Articoli marcati con tag ‘Volvo trucks’

Un nuovo motore per il Volvo FE

I più versatili modelli di Volvo Trucks un forte concorrente anche per la distribuzione più esigente, per la gestione dei rifiuti e per leggeri lavori di costruzione. Il Volvo FE 350 è progettato per una massa totale a combinazione (MTC) fino 44 tonnellate. “Il Volvo FE è un camion flessibile e agile che opera efficentemente nel traffico regionale così come in condizioni di traffico urbano congestionato. Ora stiamo ampliando ulteriormente la sua area di applicazione, offrendo un’alternativa con una maggior performance ed un carico aumentato per incontrare la domanda di molti clienti,” dice Anders Edenholm, Segment Manager Distribution di Volvo Trucks. Il Volvo FE 350 è prgettato per una massa totale a combinazione (MTC) fino a 44 tonnellate ed è adatto sia come singolo camion sia come un autoarticolato trainante un rimorchio. Cassoni, autogru e camion dei rifiuti sono solo alcuni esempi dell’applicazione a tre assali dove il motore potenziato crea le precondizioni necessarie per una migliore produttività. Il motore D8K 350 Euro 6 è  disponibile per ogni opzione di cabina, inclusa la cabina con ingresso ribassato, e può essere combinato con Volvo I-Shift o con un cambio completamente automatico. Il Volvo FE 350 verrà offerto in tutti i mercati Euro 6. Le vendite saranno avviate a partire dalla fine di Giugno e la produzione inizierà a Settembre. Ulteriori novità sul prodotto  relativo alla gamma FE saranno rilasciate in fasi differenti  nell’autunno 2017.  Contemporaneamente all’introduzione del motore a diesel Volvo FE 350, Volvo Trucks sta anche espandendo la sua gamma per i clienti che preferiscono il motore a benzina. Il Volvo FE 320 con motore CNG è disponibile con una libera scelta della cabina - cabina corta, cabina comfort, cabina lunga o cabina con ingresso ribassato.

Successo di “The Drivers’ Fuel Challenge” Volvo 2015

La seconda edizione di “The Drivers’ Fuel Challenge” ha visto anche quest’anno gli autisti dei nuovi Volvo FH sfidarsi lungo le strade italiane, migliorando fino al 5% i propri consumi

Si è conclusa lo scorso 26 luglio l’edizione 2015 di “The Drivers’ Fuel Challenge”, la competizione organizzata da Volvo Trucks che ha l’obiettivo di misurare le migliori performance degli autisti alla guida dei loro Volvo. I concorrenti hanno partecipato all’edizione 2015 a seguito dello svolgimento del corso di Guida Economica della casa svedese, alla guida dei loro nuovi Volvo FH trattori 4×2, Euro 6, dotati di cambio I-Shift e del sistema Dynafleet di serie.

Nell’intervallo di tempo in cui si è svolta la competizione, dal 1 giugno al 26 luglio, infatti, i partecipanti hanno ottenuto un miglioramento dei consumi di carburante fino al 5%. A monitorare le prestazioni di guida il sistema telematico Dynafleet, uno degli strumenti più innovativi di Volvo Trucks, capace di misurare i consumi, i tempi di guida, le emissioni e la posizione dei veicoli in tempo reale e di controllare lo stile di guida dell’autista.

La competizione è frutto del lavoro svolto dalla Driver Development di Volvo che, grazie ad un team di esperti, organizza costantemente corsi di formazione e aggiornamento sulle ultime novità del settore e sulle ultime innovazioni in campo tecnologico. Anche quest’anno, infatti, sono stati oltre 700 i driver formati che hanno partecipato a uno tra i corsi offerti da Volvo Trucks, quali, ad esempio, il Corso di Guida Economica, il Corso Tachigrafo Digitale e il Corso di Guida in Cantiere.

Vincitore di questa edizione di “The Drivers’ Fuel Challenge” è stato Robert Artic, della Pizzato Trasporti di Bassano Del Grappa, che ha così commentato: << E' davvero interessante poter testare in prima persona le potenzialità della guida economica e degli strumenti Volvo. Il corso prima e la competizione dopo mi hanno permesso di comprendere come sfruttare quotidianamente e al meglio il mio Truck con il costante supporto della tecnologia>>.

Mike Pizzato, titolare della Pizzato Trasporti ha dichiarato: <

Volvo Trucks presenta cinque nuove funzionalità per operazioni su terreni sconnessi.

