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Trenitalia Rgionale Emilia Romagna: settimo nuovo Vivalto in servizio da oggi fra Piacenza e Rimini

Un nuovo Vivalto, in servizio da oggi, porta infatti a sette il numero dei convogli di ultima generazione introdotti, a partire da maggio corso dalla società di trasporto del Gruppo FS.

Con la consegna nei prossimi mesi di un ulteriore Vivalto, tutti i collegamenti di tipo Regionale Veloce fra Piacenza e Rimini saranno effettuati con le nuove carrozze.
Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia per l’Emilia Romagna, con un investimento di circa 57 milioni di Euro, di cui 10,6 contributo della Regione Emilia Romagna.

Pensati per medie distanze e alte frequentazioni, i Vivalto si distinguono per capienza (carrozze a doppio piano per un totale di 600 posti a sedere), migliore fruibilità da parte dei passeggeri a mobilità ridotta, informazione visiva e sonora più puntuale e sistemi per implementare la safety del viaggio.
Già attivi a bordo, infatti, i pulsanti di allarme per comunicare via citofono con il personale di bordo in caso di emergenza, mentre sono in fase di attivazione telecamere e monitor per la ripresa e diffusione in diretta delle immagini per un viaggio più sereno e come deterrente contro malintenzionati e vandali.

I benefici del progressivo ringiovanimento del parco mezzi regionale di Trenitalia non si limitano però al solo comfort di viaggio.
La maggiore affidabilità dei mezzi è infatti elemento essenziale per una maggiore regolarità del servizio complessivo.

I Vivalto utilizzano locomotive E464, dotate di sistemi di manutenzione dinamica.
Sofisticati sensori installati a bordo dei mezzi trasmettono migliaia di informazioni all’interno delle officine, consentendo ai tecnici di monitorare in tempo reale da remoto lo stato dei veicoli, con l’obiettivo di prevenire i guasti, potenziando la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri e riducendo al contempo i costi di manutenzione e di servizio.

Nell’anno appena trascorso l’89,7% dei treni regionali dell’Emilia Romagna è arrivato puntuale a destinazione, percentuale che sale al 93,3% se si escludono i ritardi provocati da eventi esterni.
Dati entrambi migliorativi rispetto al 2015, quando le percentuali erano state rispettivamente dell’89,6 e del 92,9%. Parallelamente sono drasticamente calate le cancellazioni, scese del 50% nel 2016 rispetto all’anno precedente.

La conferma del buon andamento arriva anche dal monitoraggio della percezione che i clienti hanno del servizio offerto.
I dati consolidati dell’anno 2016 evidenziato una soddisfazione del viaggio nel complesso dell’ 82,5%, in crescita di oltre quattro punti percentuali rispetto al 2015.

Il 2017 porterà novità anche per i pendolari delle linee Bologna – Porretta, Bologna – Prato e Bologna – Poggio Rusco dove, d’intesa con la Regione Emilia Romagna, Trenitalia aumenterà il numero di collegamenti effettuati con treni Stadler ETR 350, grazie al conferimento di convogli da parte della Regione.
Ricordiamo che già da aprile dello scorso anno Trenitalia garantisce, con treni ETR350, 12 corse fra Bologna e Porretta e 8 fra Bologna e Marzabotto.

Si avvicina poi la data che segnerà la vera svolta nel servizio pendolare in Emilia Romagna.
Entro il 2019 sarà infatti nuovo l’intero parco dei treni regionali, come previsto dalla gara di affidamento dei servizi ferroviari regionali.

Del nuovo parco faranno parte anche i nuovi treni Rock di Trenitalia, la cui produzione è stata ufficialmente avviata a gennaio negli stabilimenti Hitachi Rail Italy.
I primi 39 esemplari saranno destinati infatti proprio all’Emilia Romagna.

