Articoli marcati con tag ‘vaticano’

Donato il primo Vito prodotto in Argentina con la benedizione del Papa

Papa Francesco ha benedetto il primo Vito Tourer prodotto nel suo Paese, l’Argentina. Si tratta di un modello bianco a sette posti e trazione anteriore, equipaggiato con un motore a benzina. Durante la cerimonia tenutasi il 13 ottobre, il Pontefice ha inoltre apposto la propria firma sul Vito. Mercedes-Benz Argentina, una controllata nazionale del gruppo Daimler, donerà il veicolo a Scholas Occurrentes, una ONG nata per volere del Papa il 13 agosto 2013 che sostiene bambini e ragazzi che vivono situazioni di disagio sociale con l’obiettivo di integrarli nella società attraverso sport, arte e tecnologia. Il Vito donato sarà successivamente messo all’asta. I proventi saranno devoluti a favore dei progetti dell’Organizzazione attiva in 71 Paesi.
Mercedes-Benz Argentina e Scholas Occurrentes: impegno comune per bambini e ragazzi in difficoltà
Con questa donazione, Mercedes-Benz amplia la cooperazione con Scholas Occurrentes avviata da circa un anno. Dal 2014 l’ONG e Mercedes-Benz Argentina sostengono una scuola di calcio per giovani – tra 6 e 18 anni – che vivono in situazioni di disagio sociale. La scuola calcio è stata fondata dai collaboratori della società e dal sindacato argentino del trasporto SMATA.

Il Presidente Riggio è intervenuto come relatore al XVI Seminario mondiale dei Cappellani dell’Aviazione Civile e ha partecipato all’Udienza papale di questa mattina

il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Vito Riggio, è intervenuto come relatore nel pomeriggio di ieri, 11 giugno, al XVI Seminario Mondiale dei Cappellani Cattolici dell’aviazione civile e dei membri delle cappellanie aeroportuali che si è svolto a Roma il 10, 11 e 12 giugno e che è culminato con l’Udienza Papale di questa mattina.
Il Presidente Riggio, che ha partecipato anche all’Udienza con Papa Francesco nella Sala Clementizia del Palazzo Apostolico Vaticano, è stato l’unico relatore laico invitato ad intervenire al Symposium organizzato dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti presieduto da S. Em. Cardinale Antonio Maria Vegliò e che si è svolto con l’adesione dei Cappellani dei principali aeroporti del mondo
Nella sua relazione ha ricordato come la responsabilità di garantire, al possibile e con ogni sforzo, la sicurezza del volo, sia non solo un dovere costituzionale che attua il diritto alla mobilità previsto dalla nostra Costituzione, ma anche un obbligo morale inteso a salvaguardare il bene prezioso della vita e della salute di persone che affidano al mezzo aereo speranze, desideri, necessità, nel contesto di un sistema, come quello dell’aviazione civile, che ha regole internazionali applicate ovunque e con standard particolarmente elevati nel mondo occidentale.

Il treno dei bambini accolto dal Santo Padre in Vaticano

È arrivato ieri poco prima delle 12, all’interno di Città del Vaticano, nella stazione San Pietro, il Treno dei Bambini, uno speciale Frecciargento che ha trasportato a Roma oltre 250 bambini in difficoltà. I piccoli viaggiatori sono stati accolti da Papa Francesco sulla banchina della stazione ferroviaria di San Pietro, all’interno di Città del Vaticano, insieme al presidente del Gruppo FS Italiane Lamberto Cardia e all’ad Mauro Moretti.

Il convoglio, su cui hanno viaggiato anche circa 150 adulti accompagnatori, è partito alle 7.30 di questa mattina da Milano Centrale, fermando anche a Bologna Centrale e a Firenze Santa Maria Novella.

A bordo del treno i bambini sono stati impegnati in percorsi educativi ed artistici. Ai piccoli viaggiatori sono stati donati anche cappellini rossi e matite colorate. I bambini hanno viaggiato a ritmo di musica, grazie alla presenza a bordo dell’Orchestra Popolare diretta dal maestro Sparagna.

Per l’ingresso nella Stazione Vaticana, che non è dotata di rete elettrica, il Frecciargento, composto da 7 carrozze, è stato agganciato a un locomotore diesel. Dopo l’incontro con il Santo Padre, continuato nell’Aula Paolo VI, il convoglio è poi ripartito alla volta di Milano.

Questo “viaggio attraverso la bellezza” è promosso dal Cortile dei Bambini e conferma ancora una volta l’impegno sociale del Gruppo FS Italiane, reso concreto dalle numerose iniziative intraprese negli ultimi anni.

Il treno dei bambini arriva in vaticano

Arriverà domenica 23 giugno, poco prima delle 12, all'interno di Città del Vaticano,
nella stazione San Pietro, il Treno dei Bambini, uno speciale Frecciargento che
trasporterà a Roma oltre 250 bambini in difficoltà. Ad attenderli in stazione e a
salutare il loro arrivo nella Capitale ci sarà direttamente Papa Francesco, assieme
al presidente del Gruppo FS Italiane Lamberto Cardia e all'ad Mauro Moretti.
Il convoglio, sui cui viaggeranno anche circa 150 adulti accompagnatori, partirà
dalla stazione di Milano Centrale di primo mattino e fermerà anche a Bologna e
Firenze, creando nelle stazioni particolari momenti di festa. A bordo del treno,
invece, i bambini saranno impegnati in percorsi educativi ed artistici, organizzati
dal personale FS Italiane.
Per l'ingresso nella Stazione Vaticana, che non è dotata di rete elettrica, il
Frecciargento, composto da 7 carrozze, sarà agganciato a un locomotore diesel. Dopo
l'incontro con il Santo Padre, il convoglio ripartirà alla volta di Milano.
Il Gruppo FS Italiane metterà in campo tutte le forze produttive necessarie per
assicurare un viaggio sereno ai bambini e per lasciare loro un ottimo ricordo
dell'esperienza, attraverso il lavoro delle donne e degli uomini di Rete Ferroviaria
Italiana e di Trenitalia.
Questo "viaggio attraverso la bellezza", promosso dal Cortile dei Bambini, conferma
ancora una volta l'impegno sociale del Gruppo FS Italiane, reso concreto dalle
numerose iniziative intraprese negli ultimi anni.