«La qualità e le catene cinematiche sono elementi fondamentali della solida reputazione dei veicoli Volvo. Con l’aggiunta di caratteristiche nuove e all’avanguardia, offriamo ai nostri clienti la possibilità di accedere a un’ancor più vasta gamma di opzioni e modi esclusivi per migliorare la produttività», spiega Ricard Fritz, Vice President, Volvo Trucks Brand.

Oltre al paraurti rinforzato per la serie Volvo FH e alla funzione Controllo automatico della trazione (ATC) per il Volvo FMX (novità nel settore), ora sono disponibili cinque nuove funzionalità:

Sterzatura dinamica Volvo per assi anteriori doppi: la Sterzatura dinamica Volvo è ora disponibile anche per veicoli con assi anteriori doppi, una configurazione molto comune nel settore della cantieristica. Poiché questi veicoli spesso trasportano carichi o sovrastrutture particolarmente pesanti, i vantaggi per l’autista sono davvero evidenti. Oltre a produrre una resistenza alla sterzata molto minore, il volante ritorna automaticamente al centro dopo una sterzata completa, riducendo drasticamente gli sforzi necessari per le manovre in spazi ristretti e facendo risparmiare all’autista tempo e fatica. Introdotta nel 2013 e messa in luce ad esempio nel successo YouTube “The Hamster Stunt”, la Sterzatura dinamica Volvo presenta un motore elettrico che compensa le vibrazioni e i movimenti del volante, minimizzando al contempo la forza necessaria per far girare il veicolo.

Maggiori carichi sugli assi anteriori per assi anteriori doppi: nei veicoli pesanti Volvo con assi anteriori doppi, la capacità tecnica massima passa da 18 a 20 tonnellate. Il risultato? Migliore produttività e più flessibilità per il cliente. La capacità extra si traduce direttamente in una maggiore capacità di guadagno, aspetto particolarmente importante nelle attività di trasporto di materiali pesanti tipiche del settore della cantieristica. Inoltre, in un veicolo a 4 assi con massa totale di 32 tonnellate, il pianale di carico è più lungo e il posizionamento su un ribaltabile di ghiaia e altri carichi è più flessibile. Ciò significa che, durante le operazioni di carico, il peso massimo può essere raggiunto più rapidamente e che l’autista può essere sicuro di rispettare i limiti di peso. Con una maggiore capacità di carico sugli assi anteriori è inoltre disponibile una più ampia varietà di configurazioni di gru e sono possibili applicazioni che comportano un peso elevato sugli assi anteriori.

Veicoli cinque assi, 10×4 e 10×6: in molti mercati, si tende a preferire combinazioni di peso molto elevato, tra 50 e 76 tonnellate. Per soddisfare la richiesta di applicazioni più pesanti sia in autostrada sia in cantiere, Volvo Trucks ora propone combinazioni a 5 assi realizzate in fabbrica. I due assi anteriori consentono di caricare fino a un massimo di 20 tonnellate, mentre i tre ponti possono gestire fino a 36 tonnellate. Il risultato è una maggiore capacità di carico e una migliore flessibilità per i clienti. Questa soluzione è adatta anche per pompe calcestruzzo e camion con gru di grandi dimensioni, che necessitano di una distribuzione uniforme del carico. Grazie alla riduzione della pressione sugli assi, è possibile portare questi veicoli su tragitti lunghi in autostrada, con conseguente maggiore rapidità dei trasporti e migliore potenziale di profitto.

Sospensioni pneumatiche posteriori con asse anteriore trattivo (Volvo FMX): la novità è che è possibile coniugare un ponte con sospensioni pneumatiche e un asse anteriore trattivo, per ottenere massimi livelli di comfort anche per veicoli con trazione integrale. Mentre in genere le sospensioni a balestra sono dimensionate per i carichi più pesanti, le sospensioni pneumatiche sono più flessibili e si adattano al peso del carico. Il risultato è un’esperienza di guida più fluida e una minore usura per il camion, l’autista e il manto stradale. Grazie alla riduzione delle vibrazioni (specie a camion scarico), l’autista può mantenere una velocità media più elevata sulle dissestate strade dei cantieri, che si traduce in un numero maggiore di consegne per ogni turno. Oltre al maggiore comfort, le sospensioni pneumatiche Volvo Trucks offrono anche un’altezza da terra di almeno 300 mm e una protezione efficace per tutti i componenti più delicati.

EBS per freni a tamburo: ora i vantaggi del sistema EBS (Electronic Brake System, sistema frenante elettronico) di Volvo sono disponibili anche per i clienti che scelgono i freni a tamburo per operazioni in ambienti particolarmente polverosi o umidi. L’elettronica del sistema apre le porte a tutta una serie di funzionalità intelligenti, come l’Aiuto allo spunto in salita per un migliore controllo su pendenze ripide. Inoltre la funzione Frenata combinata, ovvero l’integrazione tra freno motore e rallentatore, migliora ulteriormente la sicurezza. Oltre a fornire funzionalità di frenata migliorate, il sistema EBS con freni a tamburo offre la possibilità di scegliere la Sterzatura dinamica Volvo (non con trazione anteriore) e di ottenere cambi marcia più efficienti, poiché I-Shift ricava alcune informazioni dal sistema frenante elettronico.

«Il nostro obiettivo è essere il marchio leader nel settore della cantieristica proprio come lo siamo nel trasporto a lungo raggio. Le nuove funzionalità, coniugate con una gamma di prodotti completamente rinnovata, definiscono chiaramente un nuovo standard per i veicoli da cantiere», dichiara Ricard Fritz, Vice President Volvo Trucks Brand.

L’offerta Volvo Trucks per il settore della cantieristica

Oltre ai modelli Volvo FMX, Volvo FH e Volvo FH 16, la gamma di veicoli da cantiere Volvo Trucks comprende anche il Volvo FL, con trazione integrale e peso totale di 18 tonnellate, e il Volvo FE, con peso totale massimo di 26 tonnellate. Tutto questo si affianca a una vasta rete di officine e servizi avanzati per la massima disponibilità, con l’obiettivo di offrire ai clienti tutta la flessibilità necessaria per creare soluzioni personalizzate e sicure.

Volvo Trucks certifica tutti i motori per il gasolio sintetico HVO

Nel 2013, Volvo Trucks ha avviato una serie di test sul campo con Renova, DHL Freight e OKQ8 per verificare come l’uso di carburanti 100% HVO (Hydrotreated Vegetable Oils, oli vegetali idrotrattati) influisse sulle prestazioni e sui componenti del motore. Equipaggiati con motori Euro 5, i sei veicoli impiegati per i test hanno percorso all’incirca un milione di chilometri in attività commerciali per un periodo di due anni.

«Dai test sul campo è emerso che l’HVO funziona benissimo nei nostri motori e può essere utilizzato come un normale gasolio. È anche possibile miscelare liberamente gasolio e HVO», spiega Tobias Bergman, Product Manager per i carburanti alternativi e le soluzioni ibride presso Volvo Trucks.

I risultati positivi forniti dai test sul campo hanno portato Volvo Trucks ad approvare l’uso dell’HVO in tutti i motori Euro 5 di propria produzione, senza modifiche agli intervalli di assistenza. A settembre 2015 sarà disponibile l’omologazione globale (WVTA) dell’HVO per i motori D5 e D8 Euro 6. Al contempo sono in corso le operazioni di certificazione per le versioni Euro 6 del D11, D13 e D16.

«Questo carburante è perfetto per tutti i clienti che desiderano ridurre le proprie emissioni di CO2, a nostro avviso senza limitazioni riguardo al tipo di trasporto o attività. Unendo l’HVO alle emissioni già contenute dei nostri motori Euro 6, sarà possibile ridurre al minimo l’impatto ambientale dei camion», dichiara Tobias Bergman.

L’HVO è un gasolio sintetico, prodotto ad esempio da materie prime rinnovabili quali grassi vegetali e animali, dall’olio di colza o dagli scarti dei mattatoi. È possibile distribuirlo attraverso i depositi già esistenti e utilizzando lo stesso tipo di serbatoi e pompe del normale gasolio. A seconda delle materie prime con cui è prodotto l’HVO, le emissioni di CO2 vengono ridotte tra il 30 e il 90%.

«Crediamo nel potenziale dell’HVO e riscontriamo un sempre maggior interesse da parte di clienti e committenti dei trasporti. Poiché la difficoltà maggiore è la disponibilità di materie prime e raffinerie, speriamo che il nostro investimento in questo carburante contribuisca ad aumentarne la richiesta e che in futuro l’HVO possa essere utilizzato in molte altre parti del mondo», dichiara Lars Mårtensson, Direttore Ambiente e Innovazione presso Volvo Trucks.