Entra in servizio sulla linea Piacenza-Rimini un nuovo treno Vivalto, il settimo in meno di un anno, che va ad aggiungere un nuovo tassello al piano di miglioramento del trasporto regionale - ha ricordato l’assessore alle Infrastrutture e trasporti della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini. “Un anno fa ci siamo impegnati a velocizzare il più possibile questo processo e per farlo la Regione ha anticipato una fornitura di 22 nuovi treni entro il 2017. Sono contento di poter dire – ha aggiunto- che grazie all’impegno di tutti siamo in anticipo sui tempi con 7 Vivalto e 5 treni Stadler già in funzione su diverse linee regionali. Il trasporto su ferro in Emilia – Romagna è al centro delle nostre scelte e questi risultati rendono il traguardo del rinnovo dei parco treni previsto per il 2019 ancora più vicino”.

Trenitalia Regionale, Emilia Romagna: arriva il quinto nuovo treno Vivalto. Da oggi in servizio fra Piacenza, Bologna e Rimini

Un nuovo treno Vivalto, il quinto, è in servizio da oggi sulla linea Piacenza – Bologna – Rimini/Ancona.
Con il suo arrivo – che si aggiunge ai due consegnati a maggio e ai due operativi da giugno e da agosto – oltre il 60% dei Regionali Veloci su quella tratta sarà effettuato con le nuove carrozze.

Sono trenta in totale i Regionali Veloci Piacenza – Bologna – Rimini/Ancona che quotidianamente collegano le principali città situate sull’asse della Via Emilia, integrandosi con la rete di Regionali che fermano anche nelle stazioni più piccole.
Circa 15 mila i passeggeri che li utilizzano ogni giorno, prevalentemente pendolari ma anche, nei mesi estivi, vacanzieri e turisti.

Dal maggio scorso su questa linea si è concentrato lo sforzo di Trenitalia e della Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di realizzare un concreto e percepibile miglioramento del comfort di viaggio e della regolarità del servizio.
La consegna degli ultimi tre Vivalto, entro i primi mesi del 2017, completerà il rinnovo della flotta regionale su quella linea.

Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia per l’Emilia Romagna, con un investimento di circa 57 milioni di cui 10,6 contributo della Regione Emilia Romagna.

“Stiamo dando risposte concrete ai problemi quotidiani dei pendolari, rendendo possibile il miglioramento tangibile del servizio ferroviario regionale” sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Raffaele Donini. “Entro il 2019 arriveremo ad avere tutti i treni nuovi che circolano in Emilia-Romagna ma, anticipando entro l’anno prossimo la fornitura di 22 treni nuovi di cui questo nuovo Vivalto fa parte, garantiamo il prima possibile quel salto nella qualità del servizio che i cittadini  giustamente ci hanno chiesto in tempi celeri”.

Pensati per medie distanze e alte frequentazioni, i Vivalto si distinguono per capienza (carrozze a doppio piano per un totale di 600 posti a sedere), migliore fruibilità da parte dei passeggeri a mobilità ridotta, informazione visiva e sonora più puntuale e sistemi per implementare la safety del viaggio.
Già attivi a bordo, infatti, i pulsanti di allarme per comunicare via citofono con il personale di bordo in caso di emergenza, mentre sono in fase di attivazione  telecamere e monitor per la ripresa e diffusione in diretta delle immagini per un viaggio più sereno e come deterrente contro malintenzionati e vandali.
I Vivalto inoltre utilizzano locomotive E464, dotate di sistemi di manutenzione dinamica.
Sofisticati sensori installati a bordo dei mezzi trasmettono migliaia di informazioni all’interno delle officine, consentendo ai tecnici di monitorare in tempo reale lo status dei veicoli da remoto, con l’obiettivo di prevenire i guasti,  potenziando la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri e riducendo al contempo i costi di manutenzione e di servizio.

