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STAR ALLIANCE E JUNEYAO AIRLINES SIGLANO UNA PARTNERSHIP

Nel corso di una cerimonia tenutasi oggi a
Shanghai, Star Alliance e Juneyao Airlines hanno formalmente sottoscritto una
partnership strategica che vedrà il vettore con sede a Shanghai diventare nel 2017
un “Connecting Partner” di Star Alliance. Nell’ambito di questo innovativo concetto
sviluppato dall’alleanza, il vettore cinese sarà presto in grado di offrire ai
passeggeri Star Alliance qualificati che scelgono voli di interconnessione a
Shanghai una gamma di servizi quali il through-checkin, l’accesso alle Lounge e
altri importanti benefici.
“Juneyao Airlines rappresenta un eccellente partner in grado di ampliare
significativamente il nostro network di destinazioni in Cina via Shanghai”, ha
commentato Mark Schwab, CEO di Star Alliance. “Grazie alla crescente rete di città
servite da Juneyao, i nostri passeggeri beneficeranno di un’ampia rete di
collegamenti verso le metropoli cinesi e verso destinazioni internazionali”.
Sono attualmente 17 i vettori membri di Star Alliance che operano circa 1.600 voli
settimanali da e verso i due aeroporti di Shanghai - il Pudong International e
l’Hongqiao International entrambi serviti da Juneyao Airlines. Con un flotta di 56
aeromobili Juneyao Airlines opera oltre 1.700 voli settimanali verso 69 destinazioni
in otto paesi e regioni.
“Juneyao Airlines è lieta di contribuire all’ampliamento della rete di destinazioni
servite da Star Alliance attraverso i due aeroporti di Shanghai. Mettiamo a
disposizione dei viaggiatori 53 rotte addizionali e complementari all’attuale rete
di collegamenti operati dai vettori Star Alliance a Shanghai e saremo sicuramente in
grado di attrarre un numero maggiore di passeggeri che volano attraverso i nostri
due hub”, he commentato Wang Junjin, Chairman di Juneyao Airlines.
“Da quando abbiamo iniziato ad operare 10 anni fa, la reputazione di Juneyao
Airlines in Cina è fortemente cresciuta. E’ quindi giunto per il vettore il momento
di intraprendere un nuovo passo nella propria strategia di crescita. Sin dall’inizio
del nostro rapporto siamo rimasti impressionati dalla professionalità e
dall’efficienza operativa del vettore”, ha aggiunto Schwab.
Il Modello “Connecting Partner” è stato sviluppato per permettere ai vettori di
sviluppare sinergie con Star Alliance senza diventare un membro a tutti gli effetti.
Per i clienti questo significa ulteriori opportunità di volo oltre ai 1.300
aeroporti serviti dai 28 vettori membri di Star Alliance. I “Connecting Partner”
vengono selezionati con attenzione e devo essere in grado di rispettare gli elevati
standard operativi richiesti dall’alleanza.
I passeggeri il cui itinerario prevede il transfer tra un vettore Star Alliance e un
“Connecting Partner” beneficeranno dei vantaggi normalmente offerti da Star Alliance
ai suoi clienti quali il through check-in per il passeggero e il bagaglio. Inoltre i
passeggeri con status Star Alliance Gold beneficeranno di una serie di ulteriore
privilegi in linea con il prodotto offerto dal Connecting Partner.
I Connecting Partner avranno la possibilità di sottoscrivere accordi commerciali
bilaterali con i vettori membri di Star Alliance che possono anche includere
privilegi associati ai programmi Frequent Flyer.
“Juneyao Airlines è stata fondata con l’obiettivo di offrire al mercato un prodotto
competitivo di alta qualità in grado di rispondere alle esigenze di chi viaggia sia
per piacere sia per lavoro e offre un esperienza di volo rilassante, professionale e
unica. In qualità di vettore full service la nuova strategia di Juneyao Airlines è
diventare un esempio di vettore ad elevato valore. Sono lieto che questo sia stato
notato nel settore del trasporto aereo e abbia convinto Star Alliance a sviluppare
con noi una partnership. Offriremo ai clienti Star Alliance Gold che scelgono di
volare con noi un’ampia gamma di privilegi”,  ha aggiunto Wang Junjin.
I vettori sono già all’opera per stabilire i necessari protocolli informatici e
commerciali che permetteranno a partire dal secondo trimestre 2017 a Juneyao
Airlines di offrire i propri servizi ai passeggeri che volano con Star Alliance. Da
quel momento il vettore cinese offrirà i seguenti privilegi ai passeggeri Star
Alliance Gold in coincidenza con voli operati dal vettore cinese:
Accesso alle lounge
Fast Track per il controllo di sicurezza
Bagaglio aggiuntivo
Priority Check-in
Priority Boarding
Priority Standby
Riconsegna prioritaria dei bagagli
I 17 vettori membri di Star Alliance che operano voli a Shanghai sono: Air Canada,
Air China*, Air India, Air New Zealand, ANA*, Asiana*, Austrian, Ethiopian Airlines,
EVA Air*, Lufthansa, SAS, Shenzhen Airlines#, Singapore Airlines, SWISS, THAI,
Turkish Airlines e United. Insieme operano circa 830 voli domestici e 760 voli
internazionali alla settimana verso 62 destinazioni (26 domestiche e 36
internazionali) in 19 paesi.

