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Motori Scania: +35% il volume di vendita nel 2016

Cresce in silenzio, senza far rumore, il settore dei motori di Scania. L’azienda svedese si presenta ai nastri di partenza di questo nuovo anno in splendida forma, decisa a svolgere un ruolo di primaria importanza anche nel settore dei motori. Un inizio 2017 estremamente positivo, che sfrutta la scia di un 2016 che ha chiuso l’anno con un incremento di oltre il 35% dei volumi di vendita di motori rispetto al 2015.

Un percorso di crescita continuo che ha radici solide in diversi settori di applicazione, in particolare quello dei motori industriali, motori per la produzione di energia elettrica e motori marini. Un percorso fatto di collaborazioni consolidate nel corso del tempo, grazie a clienti storicamente legati a Scania. Due esempi su tutti Tecniwell, leader internazionalmente riconosciuto nelle tecnologia Jet-Grouting, cliente Scania da oltre 25 anni e CVS Ferrari, azienda che produce carrelli elevatori e reach stacker e che da oltre 15 anni rinnova costantemente la propria fiducia nei confronti dell’azienda svedese. Ma non solo, un percorso fatto di nuove collaborazioni come quella con Industrie Cometto, azienda impegnata nella progettazione, costruzione e commercializzazione di veicoli per il trasporto pesante, o con Matisa, specializzata in attrezzature nel settore ferroviario, oltre che collaborazioni con svariati nuovi clienti nel settore della power generation.

“Il 2016 è stato un anno estremamente positivo per il settore dei motori: questo si traduce in un incremento dei volumi di vendita di oltre il 35% e nell’acquisizione, nel corso degli ultimi due anni, di un numero importante di nuovi clienti.”, ha evidenziato Riccardo Moraglia, Responsabile Commerciale Motori di Itascania. “I nostri OEM così come i nostri comuni clienti, apprezzano in modo particolare l’offerta di soluzioni su misura, oltre che naturalmente la durevolezza, l’affidabilità, la facilità di manutenzione e i consumi ridotti dei nostri prodotti, peculiarità da sempre conosciute dagli affezionati possessori dei nostri truck e bus. Nel settore dei motori industriali, in particolare, mi sento di affermare che l’offerta Scania rappresenta lo stato dell’arte nella sua fascia di mercato, in termini di affidabilità e prestazioni”.

Il 2016 è stato un anno chiave per l’azienda che ha presentato al mondo il nuovo motore Stage V. Una mossa che anticipa i tempi: gli standard per le emissioni Stage V entreranno infatti in vigore a partire dal 2019 ma Scania, grazie sistema modulare e all’eccellenza ingegneristica delle sue soluzioni, è già in grado di proporre i nuovi motori pre serie conformi ai futuri requisiti.

I veicoli commerciali si apprestano a chiudere l’anno 2016 sfiorando le 190.000 unità

Secondo le elaborazioni del Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, infatti, le immatricolazioni in novembre di veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5t) sono state 21.850, in crescita del 63,6% rispetto alle 13.357 dello stesso periodo 2015.

“Nel ribadire la nostra soddisfazione per la conferma della proroga, per questa categoria di veicoli, del superammortamento anche il prossimo anno – afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE – avvenuta lo scorso 7 dicembre con l’approvazione dellaLegge di Bilancio 2017, riteniamo che ciò influirà positivamente anche nel 2017 sugli investimenti in beni strumentali e, quindi, anche sul rinnovo del parco dei veicoli da lavoro”.

“Se, infatti – conclude Nordio – secondo le nostre stime quest’anno si appresta a chiudere con un mercato dei commerciali che sfiorerà le 190.000 unità, ed una crescita superiore al 40%, anche per il prossimo anno, con la presenza del superammortamento al 140% e della Legge Sabatini, è prevedibile un ulteriore incremento delle vendite del 5%”.

Sul mercato del 2016, che negli 11 mesi ha raggiunto le 171.117 unità, in crescita del 43,7% rispetto alle 119.090 del gennaio-novembre 2015, hanno influito positivamente i due provvedimenti fiscali sopra citati e, molto, anche l’importante fornitura di veicoli del Costruttore nazionale ad un’Azienda a partecipazione statale.

A GENNAIO INFINITI INFRANGE IL RECORD DI VENDITE IN EUROPA E NEL MONDO

Sulla scia del 2015 anno di vendite record, Infiniti prosegue nel suo trend positivo anche nel 2016 confermando un nuovo record nel mese di gennaio. Le vendite in Europa Occidentale sono state particolarmente significative con oltre 800 veicoli venduti nel mese, un incremento del  75% rispetto a gennaio 2015.  Infiniti ha venduto oltre 15.600 veicoli nel mondo, con un lieve incremento pari all’ 1% in più rispetto allo stesso mese del 2015. Questo si è confermato il miglior gennaio della storia di Infiniti a livello globale, nonché il diciasettesimo mese consecutivo di crescita record anno su anno.

Il risultato globale è trainato dagli ottimi risultati di gennaio in molte regioni e mercati chiave, come Cina, Europa occidentale, Messico, America Latina, Medio Oriente, Corea del Sud,Australia, Asia e Oceania.

Il record di vendite assoluto di gennaio in Europa occidentale è sostenuto principalmente dalla nuova Q30 che da oggi è disponibile in tutti gli showroom Infiniti Europei, inclusa l’Italia. La Q30 ha contribuito a raggiungere percentuali di crescita ragguardevoli in molti dei principali mercati europei: Francia + 73%, Germania + 10%, Regno Unito + 72%. Le vendite nella regione del Benelux sono nientemeno che triplicate.

“Infiniti ha iniziato molto bene il 2016, grazie all’inizio delle consegne della nuova Q30 compatta premium ai concessionari. Il nostro nuovo modello è stato accolto molto favorevolmente”, ha commentato François Goupil de Bouillé, Vice Presidente di Infiniti Europa, Medio Oriente e Africa. “ Infiniti è attualmente nel mezzo di una grande offensiva di prodotto. Con il lancio della crossover compatta premium QX30 e di altri rinnovati modelli entro la fine dell’anno, ci aspettiamo di proseguire nel forte impulso alle vendite nel corso dell’anno.”

L’ALLEANZA RENAULT-NISSAN VENDE IL SUO 200.000° VEICOLO ELETTRICO

– L’Alleanza Renault-Nissan ha venduto il suo 200.000° veicolo elettrico e domina il mercato delle zero emissioni con una quota del 58%.
Insieme, i VE Renault e Nissan hanno percorso un totale di circa 4 miliardi di km a zero emission – cioè circa 100.000 volte la circonferenza della terra – che ha consentito di risparmiare ben 200 milioni di litri di carburante – l’equivalente di 80 piscine olimpioniche – e 450 milioni di kg di CO2 durante la guida.
All’inizio di novembre, l’Alleanza ha venduto il suo 200.000° VE, a circa 4 anni dal lancio di Nissan LEAF, il primo veicolo elettrico per il mercato di massa e a tutt’oggi il più venduto nella storia del segmento.
Tra gennaio e la prima settimana di novembre 2014, l’Alleanza ha venduto circa 66.500 unità, con un incremento del 20% su base annua. Attualmente, circa due terzi dei veicoli elettrici guidati nel mondo sono di Marca Renault o Nissan, grazie anche alla popolarità di Twizy, il quadriciclo biposto urbano di Renault, e di e-NV200, il van di Nissan disponibile in Europa e in Giappone.
«I veicoli elettrici di Renault e Nissan sono i leader delle zero emissioni in termini di volumi di vendita e, soprattutto, di soddisfazione dei clienti a livello globale», ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente e CEO dell’Alleanza Renault-Nissan. «Considerando il feedback positivo dei proprietari e la crescente domanda di vetture alimentate con energie rinnovabili, è naturale che i VE stiano riscuotendo un consenso sempre più ampio, in particolare nelle regioni che possono contare su infrastrutture di ricarica capillari.»

Airbus stabilisce un nuovo record in termini di ordini, consegne e portafoglio

Nel 2013 Airbus ha superato i target che si era posta stabilendo un nuovo record
grazie a 626 consegne di aeromobili (493 famiglia A320, 108 A330, 25 A380) a 93
clienti (di cui 15 nuovi) e stabilendo un nuovo record per l’industria con 1619
nuovi ordini lordi (377 A320ceo, 876 A320neo, 77 A330, 239 A350 XWB e 50 A380)
battendo così di 11 aeromobili il record stabilito nel 2011. Il valore degli ordini
registrati nel 2013 è pari a 240,5 miliardi di dollari a prezzi di listino. Alla
fine del 2013 il portafoglio ordini è salito a 5.559 aeromobili stabilendo così un
nuovo record per l’industria con un valore di listino di 809 miliardi di dollari
pari a oltre 8 anni di produzione.

Le consegne di Airbus nel 2013 sono cresciute per il 12° anno di fila battendo il
target iniziale e superando il precedente record stabilito nel 2012 (588 aerei) di
ulteriori 38 aeromobili. A fine 2013 la quota complessiva di mercato di Airbus in
termini di valore per gli aeromobili oltre i 100 posti si è attestata al 51% lordo.
La decisione da parte dei clienti di orientarsi verso aeromobili più grandi in tutti
i segmenti (A321, A330-300, A350-1000 e A380) ha avuto un effetto positivo sui
ricavi supportando la posizione di leadership di Airbus negli aeromobili a corridoio
singolo e widebody.

