Articoli marcati con tag ‘volkswagen’

Aperto il 100° stabilimento Volkswagen nel mondo

Martin Winterkorn ha dichiarato: “Quello di Silao è il nostro 100° stabilimento e rappresenta un’altra pietra miliare nella nostra ambiziosa strategia commerciale nell’area nordamericana. Il Gruppo Volkswagen può vantare una delle reti produttive più vaste dell’industria automobilistica a livello mondiale. Nei prossimi tre anni investiremo oltre 5 miliardi di Dollari in Nordamerica. Silao è per noi simbolo dell’ininterrotta crescita e internazionalizzazione del Gruppo”.

Per il Gruppo Volkswagen, il potenziamento sul mercato nordamericano è un tassello essenziale nella propria strategia di crescita. A partire dal 2018, solo negli Stati Uniti, l’Azienda prevede vendite annuali di un milione di veicoli grazie a modelli come la Jetta, il Maggiolino e la nuova Passat USA, realizzata specificamente per questo mercato; tutte vetture costruite negli stabilimenti nordamericani con elevato grado di localizzazione.

Con l’inizio della produzione a Silao la Volkswagen continua una storia di successo che in Messico dura da circa 60 anni: dopo lo stabilimento Volkswagen di Puebla, quello MAN a Querétaro e la prevista apertura di una fabbrica Audi a San José Chiapa, che dovrebbe avviare la produzione nel 2016, il Gruppo rafforza il proprio ruolo nella crescita dell’industria messicana.

Silao fornirà quindi gli stabilimenti produttivi del Nordamerica con motori TSI di ultima generazione, particolarmente efficienti dal punto di vista dei consumi. A medio termine, il nuovo sito messicano è destinato a raggiungere una capacità produttiva annuale di 330.000 unità, a fronte di investimenti pari a 550 milioni di Dollari. Sempre nel medio periodo, su questi 60 ettari di superficie, la Volkswagen creerà oltre 700 nuovi posti di lavoro e, in tutta la regione, saranno offerte altre opportunità di impiego presso i fornitori e nel settore dei servizi.

Volkswagen partner del comitato paraolimpico

A-sx-Massimo-Nordio-AD-VW-Group-Italia-a-dx-Luca-Pancalli-Presidente-C.I.P

Da molti anni impegnata in iniziative a sostegno del mondo della disabilità, la Volkswagen ha stretto un importante accordo con il Comitato Italiano Paralimpico. Il Marchio tedesco è infatti diventato partner e fornitore ufficiale del C.I.P., cui ha messo a disposizione una flotta di nove mezzi: una Volkswagen Passat Variant e 2 monovolume Touran, oltre a 5 Transporter Combi e un Caravelle che sono stati forniti dalla Volkswagen Veicoli Commerciali. In particolare, il Caravelle è allestito perché sia fruibile anche da guidatori disabili.

Grazie alla disponibilità dei veicoli, il C.I.P. sarà supportato nelle sue attività di coordinamento, disciplina e promozione della pratica sportiva da parte delle persone con disabilità a qualunque livello. Per la Volkswagen, che attraverso il reparto Mobility creato nel 2005 promuove diversi progetti a sostegno della mobilità, l’accordo rappresenta un ulteriore impegno nell’ambito delle iniziative a sfondo sociale che sono diventate per il Marchio parte integrante dell’attività quotidiana.

La consegna dei veicoli è avvenuta presso la sede del Comitato Italiano Paralimpico alla presenza del Presidente del C.I.P., Luca Pancalli, e dell’Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio.

Molte le novità sotto l’albero per i veicoli a metano

Audi A3, Volkswagen Golf, Lancia Ypsilon, Seat Leon, Skoda Octavia: questi nuovi modelli saranno presto disponibili sul mercato anche nella versione alimentata a metano. L’offerta di auto a metano messe in commercio direttamente dalle case automobilistiche, quindi, si allargherà molto nei prossimi mesi. “I modelli sopra elencati – commenta Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione – andranno ad aggiungersi ad una gamma già sviluppata, che include vetture che coprono i più diversi segmenti del mercato automobilistico. Per chi è interessato ad approfittare del risparmio economico e delle basse emissioni garantite dalle auto a metano, quindi, il ventaglio dei modelli tra cui scegliere si fa sempre più ampio, così come in grande crescita è la rete di distribuzione di questo carburante, che si avvicina al traguardo (che sarà raggiunto nel corso del 2013) dei mille distributori attivi nel nostro Paese”.