I nuovi convogli e la manutenzione dinamica contribuiranno a migliorare ulteriormente la già sensibile riduzione delle cancellazioni di corse registrata dai treni regionali dell’Emilia Romagna nei primi nove mesi del 2016 e passata dall’1,7% del 2015 allo 0,8% del 2016 (di cui solo lo 0,4% per cause ascrivibili a Trenitalia).

Consegnato il 16esimo Vivalto alla Regione Lazio

Consegnato a Sezze il sedicesimo treno dei 26 nuovi Vivalto acquistati per i pendolari del Lazio che servirà la linea FL7 Roma – Formia.

All’evento hanno partecipato, oltre al Presidente della Regione Nicola Zingaretti, l’assessore regionale alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti, Michele Civita, e l’Amministratore Delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano.

Si tratta del primo Vivalto che entra in servizio sulla FL7. L’arrivo di questo ultimo treno consentirà la quasi completa dismissione dei treni ALE80 (vecchie locomotive con età media di 40 anni) su tutte le linee, in particolare le FL4 per i Castelli , FL5 per Civitavecchia e FL6 per Cassino.

A partire dal prossimo cambio dell’orario, in vigore dal 15 giugno, sarà possibile procedere a due azioni strutturali: più carrozze per i regionali 7549 (Roma 17.07 – Cassino 18.43 ) e 21980 (Colleferro 6.30 – Termini 7.27), ad oggi fra i treni più affollati della linea. I due treni, infatti, passeranno dall’ attuale composizione di 5 vetture (592 posti a sedere) a 6 vetture Vivalto (720 posti a sedere). Saranno inoltre sostituiti, in maniera strutturale i treni “a media distanza” con 8 vetture (630 posti). Al loro posto viaggeranno i convogli Vivalto con 5 vetture (592 posti a sedere) per un maggiore comfort ed una offerta più coerente con la frequentazione delle linee.

Nel corso dell’evento sono stati resi noti anche i dati relativi all’indagine sulla customer satisfaction , condotta da un’agenzia esterna a Trenitalia, che descrivono un miglioramento nella percezione del viaggio dei pendolari del Lazio nel triennio 2012-2014. Il 2014 rispetto al 2012 ha mostrato un aumento della soddisfazione dei viaggiatori pari a: + 15,8% sulla puntualità, + 21,6% sulla pulizia dei treni, + 15,9% sul comfort e + 20,1% sulle informazioni. Un segnale positivo che rappresenta una realtà che sta cambiando in meglio per decine di migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per necessità, perché costretti dalla crisi economica, o per scelta, andando a beneficiare della modalità di trasporto più sicura e che produce un evidente beneficio per l’ambiente.

Trenitalia consegna il 14° Vivalto alla Regione Lazio

Oggi alla stazione di Viterbo Porta Fiorentina, l’AD di Trenitalia Vincenzo Soprano ha consegnato il quattordicesimo Vivalto dei 26 acquistati dalla Regione Lazio per i pendolari. Il nuovo treno viaggerà sulla linea FL3 Roma – Viterbo.

Oltre all’amministratore delegato della società di trasporto del Gruppo FS Italiane e al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, all’evento hanno partecipato l’Assessore regionale alle Politiche del Territorio e alla Mobilità Michele Civita, il Sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, il Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Orazio Iacono e il Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Lazio Maria Annunziata Giaconia.

Con l’introduzione del nuovo orario invernale di Trenitalia, sulla FL3 è entrato in esercizio un nuovo modello che prevede 6 treni con 6 vetture anziché 5, con un’offerta quotidiana di posti che è passata da 3.600 a 4.200, con un incremento percentuale del 17%.

Sul “Viterbetto”, la tratta Viterbo-Orte-Roma, con l’introduzione del nuovo orario sono attive cinque coppie di treni con 5 vetture anziché quattro, con un’offerta di posti quotidiana che è passata da 4.700 a 6.000, con un incremento percentuale pari al 28%.