La nuova versione del Volvo FL offre fino a 200 kg in più di capacità di carico

“Desideriamo che sempre più persone scoprano le possibilità del Volvo FL. La nuova combinazione, con catena cinematica più leggera ed elevata capacità di carico, è particolarmente indicata per chi ha grandi esigenze in termini di produttività e cerca una soluzione di trasporto conveniente” spiega Pernilla Sustovic, Segment Manager per la distribuzione presso Volvo Trucks.
Il motore a quattro cilindri da cinque litri Euro 6 targato Volvo è disponibile nelle tarature da 210 CV/800 Nm e 240 CV/900 Nm, a cui avrà accesso un numero maggiore di clienti Volvo FL, compresi quelli in versione 14 e 16 tonnellate. Poiché insieme il motore e il cambio pesano 200 kg in meno rispetto alla versione a sei cilindri Euro 6, il peso risparmiato può essere convertito in capacità di carico aggiuntiva.

“Il motore da cinque litri può rivelarsi utile per i clienti che di solito non utilizzano appieno il peso massimo consentito, ma che al contempo apprezzano la flessibilità data dalla possibilità di trasportare carichi più pesanti, se necessario”, spiega Pernilla Sustovic.

Dynafleet per un agevole sguardo d’insieme

Ora è possibile ordinare direttamente dalla fabbrica l’intera gamma di prodotti Volvo Trucks, compresi Volvo FL e Volvo FE, con incluso il sistema di gestione della flotta Dynafleet. Tramite questo servizio, i clienti possono monitorare in tempo reale le attività attraverso un’interfaccia Web o un’app e ottenere così informazioni preziose utili per aumentare l’efficienza. Per il Dynafleet, pagabile con un abbonamento mensile, sono disponibili servizi per i tempi di guida, la posizione, l’efficienza nei consumi e le informazioni relative all’ambiente.

Volvo Trucks lancia un cambio esclusivo per i veicoli pesanti

In situazioni che richiedono molti cambi marcia, ad esempio sui pendii o su strade con molte curve e svolte, I-Shift a doppia frizione porta la guida dei camion in una dimensione totalmente nuova. Qui in Volvo Trucks siamo molto orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti questa innovazione”, spiega Claes Nilsson, Presidente e CEO di Volvo Trucks.

I-Shift a doppia frizione è una trasmissione composta da due alberi di ingresso e, appunto, una doppia frizione. Ciò significa che è possibile selezionare due marce contemporaneamente ed è la frizione a determinare la marcia attiva al momento. Pur basandosi su I-Shift, la metà anteriore del cambio I-Shift Dual Clutch è stata riprogettata con componenti completamente nuovi.

“Alla guida si ha l’impressione di avere a disposizione due cambi. Quando una marcia è selezionata in un cambio, nell’altro è già preparata la marcia successiva. Con le doppie frizioni il cambio marcia avviene senza interruzioni nell’erogazione di potenza e, di conseguenza, la coppia motore viene mantenuta invariata e il comfort di guida migliora in modo significativo”, spiega Astrid Drewsen, Product Manager Powertrain in Volvo Trucks.

Disponibile a partire dall’autunno 2014
I-Shift Dual Clutch sarà disponibile a partire dall’autunno 2014 sul Volvo FH.

Le trasmissioni a doppia frizione sono già impiegate nelle auto, ma Volvo Trucks è il primo produttore al mondo a offrire una soluzione del genere per veicoli pesanti prodotti in serie.

“Per i camion, questo cambio farà davvero una grande differenza in termini di guidabilità. Più pesante è il trasporto e più difficili sono le condizioni operative, maggiori saranno i vantaggi con I-Shift a doppia frizione. Con i cambi marcia automatizzati, in cui non c’è interruzione dell’erogazione di coppia, è più semplice mantenersi al passo con il traffico, specie su tratti di strada difficili. La guida risulta quindi più rilassata e sicura”, spiega Astrid Drewsen.

Guida più efficiente e maggiore comfort per il conducente
I-Shift Dual Clutch è particolarmente efficace in condizioni che richiedono molti cambi marcia, ad esempio sui pendii o su strade con molte curve e svolte, o quando si guida in città, dove non mancano rotatorie e semafori. I-Shift Dual Clutch fa una grande differenza anche in caso di carichi mobili o liquidi, ad esempio nei trasporti di animali o con cisterne, perché gli impercettibili cambi marcia provocano minori spostamenti nel carico stesso. Grazie all’efficiente trasmissione della potenza insita nel sistema I-Shift con doppia frizione, viene ridotto il rischio di trovarsi bloccati su strade scivolose o irregolari, ad esempio nel caso di trasporto di legname nei boschi.