Tra le case auto protagoniste nel settore dei veicoli a metano spiccano Fiat e Volkswagen. Il gruppo automobilistico italiano offre tradizionalmente la gamma più sviluppata di modelli a metano, ed ha recentemente messo sul mercato la nuova Panda Natural Power con un rivoluzionario motore TwinAir da 0,9 litri di cilindrata che garantisce prestazioni di rilievo e livelli di consumi e di emissioni particolarmente bassi. Lo stesso motore equipaggia la nuova Lancia Ypsilon a metano, che è già possibile ordinare nei concessionari Lancia.

Il Gruppo Volkswagen, poi, ha dimostrato di credere molto nel metano proponendo sul mercato una gamma che include modelli di tutti e quattro i suoi principali marchi: Volkswagen, la cui maggiore novità per il 2013 è la nuova Golf a metano; Audi, che lancerà la sua A3 anche con motore a metano; Seat, che ha annunciato la versione a metano della nuova Leon e Skoda che ha fatto altrettanto con la nuova Octavia. Da non dimenticare, poi, il recente lancio della Volkswagen Up! a metano e delle sue sorelle Seat Mii e Skoda Citigo.

Sempre in tema di novità sulle auto a metano sono da citare anche la nuova Mercedes-Benz Classe B Natural Gas Drive, presentata in anteprima italiana al recente Motorshow di Bologna, e la Opel Zafira Tourer ecoM, che mette a disposizione delle famiglie la convenienza del metano anche nel segmento di mercato delle monovolume.

Debutta al H2 di Roma la Volkswagen Up a metano

La citycar a metano in anteprima nella Capitale. L’evento in questione è H2Roma, una delle kermesse di primo piano nel settore della ecomobilità, che si è svolto presso il Salone delle Fontane (Roma Eur) dall’8 al 10 novembre.

La vettura è l’inedita Volkswagen Eco Up!, declinazione a metano della piccola Up che ha debuttato a Francoforte 2011 e attualmente viene proposta a 3 e 5 porte, tre allestimenti (take up!, move up! e high up!) e due livelli di potenza (60 e 75 CV) per il tricilindrico da 1 litro. Il nuovo modello debutterà in prevendita a dicembre.

La vettura, esteticamente identica rispetto alla Up! già presente in listino ad eccezione della targhetta “Eco Fuel” presente sul portellone, si differenzia a livello strutturale per la presenza di due serbatoi per il metano, dalla capienza complessiva di 11 kg (corrispondenti a 72 litri) collocati “in tandem” sotto il pianale, in corrispondenza del retrotreno: il serbatoio anteriore è sistemato davanti all’asse posteriore, insieme al piccolo serbatoio da 10 litri per la riserva di benzina; l’altro viene collocato dietro l’asse, nel vano normalmente destinato alla ruota di scorta. Con questo sistema, la capacità del bagagliaio è invariata (251 litri in configurazione “normale”, 951 litri con il divanetto posteriore, frazionato, completamente abbattuto).

Sotto il cofano, la Eco Up! viene equipaggiata con il piccolo 3 cilindri 1.0 della gamma, opportunamente modificato nel sistema di alimentazione per il funzionamento a gas naturale. La potenza dichiarata da Volkswagen è di 68 CV (un valore intermedio, dunque, fra i 60 e 75 CV delle due versioni Up! già in listino) e 90 Nm di coppia fra 3000 e 4300 giri/min. Le prestazioni annunciate da VW sono notevoli, vista la destinazione d’uso di questa vettura (impiego prevalentemente urbano): velocità massima di 168 km/h, accelerazione 0 – 100 km/h in 15,8 secondi.

Sono i consumi e le emissioni, tuttavia, a segnare la voce di maggiore interesse. La VW Eco Up!, che viene equipaggiata di serie con il pacchetto BlueMotion Technology (che, fra gli accessori, offre il sistema start/stop e il dispositivo di recupero dell’energia cinetica nelle fasi di frenata) viene annunciata per un consumo a ciclo medio di 2,9 kg di metano per 100 km (in questo modo, l’autonomia arriva a sfiorare i 400 km) e le emissioni sono di 79 g/km di CO2.

Volkswagen sfida Daimler Trucks

Daimler Trucks

Daimler Trucks è pronta a difendersi dalle mire espansionistiche del gruppo Volkswagen, che punta a conquistare la leadership del mercato entro il 2020. Attualmente, infatti, Daimler detiene il primato per la produzione mondiale di veicoli commerciali. Posizione che Vw tenta di insidiare attraverso le controllate Man, acquisita lo scorso anno, e Scania.

“Per recuperare il ritardo rispetto a Daimler – ha recentemente dichiarato il responsabile di Daimler Trucks Andreas Renschler – Man e Scania devono ancora fare un certo lavoro, costruendo una presenza in Nord America ed espandendo l’attività in India e Cina”. Nondimeno alcune affermazioni dei concorrenti hanno fatto scattare il campanello d’allarme in casa Daimler. Che adesso si prepara a respingere l’offensiva.