Il nuovissimo Vivalto, consegnato oggi alla stazione di Viterbo, composto da 5 carrozze di cui una semipilota, ha una capacità di trasporto di circa 600 passeggeri ed è dotato di impianto di climatizzazione, di monitor per la diffusione di video informativi, di videosorveglianza a circuito chiuso, di zona attrezzata per i disabili e di un’area polifunzionale attrezzata anche per il trasporto delle biciclette. Con la consegna alla Regione Lazio del nuovo treno viene rafforzato e migliorato il materiale rotabile a disposizione dei pendolari del Lazio, venendo incontro alle esigenze degli utenti del trasporto su ferro. Si tratta del secondo treno di nuova generazione che entra in esercizio sulla tratta Roma-Viterbo dall’insediamento della nuova amministrazione regionale, una tratta molto utilizzata dai pendolari da e verso la Capitale. La nuova offerta ferroviaria  della Regione Lazio tiene conto di un lavoro che è stato portato avanti a stretto contatto con le associazioni, con i comitati dei pendolari e con gli enti locali. Una fase di ascolto importante che ha consentito, di rimodulare l’offerta dedicata all’utenza sulla base delle esigenze dei pendolari negli orari più critici. Proprio in risposta alle richieste dei pendolari, è stato velocizzato il servizio ferroviario fra Roma e Viterbo, tagliando i tempi di percorrenza di due coppie di treni in orari di punta. Con la consegna del secondo treno (per un totale di 3 Vivalto sulla tratta), i collegamenti effettuati con Vivalto dal 12 aprile passeranno dagli attuali 4 al giorno a 8 (6  fra Viterbo e Roma e 2  in area urbana). Con l’introduzione del nuovo Vivalto i posti offerti in fascia pendolare aumenteranno di oltre il 4%).

FL8 Roma – Nettuno: consegnato il tredicesimo Vivalto

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha consegnato oggi il tredicesimo Vivalto (dei 26 acquistati per i pendolari del Lazio) che andrà sulla linea FL8 Roma – Nettuno dove tutto il parco rotabile è ora rinnovato con treni Vivalto.

All’evento hanno partecipato l’Assessore regionale alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti, Michele Civita, l’Amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano ed il Sindaco di Nettuno, Alessio Chiavetta. Si tratta del quinto treno di nuova generazione che entra in esercizio sulla tratta Roma – Nettuno, una delle più utilizzate dai pendolari per i collegamenti da e verso la Capitale, sulla quale è stata aggiunta l’ottava carrozza ad alcuni convogli in orario di punta per soddisfare l’esigenza dei comitati dei pendolari che da tempo chiedono interventi incisivi per ridurre il sovraffollamento.

La nuova offerta ferroviaria  della Regione Lazio tiene conto di un lavoro che, dall’insediamento dell’attuale Giunta regionale, è stato portato avanti a stretto contatto con le associazioni, con i comitati dei pendolari e con gli enti locali. Una fase di ascolto importante che ha consentito, grazie ad un percorso partecipativo, di rimodulare l’offerta dedicata all’utenza sulla base delle esigenze dei pendolari negli orari più critici.

Con il nuovo orario invernale di Trenitalia sulla FL8 Roma-Nettuno è stato già messo in servizio un nuovo treno da Nettuno a Roma Termini e tutti i convogli sono composti da 8 vetture con aumento da 60.000 a 63.000 dei posti a disposizione ogni giorno, pari ad un incremento del 5%. A partire dal prossimo 16 febbraio sarà, inoltre, integrata l’offerta nella fascia pendolare mattutina attraverso l’introduzione di un nuovo collegamento Aprilia – Roma Termini (partenza da Aprilia alle ore 7.15 e arrivo a Roma Termini alle 7.54); saranno inoltre prolungati i treni 12177 (partenza da Roma Termini alle 6.13 e arrivo ad Aprilia alle 6.48) e 12178 (partenza da Aprilia alle 7.48 e arrivo a Roma Termini alle 8.20) su Padiglione con fermata intermedia alla stazione di Campo di Carne. Nella fascia oraria dei pendolari 6-9, in direzione Roma, i treni salgono quindi da 6 a 7 (+ 17%) con l’aumento dell’offerta in termini di posti totali che passa da 7.700 a oltre 9.000 sulla FL8.