Un altro vantaggio importante è il miglioramento del comfort del conducente che si ottiene con la nuova trasmissione.

“Oltre che in una guida efficiente, la fluidità dei cambi marcia si traduce anche in una maggiore silenziosità in cabina” spiega Astrid Drewsen.

I-Shift Dual Clutch sarà disponibile sul Volvo FH con motori D13 Euro 6 e con potenze di 460, 500 e 540 CV.

L’offerta Volvo per l’Euro 6

La disponibilità in produzione dei motori Euro 6 per Volvo era già iniziata nel dicembre 2012 con la versione da 460 CV del D13K, proposto con largo anticipo rispetto a quanto stabilito dalla normativa per tutti quei paesi europei nei quali l’adozione preventiva era stata incentivata da iniziative locali di supporto oppure spinta da tariffazioni favorevoli sui pedaggi autostradali per i veicoli già corrispondenti alla nuova norma.

La parte più consistente dell’evoluzione in Euro 6 è avvenuta però tra l’estate e l’autunno dello scorso anno con la presentazione delle motorizzazioni D8K e D5K per le gamme medio leg­gere FE-FL e il D11K e il D13K per i pesanti.

Pur a fronte di una comune impostazione a 6 cilindri in linea (con l’unica eccezione del 4 cilindri per gli FL) con albero a camme in testa e distribuzione nella parte posteriore del motore, ciascuno dei motori proposti presenta delle peculia­ri­tà, adottate per combinare in ogni ambito le pre­sta­zioni richieste dai clienti nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa Euro 6.

Per questi motivi Volvo non si è affidata a un’unica soluzione da declinare uni­vo­ca­mente su tutte le piattaforme motore ma, al contrario, ha scelto differenti soluzioni per quanto riguarda la so­vra­li­en­tazione, i sistemi di iniezione e di controllo delle emissioni.

Ne sono nati 5 motori con caratteristiche specifiche che, di fatto, ne caratterizzano nell’uso il com­­por­ta­mento e le prestazioni. Due esempi su tutti riguardano il sistema di controllo delle emissio­ni e il sistema di iniezione. Nel primo caso, 3 motori dei 5 proposti, ossia il D5K, il D8K e il D16K, ab­bi­nano una fase di riduzione degli inquinanti direttamente nel motore tramite un circuito EGR raffreddato con un sistema di post trattamento SCR affiancato dal filtro particolato, mentre i rimanenti due motori, il D11K e il D13K, utilizzano la cosiddetta tecnologia eSCR (SCR esteso) che effettua il controllo e trattamento dei gas di scarico a valle direttamente nel gruppo ca­ta­lizzatore.

Il secondo esempio è la scelta del sistema di iniezione, con il common rail presente su tutti i motori eccetto il D13K, sul quale Volvo ha confermato l’impiego degli iniettori pompa a controllo elet­tronico, soluzione fino ad ora adottata con ottimi risultati in termini di affidabilità, durata, pre­sta­zioni e consumi.

In coerenza con queste scelte, lo studio della sovralimentazione ha tenuto conto anche del potenziale ambito di impiego dei motori per coniugare prestazioni all’altezza delle attese, conte­ni­men­to dei consumi e rispetto dei limiti sulle emissioni.

La nove volte campionessa del mondo in partnership con Volvo Trucks

Heidi Andersson personifica proprietà quali forza, resistenza ed esperienza tecnica di classe mondiale assoluta; proprietà che caratterizzano anche i nostri camion. Per di più, rappresenta un grande esempio quando pratica esercizio fisico”, dichiara Åsa Theleen, responsabile del reparto Brand & Marketing Communications per il Merchandise presso Volvo Trucks.

In quanto parte integrante di una joint venture cooperativa, Heidi Andersson ha sviluppato anche un programma di allenamenti insieme a Volvo Trucks.

“I conducenti di camion rappresentano il nostro gruppo di clienti più importante e sappiamo che la maggior parte di essi ha difficoltà a trovare tempo e spazio per l’esercizio fisico. È per questo motivo che, al momento, stiamo lavorando con Heidi per mettere in evidenza piccoli e semplici suggerimenti di allenamento che possono essere utilizzati da chiunque nella quotidianità”, spiega Åsa Theleen.

Climate-Smart City Distribution,un progetto di Volvo Trucks per le città eco-friendly del fututro

Volvo Trucks sta sviluppando e collaudando soluzioni per il trasporto merci del domani, sia su strade ampie, sia nelle vie dei centri urbani.