Alleanza fra vettori convenzionali e low-cost: strategia contro la crisi del trasporto aereo, o fregatura?

Basta a guerre fratricide combattute a suon di sfide all’”Ultimo passeggero”, ma alleanza fra vettori cosiddetti convenzionali e comapgnie low-cost per il bene comune contro la crisi del trasporto aereo: questa è l’ultima trovata di Michael O’Leary, amministratore delegato dell’aviolinea a basso costo irlandese Ryanair. E secondo quanto scriveva ieri il “Financial Times” anche la rivale easyJet sta considerando la stessa strategia. Una mossa che rivoluzionerebbe i cieli d’Europa, e che con i giusti ritocchi ai servizi aeroportuali potrebbe anche funzionare.
Un gioco di squadra sul corto e sul lungo raggio che garantirebbe alle grandi compagnie un miglior tasso di riempimento dei suoi aerei a lunga percorrenza specie su rotte marginali. A loro volta queste potrebbero tagliare quei collegamenti a breve percorrenza dove già faticano a “Tenere il passo” con le economiche low-cost, a beneficio di queste ultime. Una mossa che tornerebbe comoda anche agli stessi passeggeri, che con la medesima operazione potrebbero acquistare un biglietto unico per una tal destinazione, effettuando la prima parte breve del percorso con un’aviolinea a basso costo (facciamo conto easyJet), e la seconda, di lungo raggio, con una grande compagnia (ad esempio Alitalia).
Il ragionamento fila. Ma di certo il viaggiatore comune si chiederà: dove sta la fregatura? Perché il rischio di cartello c’è. E se a spartirsi gran parte della torta saranno le grandi compagnie e le forti low-cost strette in alleanza, quelli che si accontenteranno delle briciole dovranno fare i conti con lo spettro della concorrenza sleale, per quel poco di vita che resterà loro… E i passeggeri potranno ancora beneficiare di una libera concorrenza?

Ulteriore balzo dell’EBIT per Austrian Airlines grazie all’ottima performance estiva

Nei primi 9 mesi di quest’anno Austrian Airlines ha registrato un EBIT pari a 61 milioni di euro, un notevole miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Q3 2014: -4 milioni di euro). In particolare le spese operative si sono leggermente ridotte dello 0,3% e i ricavi operativi sono cresciuti del 3,6%, portando a un ricavo complessivo di 1.591 milioni euro, pari a un aumento anno-su-anno dell’1,1%, e le previsioni per la chiusura del 2015 sono positive. Il miglioramento della performance di Austrian Airlines è da attribuirsi a diversi fattori: la riduzione delle spese a seguito del processo di riorganizzazione, la riduzione del costo del carburante e una stagione estiva favorevole.

Il trimestre estivo ha portato, infatti, ottimi risultati per Austrian Airlines: rispetto al Q3 2014 i ricavi sono saliti del 4,7% e i ricavi operativi del 6,6%, per un EBIT pari a 78 milioni di euro (vs Q3 2014: EUR 37 milioni).

“Se da una parte la crisi nelle regioni intorno alla Russia ha avuto una ricaduta sul business di Austrian, di contro la performance delle rotte di lungo raggio sta dando grande soddisfazione. L’ampliamento dell’offerta su Washington e New York ha portando ottimi risultati e anche le prenotazioni su Miami hanno superato le aspettative ancor prima dell’inaugurazione della rotta. Nel 2015 la compagnia ha messo in atto un cambiamento strategico importante, l’inaugurazione di diverse destinazioni turistiche. La capacità disponibile del vettore è stata e sarà pertanto spalmata sulle nuove rotte: Minorca la scorsa estate, Miami-Colombo-Mauritius operati da ottobre, Marrakech dal 14 novembre e Bari da maggio” ha dichiarato Glauco Grossi, Country Manager Italy & Malta di Austrian Airlines.

Austrian continua a essere ai primi posti per quanto riguarda la puntualità, con una regolarità delle operazioni di volo del 98,8% e una puntualità al decollo dell’88,8%. Circa 8,4 milioni di passeggeri hanno volato con Austrian Airlines nel periodo gennaio-settembre 2015 su quasi 97.000 voli.

Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio! Controllate ora i vostri dati sul Portale dell’Automobilista: non rischiate di perdere commesse

- È stato prorogato di ulteriori 45 giorni, dall’iniziale 1° ottobre scorso al 15 novembre, il termine che concede la possibilità agli autotrasportatori di verificare online la propria regolaritàprima che i dati vengano resi pubblici.
Dopodichè i committenti potranno verificare loro stessi la regolarità della situazione contributiva e previdenziale dei vettori e, in caso di irregolarità, commissionare ad altri il lavoro, per non ritrovarsi responsabili in solido con chi non è in regola.
Assotrasporti si chiede se si tratti di una proroga tecnica, fatta nell’interesse delle imprese oppure se siamo di fronte all’ennesima situazione in cui manca un coordinamento tra le Istituzioni preposte e le relative banche dati.
Considerata la mole di dati da acquisire, non ci stupirebbe sapere che il Comitato Centrale è in alto mare, perso nel caos delle informazioni da acquisire. Di certo è più facile demandare il controllo dei dati inseriti alle singole imprese, che in caso di anomalie provvedano alla segnalazione.
Iscrizione all’Albo, alla Camera di Commercio ed al REN, regolarità previdenziale, contributiva ed assicurativa. Questi sono i requisiti da verificare per le imprese, elementi che provengono da altrettante banche dati e che devono confluire in un’unica sede.
Assotrasporti rimarca l’importanza per gli autotrasportatori di effettuare tale verifica, in quanto le conseguenze in caso di future discordanze con i dati a disposizione dell’Albo saranno gravissime: la perdita di volumi di lavoro dovuta al mancato affidamento da parte dei committenti.
Sappiamo bene come spesso i dati in possesso della Pubblica Amministrazione non corrispondano sempre alla realtà, per questo preferisca gettare sulle spalle del contribuente, in questo caso l’autotrasportatore, l’onere del controllo.
Quello che non convince la nostra Associazione è la previsione di questa proroga, in quanto c’è il sentore di poca affidabilità. Quante volte infatti un organismo pubblico concede la possibilità di verificare la propria regolarità? Non potrebbe essere che si sia già intuito che l’incontro di tutti questi dati ha portato, e porterà, ad una situazione poco gestibile?
Assotrasporti esorta i trasportatori ad effettuare la verifica dei propri dati, attraverso la sezione dedicata sul sito internet www.ilportaledellautomobilista.it. Resta a disposizione degli autotrasportatori per eventuali richieste di assistenza ed invita a segnalare le anomalie eventualmente riscontrate.
Diverse volte ci siamo trovati di fronte a meccanismi che in definitiva hanno portato l’autotrasporto ad essere oggetto di vessazioni; non vogliamo che anche questa volta siano sempre gli stessi a pagare per errori altrui.
Dunque autotrasportatori, controllate i vostri dati, scongiurate possibili errori da parte della Pubblica Amministrazione! Voi vi fidate? Stiamo parlando del vostro futUro.

AVIANCA BRASIL OGGI ENTRA IN STAR ALLIANCE

Nel corso della speciale cerimonia tenutasi
oggi presso l’aeroporto internazionale Guarulhos di San Paolo i vettori membri hanno
salutato con favore l’entrata di Avianca Brasil in Star Alliance. Si aggiungono così
15 nuove destinazioni in Brasile alle 12 già servite dalle compagnie aeree
dell’alleanza, per un totale di 27.

Avianca Brasil è la compagnia aerea a più rapida crescita in Brasile: la sua quota
di mercato è passata dal 2,6% del 2010 all’8,4% del 2014. Fino a maggio 2015 il
trend è continuato, raggiungendo una quota cumulativa di mercato del 9%.

Un’ulteriore crescita è prevista poiché Avianca Brasil e gli altri vettori membri di
Star Alliance che servono il paese connetteranno più passeggeri attraverso i
principali hub brasiliani di San Paolo - Guarulhos, di Rio de Janeiro - Galeão e di
Brasilia.

Sono complessivamente 13 i vettori membri che ora servono il Brasile: Air Canada,
Air China, Avianca, Avianca Brasil, Copa Airlines, Ethiopian Airlines, Lufthansa,
Singapore Airlines, South African Airways, SWISS, TAP, Turkish Airlines e United.
L’entrata di Avianca Brasil rafforza ulteriormente la posizione di Star Alliance
come alleanza con il maggior numero di compagnie aeree in questo mercato.

In aggiunta alla rete di collegamenti interni di Avianca Brasil, i passeggeri ora
possono raggiungere le destinazioni internazionali in Nord e Sud America, Europa,
Asia e Africa grazie agli 88 voli settimanali da 12 aeroporti brasiliani. Attraverso
gli hub di Star Alliance in queste regioni, i passeggeri possono beneficiare della
rete globale di collegamenti offerti dalle 28 compagnie aeree per un totale di oltre
18.500 voli giornalieri verso 1.330 aeroporti in 192 paesi.