All’inizio dello scorso anno Regione Lazio e Trenitalia hanno siglato un accordo che modifica la convenzione attuativa del Contratto di Servizio certificando lo sblocco e la disponibilità di 35 milioni di euro di fondi regionali che consentono di completare l’acquisto dei 26 treni. Dei 26 nuovi treni previsti per i pendolari del Lazio ne sono stati consegnati dodici.

Il nuovissimo treno Vivalto, consegnato oggi alla stazione di Nettuno, composto da 8 carrozze di cui una semipilota, ha una capacità di trasporto di circa 1.400 passeggeri, di cui 1000 seduti, ed è dotato di impianto di climatizzazione, di monitor per la diffusione di video informativi, di videosorveglianza a circuito chiuso, di zona attrezzata per i disabili e di un’area polifunzionale attrezzata anche per il trasporto delle biciclette. Con la consegna alla Regione Lazio del treno Vivalto viene rafforzato e migliorato il materiale rotabile a disposizione dei pendolari del Lazio, venendo incontro alle esigenze degli utenti del trasporto su ferro. La Regione Lazio intende investire le risorse economiche concentrando gli interventi in favore della “Cura del ferro”, aumentando l’offerta dei collegamenti ferroviari da e verso Roma per le decine di migliaia di passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico per motivi di studio o di lavoro, si ain termini di frequenza che di capacità. Investire nel trasporto pubblico su ferro vuol dire anche fare del bene all’ambiente, poiché il treno produce il 90% di emissioni inquinanti in meno rispetto ai tradizionali veicoli su gomma, e decongestionare dal traffico le principali arterie stradali di accesso alla Capitale. Si tratta di una vera e propria “rivoluzione culturale” che ha l’obiettivo di incentivare il ricorso al trasporto pubblico su ferro.

Trenitalia, due nuovi treni Vivalto a disposizione dei pendolari toscani

Arrivano in Toscana due nuovi Vivalto. E salgono a 130 le carrozze a doppio piano di nuova generazione in dotazione alla flotta toscana di Trenitalia. Entro dicembre 2014, con la consegna di altre 20 vetture, sarà completata la fornitura programmata di 150 carrozze.

La cerimonia di consegna dei due nuovi treni è avvenuta stamani a Firenze Santa Maria Novella alla presenza del Presidente della Regione, Enrico Rossi, dell’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, e dell’Amministratore Delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano.

Il potenziamento e ammodernamento della flotta è attuato grazie al flusso finanziario generato dal Contratto di Servizio in vigore fra Trenitalia e Regione Toscana. Questa fornitura di 150 carrozze a doppio piano ha comportato un investimento totale, a carico di Trenitalia, di 150 mln di euro in 6 anni.

I nuovi treni a doppio piano sono utilizzati sulle principali linee elettrificate della Regione, a partire dalla Viareggio – Lucca – Firenze, dove da lunedì 15 settembre le corse giornaliere con i nuovi Vivalto saliranno a 50. Seguono la linea pisana, l’aretina e le due linee tirreniche, dove l’adozione dei Vivalto si estenderà ad altre corse, soprattutto nelle fasce pendolari.

Complessivamente, con l’arrivo di questi due nuovi convogli, saliranno a 158 i collegamenti realizzati ogni giorno con i nuovi Vivalto. Un numero che rappresenta il 40% di tutte le corse regionali effettuate in Toscana con treni elettrici composti da vetture, e il 55% dei passeggeri trasportati. La percentuale di corse salirà a dicembre al 50% e al 70% quella dei passeggeri.