“Grazie a veicoli più efficienti in termini energetici, a carburanti con un impatto ambientale più contenuto e a una logistica più intelligente, è possibile ottenere miglioramenti significativi”, spiega Lars Mårtensson, Responsabile del settore ambientale in Volvo Trucks.

Emissioni ridotte del 30%
Un esempio è costituito da Climate-Smart City Distribution, un progetto conclusosi di recente il cui scopo era l’approfondimento dei modi per migliorare l’efficienza delle attività di distribuzione nel centro di Goteborg, città natale di Volvo Trucks in Svezia. Durante i tre anni del progetto, le emissioni con effetto sul clima dovute ai quasi 400 veicoli interessati dallo studio sono calate in media del 30%, in alcuni casi addirittura dell’80%. I mezzi da distribuzione alimentati a diesel convenzionale sono stati sostituiti da veicoli che impiegano tre tecnologie diverse (carburanti rinnovabili come biodiesel, biogas e DME, tecnologia ibrida e carburante metano-diesel), con il risultato di ridurre notevolmente l’impronta sul clima.

“La sfida più difficile, comunque, non è stata sviluppare nuovi carburanti o una nuova tecnologia per il veicolo, ma migliorare l’efficienza delle nostre attività di trasporto”, continua Lars Mårtensson.

Il successo richiede coordinazione
Nel centro di Goteborg, Svezia, sono presenti circa 6500 aziende per le quali sono necessari servizi di distribuzione quotidiana delle merci; quindi, grazie a una migliore coordinazione e a un utilizzo più efficiente dei veicoli esistenti, è possibile ridurre ulteriormente congestione ed emissioni.

“Per poter sfruttare appieno il potenziale disponibile, non è sufficiente che le aziende di trasporto perfezionino i propri sistemi di logistica: è altrettanto importante che i compratori di tale trasporto coordinino meglio i propri acquisti e, da questo punto di vista, c’è un ampio margine di miglioramento”.

Aprire alla distribuzione le corsie riservate agli autobus ed effettuare più operazioni di trasporto in momenti meno trafficati sono altri esempi di misure relativamente semplici che, però, possono portare notevoli vantaggi ambientali. È intenzione di Volvo Trucks portare l’esperienza di Goteborg in altre città, in Europa e oltre.

“Desideriamo contribuire allo sviluppo delle città del domani e siamo in cerca di partnership attive a cui poter offrire la nostra competenza e la nostra esperienza. La strada da percorrere passa attraverso una maggiore collaborazione tra diversi operatori ed è qui, in ultima analisi, che si gioca il nostro ruolo, sia a livello locale che globale”, conclude Lars Mårtensson.

Volvo Trucks amplia la sua gamma alimentata a carburanti alternativi in Nord America

Volvo Trucks sta facendo un ulteriore, importante passo avanti con i veicoli a carburanti alternativi. Entro un paio di anni, i camion a DME (un carburante efficiente dal punto di vista energetico con un ridotto impatto ambientale) saranno introdotti nel mercato del Nord America.

“È evidente che la tecnologia DME presenta un grande potenziale per il Nord America e consente a Volvo di promuovere il suo impegno sia verso i clienti, che verso l’ambiente” spiega Göran Nyberg, presidente della divisione Sales and Marketing di Volvo Trucks per il Nord America.

Soprattutto due cose rendono il sistema DME estremamente interessante come carburante per veicoli. In primo luogo, è efficiente dal punto di vista energetico. In secondo luogo, le emissioni di inquinanti sono molto contenute. Attualmente viene prodotto e utilizzato in tutto il mondo, ma non come carburante per veicoli. Inoltre, il DME può essere prodotto da fonti di energia sia fossili che rinnovabili (biomasse).

La decisione di Volvo Trucks di iniziare la produzione commerciale di veicoli a DME negli Stati Uniti si basa su molti anni di lavoro di sviluppo, di collaborazione con scienziati e produttori di carburanti e sugli ottimi risultati ottenuti nei test sul campo in Svezia e in Nord America.

“Grazie alla sua elevata efficienza e alle buone proprietà ambientali, il DME rappresenta una delle alternative più promettenti al carburante diesel odierno. Con l’offerta di camion alimentati a DME, speriamo inoltre di sollecitare l’espansione della sua produzione e distribuzione, fondamentale per stabilire una presenza anche su altri mercati”, spiega Lars Mårtensson, direttore della divisione Environmental Affairs di Volvo Trucks.
La tecnologia DME di Volvo negli Stati Uniti sarà disponibile su un Volvo VNL alimentato da un motore D13.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner