre la flessibilità necessaria in un contesto di business in costante evoluzione e un servizio affidabile ad una base clienti sempre più globale.

UPS annuncia i risultati finanziari del quarto trimestre 2013

Ups ha comunicato i dettagli relativi ai risultati del quarto trimestre 2013. L’utile diluito per azione è pari a 1,25 dollari, in flessione di 0,07 dollari rispetto al dato rettificato del quarto trimestre 2012. Il volume medio di pacchi giornalieri è aumentato del 6,0%, trainato da una crescita del 20% nelle consegne totali di dicembre. Negli Stati Uniti i volumi, notevolmente superiori alle previsioni, e le condizioni meteorologiche avverse hanno contribuito a generare maggiori costi operativi che hanno avuto un impatto negativo sui risultati.
Nel corso dell’ultimo trimestre 2012 UPS aveva registrato una riduzione degli utili diluiti per azione di 1,83 dollari, derivante da oneri non monetari al netto delle imposte pari a 3,0 miliardi di dollari generati da una rettifica mark-to-market dei piani pensionistici.
“Dato che il mercato retail tende ad un modello ‘direct-to-consumer’, sempre più aziende si affidano alle soluzioni UPS”, afferma Scott Davis, Presidente e CEO di UPS. “Il risultato è che ci siamo trovati di fronte ad un incremento dei volumi senza precedenti, persino superiore ai nostri piani più ottimistici”.
“L’impatto dell’incremento dei volumi sull’operatività del network ha causato ritardi. Per rispondere all’aumento di domanda UPS ha impiegato un maggior numero di risorse e attrezzature, focalizzandosi più sul servizio che sui costi”, ha precisato Davis. “UPS effettuerà gli investimenti e i miglioramenti operativi necessari per garantire il soddisfacimento dei bisogni del mercato”.
La società prevede che gli utili diluiti per azione si attesteranno tra 5,05 e 5,30 dollari per l’intero 2014, un aumento dell’11-16% rispetto ai risultati rettificati per il 2013.
Nel trimestre in esame i pacchi consegnati da UPS hanno raggiunto i 20 milioni al giorno. Nel 2013 le spedizioni sono aumentate a 4,3 miliardi, con un miglioramento del 3,9% sul 2012.
Durante le festività le consegne globali giornaliere sono state superiori alle aspettative eccedendo in cinque giornate i 29 milioni di pacchi e raggiungendo una punta di oltre 31 milioni di pacchi il 23 dicembre. Inoltre, durante le festività UPS ha registrato 10 giorni con un volume di consegne superiore ai dati più elevati registrati dalla società in precedenza.

UPS presenta il nuovo packaging per il trasporto sicuro delle bottiglie di olio d’oliva

UPS ha presentato  il nuovo packaging, sviluppato in Italia per i clienti italiani, che consente di inviare in tutto il mondo e con la massima sicurezza, uno dei prodotti più rinomati del Made in Italy: l’olio extravergine di oliva. L’imballaggio di UPS garantisce che il prodotto arrivi a destinazione integro, mantenendo tutte le caratteristiche compositive, senza perdere nulla sul piano nutrizionale e, nel contempo, senza far venire meno gli altrettanto fondamentali tratti connotanti di ciascun profilo sensoriale di riferimento.

Il nuovo package, studiato da Grifal® esclusivamente per UPS, misura 400x300x200 mm e può ospitare fino a due bottiglie di olio da 1 litro (o 3 bottiglie da mezzo litro). È prodotto con materiale riciclato al 50% ed è a sua volta totalmente riciclabile. Costituito da un involucro esterno di cartone a doppia onda, ha le pareti rivestite di Mondaplen®, un innovativo materiale con eccezionali qualità protettive e isolanti grazie alla sua specifica conformazione. All’interno del packaging si trovano due buste isolanti in Mondaplen®, rivestite da pannelli perimetrali laminati con alluminio, che possono essere sigillate con il nastro adesivo a disposizione. Il nuovo imballaggio ha superato tutti i crash test ISTA 1-A e ISTA 3-A e i test climatici[1] che ne hanno messo alla prova la resistenza a basse e ad alte temperature confermandone l’affidabilità.

Grazie al nuovo oil packaging di UPS, spedire in ogni Paese del mondo le bottiglie di olio extravergine d’oliva diventa più sicuro e più semplice: il network globale di UPS porterà a destinazione il prodotto negli oltre 220 Paesi e territori serviti dall’azienda, mentre il nuovo imballaggio preserverà il frutto del lavoro dei produttori, garantendo al consumatore finale tutta la bontà e l’unicità di un prodotto tanto buono quanto delicato nella sua struttura compositiva. “La qualità non si ferma alla bottiglia confezionata, questa va accompagnata con meticolosa protezione nei vari passaggi” spiega Luigi Caricato, opinion leader e direttore di Olio Officina, nel corso del suo intervento. “Occorre preservare il contenuto, oltre al contenitore perché c’è un patrimonio da difendere. In Italia si dispone di ben 538 cultivar di olivo, una ricca biodiversità, che rende i nostri oli unici al mondo. Tale peculiarità va necessariamente difesa e protetta in ogni fase, soprattutto in quella del trasporto che è la più delicata.”

Il settore alimentare resta nel nostro Paese uno dei settori con le maggiori potenzialità di crescita nell’export, soprattutto per quanto riguarda le eccellenze come l’olio, il cui export è in continua crescita dal 2009 per arrivare a un fatturato di oltre 1,7 miliardi di Euro nel 2012. In testa come destinazione export gli Stati Uniti, seguiti da Francia, Germania e Giappone[2]. Inoltre, con lo sviluppo dell’e-commerce si aprono maggiori opportunità soprattutto per le piccole e medie imprese che producono grandi eccellenze e che possono in questo modo vederle riconosciute in tutto il mondo.

“In UPS crediamo che il commercio globale rappresenti un’opportunità per creare benessere economico,” ha dichiarato Sabrina Staiano, marketing manager, UPS Italia. “Grazie alla sua affidabilità e alla varietà di soluzioni e servizi proposti, UPS porta in tutto il mondo con puntualità e precisione i prodotti delle aziende clienti preservandone l’integrità in tutte le fasi del trasporto, in cui anche l’imballaggio ha una parte importante. In UPS abbiamo sviluppato un packaging di livello pari alla qualità del prodotto trasportato”.

Il nuovo packaging sviluppato per UPS conferma l’impegno dell’azienda nel supportare con le sue soluzioni la competitività delle aziende italiane sul mercato globale, permettendo loro di raggiungere, tramite il suo network, i mercati tradizionali e quelli emergenti. I clienti di UPS infatti, da oltre un secolo, possono beneficiare di servizi affidabili e sicuri, di una logistica collaudata, di soluzioni all’avanguardia in campo tecnologico, di un network di distribuzione globale e di trasporto multi-modale.

UPS estende la portata dei servizi logistici in Cina

UPS ha annunciato l’espansione della sua presenza in Cina con l’apertura di due nuove strutture di contract logistics a Chengdu e a Shangai, portando il totale di queste strutture a più di 130 e ad una copertura di 87 città. Le strutture Chengdu e di Shangai si aggiungono alle due strutture healthcare aperte lo scorso anno a Shangai e a Hangzhou. Le due nuove strutture di contract logistics forniranno soluzioni di distribuzione e stoccaggio a tutti coloro che vogliono raggiungere con le proprie spedizioni i clienti all’interno del territorio cinese. Questo nuovo investimento dimostra il continuo impegno di UPS nei confronti dell’emergente classe media cinese.

Secondo un recente report della Banca Mondiale, la Cina è la seconda economia mondiale e il più grande esportatore e produttore di merci a livello internazionale. Il rapporto della Banca Mondiale prevede inoltre che la Cina sarà la più grande economia del mondo entro il 2030.

“UPS si impegna a sostenere la domanda dei mercati emergenti e ad aiutare i clienti a espandersi nei nuovi mercati in Cina”, ha dichiarato Jim Barber, presidente di UPS International. “Gli sforzi di espansione, come l’apertura di queste due strutture, forniranno risorse senza eguali ai nostri clienti che sono alla ricerca di una piattaforma di distribuzione nazionale in Cina. I nostri clienti potranno beneficiare dei servizi affidabili e sicuri di UPS, di una logistica collaudata, di soluzioni all’avanguardia in campo tecnologico, di un network di distribuzione globale e di trasporto multi-modale, oltre a decenni di esperienza nel mercato cinese.”

I due impianti di distribuzione non collegati di Chengdu e Shanghai sono situati strategicamente in prossimità di aeroporti internazionali e delle principali reti stradali e sono stati costruiti in modo da poter supportare una vasta gamma di industrie cinesi in rapida crescita – soprattutto nei settori dell’alta tecnologia, della manifattura industriale,  dell’industria aerospaziale e del retail. I clienti potranno inoltre connettersi alle piattaforme IT globali di UPS per la distribuzione e il supporto post-vendita.

Le nuove strutture costituiscono parte integrante degli sforzi di UPS per sviluppare una rete di distribuzione nazionale in Cina e rafforzare l’intero portfolio di servizi internazionali dell’azienda. Ogni struttura è stata progettata tenendo presenti le specifiche esigenze della regione e del mercato.

Per ulteriori informazioni sui servizi di contract logistics in Cina, visita: http://www.ups.com/chinalogistics

Chengdu

Il nuovo impianto di Chengdu, che si colloca all’interno dell’iniziativa strategica del governo cinese “Go West”, offre più di 4.300 metri quadrati di spazio di stoccaggio e di distribuzione. Esso fornisce l’accesso alla Cina centrale e occidentale e alle città in crescita di Chengdu e Chongqing alle multinazionali che intendono sviluppare il proprio business nella regione. La struttura si trova a quattro chilometri dall’aeroporto internazionale di Chengdu Shuangliu che permette un facile accesso ai principali mercati esteri e si trova in prossimità delle più importanti strade interstatali che consentono di mettere in comunicazione, nell’arco di un giorno di viaggio, due terzi della popolazione nel sud-ovest della Cina.

Shanghai

Il nuovo stabilimento di Shanghai è costituito da oltre 6.500 metri quadrati di spazio di distribuzione e si trova a meno di due miglia dall’hub internazionale di UPS, presso l’aeroporto di Shangai Pudong, l’aeroporto più grande della Cina per volume di traffico aereo cargo. La vicinanza all’hub permette di tagliare i tempi per le esportazioni di merci express e freight verso i mercati chiave in Nord America, in Europa e in Asia. Il nuovo impianto, il quarto di UPS nella regione, è stato progettato per soddisfare le esigenze di aziende multinazionali che vogliono aumentare le operazioni di business nel mercato domestico di Shanghai.

“La rete consolidata di UPS, le tecnologie sofisticate, le strutture e la nostra esperienza di gestione del commercio dà alle aziende un vantaggio competitivo chiaro nei mercati emergenti asiatici e in Cina”, ha detto Brendan Canavan, presidente di UPS Asia Pacific.”

UPS registra la riduzione delle emissioni di gas serra

UPS ha diffuso il Rapporto di Sostenibilità annuale, nel quale annuncia di aver registrato una riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) nonostante l’aumento del numero dei pacchi consegnati nel 2012. I successi in termini di tutela dell’ambiente sono stati raggiunti grazie al risparmio di carburante per il trasporto via terra e via aerea, l’aumento degli investimenti in veicoli a combustibile alternativo e una riorganizzazione dei percorsi che ha permesso di ridurre di circa 19,5 milioni di chilometri le tratte per le consegne su strada.

“UPS ha fissato, inoltre, un nuovo obiettivo per l’utilizzo di combustibili alternativi”, ha detto David Abney, chief operating officer di UPS. “Entro il 2017, l’azienda mira a percorrere 1,6 miliardi di chilometri (1 miliardo di miglia) con combustibile alternativo e veicoli a tecnologia avanzata – più del doppio rispetto al precedente obiettivo di 400 milioni di miglia”.

Per il secondo anno consecutivo, UPS ha conseguito le certificazioni di qualità più elevata per la trasparenza nel processo di reporting. Il Rapporto di Sostenibilità soddisfa infatti i requisiti del livello A+ stabiliti dalla Global Reporting Initiative e ha ottenuto l’avvallo di Deloitte & Touche LLP, parte terza che ha certificato il report e i dati relativi ai gas serra. Meno del 20% di tutti i rapporti di sostenibilità della Global Reporting Initiative sono A+.

“I nostri risultati all’avanguardia nel settore mostrano come una tecnologia innovativa migliori l’efficienza operativa a livello globale e permetta di ottenere certificazioni di prim’ordine di dati tangibili”, ha dichiarato Scott Wicker, chief sustainability officer di UPS. “Il tema del rapporto, More of What Matters, mette in evidenza come UPS si stia sempre più concentrando sull’avere un impatto positivo, che sia misurabile, attraverso pratiche di business sostenibile e competenze logistiche”.

Tra i punti salienti del Rapporto 2012:

• Riduzione del 2,1% rispetto all’anno precedente delle emissioni di gas serra calcolate sia sull’operatività dell’azienda sia sull’energia acquistata

• Rapida espansione delle infrastrutture healthcare di UPS a livello globale per un totale di circa 595.000 metri quadrati

• Global Forestry Initiative, per piantare più di 1 milione di alberi entro la fine del 2013

• Impegno nell’assistenza umanitaria in 35 paesi, con relative donazioni in generi di conforto per un valore corrispettivo di 2,6 milioni di dollari

• Contributi di beneficenza e donazioni a United Way di 97,5 milioni dollari, 4 milioni di dollari in più rispetto al 2011

• Un nuovo record di 1,8 milioni di ore di volontariato donate dai dipendenti UPS, i loro amici e le loro famiglie

Inoltre, nel 2012 la UPS Airlines, responsabile del 57% delle emissioni di anidride carbonica di UPS, ha ridotto l’uso di combustibile e la produzione di CO2 determinando un risparmio dell’1,3% del carburante rispetto all’anno precedente, nonostante il volume di trasporto aereo sia aumentato del 4,8% nello stesso periodo.

UPS elogia USA e UE per l’avvio della discussione transatlantica sul commercio

UPS elogia gli Stati Uniti e l’Unione Europea per essersi incontrati e aver lanciato i negoziati per una partnership transatlantica per il commercio e l’investimento, la Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP), che sarà un reale punto di svolta per la ripresa economica globale.

Ho parlato ai leader politici di Bruxelles e Washington, D.C. e sulla base di questi recenti colloqui, ritengo che ci siano le condizioni e la volontà per portare avanti questo accordo. Una conclusione positiva dei negoziati per la TTIP aprirebbe nuove opportunità per le piccole, medie e grandi imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico, sostenendo nel contempo le esportazioni e creando nuovi posti di lavoro. Nella sola UPS stimiamo che una TTIP ambiziosa e di successo, che vada oltre alle barriere tariffarie per superare tutti insieme una serie di limiti al commercio di tipo non-tariffario, regolatorio e logistico, potrebbe incrementare i volumi che movimentiamo fino a 131 milioni di pacchi e promuovere lo sviluppo di 24.000 posti di lavoro nell’arco di 10 anni.

Gli Stati Uniti e i 27 Stati membri dell’Unione Europea condividono una prospettiva comune e una determinazione simile a mantenere i mercati aperti e a beneficiare di regimi commerciali liberalizzati. La relazione economica tra USA e UE, la più estesa a livello mondiale, nel 2011 ammontava a circa 5,3 trilioni di dollari tra investimenti e scambi commerciali. La quota degli scambi commerciali tra Stati Uniti e UE ammontava a circa 300 miliardi di dollari, un terzo del totale dei servizi al commercio degli Stati Uniti, e quasi il 10% di quello globale. In questo momento critico della ripresa economica mondiale, è essenziale che gli Stati Uniti e l’UE continuino a porsi come guide nello stabilire le più moderne regole di scambio per i mercati globali.

UPS è entusiasta delle possibilità che un accordo di libero scambio tra Stati Uniti e UE aprirà ai nostri clienti e di come migliorerà la posizione delle nostre economie sui mercati internazionali.

La TTIP, come la Trans-Pacific Partnership (TPP) e il Trade in Services Agreement, (TISA) è un’importante opportunità per rompere le barriere e incoraggiare la crescita economica e l’aumento dei posti di lavoro che avviene con l’aumento dei commerci.

UPS inaugura la nuova struttura a Hangzhou

UPS ha ufficialmente inaugurato lo scorso 30 maggio la nuova struttura healthcare di Hangzhou, nella provincia cinese dello Zhejiang, una mossa che rappresenta una significativa espansione del network UPS per la distribuzione healthcare in Asia.La struttura all’avanguardia dispone della tecnologia più avanzata del settore per garantire la sicurezza e l’integrità dei prodotti ed è progettata per offrire soluzioni globali e senza interruzioni alle aziende healthcare che intendono espandersi in Cina, muovere i propri prodotti all’interno del Paese o esportarli.

La Cina è stata votata di recente come il mercato con il maggior numero di opportunità di espansione da parte dei dirigenti del settore healthcare, intervistati per conto di UPS nell’ambito della ricerca annuale “Pain in the supply chain”, giunta alla quinta edizione. Il sondaggio, condotto a livello internazionale su dirigenti senior fornisce approfondimenti e punti di vista sui problemi e sulle opportunità del settore.

“La Cina rappresenta uno dei mercati più importanti per UPS e per i nostri clienti”, ha dichiarato Jim Barber, presidente di UPS International. “Stiamo investendo in Cina per rispondere alla crescente domanda da parte dei consumatori nel settore healthcare, e per aumentare la nostra presenza offrendo le soluzioni migliori ai nostri clienti.”