Se si considera che, in parallelo alla consegna dei nuovi Vivalto, prosegue il programma di rinnovo”face lift” delle rimanenti vetture elettriche media distanza, dal prossimo anno circa l’85% dei passeggeri regionali della Toscana viaggeranno su treni elettrici composti da vetture nuove o interamente rinnovate.

Il nuovo Vivalto, nella composizione presentata oggi, offre più di 700 posti a sedere distribuiti su 6 vetture, prodotte nelle officine di AnsaldoBreda, che se ne aggiudicò la commessa nel dicembre del 2009. Completa il convoglio la locomotiva E464 Bombardier, di ultima generazione, prodotta nelle officine di Vado Ligure.

Nelle composizioni con 7 vetture i posti offerti dal Vivalto sono 850, diventano 722 con 6 carrozze e 594 quando il treno ha 5 vetture.

Le carrozze a due piani hanno comode poltrone con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 volt in ogni seduta, appendiabiti, bagagliere, maniglie e corrimano per i passeggeri in piedi.

La vettura semipilota è dotata di un ambiente per passeggeri disabili e dispone anche di una zona multifunzionale per il trasporto biciclette e bagagli ingombranti.

La tecnologia di bordo permette un’attenta integrazione di tutti i sistemi d’informazione (annunci sonori, monitor e segnaletica), mappe tattili nelle toilette e pulsantiere in “Braille” per i passeggeri non vedenti, 8 monitor a cristalli liquidi per ogni vettura (5 nella semipilota), un sistema di videosorveglianza e un pulsante di allarme dotato di citofono per comunicare con il personale di bordo.

Linea Cassino – Frosinone – Roma: presentato il nuovo treno Vivalto per i pendolari del Lazio

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’AD di Trenitalia, Vincenzo Soprano, hanno presentato oggi nella stazione di Cassino un nuovo treno Vivalto operativo da domani, giovedì 19 giugno, sulla tratta FL6 (Roma Termini – Frosinone – Cassino).
Il nuovissimo treno Vivalto migliorerà l’efficienza del servizio per le migliaia di pendolari che utilizzano la linea che dal comune in provincia di Frosinone, e dai comuni limitrofi, arriva nella Capitale passando per il capoluogo di provincia. Si tratta di una linea strategica per la mobilità su ferro del Lazio e per tantissimi viaggiatori che quotidianamente raggiungono Roma.
Presenti alla cerimonia di consegna anche l’Assessore regionale alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti, Michele Civita, e il Sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone. Alla stazione di Cassino sarà attiva, inoltre, una nuovissima Platea di lavaggio, i cui lavori di ammodernamento e di ampliamento sono costati a Trenitalia circa 300mila euro, all’interno della quale lavoreranno 25 unità di personale dei servizi di pulizia.

Si tratta di una struttura che consentirà 25 interventi di pulizia al giorno, compreso il lavaggio esterno di almeno tre treni al giorno e la rimozione dei graffiti (fenomeno molto diffuso malgrado le azioni di prevenzione di Trenitalia), garantendo convogli più puliti per i pendolari della FL6.

Nei mesi scorsi Regione Lazio e Trenitalia hanno siglato un accordo che modifica la convenzione attuativa del Contratto di Servizio certificando lo sblocco e la disponibilità di 35 milioni di euro di fondi regionali che consentiranno di completare l’acquisto dei 26 treni.

Dei 26 nuovi treni previsti per i pendolari del Lazio ne sono stati consegnati nove, di cui tre dallo scorso mese di luglio 2013. Il decimo treno è in arrivo tra un mese e via via proseguiranno le consegne dei convogli fino al completamento della nuova flotta, entro i primi mesi del 2015.

Il nuovissimo treno Vivalto, composto da 6 carrozze di cui una semipilota, ha una capacità di trasporto di circa 1.000 passeggeri, di cui 700 seduti, ed è dotato di impianto di climatizzazione, di monitor per la diffusione di video informativi, di videosorveglianza a circuito chiuso, di zona attrezzata per i disabili e di un’area polifunzionale attrezzata anche per il trasporto delle biciclette.

Oggi per noi la Regione Lazio è un cliente importantissimo ed anche affidabile nei pagamenti. Il che significa che con serietà possiamo investire, perché ci confrontiamo con un cliente affidabile. Quindi lo sforzo dell’Amministrazione di mettere i conti in ordine è quello che consente l’ acquisto di nuovi
treni
, ha affermato l’AD di Trenitalia Vincenzo Soprano.

Questo treno
– ha proseguito Soprano – deriva dal piano investimenti reso possibile dal contratto che Trenitalia ha sottoscritto con la regione Lazio. Tutti questi investimenti non hanno avuto un euro di sovvenzione pubblica. Trenitalia ha preso soldi a debito presso le  banche e, grazie ai flussi che vengono da questo contratto, a proprie spese, ha potuto acquistare questo treno che è uno dei 26 totali che stiamo consegnando alla regione Lazio, la quale ha messo risorse proprie al di là del contratto, specifiche per l’acquisto di questi treni. Il nostro impegno è il rispetto del contratto. E’ questo tipo di collaborazione – ha concluso l’AD di Trenitalia – a poter dare tali risultati.

La flotta regionale di Trenitalia cresce e si ammoderna

La flotta regionale di Trenitalia cresce e si ammoderna: arrivano nuovi e confortevoli treni con un look del tutto rinnovato che, d’ora in poi, connoterà tutta la flotta.

JAZZ

Protagonista assoluto, al suo battesimo ufficiale, il nuovo elettrotreno Jazz, commissionato da Trenitalia ad Alstom Ferroviaria, progettato e fabbricato interamente in Italia, dotato di soluzioni tecnologiche all’avanguardia che ne fanno un campione di innovazione, velocità, comfort e versatilità.

Saranno 70 gli elettrotreni Jazz che Trenitalia consegnerà nei prossimi mesi alle Regioni, iniziando da Marche e Umbria, per proseguire poi con Piemonte, Abruzzo, e Calabria, Lombardia* e Lazio, che avevano pianificato l’acquisto di questa tipologia di treni nel Contratto di Servizio 2009-2014.

Il nuovo treno Jazz di Trenitalia

VIVALTO

Insieme ai Jazz sono in consegna i nuovi Vivalto, in tutto 90 treni, 500 le nuove carrozze commissionate da Trenitalia, di cui 185 già consegnate, che diventeranno 350 a fine anno, in servizio nel Lazio, in Liguria, Piemonte, Toscana, Friuli, Veneto e Lombardia.

E464

Sono invece ben 569 le locomotive E464, in parte utilizzate in accoppiamento con le carrozze Vivalto, oggi in forza alla flotta Trenitalia, altre 29 ne sono state ordinate recentemente e porteranno il contingente a sfiorare le 600 unità.

In arrivo, infine, a partire da fine 2014 – inizio 2015, 40 automotrici diesel che saranno consegnate ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise e Toscana.

Rilevanti anche gli investimenti per l’ammodernamento e il completo revamping della flotta esistente che, a regime, produrranno 235 treni completamente ristrutturati: 200 con carrozze Media Distanza (MD) e 35 con carrozze a Piano Ribassato (PR).

Tutti i treni della flotta regionale, sia i nuovi sia quelli sottoposti a importanti interventi di ammodernamento strutturale, si contraddistingueranno d’ora in avanti per una carrozzeria esterna del tutto rinnovata e personalizzata con colori vivaci e accattivanti.