Nel corso dell’anno l’A320neo ha superato i 2.600 ordini mentre le vendite
dell’A320Ceo sono proseguite con oltre 1.000 aeromobili venduti dal lancio della
variante NEO. L’A350 XWB ha segnato una svolta in termini commerciali, in
particolare grazie al primo ordine siglato dal Giappone, mentre l’A380 continua a
dominare il mercato degli aeromobili di grandi dimensioni (‘Very Large Aircraft’)
con 50 nuovi ordini 

Oltre a segnalare il successo della trasformazione di Airbus in una società più
agile, il 2013 ha segnato anche il primo volo dell’A350 XWB. I test di volo
proseguono con successo, con due aeromobili che hanno portato a termine oltre 800
ore di volo. La certificazione è attesa per il terzo trimestre del 2014, mentre
l’entrata in servizio è in programma per il quarto trimestre dell’anno. Sempre nel
2013, sono stati presentati l’A330 dotato di una maggiore autonomia e le sue
varianti regionali, la cui produzione ha raggiunto un nuovo record, registrando una
media di 10 aeromobili al mese mentre la categoria a corridoio singolo è rimasta
stabile con una media di 42 aeromobili al mese.

Anche Airbus Military nel 2013 ha registrato numerosi successi, consegnando 31
aeromobili, tra cui 7 A330 MRTT e 2 A400M all’Aeronautica Militare Francese,
confermando che il programma è tornato in pista.

Sempre nel 2013 Airbus ha assunto 3.000 nuovi dipendenti. 

“Desidero ringraziare tutti coloro che lavorano in Airbus per i successi ottenuti.
La trasformazione di Airbus in una società più agile e veloce sta prendendo
rapidamente forma. Produciamo e vendiamo i nostri aeromobili leader di mercato a
livelli record”, ha dichiarato Fabrice Brégier, Presidente e CEO di Airbus. “Questi
ottimi risultati alimentano i nostri obiettivi di redditività, e sono lieto di
segnalare che la traiettoria sta salendo in maniera significativa. Con l’obiettivo
di accrescere la nostra leadership degli aeromobili widebody e a corridoio singolo,
il 2014 sarà contrassegnato dal primo volo dell’A320neo e dall’entrata in servizio
dell’A350 XWB”.

TrenItalia: + 60% vendita servizi in Europa e nel mondo

Crescono le vendite dei servizi e dei biglietti Trenitalia in Europa e nel mondo: il primo bimestre 2013 ha segnato un incremento del 60% rispetto al 2012.

Le migliori performance di vendita sono state registrate in Spagna (+170% rispetto al 2012) e Regno Unito (+200%). Le vendite più diffuse di prodotti Trenitalia sono state realizzate sulla rete statunitense e canadese (35% del totale), seguono Francia (24%), Giappone, Corea e Taiwan (21%). A cui si aggiungono Regno Unito (7%) e Spagna (5%).

Sono risultati importanti, destinati a consolidarsi ulteriormente grazie alla partnership strategica siglata da Trenitalia e ECTAA (European Travel Agents’ and Tour Operators’ Associations) per promuovere e distribuire i biglietti e l’intera gamma dei servizi Trenitalia attraverso le agenzie di viaggio e i tour operator di tutta Europa.

L’offerta Trenitalia a servizio della promozione turistica in Italia, le prospettive nazionali e gli scenari europei del settore sono stati i temi discussi oggi con la stampa nazionale e internazionale a Roma da Michel J. de Blust, segretario generale ECTAA e Giancarlo Buontempo, direttore commerciale Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale di Trenitalia.

La partnership è nata dalla condivisa consapevolezza che il trasporto ferroviario è un settore sempre più strategico sia per le agenzie di viaggio sia per i tour operator. In Europa, infatti, il treno è ormai sempre più una reale alternativa al trasporto aereo.

Trenitalia è la prima Società ferroviaria ad aver stretto un accordo con ECTAA, l’associazione fondata nel 1961 che riunisce oltre 30 organizzazioni nazionali di agenzie di viaggio e tour operator.

Il processo di prenotazione dei biglietti e dei prodotti  è completamente ticketless: l’agente riceve la conferma della prenotazione via e-mail e può stamparla in agenzia o trasmetterla immediatamente al cliente. Le operazioni di post-vendita, come ad esempio il cambio del biglietto, possono essere effettuate direttamente in agenzia.

Trenitalia offre agli agenti di viaggio e ai tour operator varie soluzioni di vendita: dai biglietti per le Frecce (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca) al treno Thello, il collegamento notturno fra Parigi e Milano, Venezia, Firenze, Roma.