Volkswagen eco up a metano è l’auto più ecologica tra quelle in commercio

Volkswagen eco up! a metano è stata eletta auto più ecologica tra quelle in commercio, secondo una classifica compilata dal VCD (associazione tedesca per la mobilità sostenibile). A rendere nota questa notizia nel nostro Paese è l’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione.

Ogni auto, tra quelle prese in considerazione da VCD, è stata valutata in base alle emissioni di CO2 e di altre sostanze nocive, ai consumi di carburante, alla rumorosità e alle modalità produttive. In una scala da 0 a 10, la eco up! a metano ha ricevuto una valutazione pari a 8,42 punti per quel che riguarda le emissioni di CO2; 6 punti per quel che riguarda la rumorosità; 9,35 punti per le emissioni di altre sostanze nocive; 7,60 punti per quel che riguarda l’ecocompatibilità del processo di produzione. La valutazione finale assegnata alla eco up! a metano è stata di 8,03 punti ed è stata superiore a quella assegnata a tutte le auto ibride prese in considerazione.

La Volkswagen eco up! a metano ha un motore a tre cilindri da 1 litro, motore che sviluppa 67 cv e consuma 2,9 kg di metano per percorrere 100 chilometri. Il tutto con emissioni di CO2 di 79 g/km. Di tutto rispetto le prestazioni, con una velocità massima di 168 km/h ed un tempo di 15,8 secondi per passare da 0 a 100 chilometri all’ora.

“Il premio ricevuto dalla Volkswagen eco up! a metano – dice Dante Natali, presidente dell’Osservatorio Metanauto e di Federmetano – testimonia l’alto valore ecologico dell’utilizzo di veicoli alimentati a metano. Oggi chi fosse interessato ad un veicolo a metano può scegliere tra diversi modelli messi in commercio dalle case automobilistiche (modelli che coprono vari segmenti di mercato: dalle piccole city car alle berline, passando per le auto familiari e per i veicoli commerciali) e può contare su una rete di distribuzione del metano che ha superato i 900 punti e che rende l’Italia il paese europeo con il maggior numero di distributori di metano per autotrazione”.

Volkswagen sale sulla Porsche

Volkswagen prende il controllo di Porsche

Quattro miliardi e mezzo di euro, a tanto ammonta il 50,1% di Porsche che Volkswagen si appresta ad acquisire entro il primo di agosto. Dalla fusione nasceranno sinergie per 320 milioni. Si tratta dell’ultimo atto di una saga cominciata sette anni fa, segnata da tentativi di acquisizione e scalate sfumate, durante la quale le due case automobilistiche si sono anche scambiate i ruoli.

Porsche, uno dei costruttori più redditizi al mondo, entra così a far parte dell’universo made in Wolfsburg. Nei piani dei tedeschi l’integrazione porterà un po’ di lusso anche in altri marchi, collaborazione che era già stata da tempo avviata: basti pensare che i motori turbodiesel della Cayenne e della Panamera erano già di origine Audi. Non solo: fare squadra con Porsche gioverà indubbiamente agli altri rami extralusso della galassia Volkswagen, primi tra tutti Lamborghini e Bentley. Ed è già pronto un nuovo suv di alto livello targato Porsche-Volkswagen.

Les Gazelles e l’Amarok: avventura in rosa!

All’insegna del  motto “Tutti per uno, uno per tutti” le gazzelle tedesche del team “Move the world – AIDS awareness expedition”, Steffi Edelhoff, pilota, e Sandra Wukovich, navigatore, hanno concluso felicemente la loro prima esperienza al Rally Aisha des Gazelles.

Le due attiviste del movimento “Move the world – AIDS awareness expedition”, che fa capo a Joachim Franz (una nostra vecchia conoscenza…),

a bordo del Volkswagen Amarok doppia cabina, messo a disposizione di Volkswagen France, si sono piazzate alla 42/ma posizione in classifica finale e quarte nella speciale classifica dedicata all’Amarok. Insomma niente male per essere alla prima partecipazione a questo durissimo Rally. Per chi ancora nutrisse qualche dubbio sull’effettiva difficoltà di questa competizione riservata a soli equipaggi femminili, la documentazione fotografica dovrebbe chiarire le idee.

Steffi e Sandra, inoltre, sono estremamente soddisfatte dei fondi, raccolti durante la manifestazione, destinati al progetto “Saarhome” per la costruzione di un orfanotrofio in Sud Africa, avviato qualche tempo fa dallo stesso Joachim Franz.