Carrozze e locomotive aggiornano il loro look esibendo una livrea esterna vivace, accattivante e dinamica che verrà estesa all’intera flotta regionale  – dalla Sicilia alla Val d’Aosta, tutta la flotta regionale di Trenitalia avrà nei prossimi mesi un’identica e ben riconoscibile fisionomia - e che si propone di simboleggiare, anche esteticamente, modernità e leggerezza, intesa come valore, unite all’eccezionale energia ed impegno profuse da Trenitalia in questo particolare settore.

Non ha infatti precedenti, almeno in tempi recenti, lo sforzo finanziario messo in atto nel trasporto regionale dalla società di trasporto del Gruppo FS Italiane, con investimenti in autofinanziamento per 3 miliardi di euro, destinati ad ammodernare la flotta e a rinnovare tutte le tecnologie al servizio dei pendolari.

Gli investimenti in treni e tecnologie si aggiungono a specifiche iniziative per il Trasporto Pubblico Locale che connotano alcuni passaggi salienti del nuovo Piano Industriale 2014-2017 di FS Italiane, e riguardano interventi di RFI sulle infrastrutture, in particolare nei nodi urbani, e proposte tecniche sui modelli di offerta che, se condivisi dalle Regioni, potranno imprimere una positiva svolta a qualità ed efficacia del servizio ferroviario nelle aree metropolitane, suburbane e regionali.

Lombardia: consegnato il primo dei 63 nuovi treni per i pendolari

Presentato alla Stazione Centrale di Milano il nuovo Vivalto di Trenord, primo dei 63 nuovi treni acquistati per i pendolari lombardi grazie ad un investimento di oltre 500 milioni di euro da parte di Regione Lombardia, Trenitalia, Gruppo FNM e Trenord.
Alla cerimonia di consegna del nuovo treno hanno partecipato il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Maurizio Del Tenno, l’AD del Gruppo FS Italiane, Mauro Moretti, l’AD di Trenitalia e Presidente di Trenord, Vincenzo Soprano, e l’AD di Trenord, Luigi Legnani.

Vivalto presentato oggi è il primo di una serie di cinque, messi a disposizione da Trenitalia, che entreranno in servizio entro il prossimo giugno.

L’intera commessa di 63 nuovi treni sarà completata nei prossimi 24 mesi, quando entreranno progressivamente in servizio 30 treni Coradia, 19 treni TSR, 4 treni Flirt, 5 treni diesel GTW. Si tratta complessivamente di 302 carrozze per complessivi 21.600 nuovi posti a sedere.

Con l’entrata in servizio dei nuovi treni nei prossimi due anni, il servizio ferroviario lombardo cambierà volto e la flotta avrà un’età media di 20 anni (era 28 anni nel 2008).

Alle 14 di oggi il nuovo Vivalto Trenord ha fatto il suo ingresso in Stazione Centrale e rimarrà accessibile al pubblico per le visite fino alle 17.30.

Il treno entrerà ufficialmente in esercizio sulla tratta Mantova-Cremona-Milano entro metà marzo. I 63 nuovi convogli saranno distribuiti sull’intero territorio regionale, venendo incontro alle richieste dei diversi territori e tenendo conto delle esigenze delle diverse linee. Dopo la Mantova-Cremona-Milano, entro poche settimane, i Vivalto entreranno in servizio anche sulla Bergamo-Milano via Treviglio e sulla Brescia-Milano.

Entro maggio 2015 saranno disponibili 39 nuovi treni, ulteriori 14 entro dicembre 2015 e le consegne verranno ultimate nei primi mesi del 2016.

Il treno presentato oggi è composto da 6 carrozze doppio piano climatizzate realizzate da AnsaldoBreda, mosse da una locomotiva E464 Bombardier. Il treno è accessibile alle persone con disabilità ed è dotato di 724 posti a sedere, con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 volt. La carrozza semipilota ospita un’area multifunzionale predisposta per il trasporto di sci, biciclette, bagagli e piccoli colli e la toilette attrezzata per l’utilizzo da parte dei passeggeri a ridotta mobilità. La velocità massima è 160 km/h.

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