UPS ha lavorato a stretto contatto con i governi locali per lo sviluppo di tecnologie informatiche fondamentali per garantire l’integrità e la sicurezza dei prodotti. Inoltre, tutti i clienti healthcare di UPS hanno accesso alla piattaforma globale IT dell’azienda, che garantisce la visibilità del prodotto lungo tutta la supply chain.

La struttura high-tech di Hangzhou ha una superficie di 22.000 mq dedicati all’healthcare, ed è stata progettata per soddisfare le specifiche esigenze di stoccaggio e di distribuzione delle aziende farmaceutiche. Dotato di un team di esperti per il controllo qualità e di un sistema completamente automatizzato di tracciamento del prodotto, l’impianto di Hangzhou offre soluzioni innovative e customizzate per rispondere alle specifiche esigenze dei clienti.

Con questa struttura, UPS intende introdurre nel mercato cinese un modello di business nuovo ed efficiente, progettato per ridurre i costi della supply chain, dimostrando che le aziende healthcare non hanno la necessità di costruire e investire in magazzini di distribuzione di proprietà.

“Poiché molte aziende cinesi che lavorano nell’healthcare chiedono soluzioni rigorose per la supply chain, intravediamo opportunità crescenti,” ha affermato Richard Loi, presidente di UPS Cina. “La struttura di UPS a Hangzhou, e quella di Shanghai per i dispositivi medicali, accelereranno il movimento dei prodotti nei mercati chiave in Cina e mostreranno l’impegno di UPS per il rafforzamento del network nel Paese.”

Alla cerimonia di inaugurazione di UPS ha preso parte MSD, leader mondiale nel settore healthcare, conosciuto negli Stati Uniti e in Canada come Merck. MSD, un innovatore in questo campo, è la prima azienda ad operare attraverso la struttura healthcare di UPS a Hangzhou.

“Molte multinazionali si stanno stabilendo ad Hangzhou e siamo lieti di aver lavorato con UPS per elevare gli standard dell’healthcare in Cina”, ha dichiarato Zhao Liming, vice governatore del distretto di Xiaoshan. “L’infrastruttura logistica e l’esperienza che queste aziende portano con sé contribuiscono certamente a rafforzare la posizione di Hangzhou quale hub principale per il trasporto dei prodotti healthcare.”

LA FLOTTA 767 DI UPS SI RIFÀ IL LOOK

Ups ha svelato il nuovo look della flotta ammiraglia di Boeing 767 a cui sono state applicate delle alette di estremità, le winglet, per ridurre il consumo di carburante e le emissioni: questa scelta fa parte degli sforzi messi in campo dall’azienda per adottare soluzioni sempre più sostenibili.
Le alette di estremità, dispositivi a forma di freccia che vengono applicati alla punta di ogni ala, aumentano l’efficienza complessiva del velivolo permettendo di risparmiare carburante riducendo la resistenza e, al tempo stesso, l’inquinamento acustico, poiché migliorano le prestazioni di decollo. Grazie a queste modifiche UPS risparmierà più di 22 milioni di litri di carburante ogni anno e ridurrà le emissioni di anidride carbonica di oltre 62.000 tonnellate. UPS stima un risparmio di carburante di circa il 4% per ogni volo 767.
“UPS continua a essere leader del settore nell’adozione di pratiche di business sostenibili,” ha detto David Abney, chief operating officer di UPS. “Abbiamo la più ampia gamma di servizi nel settore della logistica e siamo costantemente alla ricerca di strategie per ridurre sia le emissioni sia i costi di gestione in modo da offrire ai clienti tutte le soluzioni necessarie per competere su scala globale. Le alette sono un perfetto esempio pratico di sostenibilità. Sono un esempio di una gestione del business sostenibile e attenta ai costi allo stesso tempo. ”
UPS attualmente opera con 54 velivoli 767, e altri cinque sono stati già commissionati. L’azienda prevede di installare le alette di estremità su tutti i velivoli 767 entro la fine del 2014. Le alette sono già state installate sulla flotta 747 e MD-11 di UPS, mentre gli airbus A300-600 hanno un dispositivo simile chiamato “wingtip fence”.
Le modifiche aggiungeranno circa un metro e mezzo di apertura alare per ciascuna ala, e ogni aletta è alta quasi tre metri e mezzo. Il peso dell’aeromobile aumenterà di circa 1.300 kg per il peso delle alette e per l’ampio rinforzo strutturale dell’ala. Nonostante il peso e le dimensioni, le alette ridurranno comunque la quantità di combustibile utilizzato per ogni volo.

Ups Worldwide expedited esteso a 200 paesi al mondo

Ups ha annunciato una significativa espansione di UPS Worldwide Expedited®, un servizio veloce e affidabile per spedizioni aeree internazionali. Triplicando l’area di copertura, il servizio offre ora consegne in 2-5 giorni lavorativi in oltre 220 paesi e territori. Grazie a questo ampliamento i clienti UPS in Italia possono intensificare la propria presenza a livello globale e bilanciare velocità di consegna e costi, indipendentemente dalla destinazione della spedizione.

“UPS Worldwide Expedited offre ai clienti un servizio più conveniente e meno legato al fattore tempo che garantisce molti dei benefici propri del servizio Worldwide Express, inclusa l’affidabilità e l’efficienza di una consegna porta a porta, la rintracciabilità del pacco e la velocità di espletamento degli obblighi doganali da parte del servizio sdoganamento UPS” ha sottolineato John Sutthoff, Vice Presidente per il Marketing Internazionale di UPS. “I clienti dei settori beni di consumo e retail, produzioni industriali e high-tech considerano questo servizio particolarmente interessante per l’affidabilità e la visibilità offerte dall’elevato livello delle infrastrutture informatiche e operative di UPS”.

Secondo UPS lo scenario economico degli ultimi anni, caratterizzato da volatilità, spiega la ragione per cui le aziende dovrebbero perseguire obiettivi di stabilità e opportunità di crescita nell’ambito del mercato globale.

“Le aziende che si espandono oltre i confini nazionali risultano maggiormente protette dai trend economici negativi che possono verificarsi nel proprio paese” ha precisato Sutthoff. “Persino in un contesto di economia stagnante come quello attuale, alcuni clienti registrano una crescita seguendo lo stesso metodo che UPS adottò decine di anni fa, ovvero espandendo l’attività a livello globale”.

UPS ha esteso le sue attività al di fuori degli Stati Uniti per la prima volta a metà degli anni ’70, quando l’azienda iniziò ad offrire un servizio di spedizione nazionale in Canada e Germania occidentale. Nel corso degli anni ’80 UPS ha lavorato rapidamente per creare una rete di servizi integrati che potesse assicurare servizi di ritiro e consegna in tutto il mondo.

Jabil e UPS per una logistica di ritorno “globale”

UPS (NYSE: UPS) ha annunciato una collaborazione strategica con Jabil Circuit, Inc. (NYSE: JBL). La divisione UPS dedicata alla logistica e alla distribuzione e Jabil Aftermarket Services forniranno soluzioni ottimali di logistica di ritorno e programmi per la gestione delle riparazioni a produttori di componenti originali, fornitori di servizi e aziende dell’ambito high-tech su scala globale.
Attraverso l’unione delle competenze di UPS nello stoccaggio, nel trasporto, nella gestione dei resi e nella conformità alle normative commerciali con quelle di Jabil nella pianificazione della logistica di ritorno, nelle riparazioni e nei call center, la collaborazione tra le due aziende offre una soluzione chiavi in mano con un modello di supply chain in grado di aumentare le efficienze, ridurre la complessità della gestione dei fornitori e migliorare il servizio ai clienti.
“Jabil è entusiasta di collaborare con UPS,” ha dichiarato Hartmut Liebel, chief executive officer di Jabil Aftermarket Services. “Sfruttando la complementarietà delle soluzioni aftermarket e delle competenze logistiche di Jabil e UPS, i clienti possono ora avere accesso a una gamma completa di servizi attraverso un unico interlocutore che risponde alle loro diverse esigenze logistiche di ritorno”.
La collaborazione, basata sull’integrazione dei sistemi e delle competenze di UPS e Jabil, crea un modello di servizio flessibile che soddisfa la domanda di soluzioni per i resi e la riparazione. Questo modello offre alle aziende high-tech un accesso a strutture di riparazione e distribuzione collocate strategicamente vicino alla loro base clienti. In particolare, il portafoglio di logistica di ritorno congiunto UPS/Jabil include: evasione degli ordini, consegna il giorno stesso o successivo, processo dei resi, riparazione dell’intera unità o di componenti, assemblaggio, gestione degli approvvigionamenti e dei fornitori, pianificazione e gestione delle scorte, call center e supporto tecnico, conformità commerciale e utilizzo dei punti di ritiro e consegna del network UPS.

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