Renault consegna al Papa due veicoli elettrici

Renault si pone a fianco del Vaticano per promuovere un messaggio di mobilità sostenibile con la consegna a Sua Santità Benedetto XVI di due veicoli 100% elettrici, appositamente realizzati per le esigenze di mobilità del Pontefice. I veicoli sono stati consegnati al Santo Padre mercoledì 5 settembre, da Carlos Ghosn, Presidente–Direttore Generale del Gruppo Renault, nel corso di una visita presso la villa pontificia di Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa.

Il veicolo principale, che sarà utilizzato per le esigenze di mobilità del Pontefice in specifici contesti come la residenza di Castel Gandolfo, è di colore bianco con lo stemma pontificio di Benedetto XVI sulle porte, e rappresenta una versione ecologica e sostenibile della “papamobile”. Il modello, realizzato sulla base del Kangoo Maxi Z.E., ha una lunghezza di 4,6 m e una larghezza di 1,8 m. È dotato di un motore elettrico da 44 kW (60 cv), e di una batteria agli ioni di litio che gli assicura un’autonomia media di 170 km (in ciclo misto d’omologazione NEDC).

Il secondo esemplare, gemello del primo, è di colore blu con banda bianca e gialla lungo la fiancata ed è destinato alla Gendarmeria Vaticana per i servizi di sicurezza al Pontefice.

I due veicoli sono stati trasformati, rispetto al modello base Kangoo Maxi Z.E., in collaborazione con il carrozziere francese Gruau. Queste versioni adattate dispongono di 4 posti, di cui 2 sedili posteriori individuali e particolarmente confortevoli. I due veicoli integrano, inoltre, specifiche soluzioni ideate per renderli idonei agli usi cui saranno destinati dal Vaticano: tetto apribile e vetri laterali posteriori amovibili per un’ampia superficie aperta, porte laterali posteriori a battente e pedane elettriche a scomparsa per un accesso a bordo agevole.

Attraverso il dono dei due modelli elettrici al Vaticano, Renault conferma la sua attenzione allo sviluppo nel mondo di una mobilità più responsabile, che recuperi la centralità dell’uomo e protegga l’ambiente, mediante la diffusione di tecnologie innovative ed ecologiche, come l’alimentazione 100% elettrica, a zero emissioni inquinanti ed acustiche in fase di utilizzo.

NWG, la prima auto elettrica made in Italy donata al Papa

Con un messaggio simbolico rivolto a favore della mobilità sostenibile, il Vaticano ha organizzato ieri la cerimonia di consegna della prima city car elettrica NWG Zero, donata dall’azienda pratese NWG alla Santa Sede tramite l’A.P.S.A. (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica). In particolare, la nuova e-car a due posti, di colore rigorosamente bianco, è stata regalata al Papa Benedetto XVI, che l’ha poi messa a disposizione, della Sala Stampa vaticana. Completamente made in Italy, il veicolo ha inoltre un’autonomia a piena carica di 140 chilometri grazie anche ad un’efficiente alimentazione al “100% elettrica”, che riduce drasticamente ogni impatto sull’ambiente.

Per l’amministratore delegato della NWG, Massimo Casullo – presente alla cerimonia di consegna e alla “benedizione” del veicolo – “la particolare sensibilità che Benedetto XVI mostra a riguardo della difesa e salvaguardia dell’ambiente costituisce, per noi che lavoriamo nel settore della green economy, un motivo di grande incoraggiamento e fonte di ispirazione”. Nel frattempo però, nonostante dal gennaio 2012 l’azienda pratese abbia già ricevuto oltre 500 richieste di esemplari “NWG Zero”, la situazione generale legata al contesto “e-cars” in Italia appare ancora lontana dall’essere incoraggiante: i recenti dati dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) non menzionano minimamente il nostro Paese nel rapporto sui paesi che adottano politiche virtuose per la diffusione e il sostegno alla mobilità sostenibile.

Verde-Vaticano, auto elettriche per la sorveglianza

La Citroen C-Zero

Prime auto “verdi” in piazza San Pietro. Il concessionario Citroen Nicola Prezioso ha appena donato due C-zero al Vaticano, o meglio all’Ispettorato di Pubblica sicurezza dello Stato Pontificio.

Le chiavi della prima auto ecologica sono state consegnate questa mattina al vicequestore aggiunto Raffaele Aiello, dirigente dell’Ispettorato. Subito dopo le due macchine hanno fatto un giro di prova su piazza San Pietro. “Siamo sicuri – ha detto il vicequestore – di poter con questa iniziativa parlare di sicurezza senza inquinamento, e potenziare la sorveglianza della piazza”. Alla consegna delle chiavi era presente anche il prefetto Salvatore Festa. Le due auto, le prime del genere in uso alla Polizia italiana, raggiungono i 130 km/h, hanno una autonomia di 150 chilometri e si ricaricano in 8 ore alle colonnine. In piazza San Pietro affiancheranno e si alterneranno alle piccole auto aperte modello kart da golf.

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