Veicoli commerciali, 14 mesi di vendite in calo

14esimo calo consecutivo

Nuovo calo per le vendite di veicoli commerciali, per il 14esimo mese consecutivo. La stima elaborata dal Centro Studi Unrae indica per il mese di ottobre una flessione del 14,8%, con poco più di 11mila unità immatricolate, rispetto alle quasi 13mila di un anno fa. La riduzione, comunque, appare “più contenuta rispetto a quanto registrato nei mesi scorsi”, afferma Romano Valente, direttore generale dell’Unrae. “Questo – aggiunge – è il risultato da un lato dell’effetto del confronto con lo stesso periodo 2011, che iniziava già ad esprimere la debolezza del mercato, registrando un – 9,3%, dall’altro il settore ha dovuto gestire commercialmente la scadenza, a fine mese, della deroga per l’immatricolazione dei veicoli completi (es. furgoni, furgonette, combi, ecc.), rispondenti alla Direttiva di emissione Euro 4, accelerando il ritmo naturale di immatricolazioni”. Dopo 14 mesi di cali consecutivi, a chiusura dei primi 10 mesi 2012 le immatricolazioni di veicoli commerciali si fermano comunque a 97.843 unità, con una perdita in volume di 47.600 mezzi, in calo del 32,7%.

“Le difficoltà delle imprese in un contesto economico recessivo e le limitazioni per l’accesso al credito -prosegue Valente- continuano ad essere i fattori limitanti”. L’Unrae conferma pertanto la stima di un mercato 2012 in calo di circa il 30% rispetto all’anno scorso.

Mercedes, ottobre da record: +6% di vendite

La nuova Classe A

Ottobre da record per il gruppo Daimler: i nuovi modelli (in particolare la rinnovata Classe A) spingono le vendite mondiali a +6,2% su base annua. Il gruppo, che include Mercedes-Benz, Smart e Maybach, è andato forte soprattutto negli Stati Uniti e in Cina, con 118.609 unità vendute in un mese e oltre 1,1 milioni dall’inizio dell’anno.

La parte del leone la fa ancora una volta Mercedes-Benz, con vendite globali a ottobre pari a 109.632 vetture (+6,0%) mentre nei primi dieci mesi il totale è di 1.074.558 unità (+5,1%). Se in Europa spicca la crescita di Mercedes su grandi mercati, come Germania (+3,0% a ottobre) e Francia (+19,9%), il brand conferma il periodo positivo negli Usa dove il mese scorso ha toccato nuovi record con 23.978 unità vendute (215.596 dall’inizio dell’anno, +11,9%). Bene anche la Cina (inclusa Hong Kong), con un ottobre vicino al dato dello scorso anno e una crescita nei primi dieci mesi del 5.5% a 160.425 vetture. Numeri che, secondo il vicepresidente Joachim Schmidt, confermano “le aspettative per l’intero anno di nuovi record a livello mondiale”.

Auto, ancora giù il mercato europeo

Sergio Marchionne, ad Fiat

Dodicesima frenata consecutiva per il mercato europeo di auto. A settembre le vendite subiscono un’ulteriore frenata, stavolta a due cifre: il mese scorso – informa l’Acea – le immatricolazioni nei 27 Paesi Ue più quelli Efta hanno subito una flessione dell’11%, fermandosi a 1.132.034 unità, contro le 1.271.339 registrate un anno fa. Ad agosto le vendite di nuove auto erano scese dell’8,5%. Nei primi 9 mesi del 2012 il calo è stato del 7,2% a 9.724.423 unità.

Pesante il calo del Gruppo Fiat, che nel mese di settembre ha immatricolato nella stessa area 66.991 unità, in calo del 18,5% rispetto alle 82.209 di un anno fa. Ad agosto il calo del gruppo torinese si era attestato al 17,7%. In calo anche la quota di mercato, passata dal 6,5% di un anno fa al 5,9% di oggi. I risultati europei, secondo il Lingotto, sarebbero stati penalizzati proprio dalla pessima performance in casa: l’Italia ha fatto registrare un calo del 25,7% nelle vendite. Positivi invece i numeri di Regno Unito, Germania e Francia.

Renault, vendite in calo da inizio 2012

Renault in calo

Vendite in calo per il gruppo Renault, che cede lo 0,3% della propria quota mercato nei primi 6 mesi del 2012. In questo semestre il Gruppo ha venduto 1,3 milioni di veicoli nel mondo, il 3,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La quota di mercato si attesta oggi al 3,3%.

Nel mercato delle Automobili – si legge in una nota -, il gruppo Renault registra un volume di vendite in calo del 3,9% con 1.145.737 veicoli. La sua quota di mercato si attesta al 3,8%. Nel settore dei Veicoli Commerciali, il gruppo Renault ha venduto 182.700 veicoli (+0,4%).

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