Gli oltre 2,7 milioni di iscritti al Programma Frequent Flyer (FFP) di Avianca
Brasil “Amigo” potranno ora godere di tutti i vantaggi offerti da Star Alliance ai
frequent flyer, come per esempio accumulare e spendere le miglia con tutti i vettori
membri. I passeggeri con status Amigo Gold e Diamond possono ora accedere alle oltre
1.000 lounge in tutto il mondo, usufruire della franchigia bagaglio extra, della
consegna bagagli prioritaria, dei banchi di accettazione dedicati e dell’imbarco
prioritario. Allo stesso modo, i membri degli altri FFP di Star Alliance potranno
avere gli stessi vantaggi viaggiando con Avianca Brasil.

I voli della compagnia aerea, codice IATA O6, da ora saranno inclusi nei prodotti
tariffari di Star Alliance: il Round the World, il più conosciuto, che consente di
fare il giro del mondo utilizzando la rete di collegamenti offerta dai 28 vettori
membri, ma anche le soluzioni tariffarie pensate per le aziende Star Alliance
Corporate Plus, Conventions Plus e Meetings Plus.

Star Alliance vara l’orario estivo 2013

Con il nuovo orario estivo 2013 in vigore dal 31 marzo, i 19
vettori presenti in Italia membri di Star Alliance, la più importante alleanza tra
vettori aerei a livello mondiale, operano 1.402 frequenze settimanali non stop da 18
aeroporti italiani (16:2012) verso 35 destinazioni di cui 11 intercontinentali (uno
in più rispetto allo scorso anno, Toronto), e tramite scalo verso 1.329 destinazioni
in 194 paesi, effettuando in totale oltre 21.900 voli giornalieri a livello globale.

“Continua lo sviluppo della rete globale di collegamenti Star Alliance che passa da
20.800 voli giornalieri dell’orario estivo 2012 ai 21.900 dell’estivo 2013. Anche i
paesi raggiunti salgono da 189 a 194. Tale crescita è attribuibile all’ingresso di
Avianca, TACA Airlines e Copa Airlines, che ci ha consentito di ampliare la nostra
presenza in America Latina, e all’entrata di Shenzhen Airlines che ci ha decisamente
rafforzati non solo in Cina, ma in tutta la regione Asia-Pacifico”, ha commentato
Glauco Grossi, Portavoce di Star Alliance in Italia. “Per quanto riguarda l’Italia,
si registra la crescita delle frequenze settimanali a Roma Fiumicino e dei vettori
presenti sullo scalo Marco Polo di Venezia, aeroporto sempre più strategico, su cui
operano 11 vettori membri dell’alleanza”.

Crescono le frequenze su Roma Fiumicino
Secondo aeroporto più importante per Star Alliance in Italia, Roma Fiumicino vede
aumentare il numero sia delle frequenze settimanali, 340 contro le 321 dell’estivo
2012, sia dei voli intercontinentali, passati da 7 a 9.

Aumentano i vettori su Venezia
Cresce l’alleanza a Venezia, dove i vettori membri che operano sullo scalo passano
da 10 a 11, grazie alla presenza di Air Canada. I voli intercontinentali salgono a
2: Toronto, infatti, si aggiunge a Philadelphia.

Presenza in Italia
Milano Malpensa rappresenta il 28% dei collegamenti complessivamente operati da Star
Alliance in Italia, con 387 frequenze settimanali e 16 vettori. Roma Fiumicino sale
al 24% mentre Venezia si attesta all’11%, Bologna al 9% e Torino al 6%.

I vettori Star Alliance che effettuano voli da e verso gli scali italiani sono:
Aegean Airlines, Air Canada, Air China, Austrian, Brussels Airlines, Croatia
Airlines, EGYPTAIR, Ethiopian Airlines, LOT Polish Airlines, Lufthansa, Scandinavian
Airlines, Singapore Airlines, SWISS, TAM Airlines, TAP Portugal, Turkish Airlines,
THAI, United and US Airways. Le 11 destinazioni intercontinentali servite
direttamente dall’Italia sono: Montreal, Toronto, Pechino, Shanghai, Singapore, San
Paolo, Bangkok, New York, Washington, Philadelphia e Charlotte.

Wind Jet e Alitalia monitorati strettamente da Enac

Al fine di ridurre per quanto possibile i disagi, l’Enac, già dai giorni scorsi, ha invitato le due compagnie aeree, Wind Jet e Alitalia, a farsi carico della gestione dei passeggeri che rimangono coinvolti nei disservizi, anche attraverso la riprotezione su voli di altri vettori.
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ribadisce che è necessario che si trovi un accordo in breve tempo, nell’esclusivo interesse della tutela dei passeggeri e dell’efficienza del trasporto aereo in un periodo che risulta essere il più trafficato dell’anno.

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