La gara

18 giorni a combattere con la sabbia del deserto che si infila dappertutto. Lo stesso giubbino rosa indossato sin dalla partenza a Parigi che, a fine gara, si trasforma in un vero e proprio incubo. Buona parte del tempo trascorsa a sbloccare i veicoli insabbiati armate di sola pala e tanta pazienza. Condizioni igieniche precarie. Partenze all’alba dopo notti passate in tenda in bivacchi di fortuna. Chilometri e chilometri macinati tra cielo e deserto alla ricerca dei check-point con il solo aiuto di una bussola e di una cartina topografica. La vera vittoria del Rally Aisha des Gazelles è l’arrivo a prescindere dalla classifica. Leggi il resto di questo articolo »

Una Up … in versione Cargo!

La up! è molto più di un’auto, un modello o un’idea: ogni up! è parte di una famiglia, la New Small Family. E la famiglia è in procinto di crescere, magari con il prototipo cargo up!…

Concept

Quanto può e deve essere grande un furgone per consegne urbane? In molti casi neanche tanto. Pizza Express, corrieri farmaceutici, servizi sociali, fattorini urbani: per tutti questi impieghi è sufficiente un piccolo furgone che sia agile economico da gestire. Dato che ogni furgone per consegne urbane è anche il biglietto da visita della ditta che lo utilizza, deve farsi notare. Magari anche piacere. Poter vantare un buon design… e la up! È appena stata insignita del prestigioso riconoscimento “iF product design award 2012”. Per questo è nata la cargo up!, un furgone dall’aspetto “sorridente”, versatile ed economico, con un solo sedile riservato a chi guida e spazio a volontà su un veicolo compatto (3,54 x 1,64 m). Come normalmente accade sui furgoni per consegne, i cristalli posteriori sono completamente oscurati e all’esterno in tinta con la carrozzeria (in questo caso nella variante di colore rosso tornado).

Caratteristiche.

Rifacendosi all’estetica della cross up! Presentata allo IAA nell’autunno 2011, anche la cargo up! è dotata di protezioni sottoscocca anteriore e posteriore oltre che di rivestimenti sottoporta. Sul tetto è

Il piano di carico della Up in versione cargo

inoltre dotata di mancorrenti, come sulla cross up!. All’interno della cargo up! è stato eliminato il sedile del passeggero, per creare un piano di carico piatto sia sul lato passeggero che nel bagagliaio. Un’apposita protezione dal carico dietro il guidatore (integrata nello schienale fino all’altezza delle spalle, separata e costituita da un elemento in plexiglas all’altezza dell’appoggiatesta) e una rete accanto al sedile, nonché occhielli di ancoraggio nel pianale e nelle fiancate regalano la massima sicurezza di trasporto. Inoltre è installato un sistema di fissaggio per attrezzi e cassette da trasporto. Oltre ai vani portaoggetti di norma presenti nella consolle centrale, nelle porte e nei rivestimenti laterali posteriori, il guidatore trova altri scomparti, per esempio per documenti, fatture oppure ordini, a destra del sedile, in due grandi tasche rivestite in tessuto. Il dash pad verniciato in tinta rosso tornado crea un contrasto di colore con la tonalità scura degli interni (nero metallizzato nano per le superfici, similpelle nera con effetto neoprene nel caso del sedile). Anche la cintura di sicurezza del guidatore è rossa.

Un solo sedile per ottenere una lunghezza di carico efficace

Dati.

La capacità di carico della cargo up! è aumentata rispetto al modello di serie da 951 a 1.400 litri complessivi. Nel pianale sono ricavati due vani portaoggetti, ciascuno dotato di sportello con serratura, uno sul lato passeggero (23 litri) e uno nel bagagliaio (46 litri). La cargo up!, che può raggiungere una velocità di 160 km/h, è alimentata dalla motorizzazione di accesso della gamma, il 60 CV. Consumo nel ciclo combinato: 4,5 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 105 g/km). Questo furgone per consegne urbane, 15 mm più alto rispetto al modello di serie, pesa 929 kg oltre a vantare un carico utile complessivo di 426 kg.

Le piccole invadono il Motor Show di Bologna

Il mercato sembra guardare verso giovani e anziani, i più colpiti dalla crisi.

Le “piccole” sfidano il calo del mercato automobilistico italiano (-9,25%) al Motor Show di Bologna.

Sfileranno la Nuova Panda e Volkswagen up’. Per quanto riguarda la seconda, il responsabile Luca De Meo dice: avrà ”l’Italia come secondo mercato” sapendo di parlare di ”Un segmento che nei prossimi anni, secondo le stime, crescera’ del 20%. Una grossa opportunità”. Santo Ficili, responsabile Mercato Italia del brand Fiat non sembra preoccupato di quest’intrusione.
Anche Renault punta sulle piccole, per andare in contro a giovani e anziani, i più colpiti dalla crisi, così vedremo nuova Twingo. Audi presenterà l’Audi A1 Sportback, ci sarà la nuova Honda Civic, la Ford B-Max e la nuova DR1 S.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner